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Bosnia: cecchini a Sarajevo, in corso interrogatorio ex camionista

Milano, 9 feb. (Adnkronos) - E' iniziato, al quarto piano del Palazzo di giustizia di Milano, l'interrogatorio dell'ex autotrasportatore di 80 anni accusato di essere tra i cosiddetti 'cecchini del week end', cittadini che pagavano per andare a sparare ai civili a Sarajevo tra il 1993 e il 1995 durante la guerra nell'allora Jugoslavia. Il procuratore capo Marcello Viola e il pubblico ministero Alessandro Gobbis stanno sentendo il pensionato indagato per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti e futili. L'uomo, difeso dall'avvocato Giovanni Menegon, ha scelto di rispondere e fornire la sua versione. 

Portogallo: Schlein, 'vittoria Seguro dimostra che l'estrema destra non è imbattibile’

Roma, 9 feb (Adnkronos) - "Antonio Seguro stravince le presidenziali in Portogallo, sconfiggendo gli estremisti di Chega. I portoghesi confermano la scelta europeista e democratica". Lo dice Elly Schlein.

"Congratulazioni al Partito Socialista che torna a vincere e dimostra che l’estrema destra non è imbattibile. E non si batte rincorrendola sul suo terreno, ma portandola su quello dove sta più scomoda: la questione sociale, i bisogni delle persone. Dal Portogallo arriva un bel segnale di speranza", aggiunge la segretaria del Pd.

Milano-Cortina: aumento lettere e messaggi dei fan per celebrare successi i Sofia Goggia

Roma, 9 feb. (Adnkronos) - A Bergamo le imprese sportive si celebrano anche con la corrispondenza. Melissa Ratto, 55 anni, portalettere di Poste Italiane dal 1997, si occupa da più di vent’anni della zona dei colli di Bergamo Alta, direzione Valle di Astino, dove le strade diventano ricche di panorami e di storia e dove, fra i residenti, troviamo anche la campionessa di sci Sofia Goggia, simbolo dello sport italiano nel mondo.

"Questo è un periodo intenso - spiega Melissa in una nota - Oltre a trovare cartelli di incoraggiamento appesi al cancello di casa, le lettere dei fan aumentano, arriva molta più corrispondenza, anche dall’estero, soprattutto dalla Svizzera. Sono messaggi di complimenti e di affetto: una cosa molto bella da vedere. Incontro raramente Sofia Goggia durante il mio giro - racconta Melissa - lei è sempre impegnata tra gare e allenamenti e lascio la posta a casa della mamma. È una famiglia conosciuta qui, ma anche molto riservata". In un’epoca in cui il recapito si è evoluto e si è ampliato includendo sempre più la consegna dei pacchi, la posta ordinaria continua così a conservare un valore simbolico profondo: racconta storie, successi, relazioni e vicinanza, anche a chilometri di distanza. Un lavoro svolto con discrezione e continuità, che riflette la vita quotidiana delle comunità, si legge nel testo. 

"Quello di Poste Italiane è un impegno silenzioso e costante, indispensabile nelle valli e nei luoghi più remoti e suggestivi del territorio valdostano, dove il recapito non è solo un servizio, ma un segno concreto di presenza, continuità e attenzione verso le persone. A Bergamo, in particolare, con Melissa lavora anche Domenico: due portalettere che partono dal centro di Bergamo Buttaro e raggiungono abitazioni, borgate e frazioni, anche nelle zone più difficili da servire, mantenendo vivo un legame fatto di affidabilità, costanza e attenzione alle persone", conclude il testo.

Milano-Cortina: aumento lettere e messaggi dei fan per celebrare successi i Sofia Goggia

Roma, 9 feb. (Adnkronos) - A Bergamo le imprese sportive si celebrano anche con la corrispondenza. Melissa Ratto, 55 anni, portalettere di Poste Italiane dal 1997, si occupa da più di vent’anni della zona dei colli di Bergamo Alta, direzione Valle di Astino, dove le strade diventano ricche di panorami e di storia e dove, fra i residenti, troviamo anche la campionessa di sci Sofia Goggia, simbolo dello sport italiano nel mondo.

"Questo è un periodo intenso - spiega Melissa in una nota - Oltre a trovare cartelli di incoraggiamento appesi al cancello di casa, le lettere dei fan aumentano, arriva molta più corrispondenza, anche dall’estero, soprattutto dalla Svizzera. Sono messaggi di complimenti e di affetto: una cosa molto bella da vedere. Incontro raramente Sofia Goggia durante il mio giro - racconta Melissa - lei è sempre impegnata tra gare e allenamenti e lascio la posta a casa della mamma. È una famiglia conosciuta qui, ma anche molto riservata". In un’epoca in cui il recapito si è evoluto e si è ampliato includendo sempre più la consegna dei pacchi, la posta ordinaria continua così a conservare un valore simbolico profondo: racconta storie, successi, relazioni e vicinanza, anche a chilometri di distanza. Un lavoro svolto con discrezione e continuità, che riflette la vita quotidiana delle comunità, si legge nel testo. 

"Quello di Poste Italiane è un impegno silenzioso e costante, indispensabile nelle valli e nei luoghi più remoti e suggestivi del territorio valdostano, dove il recapito non è solo un servizio, ma un segno concreto di presenza, continuità e attenzione verso le persone. A Bergamo, in particolare, con Melissa lavora anche Domenico: due portalettere che partono dal centro di Bergamo Buttaro e raggiungono abitazioni, borgate e frazioni, anche nelle zone più difficili da servire, mantenendo vivo un legame fatto di affidabilità, costanza e attenzione alle persone", conclude il testo.

Zichichi: Schlein, 'cordoglio e vicinanza a famigliari e collaboratori’

Roma, 9 feb (Adnkronos) - "È scomparso Antonino Zichichi. Fisico e divulgatore, diede vita a Erice al Centro ‘Ettore Majorana’; e fu l’ideatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso che sono diventati uno dei più importanti centri di ricerca a livello mondiale. Esprimiamo cordoglio e vicinanza ai suoi familiari e alle persone che hanno lavorato con lui nella sua lunga attività scientifica". Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein.

Malattie rare, Telethon premia la ricerca di 3 dipartimenti dell' Università Tor Vergata

Roma, 9 feb. (Adnkronos Salute) - Con 3 dipartimenti premiati da Telethon, la ricerca dell'università di Roma Tor Vergata sulle malattie rare diventa il primo ateneo nel Lazio per numero di progetti finanziati. L'ateneo romano - grazie ai dipartimenti di Biomedicina e prevenzione, Scienze e tecnologie chimiche, e Biologia - si distingue nella prima selezione del bando 'multi-round' di Fondazione Telethon, i cui risultati sono stati diffusi oggi. Il bando è finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca di base e preclinica sulle malattie genetiche rare, presentati da enti di ricerca non profit, pubblici o privati, attivi su tutto il territorio nazionale. "I risultati ottenuti - afferma il rettore, Nathan Levialdi Ghiron - confermano la solidità della nostra ricerca e la sua capacità di esprimersi in ambiti scientifici diversi, di particolare rilevanza per l'avanzamento degli studi sulle malattie rare. Un quadro che riflette un patrimonio di competenze ampio e qualificato, costruito nel tempo e capace di sostenere con continuità sfide scientifiche complesse". 

Nel dettaglio - riporta una nota dell'ateneo di Tor Vergata - il gruppo di ricerca guidato da Claudia Bagni presso il Dipartimento di Biomedicina e prevenzione di Tor Vergata è tra i protagonisti dei 6 progetti finanziati nel Lazio dalla Fondazione Telethon con un finanziamento di 360mila euro, il più elevato a livello regionale. Il progetto è dedicato allo sviluppo di strategie innovative in ambito biomedico e si colloca nel settore della nanomedicina, con l'obiettivo di superare uno dei principali ostacoli nella terapia delle patologie neurologiche: l'attraversamento della barriera ematoencefalica. Attraverso l'impiego di nanoparticelle innovative per il trasporto di mRna nel cervello, la ricerca mira ad una terapia per la sindrome dell'X fragile (Fxs). A oggi non esiste la cura per la Fxs, la forma monogenica più frequente di diversa abilità intellettiva e autismo. La patologia, associata a difficoltà sensoriali, cognitive, sociali e a disturbi del sonno, è causata dalla mancanza dell'mRna Fmr1 che codifica per la proteina Fmrp. "Essere tra i vincitori di un finanziamento così importante - afferma Bagni - è stato possibile grazie al lavoro congiunto del mio gruppo che mi affianca all'università di Roma Tor Vergata e all'università di Losanna, al sostegno di Telethon e delle associazioni delle Famiglie X fragile italiane, svizzere e internazionali. Prevediamo di sviluppare un agente sicuro ed efficace in grado di permettere una terapia della Fxs". 

Il progetto si svilupperà in collaborazione con Alessandro Bertucci, professore, esperto di nanoparticelle presso l'università di Parma, e con altre collaborazioni internazionali, tra cui l'università di Losanna. I risultati attesi dal team di Bagni rappresentano un potenziale avanzamento nei campi della biomedicina e della nanotecnologia. "Ripongo grandi speranze in questo progetto - continua Bagni - Andremo a intervenire alla radice della condizione Fxs attraverso il ripristino dell'mRna mancante mediante queste nuove particelle, la terapia potrebbe non essere lontana". Secondo l'esperta, "lo sviluppo di queste speciali nanoparticelle potrebbe migliorare in modo significativo il profilo di sicurezza e gli approcci terapeutici per numerose altre patologie neurologiche oltre la Fxs”.

Il team di Gianfranco Bocchinfuso del Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche di Tor Vergata, che ha ricevuto un finanziamento di oltre 150mila euro, lavora sulle basi per trattamenti mirati delle RASopatie, un gruppo di patologie genetiche che collettivamente rappresentano le malattie rare più diffuse; nonostante ciò, ad oggi non esiste una cura. Tra le proteine coinvolte, Shp2 riveste un ruolo chiave, agendo da ponte tra i recettori sulla membrana e l'interno della cellula e attivando alcune cascate di segnale che regolano le funzioni biologiche più importanti. "Il nostro progetto che porteremo avanti in stretta collaborazione con colleghi dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, dell'Istituto superiore di sanità e del Cnr di Padova - illustra Bocchinfuso - punta a creare e ottimizzare molecole in grado di impedire l'interazione di Shp2 con altre proteine, riducendo così la trasmissione patologica dei segnali. Grazie a un approccio multidisciplinare che integra biofisica, chimica, biologia molecolare e cellulare, svilupperemo inibitori mirati e ne testeremo l'efficacia in laboratorio". Al termine del lavoro, i ricercatori contano di avere composti pronti per studi preclinici, da sviluppare ulteriormente in collaborazione con aziende farmaceutiche interessate. "L'obiettivo di lungo periodo - rimarca - è porre le basi per i primi trattamenti mirati delle RASopatie”.

I ricercatori guidati da Nadia D'Ambrosi, professoressa associata del Dipartimento di Biologia dell'ateneo romano, partecipano a un progetto di ricerca di cui è capofila il Cnr con la ricercatrice Simona Rossi dell'Istituto di farmacologia traslazionale (Cnr-Ift). Finanziato con 240mila euro dalla Fondazione Telethon, è dedicato allo studio dell'atassia spinocerebellare tipo 37 (Sca 37), una rara malattia neurodegenerativa che colpisce i neuroni del cervelletto, una regione del cervello deputata alla coordinazione dei movimenti e all'equilibrio. La Sca37 è causata da una mutazione genetica caratterizzata dalla ripetizione anomala di una breve sequenza di Dna all'interno del gene Dab1. Studi recenti indicano che queste sequenze di Dna mutato possano generare strutture anomale capaci di interferire con il normale funzionamento delle cellule nervose, alterando processi fondamentali per la loro sopravvivenza. Il progetto mira a chiarire questi meccanismi attraverso diversi modelli sperimentali. In questo contesto, il gruppo di Tor Vergata contribuirà allo sviluppo e alla caratterizzazione di un nuovo modello utile a studiare la malattia e il ruolo di specifici fattori coinvolti nella regolazione e nella maturazione degli Rna messaggeri, molecole fondamentali per trasmettere le informazioni contenute all’interno del Dna. 

"Il gruppo di ricerca che coordino, composto da giovani ricercatrici, laureande e laureandi molto motivati e con competenze multidisciplinari - sottolinea D'Ambrosi - sarà impegnato nell'individuazione di nuovi meccanismi molecolari alterati nella Sca37. Questa conoscenza è fondamentale per identificare specifiche molecole e vie biologiche che potranno rappresentare in futuro nuovi bersagli terapeutici da esplorare nell’ambito della ricerca sulla patologia”.

‘Mps-Mediobanca: consigliere e dirigente Mef indagato a Milano per insider trading

Milano, 9 feb. (Adnkronos) - La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati, con l'ipotesi di insider trading, Stefano Di Stefano, dirigente del Ministero dell'Economia e delle Finanze e consigliere di amministrazione di Mps dal 2022. L'uomo è finito sotto inchiesta per l'analisi del suo cellulare, sequestrato lo scorso novembre dalla Guardia di finanza di Milano nell'inchiesta sul risiko bancario. Gli approfondimenti avrebbero accertato che Di Stefano avrebbe acquistato azioni di Mediobanca e Mps, per circa 100mila euro, in epoca prossima all'Ops su Piazzetta Cuccia, e avrebbe così ottenuto un guadagno di qualche migliaia di euro. 

Sostenibilità, l'Istituto nazionale tributaristi aderisce a 'M'illumino di Meno 2026’

Roma, 9 feb. (Adnkronos/Labitalia) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. 

Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota.

Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”. 

Dl Ucraina: Sensi, 'orrore emendamenti e Odg nostri alleati e vannacciani contro difesa Kiev’

Roma, 9 feb (Adnkronos) - "In un giorno, l’ennesimo, in cui la Russia massacra l’Ucraina, con morti e distruzione, leggo di emendamenti e ordini del giorno di nostri 'alleati' e vannacciani contro la difesa dell’Ucraina, in aula in settimana. Mi chiedo con quale coraggio, quale coscienza. Provo orrore". Lo scrive sui social il senatore del Pd Filippo Sensi. 

Dl ucraina: da M5s, Avs e vannacciani emendamenti soppressivi, no aiuti a Kiev

Roma, 9 feb (Adnkronos) - M5s, Avs e i deputati di Futuro nazionale, la formazione del generale Vannacci, hanno presentato emendamenti soppressivi all'articolo 1 del Dl Ucraina, che dispone la proroga di aiuti a Kiev. In totale gli emendamenti presentati in vista dell'esame del provvedimento alla Camera, domani in aula, sono una quindicina. Non ci sono emendamenti di maggioranza. Per il Dl il governo si appresta a chiedere la fiducia. 

Giornata epilessia, neurologi: "Nuovi farmaci riducono crisi ma stigma e limiti restano”

Roma, 9 feb. (Adnkronos Salute) - In occasione della Giornata internazionale dell'epilessia che ricorre oggi, la Sin - Società italiana di neurologia promuove una riflessione approfondita su una patologia complessa e ancora oggi spesso oggetto di stigma. Riflessione che intende offrire una panoramica aggiornata sull'epilessia affrontata sia dal punto di vista medico-scientifico, sia sotto il profilo sociale e della qualità di vita delle persone che ne soffrono. 

L'epilessia - spiegano i neurologi in una nota - è una patologia neurologica caratterizzata da alterazioni transitorie dell'attività elettrica cerebrale, che determinano un temporaneo malfunzionamento delle funzioni neurologiche. E' una delle malattie neurologiche più eterogenee e polimorfe: le manifestazioni cliniche possono variare ampiamente in base alle aree cerebrali coinvolte e alle cause sottostanti. Nei Paesi industrializzati la patologia ha una prevalenza di circa l'1%. In Italia si stimano 500-600mila persone con epilessia, con circa 30mila nuovi casi ogni anno. Contrariamente a quanto spesso si pensa, l'epilessia non riguarda solo l'età pediatrica: il picco di nuovi casi si registra in età avanzata, dopo i 60-65 anni, spesso a causa di malattie neurodegenerative, problemi vascolari, tumori o altre condizioni tipiche dell'anziano. 

Riconoscere l'epilessia può essere complesso. Accanto alle crisi tonico-cloniche generalizzate, facilmente identificabili, esistono manifestazioni più sfumate: brevi alterazioni della coscienza, assenze, blocchi psicomotori o sintomi soggettivi come sensazioni epigastriche, gustative o di 'déjà vu'. Anche episodi transitori di pochi secondi vanno sempre indagati con un approccio diagnostico basato su anamnesi accurata (guidata dalla conoscenza dell'anatomia funzionale del cervello) e non solo sulla evidenza di lesioni alla Rm o alterazioni all'elettroencefalogramma. La diagnosi differenziale è ampia e deve includere malattie cerebrovascolari, disturbi metabolici, sincopi, alterazioni cardiovascolari e disturbi psichiatrici, comprese le crisi funzionali dissociative, frequenti soprattutto nei pazienti con presunta epilessia farmaco-resistente.

Negli ultimi anni la ricerca sull'epilessia ha conosciuto un rinnovato slancio, in particolare sul fronte farmacologico, proseguono i neurologi. "Dopo un lungo periodo di relativa stabilità, sono stati introdotti nuovi farmaci antiepilettici, soprattutto per le forme focali, con meccanismi d'azione innovativi - sottolinea Carlo Di Bonaventura, coordinatore del Gruppo di studio sull'epilessia della Sin - Circa il 20/30% delle epilessie focali è infatti farmaco-resistente, ovvero non risponde in modo adeguato alle terapie tradizionali, con un impatto significativo sulla qualità di vita, sull'autonomia e sull'inclusione sociale”.

Farmaci come perampanel, brivaracetam e cenobamato - elenca la nota - hanno ampliato in modo rilevante le possibilità terapeutiche. "In particolare il cenobamato sta mostrando risultati molto incoraggianti, anche in pazienti che avevano già affrontato numerose linee di trattamento, senza ottenere un controllo soddisfacente delle crisi", evidenzia Di Bonaventura. Progressi importanti sono stati ottenuti anche nelle epilessie rare e nelle encefalopatie epilettiche dello sviluppo, come la sindrome di Lennox-Gastaut, la sclerosi tuberosa e la sindrome di Dravet. Farmaci dedicati come stiripentolo, cannabidiolo e fenfluramina, caratterizzati da meccanismi d'azione innovativi, hanno aperto nuove prospettive terapeutiche per popolazioni ad altissima complessità clinica, offrendo nuove speranze a pazienti e caregiver.

Parallelamente la ricerca si sta orientando sempre più verso la medicina di precisione, grazie all'integrazione tra genetica, biomarcatori, elettroencefalografia ad alta densità e neuroimaging multimodale. "La genetica non è più soltanto uno strumento diagnostico o di counseling, ma rappresenta una base fondamentale per sviluppare approcci terapeutici sempre più personalizzati - precisa Di Bonaventura - Anche l'intelligenza artificiale si sta affacciando come possibile supporto nell’analisi dei dati clinici e neurofisiologici, aprendo nuove prospettive per la diagnosi e il monitoraggio della malattia". 

L'attenzione non riguarda solo la cura delle crisi. "E' fondamentale una gestione globale della persona con epilessia, che consideri comorbidità, qualità della vita e contesto sociale e familiare - rimarca l'esperto - Questo approccio multidimensionale rientra nella filosofia della cosiddetta medicina delle quattro P: preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa". 

Accanto agli aspetti clinici, la Sin richiama l'attenzione sulle ricadute sociali dell'epilessia, in particolare sul tema della patente di guida e del diritto alla mobilità. La normativa italiana - ricorda la società scientifica - prevede che per il rilascio o il rinnovo della patente di categoria A e B sia necessario essere liberi da crisi da almeno 1 anno, con certificazione specialistica. Tali requisiti non hanno subito modifiche. Negli ultimi mesi, però, sono emerse criticità legate all'applicazione dell'articolo 187 del Codice della strada, che riguarda l'assunzione di sostanze psicotrope, presenti nei farmaci che devono essere assunti dalle persone con epilessia per tenere sotto controllo le crisi. A giugno 2025 si è svolto presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto interistituzionale, con la partecipazione di ministri, società scientifiche (tra cui la Sin) e associazioni di pazienti, con l'obiettivo di definire procedure amministrative chiare e condivise. 

"La Sin - dichiara Angelo Labate, consigliere Sin, presente al tavolo tecnico - guarda con fiducia al confronto intrapreso, auspicando che in tempi brevi si possa arrivare a soluzioni che stabiliscano una disciplina che consenta di individuare le ipotesi di non sanzionabilità, certificate dal medico curante, per i pazienti soggetti a un trattamento farmacologico, garantendo al tempo stesso sicurezza stradale e tutela dei diritti dei pazienti". Per i neurologi resta tuttavia una questione centrale: quella delle persone con epilessia farmaco-resistente, che non riescono a raggiungere un anno libero da crisi e che, quindi, non possono ottenere la patente di guida. Per questi pazienti la Sin sottolinea la necessità di riconoscere un vero e proprio diritto alla mobilità. "La mobilità è un diritto fondamentale per lavorare, studiare e partecipare alla vita sociale - osserva Labate - Per questo, insieme alle associazioni di pazienti, la Sin suggerisce soluzioni alternative e strutturate, come l'accesso gratuito o agevolato ai mezzi di trasporto pubblico, già sperimentato in alcune realtà regionali come l'Emilia Romagna, con l'obiettivo di estendere queste buone pratiche su scala nazionale”.

In questo modo - conclude la nota - la Sin ribadisce il proprio impegno non solo nella promozione della ricerca e dell'innovazione terapeutica, ma anche nella tutela dei diritti, della dignità e della qualità di vita delle persone con epilessia, affinché la gestione della malattia sia davvero completa, equa e centrata sulla persona.

Milano: arrestato per furto, Fares resta in carcere

Milano, 9 feb. (Adnkronos) - Fares Bouzidi, il 23enne che guidava lo scooter su cui morì l'amico Ramy Elgaml, resta in carcere per furto aggravato in concorso. Lo ha deciso il giudice di Milano Giulio Fanales al termine della direttissima con cui ha anche disposto i domiciliari per il 19enne, incensurato, fermato con Bouzidi. I due sono stati bloccati ieri in via Pirandello dalla polizia - altri due ragazzi risultano indagati per lo stesso reato - mentre spingevano in strada una moto Yamaha dal valore di circa 15mila euro. 

"Si tratta di un provvedimento molto severo rispetto alla realtà dei fatti,  lotteremo io e l'avvocata Debora Piazza per tirarlo fuori" spiega il difensore Marco Romagnoli. Su Fares Bouzidi, che lo scorso mese ha perso il lavoro come corriere, "hanno pesato i precedenti. Hanno spostato di 200 metri una moto e anche dare i domiciliari a un giovanissimo incensorato fa parte del solito storytelling" conclude. 

Milano-Cortina: Ghribi (Ecam), 'spirito olimpico presidio di pace, va tutelato’

Milano, 9 feb. (Adnkronos) - In un mondo che sta superando il proprio vecchio ordine internazionale, segnato da conflitti aperti, tensioni regionali e da un crescente clima di instabilità, le Olimpiadi tornano a ricordare un principio essenziale: anche nei tempi più difficili esiste uno spazio in cui il confronto non coincide con lo scontro. È quanto dichiara Kamel Ghribi, presidente di Ecam-The european corporate council on Africa and the Middle East- commentando il valore delle Olimpiadi in un contesto attraversato da guerre, disordini e proteste che rischiano di oscurarne il significato più profondo.

"Le Olimpiadi -afferma Ghribi- non sono un evento isolato dalla realtà, ma un momento che va salvaguardato proprio perché immerso nella complessa situazione del nostro tempo. Lo sport non ferma i conflitti, ma ricorda che esiste un luogo in cui valgono le regole invece della forza, il rispetto vince sulla prevaricazione, la competizione si svolge senza odio". Secondo il presidente di Ecam, le tensioni e le contestazioni che accompagnano i grandi eventi internazionali non devono diventare uno strumento per svuotarne il senso, ma piuttosto un motivo in più per difenderne lo spirito originario. "Lo spirito olimpico -prosegue- non è ingenuità, ma consapevolezza. E' la dimostrazione che, anche quando la diplomazia si inceppa e tutto sembra precluso o perduto, possono restare aperti canali di comunicazione tra Stati e tra popoli”.

In un'epoca in cui il dialogo internazionale appare sempre più fragile, le Olimpiadi rappresentano così un terreno simbolico e concreto di concordia: un linguaggio universale che continua a parlare anche dove la politica fatica ad arrivare. "Le Olimpiadi - conclude Ghribi - ci ricordano che l’armonia può restare un valore condiviso. E che la pace, prima ancora di divenire un accordo tra Stati, comincia sempre da un luogo in cui il dialogo è ancora possibile”.

Dl Ucraina: Calenda, 'Avs, M5s e Fn contro aiuti, Schlein e Renzi si fingono morti? Io a Kiev’

Roma, 9 feb (Adnkronos) - "AVS, M5S e Vannacci votano contro gli aiuti all’Ucraina. Continuerete a fingervi morti Pd, Iv e altri associati del Campo largo? Il 21 io parto per l’Ucraina per onorare chi combatte da quattro anni per la libertà. Se non avete judo o pilates cari amici Matteo Renzi, Elly Schlein e co, potreste aggiungervi". Lo scrive sui social Carlo Calenda. 

Dl Ucraina: Picierno, 'emendamenti M5s, Avs e Fn vergognosi, campo largo come Vannacci?’

Roma, 9 feb (Adnkronos) - "Oggi M5S, AVS e i deputati di Futuro Nazionale hanno presentato una serie di emendamenti per cancellare la proroga dell’invio di aiuti militari all’Ucraina. L’ennesima pagina vergognosa e preoccupante per il nostro Paese. Possibile che un pezzo del campo largo abbia le stesse posizioni di Vannacci?". Lo scrive sui social Pina Picierno, del Pd.

Bosnia: ex camionista, 'non conosco chi mi accusa, sono appassionato di caccia’

Milano, 9 feb. (Adnkronos) - "Non conosco chi mi accusa e sono solo appassionato di caccia". L'ex camionista di 80 anni, interrogato oggi dal pubblico ministero di Milano Alessandro Gobbis, ha negato anche di conoscere due persone che sarebbero state suoi colleghi di lavoro e che punterebbero il dito sul pensionato indagato per omicidio volontario continuato e aggravato per l'inchiesta sui cosiddetti 'cecchini del weekend' a Sarajevo.

Da quanto emerge è una donna della stessa ditta metalmeccanica in cui era impiegato, come autotrasportatore, a sentire circa "15 anni fa" da un secondo collega che il camionista si vantata di essere stato in Bosnia e di aver fatto, negli anni Novanta, "la caccia all'uomo". Quando nei mesi scorsi si diffonde la notizia di un documentario sul caso, la donna si fa avanti. Una conoscenza che l'indagato nega. Quanto alla carabina e ai quattro fucili che gli sono stati sequestrati, vengono spiegati con "la passione per la caccia", mentre per il possesso delle due pistole non fornisce spiegazioni a verbale.

Oltre all'ottantenne, l'attenzione della Procura e del Ros si sta focalizzando su altri cinque nomi di presunti cecchini, tra Trieste, Torino e Milano. Elementi forniti dallo scrittore Ezio Gavazzeni, che col suo esposto ha fatto scattare l'inchiesta, e che sulla base di altre fonti vedevano, come punto di raccolta, anche un magazzino di via Mecenate a Milano. 


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