Lega: Fedriga, 'Vannacci scommessa persa, curioso se vuole allearsi con centrodestra’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Su Roberto Vannacci "è stata fatta una scommessa sulla capacità di integrarsi nel partito. Vista la fine, una scommessa persa. Forse era giusto provarci. Ma evidentemente aveva in testa altro. Sarebbe curioso se dopo essere uscito dalla Lega perché considera traditi i suoi valori poi voglia allearsi con la coalizione. Il programma lo scriveranno Lega, Fdi e Fi. Poi chi condivide il programma si dovrà valutare se farlo entrare". Lo dice Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia ed esponente della Lega intervistato dal 'Corriere della Sera’.
"Qualcosa ci ha portato -aggiunge- ma sicuramente ci ha fatto anche perdere consensi. Non ho difficoltà ad ammettere che alcune posizioni le condividevo, ma certe uscite sui gay o sulle persone di colore erano e sono inaccettabili. Penso al male che può aver fatto ad un ragazzino con difficoltà a dichiarare il suo orientamento. Bisogna avere rispetto delle persone".
Editoria: Meloni, 'in bocca al lupo a Italbloid’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "In bocca al lupo a Giornaliste italiane per 'Itabloid': la nascita di una testata libera è una garanzia per avere un’informazione vera e professionale". Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a proposito del nuovo periodico.
Editoria: Ciriani, 'Italbloid voce libera e punto di vista interessante’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “Giornaliste italiane è una bella realtà, attiva, dinamica ed intraprendente che a partire da oggi dà vita a 'Itabloid'. Sono certo che la testata sarà una voce libera con un punto di vista interessante. Ad maiora”. Lo dichiara Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento.
Sicurezza: M5S, 'fermo incompatibile con risorse Forze Ordine’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Il fermo preventivo di 12 ore è una misura figlia di una visione miope che può comprimere pesantemente i diritti delle persone e inoltre è inattuabile perché del tutto incompatibile con le risorse di cui dispongono oggi le Forze dell'Ordine. Il Governo Meloni ancora una volta dimostra di essere scollegato dalla realtà. Lo abbiamo detto ieri e lo ribadiamo oggi: per trattenere una persona solo potenzialmente pericolosa servono fino a quattro agenti in una giornata, sottratti alle piazze proprio mentre si svolgono le manifestazioni". Lo affermano i deputati M5S Chiara Appendino, Alfonso Colucci e Valentina D’Orso.
"Ieri su 'La Repubblica' -ricordano- l'ex questore di Roma Della Cioppa ha detto con molta chiarezza che chi ha pensato questa misura forse non si è confrontato con i questori, perché trattenere anche solo una ventina di soggetti per dodici ore significa sottrarre decine e decine di operatori ai servizi sul campo. Oggi su 'Il Centro' è stato ancora più esplicito, ipotizzando addirittura l'impiego di sei agenti per ogni fermato nell'arco di dodici ore. Il fermo preventivo è innanzitutto una bufala inattuabile. Ma al Governo ci sono o ci fanno? Interessante anche come Della Cioppa sottolinei, come noi ribadiamo ogni giorno, che non sia in corso alcun potenziamento degli organici delle Forze dell'Ordine e che nella realtà il Governo non riesca nemmeno a raggiungere il pareggio tra pensionamenti e nuovi ingressi. La sicurezza impone serietà e zero propaganda”.
Editoria: Bignami, 'Itabloid arricchisce informazione e democrazia’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Buon lavoro a Giornaliste italiane per la nascita di 'Itabloid', un nuovo periodico. Sì arricchisce l’informazione, si arricchisce la democrazia. In bocca al lupo!" Lo scrive su X Galeazzo Bignami, capogruppo Fdi alla Camera.
Riforme: Lega, pronta riforma per introdurre vincolo mandato
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - La Lega ha preparato una proposta di legge per modificare l’articolo 67 della Costituzione. L’obiettivo, sottolineano in ambienti del Carroccio, è evitare i cambi di casacca, che nell’ultima legislatura sono stati quasi 300. Nella riformulazione proposta dalla Lega, l’articolo 67 cambierebbe così: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni con vincolo di mandato. I membri del Parlamento che, all’inizio del mandato o nel corso della legislatura, aderiscono ad un Gruppo parlamentare che rappresenta un partito o movimento politico diverso da quello a cui appartenevano al momento dell’elezione decadono dal mandato parlamentare”.
Milano-Cortina: la cerimonia inaugurale ripresa dalla stampa internazionale
Milano, 7 feb. (Adnkronos) - Tutti i principali quotidiani internazionali hanno dato ampio spazio alla cerimonia di inizio delle Olimpiadi invernali Milano Cortina. Una ricca fotogallery apre la pagina della Cnn, che cita la presenza di star come Andrea Bocelli e Mariah Carey allo stadio San Siro di Milano. Per la prima volta nella storia - scrive l'emittente americana - sono stati accesi due bracieri, uno a Milano e l'altro a Cortina d'Ampezzo, a rappresentare le due città ospitanti. Proprio sulla centralità di Milano si concentra il Washington Post, che sottolinea il "tocco milanese" dei Giochi, citando la moda di Giorgio Armani ma anche riferendosi sia allo Stadio-emblema calcistico della città, che alla "resilienza della Lombardia, la provincia settentrionale che è diventata il centro del tragicamente alto numero di vittime della pandemia in Italia e non solo ha resistito, ma è anche prosperata".
Oltre alla festa di Milano, la Bbc ricorda le altre quattro località dove la cerimonia ha avuto luogo: Cortina, Livigno e Predazzo, dove, "nonostante le preoccupazioni logistiche legate alla cerimonia in più location, tutto si è svolta senza intoppi". "A parte l'Italia - rileva l'emittente britannica - l'accoglienza più calorosa è stata riservata agli atleti ucraini, ma anche il team Usa è stato acclamato a gran voce, anche se "ci sono stati fischi quando il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è apparso sul grande schermo, con reazioni negative del pubblico anche per le squadre di Israele e Georgia”.
Il Guardian parla del messaggio di "armonia" trasmesso dall'Italia a un mondo in cui "siamo tutti connessi" e descrive la cerimonia di apertura "memorabile: chic, ammaliante e divina. Milano ha lanciato contemporaneamente una lettera d'amore di tre ore all'Italia e un appello alla speranza e all'armonia in un mondo in crisi". Parlando dei fischi contro Vance, il quotidiano inglese ha ricordato che "per tutta la settimana" Milano è stata al centro delle critiche, "da quando ha saputo che i funzionari dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti avrebbero accompagnato il vice presidente e il Segretario di Stato, Marco Rubio".
Sul fronte francese, Le Parisien rileva l'omaggio a Leonardo da Vinci dei bracieri olimpici, accesi simultaneamente a Milano e Cortina d'Ampezzo da Alberto Tomba, Deborah Compagnoni e Sofia Goggia. Le Figaro dà spazio ai fischi a Vance "ampiamente coperti dalla musica ad alto volume diffusa dagli altoparlanti dello stadio. Il filmato è stato rapidamente condiviso dagli utenti di Internet sui social media". Naturalmente, fra i posti d'onore, grande assente era Emmanuel Macron, proprio perché sembra non volesse sedersi accanto al vice presidente Usa, anche se l'Eliseo ha smentito questa ipotesi, adducendo "impegni pregressi" come motivazione per la mancata presenza del presidente francese.
La Radio televisione svizzera ha citato il portabandiera elvetico Nino Niederreiter a Milano e Fanny Smith, capofila a Livigno. Lo Spiegel ha sottolineato gli ascolti televisivi inferiori rispetto a Pechino 2022. La Tass ha ricordato che "gli atleti provenienti da Russia e Bielorussia hanno ottenuto l'autorizzazione a partecipare ai Giochi invernali del 2026 con una designazione neutrale". Il notiziario israeliano Ynet ha citato la pattinatrice artistica "Maria Seniuk, che durante l'inaugurazione ha portato la bandiera israeliana, mentre lo sciatore Jared Firestone ha alzato la bandiera in una cerimonia parallela presso il complesso olimpico innevato di Cortina”.
Referendum: Renzi, 'potevamo risparmiarsi pantomima sulla data’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Hanno voluto forzare i tempi contro la tradizione e la consuetudine. Anche dieci anni fa noi volevamo fissare la data presto però ci fu detto dagli uffici, se c'è un comitato di cittadini che presenta un quesito, va in Cassazione, viene accolto dobbiamo poi rinviare. Penso che avrebbero potuto tranquillamente risparmiarsi questa discussione, questa pantomima, non so cosa faranno.
So quello che succederà il giorno dopo il referendum: se la Meloni perde il referendum dirà che non è cambiato niente e che rimane lì; se la Meloni vince il referendum per la giustizia cambierà il giusto, ma sarà una battaglia di principio di quelli che sostengono la separazione delle carriere". Lo ha affermato Matteo Renzi, ospite di 'Agenda' su Sky Tg24, in vista del Consiglio dei ministri dopo l'ordinanza della Corte di Cassazione che ha ammesso il referendum sulla riforma della giustizia proposto da 15 giuristi.
Referendum: Balboni, 'dibattito su data surreale, non vogliono Csm con nuove regole’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Ho letto l'ordinanza della Suprema Corte di Cassazione: la correzione puramente formale imposta dalla Cassazione non cambia assolutamente la sostanza, o si approva o si rifiuta la riforma costituzionale approvata a maggioranza dal Parlamento. Questo dibattito sulla data mi sembra surreale, sono mesi che discutiamo di questo argomento, gli italiani che si vogliono informare hanno avuto e avranno tutta la possibilità di farlo. Mi sembra evidente che l'obiettivo di questi continui ricorsi è quello di impedire il rinnovo del Consiglio superiore della magistratura con le nuove regole, cioè costringerci di nuovo a eleggere il Consiglio superiore della magistratura con le regole attuali, che consegnano l'organo di autogoverno dei magistrati in mano allo strapotere delle correnti con tutte le degenerazioni che ben conosciamo". Lo ha affermato Alberto Balboni, senatore di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, ospite di 'Agenda' su Sky Tg24.
Editoria: Roccella, 'Itabloid per creatività e talento donne’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Come ministra per le Pari opportunità, e prima ancora come iscritta a ‘Giornaliste italiane’, sono felice che con la nascita di ‘Itabloid’ una voce femminile, professionale, effervescente, nasca per arricchire il panorama dell’informazione e dell’approfondimento, che ha bisogno della creatività e del talento delle donne. In bocca al lupo, Giornaliste italiane!”. Lo afferma Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità.
Referendum: Costa, 'in Cassazione decide giudice che fa propaganda per No’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Dell'Ufficio elettorale della Cassazione, che ieri ha deciso di cambiare il quesito referendario, fa parte il dottor Alfredo Guardiano. È lo stesso Alfredo Guardiano che il 18 febbraio modererà, con tanto di locandina già pubblicata, il convegno 'Le ragioni del no: difendere la Costituzione è un impegno di tutte e tutti', che si terrà a Napoli il 18 febbraio alle 17.30? Questo sarebbe il giudice terzo ed imparziale?” Lo scrive su X il deputato di Forza Italia Enrico Costa.
Governo: Istituto Piepoli, maggioranza italiani vuole Meloni più critica con Trump
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Secondo il 76 per cento degli italiani il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dovrebbe essere più critica nei confronti del presidente Usa Donald Trump. Lo rileva un sondaggio del'Istituto Piepoli. In particolare lo chiede il 63 per cento degli elettori di centrodestra (63 Fdi, 74 Fi, 53 Lega), il 96% di quelli di centrosinistra, il 91% di quelli M5S.
Sicurezza: Istituto Piepoli, italiani preoccupati chiedono nuove misure per manifestazioni
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Il 72 per cento degli italiani è preoccupato per il rischio di violenze nelle proteste di piazza. Lo rileva l'Istituto Piepoli. L'87 per cento tra gli elettori di centrodestra, il 53 tra quelli di centrosinistra, il 68 tra quelli M5S. Il 61 per cento degli intervistati è quindi favorevole all'introduzione di nuove misure di sicurezza per le manifestazioni in futuro, l'80 per cento tra gli elettori di centrodestra, il 44 sia tra quelli di centrosinistra che del Movimento 5 stelle.
Elezioni: Istituto Piepoli, Fdi al 31,5%, Pd al 21,5%, Futuro nazionale al 2%
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Fratelli d'Italia si conferma il primo partito con un consenso al 31,5%, seguito dal Pd al 21,5%. Lo rileva un sondaggio dell'Istituto Piepoli. Terzo partito il Movimento 5 stelle al 12%, quindi Forza Italia al 9%, la Lega al 7% (in calo dell'1 per cento), Avs al 6%. Italia viva e Azione appaiati al 3 per cento, Noi Moderati, Più Europa e Partito liberaldemocratico all'1,5. Prima di loro Futuro nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci, che si attesta al 2 per cento.
Governo: Istituto Piepoli, fiducia in Meloni sale al 45 per cento
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Il 45 per cento degli italiani ha fiducia nel presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con un aumento dell'1 per cento. A rilevarlo un sondaggio dell'Istituto Piepoli.
Futuro nazionale: Istituto Piepoli, fiducia in Vannacci al 23%, per partito bacino al 7%
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Il 23% degli italiani ha fiducia in Roberto Vannacci e un'analoga percentuale sarebbe disposta a votare il suo partito Futuro nazionale, che ha un bacino potenziale del 7%. A rilevarlo un sondaggio dell'Istituto Piepoli. Disposti a votarlo il 37 per cento degli elettori di centrodestra (35 Fdi, 39 Fi, 45 Lega), il 13 di quelli del centrosinistra, il 9 di quelli M5S.
Sicurezza: Appendino, 'fermo preventivo è regalo a criminali, agenti via da strade’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Governano da oltre tre anni. Hanno tradito ogni promessa. I reati aumentano e le città sono meno sicure. E così, in preda ad un folle emergenzialismo emotivo, rendono ogni fatto di cronaca il pretesto per buttare sul tavolo misure improvvisate, scritte male e - soprattutto - inutili nella realtà. Il nuovo 'fermo preventivo' di 12 ore è l’esempio perfetto di questa incapacità. Sulla carta sembra un pugno duro contro i violenti, nella realtà è una norma confusa e inattuabile: non chiarisce quando e come si applica, scarica la responsabilità sulle Forze dell'Ordine, apre la porta a contenziosi infiniti e rischia di comprimere i diritti senza aumentare di un millimetro la sicurezza". Lo scrive sui suoi canali social la deputata M5S Chiara Appendino.
"Facciamo due conti, quelli che Meloni e Piantedosi -aggiunge- evidentemente non hanno fatto. Trattenere una persona per 12 ore significa che o la metti in cella -e togliere la libertà per un semplice sospetto sarebbe gravissimo e senza precedenti- oppure la sorvegli a vista in commissariato. Considerando turni e procedure, per sorvegliare una persona per 12 ore servono 3-4 agenti. Tradotto: per applicare il 'fermo Meloni' a 1.000 persone, servirebbero 3.000-4.000 agenti. Da dove li prendono? Dalle piazze, dai quartieri, dal controllo del territorio. Siamo al paradosso, in pratica per tenere fermo qualcuno in ufficio sulla base di un'ipotesi, tolgono i presidi dalle strade, soprattutto quando ci sono manifestazioni. È un regalo ai criminali. Il risultato: più caos, meno sicurezza".
"Per non parlare della cauzione per organizzare i cortei: pensano davvero che un black bloc, un criminale, rinunci a spaccare tutto per una cauzione? A rinunciare, semmai, sarà solo chi non può permetterselo ed è una persona perbene. La sicurezza vera -conclude Appendino- richiede competenza, risorse e serietà. Qui invece siamo davanti all'ennesima propaganda maldestra, costruita per inseguire i titoli dei giornali e che dimostra che non sanno nemmeno da dove cominciare”.
Referendum: domani Schlein a Padova per campagna per il No
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Prosegue il giro della segretaria del Pd, Elly Schlein, a sostegno della campagna 'Vota No per difendere la Costituzione' in vista del referendum del 22 e 23 marzo. La leader Pd sarà a Padova domani, alle 16, nella Sala Mantegna del Centro Congressi di via Tommaseo.
Referendum: Mulè, 'da Cassazione plastica dimostrazione giustizia politicizzata’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Una metafora che riassume, tra i tanti, un ottimo motivo per votare 'sì' al referendum sulla separazione delle carriere è quella di evitare che l’arbitro (cioè il giudice) indossi la stessa maglia di una delle squadre (il pubblico ministero). In questo Paese succede, oggi, che nel collegio della Corte di cassazione chiamato a pronunciarsi su un ricorso dei sostenitori del 'no' ci siano giudici dichiaratamente schierati dalla parte del 'no'. A chi ha dato ragione il collegio della Cassazione? Ai sostenitori del 'no'. Si aggiunga che tra questi giudici c’è anche l’ex presidente della commissione Giustizia della Camera dei deputati del Partito democratico -rientrata in magistratura e promossa dopo l’esperienza in Parlamento- coinvolta nella vicenda denunciata da Luca Palamara riguardo ad alcune nomine in importanti uffici giudiziari. Ora, mi chiedo: come si può essere tranquilli e sereni davanti a un collegio di Cassazione che comprende presenze così smaccatamente di parte? Non è forse questa la plastica dimostrazione di una giustizia politicizzata?" Lo afferma Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia Italiua e vicepresidente della Camera e responsabile della campagna referendaria per il Sì del movimento azzurro.
"Come si può pensare - aggiunge - che questa sia una giustizia giusta, con giudici terzi e imparziali? Ecco, questo avviene in Italia. Ed è per questo che è necessario votare Sì al referendum”.
Editoria: Gelmini, 'ITabloid sguardo nuovo su universo femminile’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “La nascita di una testata come ITabloid a cura di Giornaliste italiane è una bella notizia. Uno sguardo nuovo, non solo sull’universo femminile, ma su tutto ciò che ci circonda. Perché l’informazione ha bisogno del talento e della creatività delle donne. Buon lavoro!” Lo scrive su X Mariastella Gelmini, senatrice di Noi moderati.
Editoria: Gardini, 'Itabloid spazio aperto e trasversale’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "La qualità dell’informazione e il pluralismo delle idee sono elementi fondamentali per una democrazia solida e consapevole. In questo quadro rivolgo i miei complimenti all’associazione Giornaliste italiane per il lancio di Itabloid, una nuova testata digitale che saprà offrire competenza, professionalità e punti di vista stimolanti sul dibattito pubblico. Itabloid rappresenterà uno spazio aperto e trasversale, capace di affrontare temi centrali che vanno dalla politica all’economia, dalla cultura alla scienza, fino allo sport, senza limitarsi esclusivamente alle questioni di genere". Lo afferma Elisabetta Gardini, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.
"La scelta di partire da un confronto sulla parità salariale, tema cruciale e ancora irrisolto, dimostra attenzione ai contenuti e alla concretezza delle proposte. Alla redazione e all’associazione Giornaliste italiane - conclude l'esponente Fdi - rivolgo un sincero augurio di buon lavoro, con l’auspicio che questa nuova esperienza editoriale possa diventare un punto di riferimento autorevole nel panorama dell’informazione digitale".
Referendum: 'Bignami, 'decisione Cassazione conferma necessità voto per il Sì’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “La decisione della Cassazione di cambiare il quesito referendario conferma che la riforma della giustizia è una necessità. Basta dare uno sguardo ai giudici della Corte di Cassazione che hanno deciso la riformulazione del quesito. Tra questi Alfredo Guardiano, che modererà un convegno sulle ragioni del No, e Donatella Ferranti ex deputata Pd e presidente della commissione Giustizia fino al 2018. Serve altro per rendersi conto che non si può più attendere per ridare terzietà alla magistratura, rendendola indipendente dalla politica e dalle correnti e attuando l’articolo 111 della Costituzione? Serve votare Sì al referendum”. Lo afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami.
Futuro nazionale: Rizzo, 'Vannacci richiama destra-sinistra, così non si va da nessuna parte’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Noi vogliamo che torni la politica del popolo, la politica delle sovranità, la politica della rappresentazione. Per fare questo bisogna parlare non più di longitudinalità, cioè la longitudine, la destra e la sinistra. Bisogna parlare del popolo contro l'elite, del basso contro l'alto, e questa è una cosa completamente diversa da quello che dice Vannacci. Vannacci sostanzialmente ha costruito un'ipotesi destra-destra, ma destra-destra richiama sinistra-sinistra e richiama quindi destra e sinistra, fascismo, antifascismo, non si va da nessuna parte così". Lo afferma il coordinatore di Democrazia sovrana e popolare, Marco Rizzo.
"Tu -aggiunge- non puoi uscire dal centrodestra, dalla Lega come vicesegretario e poi ripresentarti all'interno del centrodestra. Che senso ha? O meglio, viene visto in maniera un po' contraddittoria. Poi mai dire mai, tutto quello che va verso la disarticolazione di questo sistema politico attuale noi non lo vediamo negativamente. Grande la confusione sotto il cielo, la situazione eccellente. Potrebbe significare anche questo quello che è successo con Vannacci. Noi siamo seri, determinati e approfonditi”.
Editoria: Semenzato (Nm), 'Itabloid aumenta pluralismo informazione’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Congratulazioni all'associazione Giornaliste italiane per la nuova iniziativa editoriale 'ITabloid'. Una nuova voce che arricchisce il dibattito pubblico. La pluralità dell'informazione è fondamentale per una democrazia". Così Martina Semenzato deputata di Coraggio Italia e del Gruppo parlamentare di Noi moderati.
Foibe: Senato aderisce a Giorno ricordo, bandiere a mezz'asta martedì 10 febbraio
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Il Senato della Repubblica aderisce al Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale. Le bandiere saranno esposte a mezz'asta nella giornata di martedì 10 febbraio. La facciata di Palazzo Madama sarà illuminata con il Tricolore dal tramonto di lunedì 9 all'alba del giorno dopo e, di nuovo, dal tramonto alla mezzanotte di martedì 10 febbraio.
Editoria: Fidanza, 'da Itabloid contributo a dibattito pubblico in Italia e in Europa’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "La nascita di ITabloid è una bella notizia per il giornalismo italiano e per ‘informazione. La scelta di puntare su approfondimento e contenuti innovativi rappresenta un valore aggiunto in una fase in cui prevale l’immediatezza e la semplificazione. Un progetto, vorrei sottolineare, promosso dall’associazione Giornaliste italiane per valorizzare competenze, esperienza e passione professionale, offrendo uno spazio di racconto serio e autorevole". Lo afferma Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia-Ecr al Parlamento europeo.
"Alle Giornaliste italiane - aggiunge - rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro e di successo per questa nuova avventura editoriale. Sono certo che offriranno un ottimo contributo al dibattito pubblico in Italia e in Europa”.
Editoria: Mieli (Fdi), 'Itabloid spazio libero e dinamico’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Oggi nasce la nuova testata d'informazione giornalista Itabloid. Buon lavoro a Giornaliste italiane per questo nuovo e coraggioso progetto. L’impegno del presidente Paola Ferazzoli, del direttore responsabile Mikaela Zanzi e del direttore editoriale Elisabetta Mancini nel creare uno spazio libero, dinamico e innovativo con contenuti giornalistici di qualità merita riconoscimento. A ITabloid e a tutte le giornaliste che ne fanno parte buon lavoro per questa bellissima avventura editoriale”. Così in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Ester Mieli.
Craxi: la figlia Stefania, 'grazie a Mastella per piazza Benevento intitolata a mio padre’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Oggi Benevento si aggiunge al novero dei centri urbani che in Italia rendono un tributo al nome di Bettino Craxi. Ringrazio il sindaco Clemente Mastella per la scelta di intitolare un piazzale della città alla memoria di un uomo di partito che ha modernizzato il linguaggio della politica, di un riformista che ha svecchiato i riferimenti ideologici del socialismo, di uno statista che ha reso grande il suo Paese sullo scenario internazionale". Lo afferma la senatrice di Forza Italia Stefania Craxi, figlia dell'ex presidente del Consiglio.
"Craxi - aggiunge - parla al nostro tempo, tali e tante sono le idee che ne hanno informato l’agire politico e governativo tuttora fonte di ispirazione per orientarsi in questa fase storica imprevedibile. Mi auguro che sempre più città seguano l’esempio di Benevento, che altri sindaci coraggiosi si uniscano a Mastella. Attendo in questo senso un cenno dal sindaco di Milano, la città che Craxi ha portato nel cuore fino al suo ultimo giorno di vita”.
Referendum: Siracusano, 'da Cdm decisione lineare, non si scappa dal voto’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Il Consiglio dei ministri ha agito in modo corretto e lineare, recependo le indicazioni contenute nell’ordinanza della Corte di Cassazione sul quesito referendario, e confermando la data della consultazione già fissata per il 22 e 23 marzo. Non si comprende, del resto, per quale ragione si continui a invocare un rinvio del referendum. La riforma della giustizia è chiara, legittima, approvata dal Parlamento nel pieno rispetto delle procedure e delle garanzie previste dalla Costituzione. Il percorso istituzionale è stato trasparente, e oggi spetta esclusivamente ai cittadini esprimersi". Lo afferma Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia e sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento.
"Appare quindi singolare - aggiunge - l’atteggiamento di chi, per contrastare la riforma, tenta in ogni modo di sottrarsi al giudizio popolare, chiedendo rinvii o mettendo in discussione decisioni già pienamente fondate sul piano giuridico e istituzionale. In democrazia non si scappa dal voto: il referendum è lo strumento più alto di partecipazione e va rispettato fino in fondo”.
Referendum: Gasparri, 'ottimati in toga in alcune ore e militanti in altre’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “Dell'ufficio della Cassazione che ha preso delle decisioni in materia di referendum hanno fatto parte tale Alfredo Guardiano, magistrato che parteciperà anche nei prossimi giorni a pubblici convegni in favore del ‘No’ alla riforma della Costituzione sulla giustizia. Si tratta dello stesso Alfredo Guardiano del quale contestai affermazioni polemiche contro Berlusconi, il centrodestra e Forza Italia che aveva scritto su delle chat. Guardiano è obiettivo in queste materie quanto io sono finlandese". Lo afferma Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato.
“Dell'ufficio della Cassazione che ha preso questa decisione -aggiunge- fa parte la dottoressa Ferrante, già parlamentare del Partito democratico e presidente della commissione Giustizia della Camera. Prendiamo atto che assume decisioni su materie molto delicate un magistrato che ha parlato malissimo del centrodestra, di Forza Italia e di Berlusconi, come ebbi modo di denunciare alcuni mesi fa, e che alterna le funzioni di magistrato a quello di parlamentare del Pd. In fondo è tutto giusto e normale. Noi siamo cittadini di serie B e dobbiamo inchinarci di fronte agli ottimati che indossano la toga in alcune ore del giorno e la veste di militante in altre ore del giorno. E poi si lamentano delle critiche“.
Referendum: Braga, 'da Bignami parole inqualificabili, Meloni prenda distanze’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “Le parole pronunciate da Galeazzo Bignami sono semplicemente inqualificabili. Il capogruppo di Fratelli d’Italia tradisce lo spirito con cui la maggioranza si appresta a portare la riforma al voto degli italiani, alimentando un clima di delegittimazione e scontro istituzionale. Assistiamo all’ennesima, continua messa in discussione dell’azione della magistratura e a un reiterato tentativo di politicizzare ogni sede autonoma e indipendente, arrivando persino a colpire un’istituzione di garanzia come la Corte di Cassazione. Rimandiamo al mittente le dichiarazioni di Bignami, che dovrebbe scusarsi pubblicamente per quanto affermato". Lo afferma Chiara Braga, capogruppo del pd alla Camera.
"Ci auguriamo inoltre - aggiunge - che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, prenda immediatamente e senza ambiguità le distanze da parole che non fanno bene alla democrazia né al rispetto dell’equilibrio tra i poteri dello Stato”.
Referendum: Parrini, 'parole Bignami confermano manovra di stampo orbaniano’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "L'ufficio centrale per il Referendum, costituito presso la Corte di Cassazione e composto da 13 magistrati indipendenti, ieri ha deciso, in piena autonomia, che il quesito proposto dal comitato dei giuristi, sul quale sono state raccolte 546 mila firme, è, rispetto a quello precedentemente adottato, più chiaro e completo. Cosa peraltro fattualmente incontestabile. Colpisce la spaventosa sguaiatezza e aggressività con cui esponenti della maggioranza - tra questi si è distinto Galeazzo Bignami, il capogruppo di Fdi alla Camera che amava vestirsi da gerarca nazista alle feste- chiedono sostegno per il Sì contestando questa decisione con gravi attacchi personali e in totale violazione del principio di separazione e rispetto reciproco tra i poteri dello Stato". Lo afferma il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della commissione Affari costituzionali del Senato.
"È sempre più chiaro -aggiunge- che è esattamente questo principio, che è un pilastro della nostra Costituzione, l'elemento principale che gli architetti della riforma Nordio hanno messo nel mirino, come ben risulta da dichiarazioni quali quella di Bignami. Votare No significa votare prima di tutto per respingere questa manovra di stampo orbaniano diretta a terremotare gli equilibri del nostro sistema democratico e costituzionale”.
Editoria: Boschi, 'interesse per Itabloid testata tutta al femminile’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Quando nasce un giornale è sempre una buona notizia. Se poi è una testata tutta al femminile, non possiamo che accoglierla con particolare interesse”. Lo afferma Maria Elena Boschi, capogruppo Iv alla Camera, nel giorno del debutto di Itabloid.
“Lo sguardo delle donne sul mondo, quando è fondato su competenza e professionalità, arricchisce l’;informazione e il dibattito pubblico. Ogni esperienza che valorizza talento ed esperienza femminile -aggiunge- merita attenzione e sostegno. L’auspicio è che iniziative come questa si moltiplichino e che la testata sappia accogliere voci plurali, capaci di raccontare la realtà. Alla redazione e all’associazione Giornaliste italiane va il mio augurio di buon lavoro”.
Londra: l’eccellenza del whisky italiano trionfa, doppio oro per Strada Ferrata ai World Whiskies Awards
Milano, 7 feb. (Adnkronos) - La distilleria Strada Ferrata di Seregno annuncia con orgoglio la conquista di due Medaglie d'Oro e del titolo di Category Winner al prestigioso concorso World Whiskies Awards 2026 di Londra.
Alla sua prima partecipazione assoluta a uno dei più importanti palcoscenici mondiali dedicati al whisky e ai distillati, la distilleria brianzola ha ottenuto il massimo riconoscimento in due delle categorie più prestigiose.
“E’ davvero una soddisfazione immensa ricevere questi riconoscimenti con i nostri primi imbottigliamenti” - le parole di Stefano Zanetto, Direttore Generale di Strada Ferrata - “Questi premi sono la testimonianza che la strada intrapresa da quando abbiamo avviato il progetto Strada Ferrata nel 2021 è quella giusta e sta iniziando a dare i primi frutti. Siamo convinti che l’Italian Single Malt Whisky rappresenti una importante novità nel panorama del Whisky e i nostri nuovi imbottigliamenti del 2026 ne saranno la prova, nel solco di quanto già fatto e oggi così prestigiosamente riconosciuto”.
Strada Ferrata è una distilleria artigianale di whisky che nasce nel 2019 in Brianza da un’idea imprenditoriale dei soci del birrificio Railroad di Seregno.
L’esperienza e le conoscenze apprese in quindici anni di produzione di birra, unito allo studio della nascita delle prime distillerie artigianali di whisky di orzo maltato negli Stati Uniti sono alla base dell’avventura imprenditoriale di Strada Ferrata. A dicembre 2023 il gruppo Illva Saronno Holding (già proprietari della distilleria Royal Oak in Irlanda e Sagamore negli USA) ha acquisito il 20% di Strada Ferrata.
L’attenzione sul fermentato di cereali (wash) derivata dalla lunga esperienza brassicola e dalla approfondita conoscenza di lieviti, malti e fermentazioni unita alla cura nel processo di distillazione e la ricerca di invecchiamenti che ottengano la migliore sintesi tra tradizione e innovazione sono gli ingredienti alla base dell’Italian Single Malt Whisky di Strada Ferrata.
Whisky italiano per l'azienda significa ''riscrivere le regole si sottolinea in una nota-a- e aprire la strada a un approccio radicalmente nuovo di fare e vivere la distillazione. Sfidare il pensiero comune e riportare l’attenzione su un wash di altissima qualità, per dare origine a eccellenti whisky invecchiati, che hanno carattere italiano per gusto, creatività e materie prime di alta qualità’'.
Editoria: Montaruli, 'da Itabloid sicuramente spunti riflessione’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “L’informazione libera è la base della democrazia e con questo spirito mi complimento con l’associazione Giornaliste italiane per la nascita della testata Itabloid, periodico digitale che sarà sicuramente garanzia di professionalità, con interessanti punti di vista e spunti di riflessione. Alla redazione ed a Giornaliste italiane un grosso in bocca al lupo e ci vediamo online”. Lo afferma Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.
Referendum: Meloni (Pd), 'arroganza Bignami conferma volontà sottomettere magistratura’
Roma, 7 feb.(Adnkronos) - "Le parole di Galeazzo Bignami, colme di arroganza e proverbia, confermano l’obiettivo della modifica costituzionale sottoposta al voto referendario: addomesticare la magistratura libera e indipendente, sottometterla al potere politico, punire i reprobi con odiose liste di proscrizione, concentrare il potere su una sola persona. Un disegno eversivo dell’ordine costituzionale fondato sulla separazione dei poteri. Gli italiani non vogliono tornare indietro di 100 anni, e per questo il 22 e 23 marzo diranno no”. Così in una nota il Senatore Pd, Marco Meloni.
Referendum: Orlando, 'attacco Camere Penali a Cassazione macchia su principi liberali’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “L'attacco, senza precedenti, a testa bassa delle Camere penali alla corte di Cassazione macchia la tradizione legata ai principi liberali e allo stato di diritto di quella associazione. Nessun garantismo può basarsi sulla delegittimazione dell’ordine giudiziario e di un presidio dello stato di diritto come la Suprema corte in particolare. Nel caso, non si contesta, infatti, la sentenza ma la Corte suprema in quanto tale. Per quanto riguarda Bignami invece nessuna macchia. E' noto, infatti, come sul nero le macchie non si vedano. Si attende una presa di distanza dalla Sinistra per il sì data la dimostrata attenzione alle forme e allo stile". Lo scrive sui social l'ex ministro della Giustizia ed esponente Pd, Andrea Orlando.
Referendum: Bonelli, 'Bignami attacca ancora magistratura, con No avviso sfratto a destra’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Quello che sta accadendo attorno al referendum sulla riforma della giustizia è una vergogna. Il comunicato indecente di Bignami, capogruppo Fdi che nulla fa se Meloni non autorizza, conferma che la destra ha scelto di trasformare il referendum in un continuo scontro politico con la magistratura e con l’opposizione. Questa destra con il decreto sicurezza e gli attacchi alla magistratura sta alzando il livello della tensione e il referendum è solo un obiettivo politico per loro: dobbiamo fermarli con il No”. Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Ev.
"Dalla vicenda della famiglia nel bosco fino ai fatti di Torino, tutto viene piegato a una narrazione tossica: la colpa è sempre dei giudici o delle opposizioni. La destra meloniana non governa per risolvere i problemi reali del Paese, ma per occupare potere, spazi e poltrone. Hanno voluto politicizzare il referendum? Bene. A questo punto è necessario mobilitarsi. Votare No significa dare un segnale chiaro a questa maggioranza: un avviso di sfratto”.
Pd: Malan, 'Schlein chiude troppo in fretta deriva estremista giovani di Bergamo’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "La segretaria del Partito democratico Elly Schlein ha frettolosamente dichiarato chiuso il caso dei Giovani democratici di Bergamo, dopo le distratte scuse formulate da questi ultimi per aver postato un cartello con la scritta: “Meglio maiale che sionista” con tanto di disegno di maiale zannuto. Ma, per l’appunto, si tratta di scuse distratte, tant’è vero che il cartello resta tuttora nel post del 7 ottobre 2025, con il quale hanno pensato bene di celebrare i due anni esatti dai massacri perpetrati da Hamas su 1400 israeliani, in gran parte loro coetanei". Lo scrive su X Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato.
"In quel post, peraltro, campeggia al primo posto la foto di una manifestazione con la scritta: “Bergamo ha scelto da che parte stare”, slogan che -in tutti i cortei, indipendentemente dal nome della città- continua con la rima: “Palestina libera dal fiume fino al mare”, libera cioè dai “peggio che maiali” sionisti. L’onorevole Schlein -conclude l'esponente di Fdi- avrebbe dovuto controllare un pò meglio prima di esercitare la sua rapidissima plenaria indulgenza. La deriva estremista del secondo partito italiano è preoccupante".
Referendum: De Cristofaro (Avs), 'destra attacca perchè nervosa per rimonta No’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Anche il provvedimento dell’Ufficio Centrale della Cassazione, che accoglie il nuovo quesito per il referendum dopo il successo della raccolta delle firme, diventa un pretesto per gli esponenti della destra per contestare le disposizioni della magistratura". Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
"Una decisione giusta che tiene conto della richiesta di centinaia di migliaia di cittadini che la destra usa per alimentare la propaganda della non imparzialità della magistratura, a cui aggiunge gravi attacchi personali e accuse di essere sostenitori del no al prossimo referendum sulla giustizia. Attaccano la magistratura, che ha la sola colpa di aver fatto il proprio lavoro applicando la legge, perché sono nervosi. Il no alla separazione delle carriere è in rimonta e la destra si agita. Infatti, il governo non cambia la data.”
"Sono allergici alle regole, non accettano che ci possa essere un potere autonomo dalla politica che prende decisioni in base alla legge e non alle convenienze del governo di turno, prosegue l'esponente rossoverde. Vogliono la separazione delle carriere proprio per avere il controllo della magistratura. Votare No significa innanzitutto fermare il progetto della destra per cambiare gli equilibri del nostro sistema democratico e costituzionale e per respingere questo attacco all’indipendenza della magistratura", conclude De Cristofaro.
Referendum: Rossomando (Pd), 'Bignami vuole scrivere anche sentenze?’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Dopo la presidente del Consiglio Meloni che la scorsa settimana pretendeva di suggerire i capi di accusa per i fatti di Torino, oggi apprendiamo che il capogruppo di Fdi alla Camera Bignami vorrebbe sostituirsi ai giudici di legittimità per scrivere le sentenze, evidentemente non soddisfatto da quanto deciso dalla Cassazione sul quesito referendario. Alla destra diciamo che ancora in Italia esistono la separazione dei poteri e l'autonomia della magistratura, per l'appunto, da ogni potere. Se ne facciano una ragione". Lo dichiara la vicepresidente dem del Senato, Anna Rossomando.
C.sinistra: Aprilia Domani aderisce a Progetto Civico Italia di Onorato
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Il movimento civico Aprilia Domani aderisce a Progetto Civico Italia, la rete nazionale coordinata da Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. La presentazione è avvenuta ieri sera al Simon Hotel di Aprilia alla presenza di Alessandro Onorato, di Antonio Taurelli, coordinatore del Lazio di Progetto Civico Italia e dei componenti del coordinamento ‘Aprilia Domani’: Alessandro Lillo, Ernesto Cassetta, Claudio Farinelli e Mauro Fioratti Spallacci.
“L’ingresso di ‘Aprilia Domani’ - commenta Alessandro Onorato - nella nostra rete impreziosisce un lavoro che, con entusiasmo e con risultati impressionanti, stiamo portando avanti da Bolzano a Caltanissetta. Credo che sia fondamentale incontrarsi, parlare e confrontarsi sui territori, ascoltando i cittadini insieme agli amministratori che ogni giorno - senza risorse e attenzione nazionale - si battono per risolvere i problemi delle proprie comunità. Pochi giorni fa eravamo in Friuli, ora ad Aprilia, poi prossima settimana andremo a Rieti e in Sicilia: passo dopo passo stiamo creando una nuova forza davvero riformista, popolare e civica, con una nuova classe dirigente, che arricchisca la coalizione di centrosinistra”.
Tra i presenti, anche amministratori degli altri partiti di centrosinistra come Davide Zingaretti (Segretario PD Aprilia), Filippo Treiani (coordinatore regionale Verdi), Sara Samperi (coordinatrice provinciale Latina Verdi), Davide Casari (segretario Sinistra Italiana Aprilia), Andrea Ragusa (portavoce M5S Aprilia) e Vincenzo Giovannini (coordinatore provinciale Italia Viva). Un attestato di stima a Progetto Civico Italia e un segnale di unità della coalizione progressista per il comune di Aprilia .
“Voglio ringraziare Alessandro Onorato e Antonio Taurelli. La loro presenza oggi - spiega Alessandro Lillo del coordinamento Aprilia Domani - significa che Aprilia sta finalmente smettendo di parlare da sola in una stanza chiusa. Scegliere la rete di Onorato significa portare ad Aprilia un metodo di lavoro serio e avere un filo diretto con le istituzioni tramite chi, come Alessandro a Roma Capitale, dimostra ogni giorno che lo sviluppo si fa con la programmazione e con la massima trasparenza. Dobbiamo ribaltare il modo di fare politica. Per anni ci hanno abituato a decisioni calate dall’alto, noi vogliamo fare l'opposto. Vogliamo partire dai bisogni reali, dalle strade, dalle esigenze concrete di chi vive Aprilia ogni giorno, e far risalire queste necessità verso le istituzioni perché diventino soluzioni. I cittadini non devono essere spettatori, devono essere protagonisti delle scelte. Solo così Aprilia può ripartire davvero”.
“Con l’entrata di Aprilia nella rete di Progetto Civico Italia - dichiara Antonio Taurelli - il coordinamento regionale del Lazio si arricchisce di persone e di esperienze virtuose. Aprilia è il secondo comune per numero di abitanti della provincia di Latina e, soprattutto, rappresenta un grande laboratorio politico per il campo progressista che presto dovrà presentarsi al voto dopo un periodo di commissariamento per mafia e di conseguente e comprensibile diffidenza politica dei cittadini”.
Referendum: Verini, 'attacchi a magistratura oggi, sottomissione a governo domani’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Dopo lo start della Meloni, oggi è toccato ai Magistrati della Cassazione - colpevoli di avere applicato la legge sui referendum - essere bersaglio di manganellate e di attacchi personali della destra e di Bignami". Così il senatore Pd, Walter Verini.
"E ancora più grave è che il Ministro Guardasigilli, invece di tutelare magistrate e magistrati che compiono il proprio dovere e difenderne l'indipendenza, assista e partecipi complice. Quanto accade in queste ore è una nuova prova dei rischi che si correrebbero con questa riforma: un governo che pretende di dettare alla magistratura cosa fare e come fare. Calpestando separazione dei poteri e Costituzione”.
Referendum: Rando (Pd), 'da Bignami attacco a magistratura e Costituzione’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Le dichiarazioni di Galeazzo Bignami sono gravi e rivelano con chiarezza le reali intenzioni di questa maggioranza: mettere sotto attacco la magistratura e delegittimare gli organi di garanzia ogni volta che non si allineano alla propaganda politica". Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico.
"Colpire la Corte di Cassazione, insinuando sospetti sui giudici che la compongono, non è solo un atto irresponsabile: è un attacco diretto alla Costituzione e a uno dei pilastri fondamentali della nostra democrazia. La Cassazione - aggiunge - svolge un ruolo di garanzia, non politico, e va rispettata”.
"Chi governa dovrebbe difendere l’equilibrio tra i poteri dello Stato, non minarlo. Questo Governo vuole mettere in discussione l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. È un segnale allarmante, che riguarda tutti, al di là delle posizioni sul merito della riforma", conclude Rando.
Referendum: Colucci (M5S), 'pasticcio politico e governo lo scarica su cittadini’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “La decisione del Consiglio dei ministri di mantenere la data del referendum, correggendo in corsa il quesito certifica il pasticcio politico e istituzionale della maggioranza". Così il deputato M5S, Alfonso Colucci.
"Riformulare il quesito di una consultazione costituzionale a poche settimane dal voto fingendo che nulla sia successo, è uno sgarbo verso i cittadini. Un referendum non è un atto amministrativo da aggiustare con una nota a margine, ma uno strumento di democrazia diretta che richiede tempi congrui, informazioni comprensibili e rispetto per chi è chiamato a decidere".
"Confermare la data senza interrogarsi sull’impatto che l’integrazione del quesito avrà sulla consapevolezza degli elettori significa scaricare sui cittadini il costo dell’improvvisazione del governo. Si rischia di votare su una riforma costituzionale senza le dovute condizioni di trasparenza e partecipazione. La separazione delle carriere e le modifiche alla Costituzione meritano un confronto serio, non una corsa contro il tempo”.
Referendum: Boccia, 'Bignami? Da uno che si veste da gerarca che rispetto Costituzione?’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Da chi calpesta quotidianamente la Costituzione, attacca la separazione dei poteri e delegittima sistematicamente le istituzioni di garanzia, non ci si può certo aspettare rispetto per la Corte di Cassazione o, più in generale, per l’ordine giudiziario. Le parole del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, non sono una scivolata: sono l’ennesima conferma di una cultura politica che considera lo Stato di diritto un ostacolo e la magistratura un bersaglio". Così il presidente dei senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia.
"La destra sovranista dimostra ancora una volta di non tollerare l’autonomia della magistratura e di non riconoscere il principio cardine della separazione dei poteri. Il referendum sulla giustizia non nasce per migliorare il funzionamento del sistema giudiziario, ma per indebolirne l’indipendenza e piegare l’ordine giudiziario alla volontà dell’esecutivo. È anche e soprattutto per questo che bisogna votare No”.
"Siamo di fronte a una strategia precisa: alimentare lo scontro istituzionale, delegittimare i controlli, erodere le garanzie costituzionali e concentrare il potere. Che tutto questo venga promosso da chi ha responsabilità di vertice nel principale partito di governo è un fatto grave e allarmante. Bignami non è una voce isolata, ma un sobillatore politico, un provocatore permanente che interpreta il potere come dominio e non come responsabilità. Del resto, la storia personale e politica parla chiaro: da chi si è travestito da gerarca nazista non ci si può aspettare rispetto per la Costituzione repubblicana, per l’equilibrio dei poteri e per la democrazia”.
Referendum: Gianassi (Pd), 'governo alimenta scontro istituzionale’
Roma, 7 febg. (Adnkronos) - “La maggioranza e il governo continuano a dimostrare un’irresponsabilità grave e preoccupante. Anche nel giorno in cui l’unica cosa che avrebbero dovuto fare è chiedere scusa al Paese, scelgono invece di continuare ad attaccare la magistratura, alimentando uno scontro istituzionale senza precedenti”. Così il capogruppo democratico nella Commissione giustizia della Camera, Federico Gianassi.
"Il referendum è stato gestito politicamente, con strappi e forzature evidenti. Il governo ha utilizzato questo passaggio delicato per creare confusione e tensione, anziché garantire trasparenza e correttezza democratica. Una scelta che rischia di produrre incidenti e di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.
"Avrebbero dovuto rispettare i tempi. Invece hanno scelto di correre, forzando le procedure esclusivamente per inseguire il tornaconto politico del voto immediato. Una fretta che peraltro impedirà a milioni di cittadine e cittadini fuori sede di esercitare pienamente il proprio diritto di voto. Ma gli italiani hanno capito e il 22 e 23 marzo difenderanno autonomia e indipendenza della magistratura, voteranno per la difesa della Costituzione”.
Milano-Cortina: Balboni, 'disordini estrema sinistra, fronte contro pericolo eversivo’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Cavi tranciati, cabine elettrice incendiate e una bomba rudimentale ritrovata presso uno scambio sulla linea Bologna - Padova. Traffico paralizzato per ore. Questo il preoccupante bilancio di una giornata di ordinaria follia sulle ferrovie italiane in occasione dell'apertura dei giochi olimpici Milano-Cortina. Per fortuna non ci sono stati incidenti con conseguenze fatali, ma il rischio è chiaro a tutti". Lo dichiara il senatore Alberto Balboni, responsabile del Dipartimento Legalità e Sicurezza di Fratelli d’Italia.
"Nella speranza che anche le manifestazioni oggi in programma non si trasformino nel pretesto per aggredire le Forze dell'Ordine e mettere a ferro e fuoco interi quartieri come successo sabato scorso a Torino. Siamo di fronte ad un salto di qualità nella strategia eversiva di movimenti antagonisti, anarco insurrezionalisti, frange violente, No Pal, No Tav , centri sociali fuori controllo, che si sono saldati tra loro sotto una evidente strategia diretta probabilmente da vecchi arnesi dell'Autonomia e dell'estrema sinistra ancora in circolazione".
"È giunto il momento per tutte le forze democratiche che si riconoscono nei valori della Costituzione repubblicana, di fare fronte comune contro il pericolo eversivo che sta avanzando con impressionante capacità organizzativa. Non è più il momento di pericolosi distinguo e ipocriti giustificazionismi. Da una parte c'è la legalità e la difesa dell'ordine democratico, dall'altra il nuovo squadrismo che vuol distruggere lo Stato liberale e si avvantaggia di una zona grigia che deve essere prosciugata attraverso il. fronte comune delle Forze politiche, senza distinzione tra maggioranza e opposizione. D'ora in poi non ci sono più alibi, chi giustifica è complice”.
Referendum: Fornaro, 'da Bignami liste proscrizione da regime autoritario’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “E’ inaccettabile che il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia stili la lista di proscrizione con tanto di nomi e cognomi di alcuni giudici della Cassazione che si sono legittimamente pronunciati a favore del cambio del quesito referendario. Le liste di proscrizione appartengono ai sistemi autoritari e soprattutto alimentano un odio personale pericoloso e inaccettabile". Così Federico Fornaro (Pd) della Commissione affari costituzionali della Camera dei Deputati.
“L'indipendenza della magistratura è una delle fondamenta della nostra Costituzione è atteggiamenti come quello di Bignami attestano senza ombra di dubbio il vero obiettivi del centrodestra: attaccare con la riforma costituzionale sulla giustizia la separazione dei poteri e l’indipendenza della magistratura come nei più classici modelli di democrazia illiberale”.
Milano-Cortina: Bonelli, 'Ghali oscurato, apertura Olimpiadi nel caos TeleMeloni’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi la Rai ha di fatto censurato Ghali: mai citato espressamente dal telecronista e direttore di RaiSport Paolo Petrecca, mai inquadrato in primo piano, oscurato dal racconto televisivo dopo le polemiche dei giorni precedenti, in cui lo stesso artista aveva denunciato una censura preventiva al suo intervento". Così Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Ev.
"Un fatto grave, incompatibile con il ruolo del servizio pubblico. In un momento simbolico e importante per il Paese, seguito da milioni di persone in Italia e all’estero, la Rai ha scelto di rimuovere un artista dalla narrazione invece di garantire informazione corretta e pluralismo. È un segnale politico chiaro e inquietante”.
"La diretta dell’apertura olimpica è stata inoltre un susseguirsi di gaffe ed errori: confusione, improvvisazione, incapacità di riconoscere e valorizzare atleti italiani campioni del mondo e olimpici, a partire dalla pallavolo. Uno spettacolo indegno per un evento di questa portata. Quanto accaduto non è casuale. È il risultato di politiche aziendali che premiano l’obbedienza e l’occupazione delle poltrone, non il merito e la competenza. La Rai, sotto il controllo del governo Meloni, sta progressivamente perdendo credibilità e qualità. Su quanto accaduto chiediamo chiarezza e assunzione di responsabilità ai vertici Rai".
Referendum: Varchi (Fdi), 'Pd abbia decenza di tacere, riforma improcrastinabile’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "I colleghi del Pd si arrampicano sugli specchi e piuttosto che tacere davanti a una evidente anomalia del sistema passano all’attacco. Ma come si fa a credere che un giudice sia davvero terzo e imparziale quando su un certo argomento ha già preso prima del giudizio una posizione chiara? Non serve la laurea in giurisprudenza: basterebbe un po' di buon senso per capire che quanto avvenuto è inqualificabile. La giustizia va riformata per questo si deve andare a votare convintamente sì al referendum senza esitazioni e senza dubbi per una giustizia davvero giusta”. Cosi il capogruppo in commissione Giustizia alla Camera Carolina Varchi.
Referendum: D'Orso a Di Pietro, 'con riforma pm forte coi deboli e debole coi forti’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “Oggi Di Pietro ha insinuato che esisterebbe una contraddizione tra i sostenitori del 'no' sul ruolo del PM post-riforma. Lo voglio rassicurare. Nessuna contraddizione nel nostro ragionamento, ma un duplice effetto che si scatenerà con la riforma: avremo un PM forte con i deboli e debole con i forti". Così in una nota la deputata M5S Valentina D’Orso.
"Un superpoliziotto nei confronti dei cittadini comuni, ostinato a sostenere fino alle estreme conseguenze le proprie accuse e le cui capacità verranno valutate da soli colleghi PM portati a misurare le performance a colpi di richieste di rinvii a giudizio, misure cautelari e condanne, con buona pace dei sedicenti garantisti. Al contempo, un PM imbrigliato e addomesticato dalla ingombrante presenza politica, espressione del Governo di turno, nel CSM e nell’Alta Corte Disciplinare, che tenderà ad evitare indagini che possano disturbare 'il manovratore’"
"Il pm post-riforma per non avere ripercussioni sulla carriera e ritorsioni disciplinari da parte della politica preferirà non avventurarsi più in inchieste scomode che pestano i piedi ai potenti, mentre non avrà questo tipo di remore nei confronti del cittadino comune. Il meccanismo è molto semplice e stupisce francamente che Di Pietro non colga la pericolosità di un impianto che è l’ennesimo tassello posto da questo Governo per realizzare il disegno di una giustizia classista”.
Milano-Cortina: Fratoianni, 'censura Ghali e per non parlare di telecronaca, offesa a spettatori’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Ieri sera è andata in scena l’ennesima vergognosa puntata di TeleMeloni: hanno censurato Ghali due volte. Prima della serata inaugurale delle Olimpiadi, decidendo preventivamente cosa avrebbe detto e cosa 'non' avrebbe potuto dire. E l’hanno oscurato durante la serata, senza degnarlo di un primo piano nei tre minuti di performance e senza neppure che il direttore di RaiSport, il melonianissimo Paolo Petrecca, ne citasse il nome". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
"Avranno avuto paura del messaggio di Gianni Rodari contro la guerra che Ghali ha recitato davanti al mondo? Quel che è certo - prosegue il leader di SI - è che non si smentiscono mai: fanno finta di battersi per la libertà di pensiero e di parola, in realtà concepiscono solo la libertà di ascoltare ciò che conviene a loro. Vergogna”.
"Per non parlare poi - aggiunge Fratoianni - delle gaffe, delle imprecisioni, dell'impreparazione nel corso della telecronaca. Credo che mai nella storia della Rai gli italiani abbiano assistito ad una scena simile. Un’offesa e un’umiliazione per le migliaia di giornalisti, tecnici, dipendenti del servizio pubblico, che non si meritano certo una simile situazione da coloro che stanno occupando in modo arrogante la Rai".
Referendum: Lupi, 'basta con falsità e mistificazioni opposizioni’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “Gli attacchi al governo sulla decisione di confermare la data del referendum dimostrano solo la mancanza di argomenti delle opposizioni e la volontà di sottrarsi al confronto sul merito della riforma. Dí prepotente e vergognoso c’è solo la campagna denigratoria piena di falsità e mistificazione stanno portando avanti". Lo afferma il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.
"Sostenere che si voglia sottomettere la magistratura al governo è falso, accostare la riforma a velleità autoritarie o addirittura al fascismo oltre ad essere falso è anche un’offesa alla memoria del grande giurista Giuliano Vassalli in primis ed ai tanti esponenti della sinistra- Augusto Barbera, Cesare Salvi, Nicola Latorre, Marco Minniti, Enzo Bianco, Umberto Ranieri, Stefano Ceccanti, Claudio Petruccioli, Enrico Morando, Anna Paola Concia, tanto per citarne qualcuno- schierati per il Si”. Stupisce ancora di più quando certi toni vengono usati dal Pd, partito che esprime sul referendum sensibilità diverse che meriterebbero tutte uguale rispetto".
"Non è possibile che ogni volta che in Italia si discute di una riforma i toni diventino apocalittici e si prefigurino scenari da scontro di civiltà: diamoci una calmata e confrontiamoci argomentando le posizioni, altrimenti rischiamo la paralisi e l’inefficienza delle istituzioni, con danni enormi al sistema sociale ed economico”.
Referendum: Gasparri, 'chiedo ispezione su Guardiano, minaccia parlamentari’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Il magistrato Guardiano minaccia querele contro l’onorevole Costa e si autocertifica imparziale dopo aver partecipato con altri togati ex parlamentari del Pd a opinabili decisioni sul referendum sulla giustizia. Guardiano dimentica le sue dichiarazioni in chat, denigratorie verso Forza Italia, verso Berlusconi e verso il centrodestra e le nostre proposte. Guardiano sì, ma delle sue idee di parte. Decide su vicende che lo vedono attivo protagonista di una azione ostile e schierata. Con una interrogazione parlamentare chiedo una ispezione sull’operato di costui, che minaccia parlamentari, aggredisce il centrodestra e ci offende in modo grave e fazioso. Con un Guardiano simile alla Cassazione le letture di parte trovano facile accesso”. Lo dichiara il presidente dei senatori di FI, Maurizio Gasparri.
Referendum: da Mattarella ok a decisioni Governo e richiesta rispetto Cassazione
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Giuridicamente ineccepibile" la decisione presa dal Governo nella riunione del Consiglio dei ministri di questa mattina. Per questo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sentitosi con la premier, Giorgia Meloni, ha adottato il Dpr che precisa il quesito relativo al referendum sulla riforma costituzionale. Un provvedimento che recepisce i contenuti dell'ordinanza della Corte di Cassazione che ieri ha dichiarato ammissibile la richiesta promossa da 15 giuristi, confermando al tempo la data della consultazione fissata per i prossimi 22 e 23 marzo. Il testo della domanda da sottoporre agli elettori infatti non sarebbe stato sostituito ma solo integrato.
Tuttavia le polemiche politiche scatenatesi in queste ore dopo l'intervento dei giudici della Suprema Corte preoccupano il Capo dello Stato, che più volte in questi undici anni di permanenza al Quirinale ha sottolineato la necessità che ciascun attore politico-istituzionale rispetti i "propri limiti" e le "competenze altrui", anche come "migliore garanzia per la difesa dei confini delle competenze di cui si è titolari". Di qui l'nvito di Mattarella "a rispettare la Cassazione per le sue decisioni".
Referendum: Bonafè, 'Bignami inqualificabile, ok magistratura solo se dà ragione a governo’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “Ci risiamo: per questa maggioranza la magistratura ha ragione solo quando dà ragione al Governo. Quando invece svolge il proprio ruolo in autonomia, diventa improvvisamente parte di un complotto”. Lo dichiara Simona Bonafè, vicepresidente del Gruppo del Partito Democratico alla Camera e capogruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali.
“Sono inqualificabili le dichiarazioni di Galeazzo Bignami, che ancora una volta dimostrano un approccio maldestro e pericoloso al confronto democratico, fatto di sospetti, attacchi agli arbitri e delegittimazione delle istituzioni di garanzia”.
"Da settimane il Partito Democratico denuncia e documenta le criticità gravissime legate alla gestione frettolosa e opaca del referendum costituzionale: una corsa contro il tempo che ha un solo obiettivo, limitare la possibilità per gli italiani di informarsi e farsi un’opinione consapevole. Ancora più grave è il contenuto del recente decreto elezioni che impedisce a oltre cinque milioni di cittadini fuori sede di esercitare pienamente il primo e più importante diritto democratico: il diritto di voto. Tutto questo avviene per una sola ragione: la paura del giudizio degli italiani. Oggi Bignami continua sulla stessa linea, prendersela con gli arbitri perché non sa rispondere nel merito”.


