08:21:38 Serata di paura e indignazione nel centro di Caserta. Maurizio Raimondi, esponente della Lega, noto per le sue battaglie sul degrado della città con il suo ‘Sputo fatti’ è stato vittima di un’aggressione fisica in via Cesare Battisti, a poche decine di metri dalla sede del partito.
L’episodio si è verificato ieri sera, intorno alle 21. Secondo il racconto dello stesso Raimondi, pubblicato poco dopo sui social con voce ancora tremante, un gruppetto di ragazzi di origini extracomunitarie lo avrebbe avvicinato improvvisamente, strattonandolo con forza, tirandogli la maglia e il giubbino. «Sembrava mi avessero scambiato per un’altra persona», ha evidenziato Raimondi, che ha tentato di sottrarsi correndo verso la propria auto parcheggiata poco distante, dove lo attendevano i genitori.
A quel punto – ha raccontato l’esponente della Lega – il gruppo avrebbe aggredito anche i familiari: strattonamenti ai genitori, pugni e calci contro la vettura, mentre uno dei ragazzi filmava la scena con il cellulare. Raimondi ha riportato contusioni e un forte stato di shock, ma non lesioni gravi.
«Sono molto triste per questo – ha dichiarato sui social –. La mia città non è più una città sicura. Non è più la città che volevo. Non è più la città che sognavo, ne dobbiamo prendere atto. Noi facciamo battaglie quotidiane, io mi espongo per la città e lo faccio per amore. Hanno preso di mira me, i miei genitori, l’auto. Denunceremo tutto alle forze dell’ordine».
La notizia ha scatenato immediata solidarietà da parte di esponenti della Lega e del centrodestra locale e regionale.





