12:12:40 Maddaloni vive giorni di vera magia culturale. Il Teatro Alambra, cuore pulsante della città, sta tornando a battere, e con esso l’entusiasmo di una comunità desiderosa di arte, memoria e condivisione. Il suo risveglio non è solo un progetto di restauro: è una rinascita, un invito a riscoprire ciò che rende viva la città.
Giovani protagonisti sul palco della tradizione
L’esempio più emozionante arriva da Santa Margherita. Dopo il successo di “Alfonso e Lucia” dell’Ars Nova - Accademia di Musica e Arte, sabato 14 marzo, alle 18:30, i ragazzi dell’Oratorio Stella Polare saliranno sul palco con “Nu’ Mariuolo Onesto”, ispirato a Eduardo De Filippo.
Tra canti napoletani, coreografie originali e una narrazione intensa, lo spettacolo porta il pubblico nel cuore di una Napoli che spera, soffre e sogna. Vincenzo De Pretore, protagonista della vicenda, attraversa solitudine, fede e il desiderio profondo di essere finalmente “onesto”. Una storia che emoziona e invita a riflettere, con la freschezza e l’energia dei giovani talenti locali.
Quando il teatro diventa riflessione
Non è un semplice saggio teatrale. Il musical, nato dal laboratorio MusicalMente del progetto MoSaICo, affronta temi universali: indifferenza, solitudine, opportunismo e l’importanza di figure guida nella vita. Tutto questo mescolato con ironia e poesia, ispirandosi sia ai testi sacri che alle opere di De Filippo. Le coreografie sono curate da Anna Bianco, le musiche da Mimmo Pizzuti, mentre i versi e i canti della tradizione napoletana completano un’esperienza teatrale unica, pensata anche per celebrare San Giuseppe.
Dal furto alla fede: un viaggio nell’anima di Napoli
Il protagonista è uno dei tanti mariuoli della Napoli del secondo dopoguerra: senza amici, senza padre e con un amore segreto, cerca nella fede la via per redimersi. Morto, si rivolge a San Giuseppe, trovando nel paradiso l’onestà, l’inclusione e l’amore che la vita gli aveva negato. Il suo percorso racconta un’umanità persa, ma non senza speranza, tra decadenza terrena e purezza dell’anima.
Maddaloni scrive un nuovo capitolo
Il ritorno del Teatro Alambra e l’energia dei giovani artisti dimostrano che Maddaloni non solo ricorda la sua storia, ma la rinnova, mescolando tradizione, passione e speranza. Sul palco e nella vita, la città torna a sognare.
Carlo Scalera




