16:30:24 Olga Diana, interviene dopo la partecipazione al nuovo tavolo del centro-sinistra cittadino, che ha avviato i lavori oramai con già il secondo incontro.
“Aversa è una città con grandi potenzialità. Ma non possiamo limitarci a ripeterlo come uno slogan. Dobbiamo dimostrarlo con proposte serie, competenze credibili e una visione politica nuova.”
Secondo l’ex Vice Presidente della provincial di Caserta, oggi uno dei politici di riferimento di Avanti in Campania, il momento storico richiede una proposta politica capace di parlare soprattutto a quella parte di cittadini che oggi si sente distante dalla politica perché delusa dall’incapacità di garantire in città diritti e servizi dignitosi, dalle scuole, alla sicurezza fino ai servizi sociali e sanitari, che una comunità come quella di Aversa ha bisogno per tornare ad essere protagonista in terra di lavoro.
“C’è un’area ampia, moderata, liberale e riformista che non si riconosce negli estremismi e che può tornare a partecipare. È quell’area centrista del centro-sinistra che intendo rappresentare e rafforzare. Sono a disposizione di chi come me crede ancora nel valore della politica e soprattutto ad accogliere le istanze di qualsiasi cittadino. I politici devono essere sempre presenti e disponibili, non ricordarsi del loro ruolo solo in vista delle elezioni”
Il progetto che prende forma al tavolo della coalizione non vuole essere un’operazione di sommatoria politica, ma una proposta credibile e aggiornata nei contenuti.
“Dobbiamo costruire una nuova proposta per la città mettendo al centro: diritti dei cittadini, politiche concrete per i giovani, attenzione reale ai servizi sociali e alla sanità, ma soprattutto responsabilità e innovazione. Dobbiamo guardare avanti, riportare entusiasmo, ma soprattutto serietà. Diffondere un pensiero liberale e sociale insieme: libertà individuale, giustizia sociale, sviluppo economico e attenzione alle fasce più fragili. Non ideologia, ma riformismo concreto.”
L’obiettivo di Avanti rappresentato da Olga Diana é costruire un’area politica capace di incuriosire, coinvolgere e riavvicinare le persone, partendo dalle proposte e le necessità che i cittadini stessi possono avanzare, anzi sono espressamente esortati a farlo.
“Non si tratta solo di cambiare amministrazione. Si tratta di rivedere come gestire la città a 360 gradi. Manca modernità dialogante e apertura ai cittadini. La politica non si fa nella casa comunale, luogo che deve finalizzare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Dalla mia esperienza sono cosciente che non è semplice, è una sfida, ma questo tavolo del centro sinistra ha il dovere morale e politico di provarci”
Il lavoro del tavolo proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di costruire un progetto inclusivo, aperto alle competenze e alla società civile.





