Pin It

Teatro: Michele Riondino in 'Art' di Yasmina Reza a Napoli dal 12 febbraio

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - Un quadro completamente bianco, pagato una cifra spropositata, è sufficiente per far crollare un’amicizia che sembrava indistruttibile in 'Art' di Yasmina Reza, che arriva, da giovedì 12 febbraio, alle 21 (con repliche fino a domenica 15 febbraio), al Teatro Nuovo di Napoli nella versione diretta e interpretata da Michele Riondino.

Presentato da Argot Produzioni e Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito in co-produzione con Teatro Stabile d’Abruzzo e Fondazione Sipario Toscana onlus - La città del Teatro, l’allestimento inizia con una frase semplice, quasi innocente: "Il mio amico Serge ha comprato un quadro". Da lì in poi, niente sarà più innocente. Da un pretesto apparentemente banale prende forma una delle commedie più feroci e intelligenti del teatro contemporaneo, scritta con penna affilata e sguardo chirurgico. Art è stata tradotta in oltre quaranta lingue ed è oggi la commedia francese contemporanea più rappresentata al mondo. Un testo che, sotto la superficie brillante e comica, nasconde una lucidissima analisi dei rapporti umani. 

Michele Riondino affronta Art mettendo al centro la parola e il corpo degli attori, lasciando che il testo dispieghi tutta la sua forza senza sovrastrutture. In scena con Daniele Parisi e Michele Sinisi, dà vita a un triangolo umano fragile e incandescente, in cui ogni battuta diventa un colpo assestato con precisione, ogni risata apre una crepa più profonda. La discussione sull’arte si trasforma rapidamente in un regolamento di conti: emergono rivalità mai dichiarate, risentimenti accumulati nel tempo, paure di essere giudicati, superati, abbandonati. L’amicizia, che sembrava un terreno solido, rivela tutta la sua precarietà. Reza osserva questo processo con un’ironia spietata, capace di far ridere il pubblico mentre, sotto la maschera della commedia, affiora una malinconia sottile e persistente.Non si ride mai in modo innocente in Art, perché ci si riconosce, perché le sue dinamiche appartengono a tutti. È qui che la commedia smette di parlare di arte contemporanea e comincia a parlare di noi.

Milano-Cortina: Di Carlo (Fdi), 'partito del 'no a tutto' conosce solo linguaggio violenza’

Roma, 8 feb, (Adnkronos) - “C’è chi dice no, e per fortuna verrebbe da dire in un normale confronto di idee; ma come sempre in Italia il partito del 'no a tutto' non conosce linguaggio diverso da quello della violenza, e questo non è accettabile. In questi giorni l’eccellenza italiana è sotto gli occhi del mondo: le bellezze naturali, la capacità del saper fare, l’accoglienza,” E di fronte a tutto questo c’è il solito gruppo - riconoscibile sempre in una chiara politica - di contestatori a prescindere, di estremisti senza proposte, che sceglie la strada della violenza, del sabotaggio, dell’attacco. Se non si hanno idee, è impossibile esprimerle e falle valere; la loro devastazione e la loro violenza sono il linguaggio dei nemici dell’Italia”: così il senatore bellunese di Fratelli d'Italia Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Senato, in merito agli atti di violenza avvenuti contro i Giochi di Milano Cortina 2026.

Carceri: Sappe, 'ennesima aggressione a poliziotti penitenziari ad Aversa’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - “Siamo di fronte all’ennesima, gravissima aggressione ai danni di poliziotti penitenziari, un fatto intollerabile che conferma il livello di emergenza e di abbandono in cui operano quotidianamente le donne e gli uomini del Corpo. Ieri, nel reparto 8 bis della Casa di reclusione di Aversa, tre poliziotti penitenziari sono stati brutalmente aggrediti da uno straniero per futili motivi. Il detenuto, che pretendeva il trasferimento, ha distrutto quanto aveva a disposizione e ha colpito due colleghi con violenza, sferrando un calcio al volto a uno e un pugno all’occhio a un altro. L’aggressore, praticante di arti marziali, ha dimostrato una particolare pericolosità. I tre colleghi sono stati trasportati in ospedale per le necessarie cure mediche". Lo dichiara Raffaele Munno, vice segretario regionale Sappe della Campania per il settore minorile.

“Esprimiamo la massima solidarietà ai poliziotti feriti -dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - ma non bastano più le parole. Da tempo denunciamo carenze di organico, sovraffollamento, presenza di detenuti violenti e l’assenza di strumenti adeguati per garantire sicurezza. Ogni aggressione annunciata è il risultato di un sistema che continua a ignorare gli allarmi lanciati dal sindacato. Chiediamo interventi immediati e concreti: trasferimento dei detenuti violenti in strutture idonee, tutela legale e sanitaria per il personale aggredito e un deciso cambio di rotta nelle politiche sulla sicurezza penitenziaria. La Polizia Penitenziaria non può continuare a pagare con il sangue l’inerzia dell’amministrazione”.

Azione: Calenda, 'io nel centrodestra? No resto al centro’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "La nostra posizione è sempre la stessa. Costruire un fronte per un’Europa federale che diventi una grande potenza, armata e indipendente. Quello che ha chiesto Draghi. Una missione comune tanto ai liberali, quanto teoricamente a Forza Italia e ai riformisti del Pd". Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, al Corriere della Sera, ribadendo la sua posizione al 'centro' e di non guardare al centrodestra che, dice, "ha una linea euroscettica che è quella di Meloni che non vuole cambiare neppure il diritto di veto in consiglio europeo e alla fine fa campagna elettorale per Orban. Ed è un peccato perché oggi l’Italia avrebbe la forza per diventare insieme alla Germania, il pilastro della nuova Europa". 

"Ma la Lega di Salvini senza Vannacci - prosegue - si spingerà sempre più a destra e farà fibrillare il governo. Alla fine Meloni dovrà riprendere Vannacci perché anche quel due per cento le servirà. Purtroppo non vedo una svolta europeista di Meloni che oggi potrebbe sostenere un cambio di leadership nella Lega, tenere ai margini Vannacci e diventare una conservatrice europea". 

Referendum: Renzi, 'per Meloni voto è diversivo, teme Vannacci più di sconfitta’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Meloni ha paura, ma il referendum le serve per offrire un diversivo all'opinione pubblica. Così non parla dei due veri problemi del governo: aumento della pressione fiscale e diminuzione della sicurezza. Se stiamo su tasse e coltelli, Meloni perde. Se invece la butta sulla separazione delle carriere, se la gioca". Lo dice il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a La Stampa. 

Se vincerà il No, andrà avanti come se niente fosse? "Quella non si dimetterà mai, nemmeno se perde. E, comunque, più di un'eventuale sconfitta al referendum, le fa male Vannacci. La rottura a destra distrugge sondaggi e storytelling. Dicevano di essere una falange contro la sinistra divisa. Ora scoprono che la sinistra fa le mozioni insieme in Parlamento, persino sulla sicurezza, e loro invece si dividono e perdono pezzi. Questo è il dato politico degli ultimi giorni", sostiene. 

Ma il programma di governo quando lo scrivete? In autunno, come dice Conte, non rischia di essere tardi? "Prima si parte meglio è - risponde Renzi - va bene anche in autunno, l'importante è mettere giù 4 o 5 punti su cui siamo già d'accordo: sanità, scuola, lavoro, tasse, sicurezza. Poi si avvia il percorso per scegliere il leader, con le primarie o con il sistema del partito più votato. Per me la partita è aperta, più aperta di quello che pensino a destra". 

Milano-Cortina: Bignami, 'ancora violenze, Schlein e Conte condannino’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Dopo Torino è la volta di Milano. I soliti noti tornano con la loro violenza, devastando la città e aggredendo le Forze dell’Ordine. E questo mentre il mondo si complimenta con tutta Italia per lo spettacolo e l’organizzazione impeccabile di questi Giochi olimpici. E’ evidente il danno di immagine ma anche economico che si ripercuote sull’intera Nazione. Tutto questo è inaccettabile". Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.

"Il governo Meloni e Fratelli d’Italia sono prontamente intervenuti con una serie di misure per contrastare con fermezza queste violenze: città più sicure, punire in maniera esemplare i violenti e tutelare le nostre divise. Ma è necessario che tutte le forze politiche li isolino, senza ambiguità e distinguo. Per questo ci attendiamo che Elly Schlein e Giuseppe Conte condannino senza esitazioni queste violenze e quanto avvenuto a Milano. Lo ripetiamo: il tempo delle ambiguità è finito, o si sta con l’Italia o con i violenti”.

Governo: Conte, 'Meloni vede Vance ma niente scuse per soldati italiani, scena muta’

Roma, 8 feb.  (Adnkronos) - "Meloni insiste molto, a parole e nei post social, sull'orgoglio nazionale, sull'onore della divisa di chi svolge un servizio per tutti noi. Bene. E poi? Nelle scorse ore ha incontrato il vicepresidente Usa J.D. Vance. Era la prima volta che tornava a confrontarsi con i vertici dell’amministrazione statunitense dopo le gravi e pesanti accuse, due settimane fa, del Presidente Trump che hanno svilito il lavoro e il sacrificio dei nostri soldati caduti in Afghanistan". Lo scrive Giuseppe Conte sui social. 

"Allora la Premier ruppe un imbarazzato silenzio dichiarandosi indignata. Anche il ministro Tajani si associò e il ministro Crosetto inviò una lettera formale di protesta al suo omologo Usa. Dall'incontro Meloni-Vance - continua il leader del Movimento 5 Stelle - ci aspettavamo richieste di scuse pubbliche, veementi contestazioni da parte della nostra Premier. Nelle dichiarazioni e nei comunicati ufficiali non troviamo nulla di tutto ciò. Meloni ha preferito fare scena muta? Abbiamo solo notizie e immagini di tanti abbracci e sorrisi”.

"Ricordo che Trump si è di fatto scusato con il Regno Unito facendo retromarcia per le stesse affermazioni sull'Afghanistan. Con noi no. Secondo voi perché? Sempre rimanendo all’onore delle nostre divise. In Cisgiordania nei giorni scorsi due nostri carabinieri sono stati fatti 'inginocchiare' da un soldato israeliano e tenuti sotto tiro. Un Premier normale non avrebbe pensato che Netanyahu è un suo amico. Anche in questo caso, avrebbe fatto ferro e fuoco per avere scuse ufficiali e salvare l’onore della nostra divisa, della nostra bandiera”.

Milano-Cortina: La Russa, 'delinquenti provano a screditare l’Italia'

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - “Mentre il mondo rende ancora omaggio all’Italia per la bellissima cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, delinquenti e violenti provano a sabotare linee ferroviarie e scendono in piazza per creare disordini. È totale e ferma la mia condanna per queste azioni che mirano a screditare la Nazione e a portare il Paese nel caos. Rivolgo agli organizzatori e ai volontari che lavorano per dare lustro all’Italia, e alle Forze dell’ordine, sempre in prima linea a tutela dei cittadini, la mia sincera solidarietà e la mia profonda gratitudine”. Lo dichiara il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Milano-Cortina: Malan (Fdi), 'sinistra condanni nuove violenze’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Ancora immagini di violenze, di centri sociali che assaltano città e Forze dell’Ordine. Non paghi di quanto fatto a Torino la scorsa settimana sono tornati alla loro violenta opera, ma stavolta a Milano che intanto è impegnata nel rendere orgogliosa la nostra Nazione con i Giochi olimpici invernali". Lo dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.

‘"Un evento che tutto il mondo in questi giorni ci sta invidiando per organizzazione e bellezza. Una vittoria dell’intera Italia offuscata dai soliti violenti, coccolati, tollerati o solo ambiguamente condannati dalla sinistra. Fratelli d’Italia dice basta. Lo abbiamo detto con le misure approvate qualche giorno fa a difesa della libertà di chi vuole manifestare pacificamente e di chi non vuole avere la guerriglia davanti a casa. Lo ribadiamo oggi dopo le ennesime violenze". 

"E torniamo a chiedere a tutte le forze politiche, e in particolare alla sinistra, di dissociarsi, di smetterla con i distinguo e di condannare queste violenze isolando chi fa della violenza il proprio credo e riferimento ideologico. A maggior ragione ora che emergono video della manifestazione di Torino dove gli incappucciati di Askatasuna ricevono ovazioni dai partecipanti ‘pacifici’, mentre i Giovani Democratici di Bergamo mantengono online il cartello ‘Meglio maiale che sionista’". 

Milano-Cortina: Scalfarotto (Iv), 'condanna netta violenze’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Le violenze avvenute ieri a Milano che hanno lambito il villaggio olimpico vanno condannate. Una manifestazione contro i giochi si è trasformata nell'ennesimo pretesto per attaccare le forze dell'ordine, cui va tutta la nostra vicinanza e tutto il nostro ringraziamento per quanto fanno per la nostra sicurezza. I disordini non sono tollerabili, chi lancia sassi, petardi, perfino pezzi di cemento contro gli agenti è un criminale e come tale va trattato". Lo dice il senatore Ivan Scalfarotto, presidente di Italia Viva Milano metropolitana.

"Già protestare contro Milano-Cortina è surreale, le emozioni che ci regalano i giochi non hanno paragoni, basti pensare all'impresa storica di Francesca Lollobrigida. Quando poi le proteste sfociano in violenze e scontri, la condanna delle istituzioni democratiche non può che essere netta e inequivocabile", aggiunge Scalfarotto.

Milano-Cortina: Lupi, 'irresponsabile uso violenza durante Olimpiadi’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Scontri e sabotaggi non riusciranno a rovinare le Olimpiadi ne’ ad offuscare l’immagine dell’Italia nel mondo ma utilizzare la violenza durante le Olimpiadi è una grave dimostrazione di irresponsabilità e di ignoranza abissale. Un atto contro il valore universale del messaggio olimpico che tutte le forze politiche devono condannare senza distinzioni. La violenza organizzata ed ideologica va espulsa dalla scena pubblica senza esitazione per il bene delle istituzioni democratiche". Così Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati. 

Milano-Cortina: Fidanza, 'su scontri Schlein e Conte facciano sentire loro voce’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Ha ragione Giorgia Meloni: quello che è accaduto ieri a Milano, continuazione in tono minore dei fatti di Torino, è intollerabile. Mentre c’è un’Italia positiva che lavora per il successo della straordinaria vetrina rappresentata per l’Italia dai Giochi olimpici, c’è una minoranza di violenti organizzati in forma para-terroristica che attacca le forze dell’ordine e sabota le linee ferroviarie, creando un grave danno di immagine alla nazione. E, a fronte di questo attacco allo Stato, c’è una sinistra ammutolita, capace soltanto di attaccare i provvedimenti adottati dal governo Meloni per garantire più sicurezza ai cittadini e più tutela a chi ci difende. Cari Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni, coraggio! non è mai troppo tardi per far sentire la propria voce”. È quanto dichiara in una nota il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza.

Milano-Cortina: Montaruli, 'soliti centri sociali protetti da sinistra, chi tace complice’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "I soliti centri sociali, protetti dalla sinistra, devastano e aggrediscono le Forze dell’Ordine, causano danni economici e tentano di offuscare l’immagine della Nazione. A Torino come a Milano l’obiettivo di questi criminali travestiti da manifestanti è lo stesso: devastare tutto, occupare edifici, agire a dispetto di leggi e regole. Per Fratelli d’Italia non possono esserci ambiguità. Chi scende in piazza con i violenti, chi li difende, chi li giustifica è responsabile di quanto accade. Ora davvero basta: Schlein e Conte condannino”. Così il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Augusta Montaruli.

Si: parte campagna adesione Sinistra Italiana, 'organizzare la speranza!’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "È partita la campagna di adesione 2026 a Sinistra Italiana. Abbiamo un obiettivo: battere la rassegnazione, la solitudine, l’ingiustizia. E costruire un Paese diverso, dove prevalga la speranza sull’angoscia e sulla paura. Ma affidarsi al caso non basta, serve mettersi insieme e organizzare la speranza. Insieme a noi, anche tu sei un pezzo di questa speranza". Lo scrive Nicola Fratoianni nella newsletter ai iscritti e ai simpatizzanti. 

"E ogni tessera a Sinistra Italiana -si spiega in una nota- è un pezzo dell’alba che arriva. L’alba del mondo nuovo, che stiamo immaginando insieme. La tessera del 2026 a Sinistra Italiana è come un mosaico: ciascuno e ciascuna riceverà un pezzo di sole, da unire agli altri. Unisciti a noi per essere un pezzo della speranza. La novità di quest’anno è che la tessera SI 2026 quest’anno vale graficamente da sola (ovviamente), ma vale ancora di più messa con le altre. È un puzzle di 4 tessere che costruisce un sole. Ogni iscritto/a riceverà una tessera diversa, e avvicinandola ad altre tessere si formerà l’immagine completa". 

Referendum: Costa, 'Guardiano mi fa causa? Spero di trovare giudice terzo ed imparziale’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Il Giudice Alfredo Guardiano, già in locandina per partecipare ad un convegno sul No al referendum, ha preso parte in Cassazione alla Camera di Consiglio che ha cambiato il quesito referendario, su istanza di cittadini contrari alla riforma. Ieri l'ho fatto rilevare in modo netto. Oggi questo Giudice rilascia tre interviste ai principali quotidiani italiani ovvero Corriere, Stampa e Repubblica. Dice che non ha aderito a Comitati esterni, ma che forse ha aderito al Comitato dell'Anm ("non ne sono sicuro" ammette), conferma che parteciperà all'evento per il No il 18 febbraio, continua a propagandare le sue posizioni sul No, criticando la riforma. Ma soprattutto dice che mi farà causa civile, perché si ritiene offeso dalle mie parole". Lo scrive il deputato di Forza Italia Enrico Costa sui social, aggiungendo: "Sarò citato da un alto magistrato davanti ad un suo collega, fiducioso di trovarmi di fronte ad un Giudice terzo ed imparziale, anche all'apparenza". 

"Chissà mai che davanti a questa vicenda - prosegue Costa - si desti il Procuratore Generale della Cassazione, anche se sappiamo tutti che le segnalazioni disciplinari che finiscono alla sua attenzione vengono archiviate al 95,6%. Perché un conto è esprimere un'opinione personale, un conto è partecipare ad eventi di propaganda attiva e contestualmente a Camere di Consiglio sugli stessi temi. Potrà essere l'occasione per capire se il nostro Guardiano, prima della Camera di Consiglio, ha messo i colleghi al corrente di aver dato l'adesione ad un convegno dal titolo 'Le ragioni del no: difendere la costituzione è un impegno di tutte e tutti' e di non essere sicuro di aver dato o meno l'adesione al Comitato dell'Anm, che si chiama 'Giusto dire No'". 

Milano-Cortina: S.Craxi, 'ieri vero e proprio atto di guerriglia urbana premeditata’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "È un vero e proprio atto di guerriglia urbana premeditata quello avvenuto ieri sera nel quartiere Corvetto di Milano". Così Stefania Craxi, senatrice di Forza Italia e presidente della Commissione Affari esteri e difesa a Palazzo Madama.

“L'ennesimo inquietante episodio di violenza da condannare con sdegno e fermezza, che lascia presagire una più ampia strategia su cui è necessario indagare a fondo, tesa a boicottare i Giochi Olimpici invernali, specie alla luce degli attentati e dei sabotaggi alla rete ferroviaria registrati tra Emilia e Marche. Si tratta di atti vigliacchi e inaccettabili, che mettono a rischio la sicurezza pubblica. Esprimo pertanto la mia piena e convinta solidarietà alle forze dell’ordine, ancora una volta chiamate ad agire con professionalità per proteggere i cittadini e ripristinare l’ordine pubblico. Un pensiero va a tutte le persone che, direttamente o indirettamente, hanno subito le conseguenze e i disagi derivanti da questi accadimenti”.

Milano-Cortina: Casellati, 'attacco allo Stato, chi ama proprio Paese non si comporta così’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "I sabotaggi ferroviari e le azioni violente contro le Olimpiadi non sono contestazioni politiche. Sono il frutto di un atteggiamento anti-italiano e antidemocratico. Chi ama il proprio Paese non si comporta così, soprattutto mentre il mondo guarda all’Italia e alla capacità che ha dimostrato nell’organizzare queste Olimpiadi". Lo dichiara il ministro delle Riforme Istituzionali e della Semplificazione Normativa Elisabetta Casellati

"Quanto accaduto a Milano, Bologna e Pesaro non è dissenso: è un attacco allo Stato, alla sicurezza dei cittadini e alla legalità. Chi taglia cavi ferroviari, blocca infrastrutture e usa la violenza non manifesta: delinque e basta. Piena solidarietà alle Forze dell’ordine e a tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando per la riuscita delle Olimpiadi. Sono loro il volto più autentico dell’Italia”. 

Milano-Cortina: Magi, 'condanna violenze ma è altro flop governo su sicurezza’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Ferma condanna degli scontri e solidarietà alle forze dell’ordine ma è evidente che anche in occasione dei giochi di Milano-Cortina il governo non ha saputo assicurare la sicurezza ai cittadini italiani, lasciando i violenti devastare le città. Non servono altri decreti e nome liberticide: le leggi per prevenire tutto questo già ci sono, è il governo Meloni che non sa o non vuole applicarle”. Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi.

Carceri: Sappe, 'ennesima aggressione a poliziotti penitenziari ad Aversa’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - “Siamo di fronte all’ennesima, gravissima aggressione ai danni di poliziotti penitenziari, un fatto intollerabile che conferma il livello di emergenza e di abbandono in cui operano quotidianamente le donne e gli uomini del Corpo. Ieri, nel reparto 8 bis della Casa di reclusione di Aversa, tre poliziotti penitenziari sono stati brutalmente aggrediti da uno straniero per futili motivi. Il detenuto, che pretendeva il trasferimento, ha distrutto quanto aveva a disposizione e ha colpito due colleghi con violenza, sferrando un calcio al volto a uno e un pugno all’occhio a un altro. L’aggressore, praticante di arti marziali, ha dimostrato una particolare pericolosità. I tre colleghi sono stati trasportati in ospedale per le necessarie cure mediche". Lo dichiara Raffaele Munno, vice segretario regionale Sappe della Campania per il settore minorile.

“Esprimiamo la massima solidarietà ai poliziotti feriti -dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - ma non bastano più le parole. Da tempo denunciamo carenze di organico, sovraffollamento, presenza di detenuti violenti e l’assenza di strumenti adeguati per garantire sicurezza. Ogni aggressione annunciata è il risultato di un sistema che continua a ignorare gli allarmi lanciati dal sindacato. Chiediamo interventi immediati e concreti: trasferimento dei detenuti violenti in strutture idonee, tutela legale e sanitaria per il personale aggredito e un deciso cambio di rotta nelle politiche sulla sicurezza penitenziaria. La Polizia Penitenziaria non può continuare a pagare con il sangue l’inerzia dell’amministrazione”.

Azione: Calenda, 'io nel centrodestra? No resto al centro’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "La nostra posizione è sempre la stessa. Costruire un fronte per un’Europa federale che diventi una grande potenza, armata e indipendente. Quello che ha chiesto Draghi. Una missione comune tanto ai liberali, quanto teoricamente a Forza Italia e ai riformisti del Pd". Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, al Corriere della Sera, ribadendo la sua posizione al 'centro' e di non guardare al centrodestra che, dice, "ha una linea euroscettica che è quella di Meloni che non vuole cambiare neppure il diritto di veto in consiglio europeo e alla fine fa campagna elettorale per Orban. Ed è un peccato perché oggi l’Italia avrebbe la forza per diventare insieme alla Germania, il pilastro della nuova Europa". 

"Ma la Lega di Salvini senza Vannacci - prosegue - si spingerà sempre più a destra e farà fibrillare il governo. Alla fine Meloni dovrà riprendere Vannacci perché anche quel due per cento le servirà. Purtroppo non vedo una svolta europeista di Meloni che oggi potrebbe sostenere un cambio di leadership nella Lega, tenere ai margini Vannacci e diventare una conservatrice europea". 

Referendum: Renzi, 'per Meloni voto è diversivo, teme Vannacci più di sconfitta’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Meloni ha paura, ma il referendum le serve per offrire un diversivo all'opinione pubblica. Così non parla dei due veri problemi del governo: aumento della pressione fiscale e diminuzione della sicurezza. Se stiamo su tasse e coltelli, Meloni perde. Se invece la butta sulla separazione delle carriere, se la gioca". Lo dice il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a La Stampa. 

Se vincerà il No, andrà avanti come se niente fosse? "Quella non si dimetterà mai, nemmeno se perde. E, comunque, più di un'eventuale sconfitta al referendum, le fa male Vannacci. La rottura a destra distrugge sondaggi e storytelling. Dicevano di essere una falange contro la sinistra divisa. Ora scoprono che la sinistra fa le mozioni insieme in Parlamento, persino sulla sicurezza, e loro invece si dividono e perdono pezzi. Questo è il dato politico degli ultimi giorni", sostiene. 

Ma il programma di governo quando lo scrivete? In autunno, come dice Conte, non rischia di essere tardi? "Prima si parte meglio è - risponde Renzi - va bene anche in autunno, l'importante è mettere giù 4 o 5 punti su cui siamo già d'accordo: sanità, scuola, lavoro, tasse, sicurezza. Poi si avvia il percorso per scegliere il leader, con le primarie o con il sistema del partito più votato. Per me la partita è aperta, più aperta di quello che pensino a destra". 

Milano-Cortina: Bignami, 'ancora violenze, Schlein e Conte condannino’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Dopo Torino è la volta di Milano. I soliti noti tornano con la loro violenza, devastando la città e aggredendo le Forze dell’Ordine. E questo mentre il mondo si complimenta con tutta Italia per lo spettacolo e l’organizzazione impeccabile di questi Giochi olimpici. E’ evidente il danno di immagine ma anche economico che si ripercuote sull’intera Nazione. Tutto questo è inaccettabile". Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.

"Il governo Meloni e Fratelli d’Italia sono prontamente intervenuti con una serie di misure per contrastare con fermezza queste violenze: città più sicure, punire in maniera esemplare i violenti e tutelare le nostre divise. Ma è necessario che tutte le forze politiche li isolino, senza ambiguità e distinguo. Per questo ci attendiamo che Elly Schlein e Giuseppe Conte condannino senza esitazioni queste violenze e quanto avvenuto a Milano. Lo ripetiamo: il tempo delle ambiguità è finito, o si sta con l’Italia o con i violenti”.

Governo: Conte, 'Meloni vede Vance ma niente scuse per soldati italiani, scena muta’

Roma, 8 feb.  (Adnkronos) - "Meloni insiste molto, a parole e nei post social, sull'orgoglio nazionale, sull'onore della divisa di chi svolge un servizio per tutti noi. Bene. E poi? Nelle scorse ore ha incontrato il vicepresidente Usa J.D. Vance. Era la prima volta che tornava a confrontarsi con i vertici dell’amministrazione statunitense dopo le gravi e pesanti accuse, due settimane fa, del Presidente Trump che hanno svilito il lavoro e il sacrificio dei nostri soldati caduti in Afghanistan". Lo scrive Giuseppe Conte sui social. 

"Allora la Premier ruppe un imbarazzato silenzio dichiarandosi indignata. Anche il ministro Tajani si associò e il ministro Crosetto inviò una lettera formale di protesta al suo omologo Usa. Dall'incontro Meloni-Vance - continua il leader del Movimento 5 Stelle - ci aspettavamo richieste di scuse pubbliche, veementi contestazioni da parte della nostra Premier. Nelle dichiarazioni e nei comunicati ufficiali non troviamo nulla di tutto ciò. Meloni ha preferito fare scena muta? Abbiamo solo notizie e immagini di tanti abbracci e sorrisi”.

"Ricordo che Trump si è di fatto scusato con il Regno Unito facendo retromarcia per le stesse affermazioni sull'Afghanistan. Con noi no. Secondo voi perché? Sempre rimanendo all’onore delle nostre divise. In Cisgiordania nei giorni scorsi due nostri carabinieri sono stati fatti 'inginocchiare' da un soldato israeliano e tenuti sotto tiro. Un Premier normale non avrebbe pensato che Netanyahu è un suo amico. Anche in questo caso, avrebbe fatto ferro e fuoco per avere scuse ufficiali e salvare l’onore della nostra divisa, della nostra bandiera".

Milano-Cortina: La Russa, 'delinquenti provano a screditare l’Italia'

Roma, 8 feb. (Adnkronos) -“Mentre il mondo rende ancora omaggio all’Italia per la bellissima cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, delinquenti e violenti provano a sabotare linee ferroviarie e scendono in piazza per creare disordini. È totale e ferma la mia condanna per queste azioni che mirano a screditare la Nazione e a portare il Paese nel caos. Rivolgo agli organizzatori e ai volontari che lavorano per dare lustro all’Italia, e alle Forze dell’ordine, sempre in prima linea a tutela dei cittadini, la mia sincera solidarietà e la mia profonda gratitudine”. Lo dichiara il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Milano-Cortina: Malan (Fdi), 'sinistra condanni nuove violenze’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Ancora immagini di violenze, di centri sociali che assaltano città e Forze dell’Ordine. Non paghi di quanto fatto a Torino la scorsa settimana sono tornati alla loro violenta opera, ma stavolta a Milano che intanto è impegnata nel rendere orgogliosa la nostra Nazione con i Giochi olimpici invernali". Lo dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.

"Un evento che tutto il mondo in questi giorni ci sta invidiando per organizzazione e bellezza. Una vittoria dell’intera Italia offuscata dai soliti violenti, coccolati, tollerati o solo ambiguamente condannati dalla sinistra. Fratelli d’Italia dice basta. Lo abbiamo detto con le misure approvate qualche giorno fa a difesa della libertà di chi vuole manifestare pacificamente e di chi non vuole avere la guerriglia davanti a casa. Lo ribadiamo oggi dopo le ennesime violenze". 

"E torniamo a chiedere a tutte le forze politiche, e in particolare alla sinistra, di dissociarsi, di smetterla con i distinguo e di condannare queste violenze isolando chi fa della violenza il proprio credo e riferimento ideologico. A maggior ragione ora che emergono video della manifestazione di Torino dove gli incappucciati di Askatasuna ricevono ovazioni dai partecipanti ‘pacifici’, mentre i Giovani Democratici di Bergamo mantengono online il cartello ‘Meglio maiale che sionista' ". 

Milano-Cortina: Scalfarotto (Iv), 'condanna netta violenze’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Le violenze avvenute ieri a Milano che hanno lambito il villaggio olimpico vanno condannate. Una manifestazione contro i giochi si è trasformata nell'ennesimo pretesto per attaccare le forze dell'ordine, cui va tutta la nostra vicinanza e tutto il nostro ringraziamento per quanto fanno per la nostra sicurezza. I disordini non sono tollerabili, chi lancia sassi, petardi, perfino pezzi di cemento contro gli agenti è un criminale e come tale va trattato". Lo dice il senatore Ivan Scalfarotto, presidente di Italia Viva Milano metropolitana.

"Già protestare contro Milano-Cortina è surreale, le emozioni che ci regalano i giochi non hanno paragoni, basti pensare all'impresa storica di Francesca Lollobrigida. Quando poi le proteste sfociano in violenze e scontri, la condanna delle istituzioni democratiche non può che essere netta e inequivocabile", aggiunge Scalfarotto.

Sanremo 2026, Michele Bravi: "Porto il cinema sul palco dell’Ariston"

Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Tornare a Sanremo per me è un modo per scardinare la mia figura artistica. Questa è la terza volta, la prima volta era una ballata cantautorale, stavolta il percorso parte dal sistema teatrale e narrativo nel costruire il brano. C’è un approccio molto cinematografico, e la scrittura armonica e lirica del brano segue questa visione. Poterlo presentare dal vivo mi dà modo di raggiungere questo scopo". Michele Bravi torna per la terza volta sul palco dell'Ariston, con un brano, 'Prima o poi', che "per me è l'apertura di un progetto. Fa da testa d'ariete per ciò che seguirà", spiega. Il percorso verso Sanremo 2026 è nato quando l'artista ha iniziato a far sentire il pezzo ad amici e familiari: "Vedevo che c'era qualcosa diverso rispetto agli altri brani del disco che mi stupiva nella loro reazione", spiega. "Mia madre nella chat di famiglia mi ha detto 'finalmente una bella canzone'. Ed ecco che ho detto 'è questa’".

Bravi rivela subito una collaborazione che riguarda il videoclip del pezzo sanremese: "Sono riuscito a convincere a buttarsi nella sua prima regia Ilenia Pastorelli, che ha scritto e diretto una sua interpretazione della canzone moto forte e personale. Sono molto contento del risultato e del fatto che lei si sia fidata". La visione della Pastorelli "era più convincente della mia, più forte, più originale", spiega Bravi. Che dopo il videoclip ha cambiato "il modo di cantarlo, perché c'erano delle cose che non avevo colto e Ilenia mi ha fatto capire". Non è improbabile che l'attrice romana sarà a Sanremo a sostenere l'artista. "Spero di riuscire a portarla", dice. Al festival, l'artista sarà accompagnato dall'arrangiatore di nomi come Celine Dion e David Foster, Alterisio Paoletti. "L'orchestra quest'anno per me non è solo un tappeto musicale ma si creerà un dialogo con la mia voce", dice. Perché la canzone è "armonicamente molto complessa, questa apertura nel minore che non ti aspetti". Salire sul palco per lui è un'esperienza autentica: "Io parlo di goffaggine là sopra. Non riesco ad andare lì e sentirmi fighissimo", ammette con la consueta sincerità. "La vita è 'storta', è tutto un po' più 'rotto' rispetto a come ce lo raccontiamo e lo vediamo nei film", sorride. 

C'è spazio per alcune riflessioni sul clamore suscitato dalla partecipazione di Ghali alla cerimonia delle Olimpiadi Milano - Cortina. "Ghali viene chiamato lì come artista, a rappresentare il suo sistema valoriale, la sua creatività. E' una voce, là sopra rappresenta il suo pensiero, quindi in che senso si parla 'dissenso'? Diamo per scontato che tutto il resto rappresenti il pensiero opposto? Trovo assurdo che ci autoimponiamo la regola che chi dice come la pensa stia dissentendo, chi dice come la pensa sta solo parlando", scandisce Michele."Io quando canto, in maniera anche incosciente, racconto quello che penso -aggiunge l'artista umbro- E' vero che c'è un sistema politico, sociale, per cui rispetto alle grandi manifestazioni si tende a fare una narrativa che rappresenta la maggioranza politica. Però è anche vero che Ghali c'era", scandisce.

E sulla polemica relativa alla partecipazione all'Eurovision, con alcuni artisti che hanno dichiarato di non volervi partecipare qualora vincessero a causa della presenza di Israele, Michele osserva: "E' una polemica che mi riservo di valutare. Ho un'idea molto nitida di quanto sta succedendo in Palestina, da una parte capisco la motivazione di chi non lo farebbe, ma dall'altra mi chiedo: una competizione musicale è giusto che escluda un rappresentante, dando quindi un giudizio morale e politico su di lui? Mi riservo di cambiare idea, ma per adesso sarei contrario a un'esclusione". 

Dall'amicizia con Fiorella Mannoia ("l'anno scorso non mi scelsero per Sanremo, c'ero rimasto male perchè era un brano dedicato ai miei nonni, e sono scappato da lei in Brasile", racconta), è nata l'idea del duetto con lei nella serata cover, in un omaggio ad Ornella Vanoni con 'Domani è un altro giorno'. "Volevo stare con una persona a me 'vicina', che stimo, non mi importa se non è troppo originale, sarà un bel momento", dice.

Sanremo una rinascita? "Sono contrario a queste definizioni, la vita è in divenire, non è tutto così schematico", dice Michele Bravi. Che è già proiettato al futuro: "Un film dopo Sanremo a cui tengo molto e un disco. Ancora non l'ho consegnato, ma ho promesso che potrebbe arrivare prima dell’estate".

Referendum: Zanettin, 'data fissata, ora basta polveroni’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "L'integrazione del quesito che è stata posta dalla Corte di Cassazione riguarda un inciso molto marginale, che non cambia la sostanza. Non ci sono quindi motivi perché la consultazione referendaria venga rinviata. Dal fronte del ‘no’ si è cercato di creare un po' di confusione, di agitare un polverone, ma il referendum è stato indetto, la data è stata fissata". Così a Tgcom24 il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin.

"Certo, non possiamo escludere che ci siamo altri ricorsi da parte dei cosiddetti volenterosi, ma mi sento di escludere che vengano accolti. Basta rifugiarsi in tecniche dilatorie, ostruzionistiche, che creano confusione nell'elettorato. I tempi per fare una campagna referendaria ci sono tutti. E spero che finalmente ci si confronti sul merito di questa riforma anziché su cavilli. Noi non teniamo il confronto”.

Milano-Cortina: Conte, 'violenze? Sempre condannate, Meloni ci parli di flop sicurezza’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "È ripartita la litania di Fratelli d'Italia per distrarre l'opinione pubblica coi tanti media controllati: Conte condanni le violenze a Milano. Non abbiamo bisogno di ipocriti maestri. Noi condanniamo le violenze e i disordini sempre, da Torino a Milano, gli aggressori di ogni colore politico, anarchici, antagonisti, estremisti di sinistra ma anche i vostri amichetti nostalgici che assaltavano le sedi sindacali, quelle dei vostri alleati con le mani sporche di sangue che fanno genocidi mentre state muti come pesciolini in un acquario". Lo scrive Giuseppe Conte sui social. 

"Diteci piuttosto come mai dall'opposizione a ogni disordine chiedevate le dimissioni dei ministri e ora che ci siete voi al Governo le falle su sicurezza e ordine pubblico non vi riguardano. Din don, vi ricordo che siete al Governo". 

Lavoro: Conte, 'boom cassa integrazione, Meloni agisca subito

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Chiedo io a te, Presidente Meloni: niente da dire sui dati riportati oggi sul Sole 24 Ore? Scoppiano le ore di cassa integrazione straordinaria, campanello di allarme di una crisi che può diventare irreversibile. I lavoratori perdono in media 6mila euro di stipendio netto: Lombardia, Piemonte e Veneto guidano la classifica con milioni di ore senza lavoro per un esercito di cassintegrati". Lo scrive sui social Giuseppe Conte. 

"Noi le nostre proposte le avevamo fatte: abbiamo presentato in Europa un piano di investimenti, un nuovo Recovery per l'industria, abbiamo chiesto di rinegoziare quel folle Riarmo, la firma del Governo Meloni a Bruxelles sui vincoli del Patto di stabilità che strangola l'Italia su tutto tranne che sulle spese militari. Abbiamo fatto proposte per il potere d'acquisto dei cassintegrati, per il caro-energia delle aziende, per mettere i soldi in un piano di rilancio prendendoli da chi fa profitti mostruosi e non redistribuisce quella ricchezza: giganti del web, banche, industria militare". 

"Abbiamo ricevuto indifferenza.  In tanti, in totale solitudine, pagano gli effetti di 32 mesi di crollo della produzione industriale mentre il Governo dice: sul lavoro va tutto bene, è tutto un record. Qui rischiamo un deserto industriale. Vogliamo sentire la tua voce su questo, Presidente. Bisogna agire subito”.

Giornalisti: è morta Angela Azzaro, il cordoglio di Stampa Romana

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "L'Associazione Stampa Romana esprime profondo cordoglio per la morte di Angela Azzaro" avvenuta oggi all'età di 59 anni. Caporedattrice di Liberazione, poi Vicedirettrice de Il Dubbio e de il Riformista, firma dell'Huffington Post, "Angela è stata sempre impegnata con passione, rigore, generosità e coraggio nelle battaglie per il lavoro, per i diritti, per la parità di genere, al fianco dei più deboli, contro ogni forma di abuso di potere. Stampa Romana si stringe ai suoi cari". Si legge in una nota di Stampa Romana.

Giornalisti: Schlein, 'scomparsa Azzaro ci lascia senza parole, voce unica e libera sempre’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Ci lascia senza parole e con un grande senso di vuoto la scomparsa di Angela Azzaro, donna forte e coraggiosa, giornalista tenace e piena di passione politica e civile, voce unica, libera, sempre. Forse il modo migliore di onorarla sarà rileggere tutto ciò che ha scritto, tutto ciò che ci ha aiutati a comprendere, riflettere, agire. Ci stringiamo attorno ai suoi familiari e alle persone che le hanno voluto bene, una comunità grandissima”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.

Milano-Cortina: Gasparri, 'in Parlamento sinistra con noi o con facinorosi?’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Forza Italia sfiderà in Parlamento le sinistre. Queste voteranno le nostre proposte per la sicurezza, la legalità, la tutela delle forze di polizia o staranno dalla parte di chi, anche in queste ore, ha messo Milano dopo Torino a ferro e fuoco?”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri al Tg1.

Milano-Cortina: M5S, 'doverosa condanna violenze, c.destra non nasconda flop sicurezza’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Anche sulle violenze che hanno macchiato la manifestazione pacifica di ieri a Milano, così come è avvenuto per i fatti di Torino, è doverosa la ferma condanna delle forze politiche". Lo affermano i parlamentari lombardi del M5S Valentina Barzotti, Antonio Ferrara, Bruno Marton e Elena Sironi.

"Il M5S lo fa anche in questa circostanza: chi ieri ha strumentalizzato la manifestazione di Milano per scopi che nulla hanno a che vedere con l'espressione del dissenso ha violato la legge e la civiltà e deve essere condannato di conseguenza. Ai solerti esponenti del centrodestra che questa mattina stanno recitando il solito coretto organizzato in cui sollecitano altri esponenti politici a dissociarsi da comportamenti a cui loro li associano in modo strumentale, ricordiamo che queste sceneggiate non copriranno le loro responsabilità sul mancato presidio della sicurezza. In Italia in troppi possono fare quello che gli pare perchè le politiche del governo hanno fallito in modo dirompente". 

"Se pensano di cavarsela con raffiche di comunicati stampa e varando ogni volta norme inutili, grottesche o liberticide per inseguire la cronaca, vuol dire che intendono portare il loro fallimento alle estreme conseguenze. Noi in questi giorni non abbiamo chiesto dimissioni al ministro responsabile della sicurezza, il centrodestra all'opposizione lo fece quando a devastare erano i neofascisti contro la sede di un sindacato o i no vax: ma capiamo che serietà, lucidità e coerenza non albergano nell'attuale governo”.

Sicurezza: Giorgino, 'auspicabile si raggiunga intesa tra maggioranza e opposizione’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "La cronaca ci pone quasi ogni giorno davanti a riflessioni su quello che è il reale impatto della sicurezza nella società. (...) Giorgia Meloni e la sua maggioranza di governo hanno voluto dare un segnale chiaro e inequivocabile con le misure previste nel decreto, a partire da quelle relative al fermo preventivo, alle maggiori tutele sulla legittima difesa, ma anche alla stretta sull’uso dei coltelli da parte delle nuove generazioni. Ha anche voluto manifestare da Milano la volontà di procedere ad un significativo incremento dell’organico delle forze dell’ordine". Lo scrive Francesco Giorgino in un editoriale su La Gazzetta del Mezzogiorno.

Alla "sicurezza non può non accompagnarsi ad un uso oculato e responsabile della giustizia". E poi "la cultura della legalità (...) Nelle scuole da un pò; di tempo sono entrati programmi educativi finalizzati a spiegare l’importanza della cultura della sicurezza, della legalità e della giustizia. È il trinomio la strada da seguire. Per cambiare lo stato dell’arte e allineare la realtà percepita a quella reale occorre garantire una visione di sistema che non sottovaluti alcuni dei tre elementi. Di più. Occorre traslare il significato di ciascuno degli ambiti appena descritti nell’altro, per portare avanti una visione che, oltre ad essere diacronica, deve essere anche sincronica”.

"Intorno a questi presupposti e nell’ottica di perseguire tali obiettivi, è auspicabile che si raggiunga un’intesa, pur nella diversificazione dei ruoli e delle strategie politiche, tra maggioranza e opposizione. La posta in palio è molto alta ed ha a che fare con il presente e il futuro dello Stato di diritto e con l’idea stessa della giustizia”.

Milano-Cortina: Calenda, 'violenze demenziali oltre che criminali’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Gli atti di sabotaggio e le violenze urbane contro le Olimpiadi invernali sono demenziali oltre che criminali. Gli autori vanno assicurati alla giustizia rapidamente". Così Carlo Calenda di Azione. 

Referendum: P.De Luca, 'in Campania Pd mobilitato per il No’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Sono tanti i banchetti in tutta la Campania per informare e coinvolgere i cittadini sui rischi di una riforma costituzionale della destra che non affronta o risolve nessuno dei problemi del sistema giudiziario italiano. Un riforma contro i giudici che, al contrario, rischia di indebolire princìpi costituzionali fondamentali, quali la separazione dei poteri e l'indipendenza della magistratura, presìdi di garanzia e tutela per tutte le persone. La risposta è incoraggiante. C'e una consapevolezza sempre maggiore dell'importanza di esprimere il proprio voto. Non molleremo di un millimetro fino alla fine della campagna referendaria a sostegno del No, a difesa della nostra Costituzione e della nostra democrazia -. Lo scrive in una nota Piero De Luca Segretario Pd Campania.

Sanremo: Meloni, 'solidarietà a Pucci, deriva illiberale sinistra spaventosa’

Roma, 8 feb.(Adnkronos) - "Fa riflettere che nel 2026 un artista debba sentirsi costretto a rinunciare a fare il suo lavoro a causa del clima di intimidazione e di odio che si è creato attorno a lui. Esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia". Lo scrive la premier Giorgia Meloni sui social dopo la rinuncia a Sanremo da parte dell'attore Andrea Pucci. 

"È inaccettabile che la pressione ideologica arrivi al punto da spingere qualcuno a rinunciare a salire su un palco. Ma anche questo racconta il doppiopesismo della sinistra, che considera 'sacra' la satira (insulti compresi) quando è rivolta verso i propri avversari, ma invoca la censura contro coloro che dicono cose che la sinistra stessa non condivide. La deriva illiberale della sinistra in Italia sta diventando spaventosa”.

Sanremo: Filini (FdI), 'se non di sinistra non puoi fare il comico, solidarietà a Pucci’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - “Sono vergognose le minacce ad Andrea Pucci e alla sua famiglia al punto da costringerlo a rinunciare alla sua partecipazione a Sanremo. Adesso si vergogni chi ha messo all’indice il comico in questi giorni alimentando un clima di odio che ci restituisce bene l’immagine della sinistra in Italia: prepotente e livorosa, intollerante e ignorante, perdente e incapace di fare i conti col proprio fallimento". Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Francesco Filini, capogruppo nella Commissione Vigilanza Rai.

"Ormai è chiaro, se non sei di sinistra non puoi fare il comico e la satira è ammessa soltanto se ammaestrata a colpire la destra. Altrimenti vieni insultato, minacciato e denigrato come è successo a Pucci, a cui va tutta la nostra solidarietà”.

Milano-Cortina: Mastella, scontri? 'basta compiacenze indulgenti da settori sinistra’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "La compiacenza indulgente con cui molti settori della sinistra, intellettuale e politica, continua a leggere e commentare i reiterati episodi di violenza e attacchi contro le forze dell'ordine, rischia di compromettere irrimediabilmente la possibilità del centrosinistra di guadagnare i consensi necessari per battere le destre alle Politiche del '27. Serve la nettezza delle posizioni e la chiarezza della condanna, una cultura più pasoliniana che col buon senso preservi l'ordine, la democrazia e le donne e gli uomini in divisa che sono patrimonio collettivo". Così il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, sugli scontri e violenze verificatesi nelle scorse ore a Milano e dei cori contro le forze dell'ordine a Bagnoli.

"Il 'partito dei nonni', in considerazione dei flussi elettorali che vedono le fasce giovanili sempre più propense all'astensione, è il bacino decisivo in vista delle Politiche e giustamente non tollera che sulla sicurezza, che è questione nazionale, si cincischi o si indugi in distinguo", conclude Mastella.

Milano-Cortina: M5S, 'gravissima censura Usigrai dopo figuraccia olimpica’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Alla disastrosa telecronaca Rai della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina, condita da Paolo Petrecca con errori e gaffe in serie, si aggiunge la gravissima censura del comunicato in cui Usigrai denuncia l’imbarazzante telecronaca del direttore di Raisport che ha colpito la credibilità dell’azienda di servizio pubblico e di chi ci lavora". Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai.

"Usigrai scrive anche che il vertice aziendale, ancora in silenzio dopo tre voti di sfiducia al Direttore, non può fare finta di nulla e deve assumersi fino in fondo le responsabilità delle sue scelte. Alla Rai ormai siamo alle politiche di regime per provare a nascondere ai cittadini quello che hanno già visto con sconcerto in diretta televisiva. Ormai i buoi sono scappati dalla stalla e la condotta della Rai in queste ore se possibile aggiunge danni al disastro già compiuto. Solleveremo la gravità di questo atto antisindacale in tutte le sedi istituzionali opportune”.

Sanremo: Salvini, 'io sto con Pucci, evviva libertà di pensiero’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Io sto con Andrea Pucci. Evviva la libertà di pensiero, di parola e di sorriso". Lo scrive Matteo Salvini sui social. 

Sanremo: M5S, 'deriva illiberale? Meloni più comica di Pucci’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Panico a Palazzo Chigi: Pucci rinuncia alla co-conduzione di Sanremo e parte immediatamente l’allarme democratico. Giorgia Meloni lancia allarme rosso parlando di intimidazione, odio e addirittura di spaventosa deriva illiberale. Mancava solo l’appello al Consiglio di Sicurezza dell’Onu per difendere il diritto universale alla battuta sul suocero e alla barzelletta sugli stereotipi anni Novanta". Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai Dario Carotenuto, Dolores Bevilacqua, Anna Laura Orrico, Gaetano Amato.

"Per Meloni il problema non sono le guerre e le bollette alle stelle, ma Pucci a Sanremo. Pucci poteva restare, andarsene o presentare pure l’Eurovision: il problema non è che sia di destra. Il problema è che fa una comicità triste, stanca, incastrata in cliché che sembrano usciti da una videocassetta dimenticata nel 1997. Comunque in pieno spirito di collaborazione suggeriamo a Giorgia Meloni una soluzione". 

"Per sostituire Pucci si potrebbe chiamare direttamente il direttore di Rai Sport Petrecca. Considerando la collezione di gaffe, lapsus e momenti surreali, rischierebbe seriamente di risultare il segmento più comico dell’intero Festival, senza nemmeno provarci. O potrebbero mandarci Beatrice Venezi, che alla Fenice non vuole nessuno e che magari potrebbe dilettarsi all'Ariston. Ma forse a Sanremo a fare la comica dovrebbe andare proprio Giorgia Meloni: gridare alla 'deriva illiberale' fa veramente sghignazzare. Peccato che siano risate amare”.

Nigeria: Fontana, 'grazie a Santo Padre, difesa comunità da terrorismo sia priorità condivisa’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Ringrazio Papa Leone XIV per aver richiamato con forza il dramma dei civili colpiti in Nigeria dalla violenza e dal terrorismo. Mi unisco alle parole del Santo Padre nell’esprimere vicinanza alle persone e alle famiglie vittime dell'odio e ai cristiani perseguitati. L’auspicio è che questi appelli trovino immediato ascolto e riscontro concreto nella comunità internazionale, perché la tutela della vita e della dignità umana sia una priorità condivisa". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

Milano-Cortina: Pd, 'governo ha fallito su sicurezza, no lezioni’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - “Chi governa non può limitarsi a chiedere dichiarazioni agli altri: deve garantire risultati. Sul piano sociale questo governo ha fallito su tutti i fronti, dalla sanità e le pensioni agli stipendi, i più bassi d’Europa, compresi quelli dei poliziotti". Così i capigruppo del Pd al Senato, alla Camera e al Parlamento europeo, Francesco Boccia, Chiara Braga e Nicola Zingaretti.

"Quanto alla sicurezza, non si costruisce certo con le strumentalizzazioni quotidiane o con la propaganda, ma con scelte serie, risorse adeguate e una gestione efficace. Se oggi ci sono problemi di tenuta e di controllo, la responsabilità è di chi guida il governo e il Viminale, non di chi siede sui banchi dell’opposizione. Noi non accettiamo lezioni da chi usa la sicurezza come bandiera politica ma poi non è in grado di assicurare risposte concrete. Il tempo degli slogan è finito: dopo tre anni, contano i fatti. E sui fatti gli italiani possono giudicare”.

Sanremo 2026, Conti chiama Lillo e Pucci: "Saranno co-conduttori del festival”

Roma, 6 feb. - (Adnkronos) - Saranno i comici Lillo Petrolo e Andrea Pucci ad affiancare Carlo Conti come co-conduttori in due serate di Sanremo 2026. Lillo sarà protagonista della serata di mercoledì 25 febbraio, la seconda della 76esima edizione del festival, mentre Pucci salirà sul palco giovedì 27.

L'annuncio è arrivato direttamente dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti attraverso i suoi canali social. Con un video umoristico che simulava una "chiamata" ai due artisti, Conti ha ufficializzato la loro partecipazione.

La reazione di Andrea Pucci sui social

L'annuncio della partecipazione a Sanremo 2026 di Andrea Pucci, all'anagrafe Andrea Baccan, ha scatenato una bufera social, a sfondo prevalentemente politico. Dopo che Carlo Conti ha svelato la sua presenza si sono scatenate proteste di chi ricorda alcune battute del comico contro la segretaria del Pd Elly Schlein, e post di sostegno ai successi del centrodestra. "Andrea Pucci a Sanremo2026 è la tassa di TeleMeloni che non ci meritavamo. Lo stesso Pucci che da anni ostenta con orgoglio battute oscene sul Pd e su Elly Schlein. Quello delle battute omofobe su Zorzi. È una scelta volutamente divisiva, Carlo Conti è indifendibile", scrive un utente su 'X'. "Evidentemente questo cast è stato deciso quando Carletto è andato ad Atreju", scrive un altro internauta. "Complimenti a Carlo Conti, dopo quella che non canta Bella ciao e lo stalker canterino amico di Giorgia, sul palco di Sanremo abbiamo anche Andrea Pucci, quello che fa bodyshaming su Elly Schlein, battute omofobe e finezze varie. È un bel presidente!", scrive Selvaggia Lucarelli ripostando alcune delle storie Instagram di Pucci in cui, fra l'altro, paragonava la Schlein ad Alvaro Vitali e Pippo Franco e si congratulava per "un'altra netta vittoria" del centrodestra facendo le congratulazioni a Francesco Rocca e Attilio Fontana, eletti alla presidenza di Lazio e Lombardia. 

Ma diversi sono anche i post in difesa del comico: "Si chiama satira. E poi Pucci fa ridere e piace a tutti. Lo confermano i teatri tutto esaurito in tutta Italia. Finalmente un comico sul palco come ai vecchi tempi", scrive un utente su 'X'. "Lungi da me difendere Pucci che non mi ha mai fatto ridere, ma le battute sulla Meloni le fanno chiunque e va bene e sulla Shlein no? Dai", annota un altro.

Sanremo: Renzi, 'Meloni tace su sicurezza ma interviene su Pucci, mondo impazzito’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Giorgia Meloni non viene mai in Parlamento per parlare di pressione fiscale e di sicurezza. E però oggi interviene sul festival di Sanremo dando la colpa all’opposizione per il forfait del comico Pucci". Lo scrive Matteo Renzi sui social. 

"Non so quanto faccia ridere Pucci, so però quanto fa ridere un Governo in cui premier e vicepremier danno la solidarietà a un comico e non parlano di tasse e coltelli. Abbiamo un mondo impazzito e l’Italia in mano a due influencer che prendono like pensando a Sanremo. Nel frattempo secondo l’Istat aumenta la povertà delle famiglie e crolla la produzione industriale ma la nostra Premier ci parla di Sanremo”.

Sanremo: Tajani, 'Pucci ultima vittima politicamente corretto

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - “L'ultima vittima del politicamente corretto è Andrea Pucci, che ha rinunciato a Sanremo per le polemiche esplose intorno alla sua satira. Perché questo doppiopesismo culturale? Difendere la Libertà significa anche difendere la libertà di espressione e di parola, artistica e culturale. Non è accettabile che qualcuno voglia imporre un pensiero unico, soprattutto sui mezzi di comunicazione pubblica. Ad Andrea Pucci e alla sua famiglia va la mia solidarietà per le minacce ricevute". Lo scrive Antonio Tajani sui social. 

Sanremo: Furfaro, '10 giorni per Niscemi, 30 minuti per Pucci, Meloni fa tutto tranne premier’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "10 giorni per ricordarsi di Niscemi. 30 minuti di orologio per dedicarsi a Pucci e a Sanremo. Fa davvero riflettere che nel 2026 la Presidente del Consiglio faccia tutto, tranne la Presidente del Consiglio". Lo scrive Marco Furfaro del Pd sui social. 

Sanremo: Montaruli, 'su Pucci sinistra mostra volto da Soviet’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Ad Andrea Pucci va la nostra vicinanza e solidarietà. Anche questa vicenda mostra il volto di una sinistra da Soviet, gli unici a praticare censura, che non conoscono il sorriso figuriamoci la satira, irresponsabili alleati dei leoni da tastiera disposti ad ammazzare persino un comico. Altro che Tele-Meloni. Sono loro gli unici che si sono impadroniti in passato della Rai e che adesso hanno letteralmente il ‘sangue agli occhi’ perché non possono più esercitare il terrore tra dipendenti e artisti. Ecco, questa è la sinistra italiana che pretende di dare lezioni su tutto, persino di ironia”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai.

Rai: Pd a Meloni, 'Paese affronta emergenze, governo pensa a scaletta Sanremo’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Mentre in Sicilia si contano migliaia di sfollati e gli italiani stanno affrontando gravi emergenze sociali, Meloni e lo stato maggiore del governo sono preoccupati della scaletta del Festival di Sanremo". Così Stefano Graziano, capogruppo Pd Commissione parlamentare di Vigilanza Rai.

"Prendiamo atto della rinuncia di Andrea Pucci alla co-conduzione di una delle serate del Festival: una scelta di buonsenso che evidentemente non appartiene a tutti. Di certo non appartiene al direttore di RaiSport, Paolo Petrecca, che, dopo una vergognosa e imbarazzante telecronaca in occasione dell;inaugurazione dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina, continua imperterrito a rimanere al suo posto solo perché si sente difeso da chi attacca sulla presunta illiberalità”.

"Rassicuriamo la Presidente Meloni e il vicepresidente Salvini: in Italia non c’è alcuna deriva illiberale della sinistra, c’è piuttosto una evidente inadeguatezza culturale della destra al governo. L’unico vero attacco alle istituzioni è quello portato avanti dalla maggioranza di governo, che tenta di controllare l’informazione pubblica, delegittimare il dissenso e, con la riforma della giustizia, minare la separazione dei poteri, fondamento della nostra democrazia costituzionale. Presentarsi come vittime mentre si esercita il potere senza contrappesi non significa difendere lo Stato, ma indebolirlo". 

Sanremo: Bonelli, 'priorità Meloni intervenire su comico, scollegata da realtà’

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Ma davvero con quasi 6 milioni di persone costrette a rinunciare alle cure perché la Sanità è al collasso, la priorità della presidente del Consiglio è intervenire sul caso Pucci?". Così Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde.

"Le banche si arricchiscono, le liste d’attesa si allungano, il potere d’acquisto crolla. Gli stipendi degli italiani sono fermi al palo, tra i più bassi d’Europa e Meloni cosa fa? Parla di un comico, noto per battute razziste e omofobe. Il giorno prima Ghali veniva oscurato dal servizio pubblico ma su quello silenzio totale. La colpa ovviamente è della sinistra. Ma non governano loro questo Paese da oltre 3 anni? Sono scollegati dalla realtà, indifferenti ai problemi veri degli italiani. L’unico obiettivo della loro propaganda è inseguire polemiche idiote e ideologiche invece di affrontare i problemi del paese”.


CASERTAFOCUS.NET

SEGUI LE NOTIZIE IN DIRETTA

CASERTAFOCUS.NET