10:40:45 Si è conclusa in un clima di grande partecipazione e prestigio istituzionale, presso il Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, la quarta tappa del Campionato Italiano di Biliardo Sportivo, appuntamento di rilievo nazionale che ha acceso i riflettori non solo sulla storica istituzione educativa, ma sull’intera città di Maddaloni.
Per un’intera giornata il salone di rappresentanza del Villaggio dei Ragazzi si è trasformato in un palcoscenico d’eccellenza, capace di coniugare sport, formazione e promozione del territorio. L’evento, organizzato dalla Trick Shot Billiard Maddaloni della famiglia Ardò per conto della Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling, presieduta da Andrea Mancino, si è svolto con il patrocinio del Comune di Maddaloni, guidato dal sindaco Andrea De Filippo, e con la collaborazione del commissario straordinario del Villaggio, Antonio Caradonna.
La finale, trasmessa in diretta su Rai Sport e sul canale ufficiale federale, ha offerto al pubblico uno spettacolo di altissimo livello tecnico ed emotivo, confermando la centralità del biliardo sportivo nel panorama nazionale.
Sul gradino più alto del podio è salito Andrea Quarta, protagonista di una performance di straordinaria precisione e concentrazione, seguito da Antonio Lamanna, al termine di una sfida intensa e avvincente. Un confronto che ha esaltato i valori autentici dello sport: disciplina, rispetto delle regole, controllo delle emozioni e spirito di sacrificio.
Ai campioni è stata consegnata un’opera di pregiato vetro di Murano, realizzata dal maestro maddalonese Alfonso Morgillo. Un riconoscimento di grande valore artistico e simbolico, particolarmente apprezzato dagli atleti, che hanno espresso sincero gradimento per un premio capace di unire l’eccellenza sportiva alla tradizione manifatturiera italiana. Un gesto che ha rappresentato al meglio l’identità culturale del territorio e la volontà di valorizzarne le eccellenze.
Particolarmente significativa è stata la presenza di una rappresentanza degli studenti della Fondazione in regime residenziale. La loro partecipazione composta e attenta ha incarnato il senso più profondo dell’iniziativa: offrire ai giovani un esempio concreto di impegno, lealtà e determinazione. Osservare da vicino campioni nazionali significa apprendere, attraverso l’esperienza diretta, il valore della dedizione e della responsabilità.
Il momento più toccante della giornata si è vissuto poco prima dell’inizio della finale. L’intera sala si è raccolta in un minuto di silenzio in memoria di Francesco, fratello di Michele Pingue, ex allievo dell’Ente, prematuramente scomparso proprio nelle ore precedenti l’evento. Un silenzio intenso, carico di commozione, che ha unito atleti, organizzatori, studenti e istituzioni in un sentimento condiviso di vicinanza e umanità. In quell’istante lo sport ha mostrato il suo volto più autentico: comunità, rispetto, partecipazione.
L’iniziativa ha confermato il ruolo centrale del Villaggio dei Ragazzi quale presidio educativo e sociale, capace di attrarre eventi di respiro nazionale e di proiettare Maddaloni in una dimensione di visibilità e prestigio. Non soltanto competizione, ma formazione; non solo spettacolo, ma trasmissione di valori.
Nel connubio tra talento sportivo, memoria condivisa e partecipazione giovanile si è compiuto il significato più profondo di una giornata che resterà impressa nella vita della comunità maddalonese, rafforzando l’immagine di una città capace di accogliere, promuovere e valorizzare le migliori energie dello sport italiano.





