18:25:30 «Il risultato della lista Avanti Caserta alle elezioni provinciali espone all’ennesima brutta figura il glorioso simbolo socialista.
Presentare una lista bollata da alcuni commentatori politici come Aventi Lega che è arrivata lontanissima dalla possibilità di eleggere un proprio rappresentante è stata un’azione cervellotica che non ha alcun significato politico essendo di fronte ad un’elezione di secondo livello». A dichiararlo è Gianluca Iannucci, già capogruppo al Comune di Caserta e dirigente nazionale del Psi.
«Sarebbe bastato indicare un nome del Partito Socialista nella lista del Campo Largo, strada indicata dall’avvocato Vignola per dare forza al progetto di centrosinistra, risparmiarsi una brutta figura e magari, grazie all’impegno del gruppo storico socialista riuscire a sbloccare un quinto seggio per la compagine del Campo Largo a danno del centrodestra - ha evidenziato Iannucci - ora cosa farà il superassessore regionale Maraio? Come giustificherà questo risultato? Magari dirà che i socialisti hanno eletto un loro rappresentante nella lista del consigliere regionale Iovino, la cui collocazione è tutt’altro che chiara come il posizionamento della sua lista nello scacchiere politico della Provincia». Iannucci va dritto al punto su Iovino.
«Il consigliere regionale ha declinato la sua funzione di socialista solo nel momento in cui ha dovuto garantire quel numerino necessario a fare in modo che il segretario Maraio potesse finalmente avere uno strapuntino - ha tuonato - per il resto ha agito in maniera completamente difforme da quella che è la linea socialista sul territorio».
Iannucci si rivolge direttamente al governatore Roberto Fico, figura di grande rigore politico.
«Alla vigilia di una scadenza importante come le comunali a Caserta ci auguriamo che il presidente Fico sgomberi il campo da queste ambiguità - ha sottolineato - non sono queste le premesse sulle quali costruire il Campo Largo nella città capoluogo anche alla luce degli accadimenti degli ultimi mesi.
Al netto di quelli che saranno i risvolti delle sentenze, la città ci chiede una chiarezza politica dalla quale non possiamo sottrarci se vogliamo portare il centrosinistra alla vittoria.
Non offrendo un quadro chiaro l’ondata di astensionismo sarà travolgente per la città consegnando il capoluogo alla Lega.
In assenza di questa chiarezza i socialisti storici sono pronti a fare anche valutazioni diverse».





