15:59:36 Ventuno anni di carcere sono stati chiesti per Ciprian Vicol per l' omicidio di Francesca Compagnone.
Questa la conclusione a cui sono giunti i pubblici ministeri Nicola Camerlingo e Gionata Fiore questa mattina al termine della requisitoria nell' udienza in corso davanti alla corte di assise di Santa Maria Capua Vetere, presieduta da Marcella Suma.
Per l'accusa è stato omicidio e non un incidente, delitto aggravato dalla relazione sentimentale.
Le convinzioni dei due pm si fondano soprattutto sulle relazioni dei due consulenti Sangermano e Baiano che hanno deposto nell' udienza del 15 maggio, conclusioni in netto contrasto con le dichiarazioni dell' imputato che aveva sostenuto di aver fatto partire per errore il colpo dal basso verso l'alto, mentre per i consulenti della Procura il Benelli M12 di proprietà del padre della vittima fu imbracciato all' altezza del petto, dritto per dritto. Una serie di risultanze balistiche confermerebbero tale tesi, come l' assenza di schizzi sul lampadario.
Francesca è morta a 28 anni dopo la mezzanotte del 26 ottobre del 2022 nell' abitazione utilizzata dal padre e dal fratello per andare a caccia. Il processo è stato aggiornato a giovedì prossimo per le discussioni dei legali di parte civile, gli avvocati Vincenzo Cortellessa e Leopoldo Zanni. Il 19 marzo è prevista l' arringa dell' avvocato Ferdinando Trasacco, difensore di Vicol.
Gima





