16:17:46 Un appuntamento dedicato alla poesia, alla riflessione interiore e alla crescita personale quello in programma domenica 1 marzo alle ore 10 presso il Museo Campano di Capua, dove sarà presentato il nuovo libro di Luciano D’Angelo, Quando i fiori diventeranno alberi.
L’incontro, a ingresso libero e patrocinato dal Comune di Capua, vedrà la partecipazione di studiosi, rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura.
A moderare l’evento sarà Luigi Di Lauro, mentre porteranno i saluti istituzionali il vice-sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Marisa Giacobone e l’assessore alla Cultura Vincenzo Corcione. Interverranno inoltre la professoressa Paola Cotticelli, ricercatrice in Scienze della mente presso l’Università Luigi Vanvitelli, il professor Pasquale Giustiniani, docente emerito di Filosofia teoretica, e il professor Domenico Massaro, docente di Logica filosofica. Sarà presente naturalmente l’autore.
Nel corso della mattinata sono previste anche declamazioni poetiche, intermezzi musicali e un contributo artistico di Brunella De Carlo con il brano inedito Radici di cielo, pensati per accompagnare il pubblico in un’esperienza culturale completa e coinvolgente.
Luciano D’Angelo, nato a Capua nel 1972 e docente di Materie Letterarie presso il Liceo Statale “Elsa Morante” di Napoli, affianca all’attività didattica una consolidata passione per la poesia, già espressa nelle sillogi Ti parlo… ascoltami (2012) e L’altra metà dell’infinito (2022). Con questo nuovo lavoro propone un percorso che unisce dimensione poetica e riflessione psicologica, offrendo al lettore una vera e propria guida alla resilienza personale.
Il libro si sviluppa infatti come un itinerario simbolico di crescita: dalla fragilità iniziale rappresentata dal “fiore” fino alla solidità dell’“albero”, metafora della maturità interiore. Attraverso sezioni tematiche dedicate ai conflitti dell’anima, alla memoria, alle relazioni umane e alla trasformazione del dolore in risorsa, l’autore conduce il lettore verso una ricerca di equilibrio e consapevolezza.
La presentazione si preannuncia dunque come un momento di incontro tra letteratura, filosofia e musica, nel segno della riflessione sull’esperienza umana e sulle possibilità di rinascita personale.




