21:21:24 Francesco Todisco, ex consigliere regionale del Pd e commissario straordinario dal 2021, è stato eletto presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno.
L’annuncio arriva al termine di un lungo percorso di transizione democratica, dopo oltre un decennio di gestione commissariale, e segna un momento di svolta per un ente strategico che serve un vasto territorio tra le province di Caserta e Avellino e la Città metropolitana di Napoli.
In una dichiarazione rilasciata subito dopo l’elezione, Todisco ha espresso profonda emozione e senso di responsabilità: «Ringrazio il Consiglio dei Delegati per avermi eletto Presidente. È una responsabilità che avverto in tutta la sua pienezza, nella guida di un Ente che è strategico per il progresso di questa larga parte della Campania».
Todisco ha ripercorso il cammino compiuto negli ultimi anni: nominato commissario straordinario nel 2021 dal presidente della Regione Vincenzo De Luca, ha ereditato un ente in grave difficoltà finanziaria. «Quando sono arrivato non avevamo in cassa i soldi per pagare gli stipendi. Aver risanato i conti, per decine di milioni di euro di debiti, aver ripreso le nostre funzioni ordinarie, investito su moltissime progettazioni ed opere, aver approvato i bilanci anche di gestioni precedenti alla mia, sono state le condizioni necessarie per il ritorno alla normalità dell’ente».
Ora, con il passaggio dalla “solitudine commissariale” alla “collegialità degli organi eletti democraticamente”, si apre una fase nuova. «Ringrazio ogni singolo candidato e ogni consigliere per aver contribuito in maniera determinante a questo passaggio», ha aggiunto Todisco, sottolineando il ruolo delle associazioni agricole – Coldiretti Campania, Confagricoltura Campania, Cia Campania e Copagri Campania – che hanno sostenuto con determinazione la sua candidatura e il percorso democratico.
Gli obiettivi futuri sono ambiziosi: maggiore partecipazione dei consorziati, completamento di opere infrastrutturali essenziali, uso più razionale e innovativo della risorsa idrica, e un ruolo rafforzato nella difesa dal dissesto idrogeologico. «Insieme possiamo diventare un modello e sono convinto che ce la faremo, continuando nel solco dell’impegno per la legalità. Quella praticata e non solo declamata».
Un ringraziamento speciale è andato ai lavoratori del Consorzio: «Senza di loro non ci sarebbe stato questo giorno. Sono straordinari e competenti, sentono questo ente come la propria famiglia». Non è mancato il plauso all’ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue), che ha supportato politicamente la visione del Consorzio nei momenti più difficili.
La dichiarazione si è chiusa con un commosso ricordo personale: durante i lavori del consiglio, Todisco ha appreso della scomparsa di Gerardo Adiglietti, storico esponente del sindacalismo e della politica irpina, figura di riferimento per la sinistra locale. «A lui il mio ricordo commosso e la mia riconoscenza che assumono ancora più valore in un giorno tanto importante per me».
L’elezione di Todisco rappresenta non solo il coronamento di un lavoro di risanamento e rilancio, ma anche il ritorno alla piena operatività democratica di un ente cruciale per l’irrigazione, la bonifica e la sicurezza idraulica di un’ampia area della Campania. Il nuovo presidente ha già manifestato l’intenzione di lavorare in stretta sinergia con i territori e le associazioni per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e alla valorizzazione delle risorse idriche.





