09:38:32 Potrebbe essere quello di venerdì l’interpartitico decisivo per decidere chi sarà lo sfidante di Maria Luigia Iodice.
Ieri sera i rappresentanti del centrodestra hanno tirato fino a tardi per cercare di addivenire ad una sintesi sul nome che possa rappresentare la coalizione, ma, nonostante la volontà espressa anche in un documento pubblico, le differenze da superare sono ancora tante.
La Lega ha riproposto il nome del sindaco uscente Antonio Trombetta sul quale c’è il no secco di Forza Italia. Alle difficoltà avute dal consigliere uscente Giuseppe Tartaglione si unisce un’indicazione chiara arrivata dal coordinatore regionale Fulvio Martusciello: il partito non sosterrà sindaci sfiduciati nell’ultima tornata.
Gli azzurri, dal canto loro, schierano il nome dell’ex sindaco Antonello Velardi sul quale però c’è il veto della Lega.
I dissapori con Pasquale Salzillo, uomo forte del partito e più votato in città con 3500 preferenze alle ultime regionali, rendono irricevibile per gli uomini legati al coordinatore regionale Gianpiero Zinzi la proposta Velardi.
Altro nome sul tavolo è quello di Domenico Caroprese, dirigente scolastico dell’Isis Ferraris Buccini che viene avanzato da Fratelli d’Italia e che ha l’ambizione di essere il nome che supera le contrapposizioni.
Sulla scelta dipenderà anche la capacità del candidato di andare oltre la coalizione e di affasciare quelle figure civiche che possano portare quel qualcosa in più ai partiti ufficiali di centrodestra.
E’ su queste basi che i rappresentanti provinciali e cittadini del centrodestra si sono lasciati aggiornandosi a venerdì anche se la sensazione è che le interlocuzioni andranno avanti ininterrottamente.
C’è voglia di chiudere per non lasciare troppo campo al centrosinistra che, dal canto suo, ha avuto la capacità di chiudere in tempi record una coalizione ampissima intorno al nome dell’ex consigliere regionale Iodice.




