Sanremo: Conti chiama Lillo e Pucci, 'saranno co-conduttori del festival’
Roma, 6 feb. - (Adnkronos) - Saranno i comici Lillo Petrolo e Andrea Pucci ad affiancare Carlo Conti come co-conduttori in due serate del 76esima edizione Festival di Sanremo. Lillo sarà protagonista della seconda serata, quella di mercoledì, mentre Pucci salirà sul palco giovedì.
L'annuncio è arrivato direttamente dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti attraverso i suoi canali social. Con un video umoristico che simulava una "chiamata" ai due artisti, Conti ha ufficializzato la loro partecipazione.
Milano-Cortina, Ricci: "Con i valori dello sport e di Eni uniamo il Paese”
Milano, 5 feb. (Adnkronos) - "Abbiamo deciso di sostenere Milano Cortina 2026 perché i valori dello sport coincidono con quelli della nostra azienda e delle nostre persone. Gioco di squadra, competitività e capacità di restare uniti anche nelle difficoltà rappresentano ciò che facciamo ogni giorno". Così Giuseppe Ricci, Direttore operativo Trasformazione Industriale di Eni, a margine dell’inaugurazione di Oasi Life Experience - Casa Lombardia 2026, il grande spazio allestito in piazza Città di Lombardia che fino al 15 marzo 2026 ospiterà eventi, incontri, installazioni e iniziative dedicate allo sport alla cultura e non solo.
Un impegno, quello di Eni, che si traduce anche in un percorso concreto di sostenibilità e innovazione. Protagoniste del Viaggio anche le torce ‘Essential’;, realizzate da Eni e Versalis (società chimica di Eni e Official Supporter dei Giochi), così chiamate per via del design minimale che le contraddistingue. Sono le prime torce nella storia delle Olimpiadi ad aver ottenuto la certificazione di ReMade con classe di appartenenza A, per il contenuto di materiale riciclato con cui sono state prodotte, e sono alimentate con bio-Gpl, prodotto nella bioraffineria Enilive di Gela al 100% da materie prime rinnovabili, prevalentemente scarti e residui come oli esausti da cucina, grassi animali e residui dell’industria agroalimentare.
"Portare la Fiamma in tutta Italia, toccando città, territori e stabilimenti, è motivo di grande orgoglio e un modo per unire il Paese", ha aggiunto Ricci.Nel quadro delle iniziative legate ai Giochi, Eni -Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 - è pronta ad inaugurare a Milano l’Eni Winter Village, un villaggio diffuso realizzato in collaborazione con la Regione Lombardia nell’area esterna di Piazza Città di Lombardia, trasformata per l’occasione in uno spazio dedicato al gioco, alla scoperta degli sport invernali e alle soluzioni per la sostenibilità dei Giochi. L’Eni Winter Village è stato progettato come un ambiente aperto e coinvolgente, con esperienze interattive dedicate a tutte le età: dal simulatore di discesa su snowboard alla pista urbana di sci di fondo realizzata con materiali innovativi prodotti da Versalis, fino a installazioni ludiche e immersive di Plenitude e Enilive che raccontano il legame tra sport, energia e sostenibilità.
Milano-Cortina, Fimiani (Eni): "Con la Fiamma ci siamo sentiti parte di qualcosa di grande”
Milano, 5 feb. (Adnkronos) - E' transitata anche a San Donato Milanese, sotto la sede storica di Eni, la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Tra i protagonisti di questo momento simbolico anche Grazia Fimiani, Director Risk Management Integrato di Eni, che ha preso parte al percorso come tedofora portando la Fiamma e accendendo il braciere finale. “È stata un’emozione più forte di quanto potessi immaginare” ha dichiarato Fimiani. "Ci siamo sentiti parte di qualcosa di grande: senso di appartenenza, spirito di squadra e condivisione".
La tappa di San Donato Milanese ha rappresentato la conclusione di un viaggio che, a partire dal 6 dicembre, ha attraversato tutte le regioni italiane coinvolgendo 10.001 tedofori, tra cui oltre 400 persone di Eni e delle sue società, chiamate a rappresentare i valori dello sport nei territori in cui vivono e lavorano.
Eni partecipa ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come Premium Partner e Presenting Partner del Viaggio della Fiamma, sostenendo i valori di unione, gioco di squadra e impegno condiviso che caratterizzano sia lo sport sia il lavoro quotidiano dell’azienda. Eni contribuisce alla sostenibilità dei Giochi, a cominciare dai combustibili: complessivamente, oltre il 90% dei carburanti che Eni, tramite Enilive, fornisce per alimentare i Giochi è derivato da materie prime rinnovabili. Tra questi, il biocarburante diesel Hvo puro, cioè non miscelato con carburanti di origine fossile, che alimenta mezzi di trasporto e generatori di energia elettrica.
Roma: esplosione in fabbrica fuochi artificio Altipiani Arcinazzo, due feriti
Roma, 5 feb. (Adnkronos) - Esplosione ieri sera in una fabbrica di fuochi d'artificio in provincia di Roma, in località Altipiani di Arcinazzo. Due cittadini stranieri sono rimasti feriti: un 38enne è stato trasferito all'Umberto I di Roma e un 26enne è stato trasportato all'ospedale di Alatri. Entrambi non sono in pericolo di vita. Subito dopo la deflagrazione che ha interessato un piccolo fabbricato è divampato un incendio che è stato domato con gli estintori.
Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area e il personale dello Spresal per gli accertamenti di competenza. L'area è stata sequestrata. Sono in corso le indagini da parte della stazione dei carabinieri di Trevi nel Lazio per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Milano-Cortina, Camilli (Coca-Cola): "Da 100 anni produciamo in Italia”
Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "Come Coca-Cola siamo presenti in Italia da quasi 100 anni. Nel 1927 abbiamo iniziato a produrre qui e ancora oggi lo facciamo attraverso sette stabilimenti, da Nord a Sud, in tutta Italia. Due impianti sono più vicini al nostro cuore: quello di Nogara, da dove arriveranno tutti i prodotti che saranno presenti nelle location di gara, e Gaglianico, che invece è lo stabilimento che produrrà le confezioni in Pet 100% riciclato che poi saranno presenti nelle sedi di gara". Sono le parole di Cristina Camilli, direttore Comunicazione, Relazioni Istituzionali e Sostenibilità di Coca-Cola Italia, all’incontro stampa organizzato per presentare The Peak, la struttura di 900 mq installata davanti al Castello Sforzesco a Milano. Un luogo dove lo spirito olimpico e paralimpico prende vita.
The Peak è presente anche a Cortina e a Livigno. Nella città meneghina "il padiglione sarà lo spazio dove ospiteremo tutte le persone che transiteranno da Milano in occasione dei Giochi Olimpici. L'obiettivo principale è cercare di avvicinare le persone ai valori delle Olimpiadi. Un’occasione per accelerare il nostro percorso di sostenibilità - dice Camilli - I materiali del padiglione verranno poi riutilizzati a fine vita e al suo interno abbiamo la possibilità di comunicare il concetto di sostenibilità anche con un semplice gesto: tutti quelli che entreranno qui potranno avere una piccola lattina di Coca-Cola o di Coca-Cola Zero, ma verrà ricordato loro che è molto importante, dopo aver consumato il prodotto, dare una nuova vita all'alluminio". E lo potranno fare lasciando la lattina in una zona appositamente allestita per la raccolta destinata al riciclo.
Un approccio che richiama quello adottato da Coca-Cola nelle sedi di gara: "Tutti i nostri prodotti saranno offerti in bottiglie di Pet al 100% riciclato", evidenzia Camilli, che si sofferma poi sulle strategie di comunicazione dedicate al corretto avvio al riciclo. "Ci sarà un'attività di comunicazione, nella città di Milano e a livello nazionale, per sensibilizzare sulla responsabilità di far fare l'ultimo miglio alle bottiglie affinché possano avere un'altra vita", conclude.
Lavoro, Manageritalia: sì del Cdm a decreto sulla trasparenza retributiva è passaggio rilevante
Roma, 6 feb. (Adnkronos/Labitalia) - “L'approvazione, ieri, da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza retributiva è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano che rafforza l’apposito articolo appena introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”. E' quanto dice Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia e capo della delegazione sindacale della Federazione dei manager del terziario.
“Una volta approvata la legge, che impone obblighi rigorosi alle imprese per contrastare il gender pay gap e garantisce ai lavoratori il diritto di conoscere i livelli retributivi medi per mansioni di pari valore, il nostro Contratto - continua Nolo - offrirà strumenti determinanti per facilitare e accompagnare questo irrinunciabile cambio culturale”
Manageritalia, che rappresenta oltre 47.000 manager del terziario, accoglie così con favore il provvedimento, sottolineando di essere stata con le sue Controparti (Confcommercio, Confetra e Federalberghi) precursore di questa trasformazione. Il recente rinnovo del Ccnl dirigenti terziario (2026-2028), siglato il 5 novembre scorso, ha infatti già anticipato i pilastri della norma europea attraverso un articolo specifico dedicato alla parità di genere e alla trasparenza.
In coerenza con il nuovo quadro legislativo, il Ccnl terziario ha istituito l’osservatorio sulla parità di genere, un organismo bilaterale volto a monitorare costantemente le dinamiche salariali e le opportunità di carriera nel settore, fornendo dati certi per abbattere le discriminazioni. Inoltre, il Contratto ha potenziato le tutele per il bilanciamento vita-lavoro e gli strumenti di certificazione della parità di genere.
“L'approvazione dello schema del decreto sulla trasparenza salariale è un atto di civiltà, determinante anche per la competitività delle nostre imprese, che allinea l’Italia alle migliori pratiche europee", spiega Nolo, vicepresidente Manageritalia.
"Supportato anche da quanto previsto dal Contratto, il management del terziario è pronto a guidare questo cambiamento. L'Osservatorio che abbiamo avviato sarà lo strumento operativo per trasformare la norma in cultura aziendale, garantendo che il merito sia l'unico metro di giudizio, senza distinzioni di genere", conclude.
Milano Cortina 2026: Bombrini (Coca-Cola), "il più grande investimento di sempre in Italia”
Roma, 6 feb. - (Adnkronos) - "Ogni volta che Coca-Cola lavora in un Paese delle Olimpiadi vengono portate risorse e team aggiuntivi per celebrare e attivare la grandezza dell’evento. Risorse che rendono l'investimento che stiamo facendo quest'anno il più grande che abbiamo fatto nella storia di Coca-Cola in Italia”.
Lo ha detto Andrea Bombrini, Marketing Director Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola, partecipando all’incontro con la stampa per la presentazione di "The Peak", uno spazio immersivo che porta l’energia dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 dentro la città.
Un padiglione "arricchito dai cimeli del nostro archivio storico di Atlanta e da appassionati che li raccolgono”.
"La struttura è stata costruita anche pensando al dopo - sottolinea Bombrini -. Abbiamo utilizzato soprattutto materiali riciclabili e in affitto, in modo da ridurre al minimo l'impatto di questo padiglione dopo le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Perché, ed è importante, saremo aperti per entrambe le occasioni", conclude.
Milano Cortina 2026: Santandrea (Coca-Cola), “The Peak emblema del legame con Olimpiadi”
Milano, 6 feb. -(Adnkronos) - “Siamo molto orgogliosi di aprire il ‘The Peak’ by Coca-Cola. Uno spazio immersivo multimediale che vuole celebrare i valori olimpici e il legame storico che lega Coca-Cola alle Olimpiadi. Un legame di quasi 100 anni”.
Così Luca Santandrea, General Manager Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola, all’evento stampa dedicato all’apertura dell’installazione situata davanti al Castello Sforzesco a Milano, in Piazza del Cannone.
“All’interno del Padiglione - riprende - sarà possibile vivere diverse esperienze immersive, che permetteranno ai visitatori di entrare in contatto anche con la storia del passato. Il percorso comprende un’esposizione di torce storiche, approfondimenti sui nostri impegni in ambito di sostenibilità e una serie di esperienze uniche, pensate per essere condivise anche con amici e familiar”.
“Il rapporto tra Coca-Cola e il Movimento Olimpico si è consolidato nel corso delle edizioni dei Giochi Olimpici ospitate dal nostro Paese, a partire da Cortina 1956, passando per Roma 1960, fino ad arrivare a Torino 2006. Non vediamo l’ora di iniziare il percorso verso Milano Cortina 2026 e di continuare una tradizione che ci lega da così tanti anni", le sue parole.
Ricerca, esperti: "Motore di innovazione, salute e sostenibilità, Italia può migliorare”
Roma, 6 feb. (Adnkronos Salute) - Negli ultimi vent’anni l’aspettativa di vita è aumentata in modo costante e la mortalità per malattie croniche si è ridotta di circa il 40%: traguardi importanti, resi possibili soprattutto dall’innovazione in ambito diagnostico e terapeutico, frutto diretto della ricerca clinica. In questo settore strategico l’Italia eccelle, ma potrebbe esprimere un potenziale ancora maggiore con un sostegno più adeguato, come emerge dall’episodio “Ricerca & Futuro: nuove sfide per la ricerca clinica in Italia” del vodcast “Ssn - Salute, sostenibilità, nuove frontiere”, realizzato da Adnkronos in collaborazione con Abbvie e disponibile da oggi sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.com. “L'innovazione terapeutica ha cambiato la storia di molte malattie: quelle oncologiche tendono sempre più a cronicizzare, le patologie croniche sono meglio gestite e le degenerative rallentano la loro evoluzione. Tutto questo è stato reso possibile dalla ricerca clinica, una realtà in cui l’Italia è tra i Paesi leader in Europa", sottolinea Guido Liris, medico e capogruppo in Commissione Bilancio del Senato della Repubblica, presente in studio con Caterina Golotta, Medical Director di Abbvie Italia.
I dati confermano questa eccellenza: l’Italia è quarta in Europa per numero di studi clinici, preceduta solo da Spagna, Francia e Germania. Un risultato rilevante, se si considera che il nostro Paese investe nella ricerca appena 2,86 miliardi di euro l’anno, pari a circa l’1,3% del Pil. "Un numero molto basso - si osserva nel vodcast - che ci colloca al diciassettesimo posto in Europa e tra gli ultimi a livello globale. Viene spontaneo chiedersi quanto di più si potrebbe fare con un sostegno adeguato". Sul risultato impatta anche il fatto che circa il 60% del finanziamento della ricerca clinica provenga direttamente dall’industria farmaceutica. Su questo punto il senatore Liris ritiene che "la collaborazione tra istituzioni, imprese e università può fare la differenza" e ricorda che "il Pnrr ha stanziato un miliardo di euro per lo sviluppo di nuovi trial clinici, che incidono direttamente sull’aspettativa e sulla qualità della vita dei pazienti". Uno studio clinico ben progettato "permette diagnosi più precoci, terapie più performanti e una migliore gestione del paziente, spesso anche fuori dal presidio ospedaliero", chiarisce il senatore.
Un altro elemento chiave è rappresentato dagli incentivi. "I crediti d’imposta - confermati nella legge di Bilancio - sono indispensabili per rendere l’Italia competitiva in Europa in un contesto globale altamente concorrenziale, soprattutto rispetto a Paesi come India e Cina, che operano con sistemi meno regolamentati. In Europa, invece, il peso della burocrazia è molto elevato - aggiunge Liris - I cosiddetti ‘dazi interni’ arrivano fino al 40%, contro il 15% di quelli esterni. È quindi necessario sostenere un’industria, come quella farmaceutica, che rappresenta il primo settore di export del Paese ma che è oggi in difficoltà, anche a causa del payback”.
Accanto al tema delle risorse economiche, emerge però con forza anche quello del capitale umano. L’Italia fatica a trattenere e ad attrarre ricercatori altamente qualificati. "Nonostante l’ottima reputazione scientifica internazionale - commenta Fabio Terragni - Member of the Management Committee delegate for Technology Transfer-Human Technopole di Milano - il nostro Paese è noto per le difficoltà burocratiche, l’organizzazione complessa del lavoro e gli stipendi bassi. Molti ricercatori italiani all’estero" guadagnano di più e "godono di percorsi di carriera più chiari, basati sulla qualità della ricerca". Anche Human Technopole, pur rappresentando un’eccezione positiva, "incontra difficoltà nel reclutare talenti, soprattutto in un contesto come Milano, dove il costo della vita è elevato”.
Sul fronte dell’industria, Golotta sottolinea il ruolo centrale della ricerca e sviluppo. "Abbvie è un’azienda biofarmaceutica fortemente votata all’innovazione - afferma - Lavoriamo in aree ad alto bisogno medico insoddisfatto, come immunologia, oncologia, oncoematologia, neuroscienze e oftalmologia". Dal 2013, anno della sua nascita, "la farmaceutica ha investito oltre 73 miliardi di dollari in R&D e solo nel 2024 quasi 13 miliardi, con un incremento di oltre il 60% rispetto all’anno precedente". In Italia, l’azienda conduce attualmente "93 studi clinici, collaborando con più di 500 centri ospedalieri. Gli studi clinici sono una risorsa fondamentale - rimarca Golotta - consentono ai pazienti di accedere precocemente all’innovazione e al sistema di accrescere le competenze scientifiche”.
Un nodo critico resta la burocrazia. "Le autorizzazioni per gli studi sperimentali sono spesso lente e complesse - ammette Liris - Serve una semplificazione e un allineamento agli standard europei, riducendo controlli ridondanti che rallentano l’accesso all’innovazione". La ricerca clinica non è quindi un concetto astratto, ma un motore concreto di salute, sviluppo e futuro. Un’eccellenza italiana che, con politiche più lungimiranti e processi più snelli, può davvero brillare ancora di più, come emerge dall’episodio del vodcast che racconta come cambia il sistema salute attraverso la voce dei protagonisti, disponibile sui canali YouTube, Spotify, oltre che nella sezione Podcast di adnkronos.com.
Ascolti tv giovedì 5 febbraio, 'Don Matteo' su Rai1 domina prime time
Roma, 6 feb. - (Adnkronos) - La fiction 'Don Matteo 15', in onda ieri giovedì 5 febbraio su Rai1, ha dominato il prime time con 4.055.000 spettatori e il 23,2% di share. Medaglia d'argento per la partita di Coppia Italia Atalanta-Juventus, in onda su Italia 1, che ha interessato 3.348.000 spettatori e il 16,3% di share mentre 'Striscia la notizia' su Canale ha raggiunto 1.717.000 spettatori e l'11% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Dritto e Rovescio' su Rete 4 con 1.030.000 spettatori (7,7% share) mentre 'Piazzapulita', in onda su La7 ha interessato 835.000 spettatori (5,9% share). A seguire. Rai3 con 'Splendida Cornice' (929.000 spettatori, 5,8% share); Nove con 'Only Fun - Comico Show' (568.000 spettatori, 3,4% share); Rai2 con 'Un piccolo favore' (444.000 spettatori, 2,4% share) e Tv8 con 'Prima o poi mi sposo' (313.000 spettatori, 1,7% share).
In access prime time testa a testa tra Rai1 e Canale5. 'Affari Tuoi' condotto da Stefano De Martino ha incollato allo schermo 4.887.000 spettatori (22,4% di share) mentre 'La Ruota della Fortuna' di Gerry Scotti ha raccolto 4.845.000 spettatori (22,2% share).
Referendum: Schlein, 'campagna in tutto Paese contro bugie governo, in gioco diritti’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Spiegheremo le ragioni nel merito" sul No al referendum "su tutti i territori, al fianco del Comitato civico del No. Useremo ogni giorno per raccontare bene come questo governo stia disseminando bugie sulla riforma: non è una riforma sui magistrati ma sui diritti di tutti i cittadini". Lo dice Elly Schlein alla Direzione del Pd.
Col. Ciccarese: "Tanta sofferenza tra gli abitanti di Niscemi”
Palermo, 6 feb. (Adnkronos) - Vigilano notte e giorno nella zona rossa, nei varchi vietati, che rientrano nelle zone pericolanti. Sono gli uomini dell’Esercito che da giorni sono a Niscemi (Caltanissetta) per assicurare tranquillità agli abitanti che, da un momento al’altro, domenica 25 gennaio, sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni. Uomini e donne dell’Esercito impegnati nell'operazione ‘Strade sicure’. “Noi, nell’ambito del Raggruppamento Sicilia 5, impegnati nell’operazione Strade sicure, abbiamo distolto un assetto che era alle dipendenze della prefettura di Agrigento per rilocarlo nei pressi di Niscemi, quindi sotto la prefettura di Caltanissetta, per svolgere servizio H24, per impedire presenze non autorizzate all'interno delle zone interdette, le cosiddette zone rosse”, spiega all’Adnkronos il tenente colonnello Alessandro Ciccarese, Comandante del primo gruppo tattico del Raggruppamento ‘Sicilia 5’ dell'Operazione Strade Sicure dell’Esercito.
Fino ad oggi, nelle zone rosse, non si sono verificati casi di sciacallaggio. “Il compito dell’Esercito, congiuntamente con le forze dell’ordine presenti sul territorio, è quello di vigilare su queste aree rosse. Pattugliare h24 e garantire l’incolumità dei cittadini”, aggiunge Ciccarese. “Noi dobbiamo evitare qualsiasi ingresso di persona non autorizzato nelle zone interdette, nelle zone a rischio e quindi per garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini che hanno dovuto abbandonare le abitazioni, per via dello sgombero per motivi di sicurezza”, dice ancora l’ufficiale dell’Esercito.
“A volte cittadini, che hanno di recente abbandonato le loro abitazioni tendono a volersi avvicinare, ma la regola vuole che debbano essere accompagnati da personale dell’Esercito o dei vigili del fuoco, che sono gli addetti al recupero beni”, spiega ancora Ciccarese. “Chiaramente la nostra presenza si inserisce nel contributo più ampio della Difesa- aggiunge - Quindi a sostegno dei cittadini. Tutto parte dalla nostra Difesa che ha schierato assetti operativi logistici e, in particolare, l'Esercito italiano opera con questi compiti”. “Ci sono racconti particolarmente carichi di emotività che ci siamo fatti raccontare dal personale dei vigili del fuoco, che sono quelli che sono più a stretto contatto con la popolazione- dice ancora Ciccarese - perché accompagnano loro le persone per il recupero dei beni e loro ci hanno reso partecipi di alcune situazioni”. Insomma, “ci sono stati diversi casi carichi di emotività”.
“La popolazione è molto vicina e sente la presenza dell'Esercito come una forma di sicurezza, per cui si rivolge a noi e noi l'indirizziamo chiaramente alle figure che necessitano, a seconda delle richieste, che ci rivolgono”, dice il tenente colonnello Ciccarese. “Per il momento il servizio si svolge maniera efficace, non abbiamo avuto elementi di disagio”, dice. Il Quarto reggimento genio Guastatori di Palermo si sta occupando invece della viabilità a Niscemi. Ieri sono stati completati gli interventi di preparazione per i tre chilometri che devono essere asfaltati. Lo ha riferito durante la riunione serale del centro di coordinamento soccorsi, svoltasi a Caltanissetta e presieduta dal prefetto Licia Messina, il genio militare. Il prefetto ha disposto un'intensificazione delle attività di trasporto del materiale per la pavimentazione della strada vicinale. (di Elvira Terranova)
Pd: Schlein, 'impegno duplice su No convinto a referendum e percorso ascolto’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Il nostro impegno sarà duplice e ambizioso: spiegare nel merito il nostro No convinto al referendum intrecciato a un percorso di ascolto che attraverserà tutto il Paese, 'L'Italia che sentiamo'". Lo dice Elly Schlein aprendo la Direzione Pd al Nazareno ricordando la prima iniziativa a Milano, "di cui ringrazio Gianni Cuperlo. Abbiamo bisogno di un pensiero lungo".
Sicurezza: Schlein, 'è fallimento governo Meloni, no a scaricabarile su nostri sindaci’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "La sicurezza e l'ordine pubblico sono responsabilità del governo nazionale. La smettessero di scaricare le responsabilità sui nostri sindaci. La sicurezza è il fallimento del governo Meloni". Lo dice Elly Schlein alla Direzione del Pd.
Sicurezza: Schlein, no a nuove strette alle libertà democratiche’
Roma, 5 feb (Adnkronos) - "Non si usi quanto accaduto per giustificare nuove strette alle libertà democratiche, la libertà di manifestazione è fondamentale per una democrazia, non deve essere compromessa". Lo ha detto Elly Schlein alla Direzione del Pd.
Askatasuna: Schlein, 'da Pd ferma condanna violenze, destra strumentalizza’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Quanto accaduto a Torino è gravissimo e a nome di tutto il Pd torno a ribadire la nostra ferma condanna per quanto è accaduto così come voglio esprimere vicinanza al sindaco Lo Russo e alla città di Torino. La nostra condanna alla violenza è sempre netta e ferma, purtroppo abbiamo visto invece il tentativo della destra di una grave strumentalizzazione per attaccare opposizioni e giudici". Lo dice Elly Schlein alla Direzione Pd.
Sicurezza: Schlein, 'pezzo fondamentale nostri valori, offensivo dire che non ci interessa’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "E' in malafede chi dice che la sicurezza non ci interessa, è offensivo pensarlo", perché "per un grande partito è un pezzo fondamentale del proprio patrimonio valoriale. E' chiaro che non condividiamo e non inseguiremo mai le ricette sbagliate e gli slogan vuoti della destra. La sicurezza si difende diffonde con un approccio integrato, con visione unitaria". Lo ha detto Elly Schlein alla Direzione del Pd.
Referendum: Schlein, 'riforma giustizia serve solo al governo, non vogliono essere giudicati’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "Se non è una vera riforma della giustizia, a cosa e a chi serve? Serve al governo, che pensa che prendere un voto in più legittimi a non essere più giudicato come tutti i cittadini". Lo ha detto Elly Schlein alla Direzione del Pd parlando del referendum.
Referendum: Zanon, 'sinistra studi, carriere unificate da fascismo’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - “La segretaria del Pd Elly Schlein, nonostante molti esponenti di sinistra siano favorevoli alla riforma della giustizia, e altri, come l’ex magistrato Scarpinato nel video disinformativo pubblicato oggi, continuano ad accostare la separazione delle carriere all’ordinamento fascista. Peccato sia vero l’esatto contrario. Noi vogliamo separare carriere che furono unificate proprio dal fascismo con la relazione del ministro guardasigilli Dino Grandi del 1941. In quel testo si teorizza l’unità totale del potere statale, contraria a ogni forma di separazione, anche all’interno della magistratura". Lo scrive in un post sui social Nicolò Zanon, presidente del Comitato nazionale ‘Si Riforma’, commentando il video postato dal Movimento 5 Stelle con il senatore Roberto Scarpinato.
"È quindi paradossale - aggiunge - definire ‘autoritario’ e ‘fascista’ un progetto di riforma che punta a smontare un caposaldo dell’ordinamento giudiziario del 1941. Per fare paragoni storici bisogna conoscere la storia: la sinistra farebbe bene a studiare”.
Ferrero, continua crescita globale, in 2024/2025 fatturato + 4,6% a 19,3 miliardi
Roma, 6 feb. - (Adnkronos) - Anche nell'esercizio finanziario 2024-25, chiuso lo scorso 31 agosto, il gruppo Ferrero ha proseguito il suo percorso di crescita con un aumento del fatturato del 4,6% a 19,3 miliardi di euro. Il Gruppo che, attraverso la sua holding Ferrero International S.A., ha approvato il bilancio consolidato segnala "il successo della visione strategica a lungo termine delineata dal Presidente Esecutivo Giovanni Ferrero e attuata dal CEO Lapo Civiletti" ricordando di avere "mantenuto la propria presenza globale, con 36 stabilimenti produttivi, e un organico globale di 48.697 dipendenti" al 31 agosto 2025.
Il Gruppo ha continuato a sviluppare il proprio portafoglio attraverso un'espansione mirata delle categorie e un'innovazione strategica dei marchi. Fra gli sviluppi chiave dell'esercizio, il lancio di Nutella Plant-based per soddisfare la domanda in continua evoluzione dei consumatori, l'espansione di Nutella in nuove categorie con una gamma di prodotti da forno surgelati, tra cui Nutella Crepes e Nutella Donut, l'estensione di tre marchi nordamericani, nel segmento dei gelati (Butterfinger, BabyRuth e 100 Grand) e il lancio di Tic Tac Two, una nuova linea senza zucchero e dal doppio gusto. Ferrero ha condotto inoltre una espansione nel segmento degli snack ad alto contenuto proteico con l'acquisizione di Power Crunch, marchio statunitense leader nel settore delle barrette proteiche.
Per sostenere la crescita del proprio portafoglio e l'espansione della propria presenza geografica, il Gruppo ha annunciato l’espansione dello stabilimento di Brantford, in Ontario. Questo ampliamento genererà 500 posti di lavoro e porterà, per la prima volta, la produzione di Nutella Biscuits fuori dall’Europa. Il Gruppo ha inoltre inaugurato un nuovo stabilimento per la produzione di Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, creando 200 nuovi posti di lavoro e una superficie produttiva di circa 15.700 metri quadrati. In Europa, il Gruppo ha ulteriormente potenziato le proprie capacità produttive nello stabilimento di Villers-Écalles nel nord della Francia, il più grande sito di produzione di Nutella al mondo, al fine di soddisfare la domanda futura.
Nel corso dell'anno 2024/25, si ricorda l'azienda ha annunciato l'acquisizione di WK Kellogg Co, compresa la produzione, la commercializzazione e la distribuzione del portafoglio di cereali per la colazione di WK Kellogg Co negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi. Nell'ambito dell'acquisizione, Ferrero ha accolto 3.000 nuovi colleghi, portando il numero complessivo dei dipendenti Ferrero a oltre 50.000 in tutto il mondo.
Come sottolinea Daniel Martinez Carretero, Chief Financial Officer del Gruppo Ferrero, "la nostra strategia di crescita basata sull'innovazione del portafoglio e sull'espansione in nuove categorie e mercati continua a produrre risultati positivi. L'aumento degli investimenti di capitale effettuati nel 2024/2025 e le nostre recenti acquisizioni riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire a lungo termine. Stiamo ulteriormente rafforzando la nostra capacità di innovare e soddisfare i mercati locali.”
Pd: Schlein, 'rispetto per tutti ma partito ha una linea’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Che ci sia qualcuno che la pensi diversamente ci sta in un partito che è democratico e non personale. E la presenza di una minoranza o più minoranze è un valore e noi lo difendiamo. Anche io sono stata in minoranza in un periodo in cui la minoranza veniva sbeffeggiata, ecco io chiedo che in questo partito ci sia rispetto per tutti, soprattutto per chi ha una idea diversa dalla maggioranza. Ma nella consapevolezza che la maggioranza ha una linea chiara ed è sbagliato dare l'idea che ci sono linee diverse nel Pd. Si può essere più o meno d'accordo, ma la linea è una". Lo dice Elly Schlein alla Direzione del Pd.
Pd: Schlein, 'possiamo vincere le prossime elezioni’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "Siamo competitivi, possiamo vincere le prossime elezioni. Non a caso vogliono cambiare le regole del gioco". Lo ha detto Elly Schlein alla Direzione del Pd.
Pd: Schlein, 'orgoglio per risultati raggiunti, sono sia di maggioranza che di minoranza’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "Tutti possiamo essere orgogliosi dei risultati concreti portati nel partito, maggioranza e minoranza. Guardate la strada che abbiamo fatto, manca un tratto fondamentale ma da dove siamo partiti? Ci abbiamo messo tre anni a ricostruire una coalizione uguale nelle Regioni e vedere i sondaggi dire che la partita le elezioni è già aperta. La linea testardamente unitaria ha portato risultati concreti che sono di tutto il partito, maggioranza e minoranza". Lo ha detto Elly Schlein alla Direzione del partito.
Ore 14 sospeso, Milo Infante: "Nessun mistero, mi fermo per le Olimpiadi”
Roma, (Adnkronos) - "Nessun mistero: ci siamo fermati per Milano Cortina, come tutti i programmi di Rai2". Così Milo Infante chiarisce, parlando con l'Adnkronos, che la sospensione di 'Ore 14' fino al 22 febbraio si deve, come in generale la programmazione abituale di Rai2, al fatto che la seconda rete si trasforma in questi giorni in rete olimpica.
L’intera programmazione di Rai2 sarà, infatti, dedicata alle Olimpiadi 2026, fatta eccezione per gli spazi informativi del Tg2 che restano invariati. Insieme al programma di Infante, dunque, anche 'La Porta Magica', 'Radio2 Social Club', 'I Fatti Vostri', 'Bella Ma'' e tutti film e telefilm della seconda rete, si sono fermati per far spazio ai giochi olimpici. Solo la maestosa Cerimonia di Apertura di stasera, in diretta dallo stadio Meazza di Milano sarà trasmessa da Rai1 oggi venerdì 6 febbraio a partire dalle 19.50: il resto della programmazione olimpica sarà tutta su Rai2.
"Lo abbiamo spiegato chiaramente al pubblico, congedandoci nella puntata di ieri. Ci fermiamo - sottolinea ancora Infante - perché c'è Milano Cortina che è un evento per noi straordinario. Facciamo il tifo per i nostri atleti e anche per la pace, condividendo pienamente il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Quindi tranquillizziamo tutti gli spettatori che stanno leggendo titoli allarmanti sul destino di 'Ore 12'. Riprendiamo il 23 febbraio con 'Ore 14' pomeridiano, con cui andremo avanti fino a maggio, e il 5 marzo con l'edizione di prima serata, che proseguirà fino a giugno".
"Per il programma serale la pausa olimpica durerà un po' più a lungo per motivi produttivi: i giochi comportano per la Rai e per gli studi di Milano un impegno molto importante e quindi il ritorno alla programmazione post-olimpica, nel caso dell'appuntamento di prime time, richiederà qualche giorno in più", spiega Infante. Che poi conclude: "Purtroppo le titolazioni clickbait creano un meccanismo non sempre positivo. Ma non c'è davvero niente di sensazionale nella nostra sospensione". (di Antonella Nesi)
Pd: Fassino a Schlein, 'linea frutto sintesi, altrimenti c'è chi si sente estraneo’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "La linea di un partito è frutto di una sintesi, non una giustapposizione di piattaforme incomunicabili fra loro", serve "u percorso di costruzione sintesi che consenta a tutti di ritrovarsi. Altrimenti c’è un problema: chi la pensa diversamente, si sente estraneo a partito". Lo dice, secondo quanto viene riferito, Piero Fassino intervenendo alla Direzione Pd e rivolgendosi alla segretaria Elly Schlein.
Fassino ha criticato l'accostamento a Casapound di chi vota Sì al referendum e anche gli attacchi per posizioni su Gaza come 'meglio maiale che sionista' chiedendo l'espulsione "mia o di Emanuele Fiano". E pone una questione sul voto della relazione della segretaria: "Io condivido il 90 per cento della relazione di Schlein, ma sul 10 per cento no: organizziamo momenti di confronto non qui in direzione".
Infine sul percorso di ascolto indicato da Schlein: la "campagna di ascolto va rivolta anche a chi ha un atteggiamento critico e diffidente. Possiamo vincere, ma allarghiamo il consenso”.
Pd: Zampa, 'paragonare minoranza a chi tradisce unità partito è inaccettabile’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Io non vorrei che si facesse di tutta un'erba un fascio definendo maiale un sionista. Io faccio parte della minoranza di questo partito, ci sono quasi sempre stata in minoranza, ma sono orgogliosa di fare parte della minoranza e voglio dire che non penso sia accettabile essere paragonati, siccome si è in minoranza, a persone che tradiscono l'unità del partito. L'unità non è unanimismo e le minoranze sono l'ossigeno della democrazia". Lo dice, a quanto viene riferito, Sandra Zampa alla Direzione del Pd.
"L'Europa è nata per tutelare le sue minoranze, l'Europa nella quale noi crediamo è nata per tutelare le minoranze. I partiti che non sono in grado di comprendere che la minoranza è una ricchezza— questo è stato un grande patrimonio del Partito Democratico - evidentemente non possono funzionare, hanno un grande problema e prima o poi lo pagano".
Pd: Zampa, 'bene ascolto ma anche dire cosa vogliamo fare’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Io penso che la sicurezza debba essere un valore per noi e penso soprattutto che sia venuto il momento di dire per il Partito Democratico che cosa è la sicurezza, non solo di denunciare come uno slogan giusto la svolta repressiva ed evidentemente fortemente antidemocratica che il governo sta imprimendo a questa materia". Lo dice, a quanto viene riferito, Sandra Zampa alla Direzione del Pd.
"Però è venuto il momento per noi di uscire dalla fase degli slogan. Ha detto la segretaria: ascolto. Io sono favorevolissima all'ascolto, sono favorevole all'ascolto di chi la pensa diversamente Innanzitutto, ma penso che sia venuto il momento di dire al Paese cosa noi pensiamo di fare dell'Italia, quali sono le nostre proposte. Questo tempo sta scadendo perché noi tra un anno ci troveremo a fine legislatura. Ora noi abbiamo il dovere di batterci per mandare a casa la Meloni e per fare in modo che ciò a cui stiamo assistendo non vada oltre e non si riproponga un governo di destra sempre più a quel punto libero di andare verso una destra fortemente dannosa per l'Italia".
Ma "non basta più denunciare quello che non va, non basta più denunciare quello che questo governo sta facendo. Che cosa ci possiamo aspettare dal governo Meloni? Bene, quindi l'ascolto, ma è ora di davvero dire alle persone che cosa vogliamo ed è ora di cominciare a mettere mano alla costruzione della coalizione a partire dalle nostre proposte, non adeguando la nostra proposta o annacquando le nostre idee ogni volta per paura che poi ci sia un ostacolo. È il momento che il primo partito” noi siamo il partito più importante, il perno di questa coalizione - dica agli italiani che quella speranza di cui ha parlato EllY, quella speranza è vera perché si basa su proposte, su studi analitici e su proposte che renderanno alla prova di governo”.
Referendum: Zampa, 'Pd non equipari chi vota Sì a Casapound’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Il Pd non può equiparare a Casapound chi vota sì al referendum sulla riforma della giustizia e non può tollerare che si dia del 'maiale' a chi è sionista". Lo dice, a quanto viene riferito, Sandra Zampa alla Direzione.
Milano-Cortina: Mattarella, 'cresce attesa, felici vedere Italia al centro del mondo’
Milano, 6 feb. (Adnkronos) - "Come ha ricordato il presidente Buonfiglio siamo a poche ore dall'apertura dei giochi e quindi l'emozione va crescendo, l'attesa va crescendo ed è un motivo di grande soddisfazione vedere l'Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale quale è quella dello sport". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'inaugurazione di 'Casa Italia' a Milano per le Olimpiadi invernali.
"Per questo, con gli auguri a tutti i nostri atleti, alle nostre atlete, a tutti coloro che li accompagnano, li seguono, li sorreggono, li hanno sostenuti nella preparazione, la riconoscenza e l'augurio più intenso di buona attività, con il significato di fondo -ha aggiunto il Capo dello Stato- che le Olimpiadi raccolgono e che queste di Milano-Cortina ancor di più esprimono, quello di un benvenuto a tutti coloro che verranno, alle centinaia di atleti, sono quasi 3000, a coloro che li accompagnano, ai tecnici, agli allenatori, ai dirigenti, agli spettatori che verranno in grande quantità da ogni continente".
"Per questo -ha concluso Mattarella- Casa Italia che ha questo significato di benvenuto a coloro che verranno nel nostro Paese, non soltanto nei luoghi delle gare, ma anche altrove, come è verosimile, è il benvenuto e esprime in realtà la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione".
Milano-Cortina: Mattarella, 'Casa Italia porta ingresso, quintessenza del Paese’
Milano, 6 feb. (Adnkronos) - "'Casa Italia' è sempre un momento di grande coinvolgimento. Quando le Olimpiadi, come più frequentemente avviene, sono in altri Paesi, come è avvenuto appunto, come ricordava il Presidente Buonfiglio, due anni fa a Parigi, 'Casa Italia' è una finestra sull'Italia, un luogo che la raffigura, la presenta a tutto il mondo olimpico raccolto nel Paese in cui si svolgono i Giochi. Questa volta, in questa felice circostanza di Olimpiadi invernali in Italia, 'Casa Italia' assume un altro significato: è quello di una porta d'ingresso nell'Italia, quella di un luogo che esprime la quintessenza dell'Italia, dei suoi caratteri, della sua cultura, della del suo stile di vita". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'inaugurazione di 'Casa Italia' a Milano per le Olimpiadi invernali.
"E, da quel che ha detto il presidente Buonfiglio, la mostra che tra poco visiteremo, ha questo significato e anche il luogo, le sale in cui è ospitata 'Casa Italia' esprime questo ruolo, svolge questo ruolo. Per questo -ha concluso il Capo dello Stato- è particolarmente importante questo momento anche in Olimpiadi che si svolgono in Italia".
Pd: Picierno, 'il pluralismo non è una concessione’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "Il pluralismo non è una concessione, non è lasciar parlare qualcuno e poi fare come se nulla fosse perché c'è già un'altra linea, non è generica tolleranza". Lo ha detto Pina Picierno alla Direzione del Pd.
"Ci può essere unità anche avendo posizioni diverse, se quelle posizioni vengono ascoltate, riconosciute e apprezzate. Non si è più uniti quando invece le differenze vengono ridotte all'invisibilità, insultate, annichilite e lì nasce la frattura", ha spiegato la vice presidente del Parlamento Ue.
Sicurezza: sondaggio Izi, violenze emergenza per 75%, per 77% sinistra non isola violenti
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "La sicurezza è per gli italiani sempre di più un’emergenza: il 75% è convinto che alla luce degli scontri di Torino esista un nuovo allarme legato alle violenze di piazza nel corso delle manifestazioni". E' quanto emerge da un sondaggio Izi per L'Aria che Tira su La7. "Tra gli elettori del governo la percentuale più del 93% pensa che il momento sia grave ma anche tra chi vota per i partiti di opposizione la parte maggioritaria, il 62% degli intervistati, ritiene che ci sia una situazione critica".
"Più della metà degli italiani, il 54%, pensa che siano necessarie nuove misure urgenti in materia di ordine pubblico per contrastare le violenze nel corso delle manifestazioni: per quanto riguarda gli elettori del centrodestra l’84% ritiene che l’emergenza violenza richieda misure immediate, ed anche tre elettori su dieci di opposizione concordano che vi sia urgenza di una stretta sulla sicurezza", si legge in una nota.
"Il Governo Meloni è stato bocciato dalla stragrande maggioranza degli elettori sul contrasto alle violenze nelle manifestazioni: il 67% ritiene non idoneo l’intervento dell’esecutivo, ed anche tra gli elettori di maggioranza tre su dieci sono insoddisfatti della reazione del governo. Il 77% poi degli elettori ritiene che la sinistra non faccia abbastanza per isolare i violenti. Anche tra gli stessi elettori di opposizione il 61,4% ritiene che non sia adeguata l’azione contro i facinorosi. Le ipotesi al vaglio del governo nel decreto sicurezza trovano il consenso del 40% circa degli elettori totali. Mentre tra gli elettori di centrosinistra, tre su dieci, non sono affatto convinti dell’obbligo di cauzione e dello scudo penale”.
Acqua, Autorità di Bacino Appennino Meridionale: parziale e momentaneo attenuarsi della severità idrica
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - Il quadro complessivo, emerso durante la seduta del 3 febbraio dell’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale presieduto dal segretario generale Vera Corbelli, ha delineato, "pur persistendo alcune condizioni di severità idrica, una tendenza al miglioramento per taluni sistemi delle condizioni di severità idrica per il comparto idropotabile e per il comparto irriguo".
In sintesi, spiega una nota, "il quadro complessivo evidenzia una condizione di criticità nella disponibilità delle risorse idriche, differenziata su base territoriale tra i diversi schemi di approvvigionamento". Pertanto, i lavori dell’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici e dei Tavoli Tecnici per i trasferimenti idrici interregionali, coordinati dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, dovranno "continuare nell’incessante opera di monitoraggio delle risorse idriche disponibili, puntando sempre a mitigare gli impatti delle crisi idriche nei diversi bacini e sui diversi comparti di utilizzo della risorsa idrica, da questo momento potendo godere della pienezza dei poteri conferiti dalla vigente legislazione".
“L’Osservatorio è una misura del Piano di Gestione delle Acque - ha osservato Vera Corbelli - con il quale da un lato si vanno a valutare le severità idriche, dall’altro si individuano e attuano le azioni a breve, medio e lungo termine per fronteggiarla”.
Più in dettaglio, per quanto riguarda il comparto potabile, i territori e schemi idrici che presentano uno stato di 'severità idrica elevata' sono: la Puglia; le province di Crotone e Reggio Calabria e lo schema Basento - Camastra - Agri. Si riscontra una condizione di 'severità media tendente ad alta' per: il Lazio e 11 comuni in Basilicata serviti dallo schema Vulture Melfese e per 33 comuni della provincia di Matera serviti dallo schema Collina Materana, oltre che per il comune di Matera e per 8 comuni serviti dallo schema Fascia Ionica.
Infine, si rilevano condizioni di 'severità idrica media', per la Campania, il Molise e la Basilicata, con esclusione dei comuni già citati in severità idrica media tendente ad alta; la Calabria, con esclusione delle province di Crotone e Reggio Calabria, già citate in severità idrica elevata; il sub-ambito marsicano e la provincia di Chieti in Abruzzo.
Per quanto riguarda il comparto irriguo, si confermano le condizioni di 'severità idrica elevata' per le regioni Basilicata, Calabria e Puglia, mentre tutto il resto del territorio distrettuale è in condizioni di 'severità idrica media'. Corbelli ha annunciato la produzione del "Rapporto sull’evento di Crisi idrica 2024/2025, che è stato già inviato a tutti i membri dell’Osservatorio, in attesa di una prima valutazione. Il Rapporto sarà poi inviato a tutti gli enti competenti interessati”.
‘Pd: Speranza a riformisti, 'magari sentire parole Schlein a tempi Renzi…'
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Ho ascoltato con attenzione Pina Picierno e fatemi dire questo: una decina di anni fa, in queste stesse sale le discussioni non erano facili, magari allora avessi potuto ascoltare le parole con cui Elly Schlein oggi" ha parlato in Direzione, parole di "grande apertura. Io penso che questa sia la linea giusta perché la posta in gioco è che noi possiamo vincere le prossime elezioni" e per farlo serve un "partito unito". Lo dice, a quanto viene riferito, Roberto Speranza alla Direzione Pd.
"Io credo che il riposizionamento di questi anni ci abbia portato a recuperare un pezzo del nostro popolo ma nessuno va perso per strada, non vanno perse le cultura cattolico democratica, la cultura liberale. Anche perché, e non ci dormo la notte, in gioco non c'è solo il governo ma anche il prossimo presidente della Repubblica".
Senato: capigruppo opposizione a La Russa, 'rivedere calendario aula, affrontare nodo Rai’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - “I presidenti dei gruppi parlamentari di opposizione a palazzo Madama hanno inviato una lettera al presidente La Russa per chiedere di rivedere il calendario dei lavori d’aula delle prossime settimane. Francesco Boccia, Stefano Patuanelli, Peppe De Cristofaro e Raffaella Paita nella missiva riconoscono "il valore dello sforzo compiuto per un programmazione a medio-lungo termine dei lavori dell'Aula del Senato, che riteniamo utile e funzionale al buon andamento dell'attività parlamentare".
"Proprio per questo, pur mantenendo alcune riserve che le abbiamo già rappresentato, i Gruppi di opposizione non si sono opposti all'approvazione unanime del calendario dei lavori fino al mese di ottobre, deliberato nella Conferenza dei Presidenti dei Gruppi del 27 dicembre scorso -proseguono- Tuttavia non possiamo non segnalarle criticità ormai evidenti, riconducibili a un atteggiamento ostruzionistico della maggioranza, evidentemente ostacolata dalle proprie stesse divisioni, che colpisce anche temi di interesse generale e che rischia di svuotare di significato il lavoro”.
“A preoccuparci -insistono le opposizioni- è soprattutto la difficoltà della stessa maggioranza a rispettare il calendario proposto e approvato anche per provvedimenti di propria iniziativa parlamentare. Nella prossima settimana, infatti, non approderanno in Aula, pur essendo formalmente calendarizzati, né la riforma della Rai (Ddl n. 162 e abbinati), né i provvedimenti sulla rigenerazione urbana (Ddl n. 29 e abbinati), a causa dei ritardi accumulati nelle Commissioni e soprattutto dalla lampante e crescente difficoltà delle forze politiche che compongono la maggioranza a trovare un'intesa parlamentare se non davanti alla richiesta di voti di fiducia su provvedimenti governativi".
(Adnkronos) - "Soprattutto per il primo dei provvedimenti menzionati (che - per inciso - dovrebbe recepire il regolamento UE c.d. Media Freedom Act con quasi due anni di ritardo) è di tutta evidenza come i lavori della Commissione competente stiano risentendo di uno stallo tutto politico, tutto interno alla maggioranza, che sta impedendo funzionamento, rinnovo e riforma della governance della RAI (cui fa riferimento anche la nostra ultima lettera del 15 gennaio u.s.)", prosegue la lettera.
"Si delinea così un quadro nel quale l'Aula resta sostanzialmente ferma, in attesa esclusiva dell'iniziativa del Governo, tra decreti-legge e voti di fiducia, con un evidente ridimensionamento del ruolo del Parlamento e della sua funzione legislativa. Come opposizioni -concludono i capigruppo- non intendiamo rassegnarci a questa deriva e confidiamo che su questo terreno possa incontrarsi anche la Sua attenzione istituzionale”.
"Per queste ragioni Le chiediamo, con spirito costruttivo: - di intervenire presso la maggioranza e i Presidenti delle Commissioni affinché sia data tempestiva attuazione alle decisioni assunte in Conferenza dei Presidenti di Gruppo, consentendo un esame effettivo e celere dei disegni di legge in calendario, con specifico riguardo a quelli di iniziativa delle opposizioni; - di riprogrammare quanto prima una settimana dedicata ai lavori delle Commissioni, alla luce dei noti eventi che ne hanno impedito lo svolgimento nella settimana appena trascorsa; - di calendarizzare, già dalla prossima settimana, la discussione della mozione n. 1-00164 sul tema dei rincari e del caro vita”, concludono i capigruppo.
Milano Cortina, Mattarella inaugura Casa Italia: "Nostro Paese al centro del mondo”
Milano, 6 feb. (Adnkronos) - "E' un motivo di grande soddisfazione vedere l'Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale quale è quella dello sport". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'inaugurazione di 'Casa Italia' a Milano per le Olimpiadi Mlano Cortina 2026.
A poche ore dall'apertura dei giochi, "l'emozione va crescendo, l'attesa va crescendo", ha detto il capo dello Stato facendo "gli auguri a tutti i nostri atleti, alle nostre atlete, a tutti coloro che li accompagnano, li seguono, li sorreggono, li hanno sostenuti nella preparazione, la riconoscenza e l'augurio più intenso di buona attività, con il significato di fondo che le Olimpiadi raccolgono e che queste di Milano Cortina ancor di più esprimono, quello di un benvenuto a tutti coloro che verranno, alle centinaia di atleti, sono quasi 3000, a coloro che li accompagnano, ai tecnici, agli allenatori, ai dirigenti, agli spettatori che verranno in grande quantità da ogni continente”.
"Per questo Casa Italia che ha questo significato di benvenuto a coloro che verranno nel nostro Paese, non soltanto nei luoghi delle gare, ma anche altrove, come è verosimile, è il benvenuto e esprime in realtà la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione", ha sottolineato Mattarella.
"'Casa Italia' è sempre un momento di grande coinvolgimento. Quando le Olimpiadi, come più frequentemente avviene, sono in altri Paesi, come è avvenuto appunto, come ricordava il Presidente Buonfiglio, due anni fa a Parigi, 'Casa Italia' è una finestra sull'Italia, un luogo che la raffigura, la presenta a tutto il mondo olimpico raccolto nel Paese in cui si svolgono i Giochi. Questa volta, in questa felice circostanza di Olimpiadi invernali in Italia, 'Casa Italia' assume un altro significato: è quello di una porta d'ingresso nell'Italia, quella di un luogo che esprime la quintessenza dell'Italia, dei suoi caratteri, della sua cultura, della del suo stile di vita", ha affermato il presidente della Repubblica.
"E, da quel che ha detto il presidente Buonfiglio, la mostra che tra poco visiteremo, ha questo significato e anche il luogo, le sale in cui è ospitata 'Casa Italia' esprime questo ruolo, svolge questo ruolo. Per questo - ha concluso - è particolarmente importante questo momento anche in Olimpiadi che si svolgono in Italia".
Pd: Picierno, 'non è sinistra identitaria, è ancora casa per democratici e liberali?’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Noi non possiamo sopportare più, cari amici e cari compagni, ci dobbiamo intendere con grande rigore e con grande serietà su questo: il Pd è ancora casa per i democratici, per i liberali? E cioè per me e per quelli che la pensano come me? Io continuo a sperare di sì, perché le ragioni per cui abbiamo fatto nascere un partito capace di parlare a tutti gli italiani e non solo alle curve, restano tutte ancora centrali". Lo dice Pina Picerno, a quanto viene riferito, alla Direzione Pd.
"Ho sentito anche oggi, ma non solo oggi, parole confuse, sbagliate e anche molto preoccupanti sul rapporto tra il necessario confronto che serve a un partito e concetto di unità. E allora io voglio dire subito che il pluralismo non è una concessione, non è lasciar parlare qualcuno e poi fare come se nulla fosse perché c'è già un'altra linea".
"Il pluralismo è un'idea precisa di partecipazione democratica, non è tolleranza e soprattutto non è l'opposto dell'unità, perché l'opposto dell'unità è la divisione. E si può essere uniti anche avendo posizioni diverse, se quelle posizioni vengono ascoltate, vengono riconosciute e vengono apprezzate, e così si riesce poi a fare sinergia. Non si è più uniti quando invece le differenze vengono ridotte ad invisibilità, quando vengono insultate, quando vengono annichilite, lì nasce la frattura”.
"E noi lo abbiamo già vissuto tutto questo ed è stato doloroso. Quanto è accaduto dopo il referendum del 2016, è stata una frattura dolorosa. E oggi vedo spirali di radicalizzazioni però ancora più profonde dentro il Pd e dentro il campo largo. Facciamo attenzione perché sui territori c'è già una lenta, taciuta, nascosta ma progressiva, inesorabile tendenza di dirigenti che stanno lasciando il Pd, che tanti fondatori non si riconoscono più, non riconoscono più il Pd”.
"Penso alle parole di Prodi, penso a quelle di Veltroni, e potrei continuare -aggiunge Picierno- perché la lista è lunga. E io penso che questo debba essere un serio motivo di riflessione, perché un gruppo dirigente eletto ha certamente il diritto di mettere in campo la linea politica su cui ha vinto il congresso, ma non ha il diritto di cambiare la natura di un partito. Ed è quello che sta succedendo. Il Pd non è nato come un partito di sinistra identitario, non è nato così. E' nato come un partito riformista di centro-sinistra, era a casa”.
"Perché chi come me veniva da una formazione democratica, popolare, cattolica, liberale” io venivo da una formazione così, dalla Margherita- se oggi citi la parola liberale sei considerato un nemico del popolo. Ma io non sono una liberale, sono una fondatrice che ha esattamente quella estrazione politica e quella formazione".
Pd: Picierno, 'alternativa non si costruisce fomentando le 'curve' ma non con proposta’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Io continuo a pensare che l'alternativa non nasce dalla polarizzazione, permanente, non nasce dall'idea che serva sempre una spallata, perché su questa base di quello che penso io non si costruisce alcuna alternativa di governo, si restringe solo il campo della responsabilità e questo vale per il referendum, non entro nel merito, vale per il clima politico più generale". Lo dice, a quanto si riferisce, Pina Picierno alla Direzione Pd.
"Se parliamo solo a noi stessi, se ci adagiamo solo su una dimensione identitaria, ma come facciamo a riprendere quel pezzo enorme di paese che detesta le curve, tanto quella terribile a destra quanto quella altrettanto problematica a sinistra? Tutta quella gente che non ha più fiducia nella politica".
"Io penso che noi dobbiamo trovarci, possiamo trovarci, per esempio non lasciando al formalismo battaglie epocali, la difesa delle democrazie liberali, quindi il sostegno all'Ucraina, quello alla causa iraniana, la lotta contro l'antisemitismo. Su questi temi non basta avere una postura corretta, che peraltro non sempre abbiamo. Serve una proposta politica riconoscibile, continua, militante, come quella che giustamente abbiamo avuto sugli altri".
Foibe: martedì 10 la celebrazione del Giorno del Ricordo alla Camera, presente Mattarella
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - Martedì prossimo 10 febbraio, alle ore 10, nell’Aula di Montecitorio, si terrà la cerimonia celebrativa del Giorno del Ricordo, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In apertura previsti gli indirizzi di saluto del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e del presidente del Senato, Ignazio La Russa, quindi gli interventi e le testimonianze di Toni Concina, presidente onorario dell’Associazione Dalmati; Gianni Oliva, storico; Abdon Pamich, campione olimpico italiano. Nel corso dell'evento sarà proiettato un estratto del documentario ‘Il Marciatore’, tratto dal libro autobiografico di Pamich e sarà inoltre letto un passaggio del libro “Francesco Bonifacio. Vita e martirio di un uomo di Dio”, di Mario Ravalico, da parte di Silvia Siravo, attrice del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, diretto da Paolo Valerio. A seguire il contributo del vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani.
La cerimonia si aprirà con l'inno italiano e si concluderà con l’inno europeo -eseguiti, insieme alla sinfonia di Vivaldi "Al Santo Sepolcro", dal Conservatorio ‘Giuseppe Tartini’ di Trieste- e sarà trasmessa in diretta su Rai1, a cura di Rai Parlamento, sulla webtv e sul canale satellitare della Camera. In programma inoltre la premiazione delle scuole vincitrici del Concorso nazionale ‘Il Giorno del Ricordo’, indetto dal ministero dell’Istruzione, da parte del presidente della Camera, del presidente del Senato e del ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara. A condurre la cerimonia sarà la giornalista Maria Antonietta Spadorcia. Sempre nella giornata del 10 febbraio, le bandiere di Montecitorio saranno posizionate a mezz’asta. In serata il Tricolore sarà proiettato sulla facciata del palazzo.
Pd: Picierno a Schlein, 'mai a Kiev in 4 anni, si è europeisti non solo a parole ma coi fatti’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Da mesi diciamo che serve un nuovo internazionalismo progressista, democratico, che non possiamo vivere il paradosso che siano i sovranisti a costruire il giusto e vero e necessario. Ma come lo costruiamo se in 4 anni di invasione russa non si è mai andati a Kiev che è la frontiera, è il simbolo, l'idea della difesa della democrazia nazionale? Perché non basta dirsi europeisti, non basta dirsi le cose, le cose bisogna farle". Lo dice, a quanto viene riferito, Pina Picierno alla Direzione Pd.
Pd: Picierno a Schlein, 'Tolkien? Recuperiamo Gobetti piuttosto’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Forse invece di discutere di come recuperare Tolkien, dovremmo recuperare Piero Gobetti, di cui in quest'anno ricorrono 100 anni dalla morte, inferta per mano dei fascisti". Lo dice, a quanto viene riferito, Pina Picierno alla Direzione Pd.
"Noi abbiamo visto, e dobbiamo parlarne, un progressivo slittamento di questo partito. Sugli autobus c'è scritto: 'Si prega di non parlare al conducente'. Perché è vero, non si disturba chi è alla guida. Ma forse, visto che la strada che stiamo attraversando non è quella che abbiamo scelto insieme, forse allora le nostre voci sono più che una semplice richiesta di informazione. Sono la volontà di mondi che esistono, con cui parliamo, che ci vogliono, che ci vorrebbero un paio di cure, che fanno fatica a capire davvero qual è il termine di questo nostro viaggio”.
Studi no profit, nasce l'alleanza tra Fondazione Veronesi e Ficog
Roma, 6 feb. (Adnkronos Salute) - Nasce l’alleanza tra Fondazione Umberto Veronesi Ets e la Federazione dei gruppi oncologici cooperativi italiani (Federation of italian cooperative oncology groups, Ficog). L’obiettivo è unire le forze e competenze delle due realtà, per promuovere studi indipendenti in tumori che presentano bisogni clinici ancora insoddisfatti e per aprire nuove vie alla ricerca, che negli ultimi anni è stata caratterizzata da diverse criticità. In Italia, infatti, in 15 anni (2009-2023) gli studi no profit, cioè non sponsorizzati dall’industria farmaceutica, sono diminuiti del 57% e oggi rappresentano solo il 17% del totale. I finanziamenti di Fondazione Veronesi alla ricerca accademica indipendente - riporta una nota - vanno dunque a colmare una grande necessità, a tutto vantaggio dei pazienti, e puntano a dare risposte concrete e in tempi brevi alle esigenze delle persone con tumore.
"Questo accordo sigla un’alleanza a lungo termine fra Fondazione Veronesi, che da sempre finanzia la ricerca scientifica d’eccellenza in oncologia, promuove campagne di prevenzione ed educazione alla salute e sostiene l’alta formazione medico scientifica, e Ficog, che riunisce 18 gruppi oncologici italiani, per un totale di circa 200 strutture attive su tutto il territorio - spiega Carmine Pinto, direttore dell’Oncologia medica dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia e past president Ficog -. Sono gruppi formati dai migliori ricercatori italiani che dagli anni “70 collaborano per la ricerca clinica indipendente. Nella maggior parte dei trial internazionali offriamo un contributo scientifico molto elevato e siamo ai vertici in Europa per numero di pazienti arruolati. I nostri studi sono all’avanguardia e hanno cambiato la pratica clinica in diverse neoplasie, ma soffriamo l’assenza di risorse. In Italia solo circa il 30% della ricerca accademica è sostenuto dal finanziamento pubblico, che può superare il 60% in altri Paesi come Francia, Germania e Stati Uniti”.
"Per migliorare la qualità e la prospettiva di vita delle persone, la ricerca scientifica è lo strumento più potente a nostra disposizione - dice Paolo Veronesi, presidente Fondazione Umberto Veronesi Ets e direttore del Programma di Senologia dell’Istituto europeo di oncologia di Milano -. Per questo Fondazione Veronesi è impegnata, sin dalla sua nascita, nel sostegno concreto alla ricerca scientifica d’eccellenza in campo oncologico e nella diffusione di una solida cultura della Prevenzione. Dal 2003 a oggi abbiamo finanziato oltre 2.600 ricercatori, sostenuto 19 protocolli di cura in oncologia pediatrica e avviato 150 progetti di ricerca oncologica pluriennali. A questi risultati si affianca oggi lo sviluppo di quattro grandi piattaforme di ricerca e cura che coinvolgono diversi istituti e che sono state pensate guardando ai bisogni di alcune patologie oncologiche (tumore al seno, tumore del polmone, oncologia pediatrica, alimentazione e insorgenza di patologie croniche). L’alleanza con Ficog è in linea con l’impegno di Fondazione Veronesi per rispondere ai bisogni più urgenti dei pazienti oncologici e dei medici che li curano. Per questo abbiamo deciso di partire subito con una delle neoplasie con prognosi più sfavorevole: il tumore del pancreas in stato avanzato”.
“L'alleanza con Fondazione Veronesi porterà ad approfondire aree in cui vi siano forti bisogni clinici, a partire dal tumore del pancreas, che colpisce ogni anno in Italia circa 13.500 persone - continua Pinto -. La sopravvivenza a 5 anni è ancora bassa, pari al 11% negli uomini e al 12% nelle donne. Questa neoplasia resta una delle grandi sfide per l’oncologia, nella quale abbiamo ancora molta strada da compiere, sia in termini di ricerca che di prevenzione”.
"Ogni anno, grazie a questa alleanza, verrà individuato un tumore su cui sarà promosso un bando di ricerca clinica indipendente - afferma Giuseppe Procopio, presidente Ficog e direttore Oncologia Genitourinaria Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano -. Oggi, in Italia, solo un quinto delle sperimentazioni sulle nuove molecole contro il cancro è no profit. Gli studi registrativi non permettono sempre di ottimizzare l’uso di una terapia nell’intero percorso terapeutico del paziente. La ricerca accademica, invece, può affrontare queste lacune e produrre conoscenza scientifica aggiuntiva, ad esempio relativamente a strategie terapeutiche di associazione o uso sequenziale, ma deve essere supportata. La gestione dei trial clinici sta diventando sempre più complessa e richiede competenze specifiche e multidisciplinari. È importante disporre di diverse figure professionali, come i coordinatori di ricerca clinica, cioè i data manager, gli infermieri di ricerca, i biostatistici, gli esperti in revisione di budget e contratti. Ed è necessario unire tutti gli attori coinvolti, cioè accademia, ospedali e Irccs”.
"Questa alleanza rappresenta un passo concreto per sostenere la ricerca clinica indipendente nel nostro Paese - conclude Valentina Gambino, coordinatrice piattaforme di ricerca e cura di Fondazione Umberto Veronesi Ets -. Come Fondazione Veronesi non ci limitiamo solo a finanziare i progetti dal punto di vista economico, ma lavoriamo per scegliere le aree di ricerca su cui intervenire prioritariamente, favoriamo la creazione di network scientifici multidisciplinari e monitoriamo i progressi e i risultati ottenuti all’interno dei nostri progetti. L’alleanza con Ficog significa dare continuità e sostenibilità a studi che nascono da reali bisogni clinici. Partire dal tumore del pancreas, dove c’è grande necessità di nuove strategie terapeutiche, vuol dire scegliere di investire dove l’urgenza per i pazienti è maggiore e dove la ricerca indipendente può davvero fare la differenza”.
Pd: Malpezzi, 'convocare Direzione, accogliere istanze minoranza rafforza partito’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "Poter convocare Direzioni nei tempi opportuni garantisce, secondo me, al Partito democratico di essere più forte. Nella discussione c'è la possibilità di far funzionare meglio il nostro partito, quindi mi aspetto che le Direzioni siano sempre convocate con la puntualità richiesta dal nostro Statuto". Lo ha detto la senatrice del Pd Simona Malpezzi nel suo intervento alla Direzione del Pd.
"La fatica di provare a lavorare per trovare una linea comune, per accogliere essere le istanze che la minoranza propone, rende il partito più forte e più largo, con maggiori possibilità di vincere", ha detto ancora Malpezzi che, tra le altre cose, ha definito uno "scivolone" il video sui social del Pd sul referendum: "Penso che politicamente quello che è successo questa settimana sulla campagna di comunicazione sia stato un problema politico, è stata una comunicazione sbagliata”.
Bosnia: cecchini a Sarajevo, procura Milano indaga su viaggi e registri frontiera
Milano, 6 feb. (Adnkronos) - Documenti di viaggio e registri ai valichi di frontiera. E' su questo scambio di informazioni, e non solo, che si concentra l'attenzione della Procura di Milano per cercare di ricostruire dinamiche e volti dei cosidetti 'cecchini del week end', cittadini stranieri che pagavano per andare a sparare ai civili a Sarajevo tra il 1993 e il 1995 durante la guerra nell'allora Jugoslavia. In particolare, l'attenzione si concentrata sul recupero di vecchi biglietti aerei, ma anche dei passaggi in auto dai valichi - per i quali era richiesto il passaporto - che allora separavano in modo netto l'Italia dai Paesi balcanici.
Certificati che potrebbero confermare la presenza di alcune persone ora sotto la lente dell'inchiesta coordinata dal procuratore capo Marcello Viola e dal pubblico ministero Alessandro Gobbis.
Lunedì 9 febbraio è atteso l'interrogatorio dell'ex autotrasportatore di 80 anni indagato per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti e futili. L'anziano, che vive in provincia di Pordenone, si sarebbe vantato con dei conoscenti di essere stato tra coloro che andavano a uccidere oltre confine. Già dalla prossima settimana non è escluso che il numero degli indagati sia destinato a salire.
Pd: Lepri, 'no massimalismi, integri suo profilo se vuole aumentare possibilità successo’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Oggi la coalizione di centrosinistra e il Pd sono chiamati a precisare e integrare il loro profilo, se vogliono aumentare le possibilità di successo. Serve integrare la visione progressista con una maggiore attenzione alle tradizioni". Lo ha detto Stefano Lepri alla Direzione Pd.
"Occorre abbandonare una certa tendenza massimalista: giusto avere obiettivi di cambiamento radicale ma è sbagliato illudersi di poter cambiare tutto e subito. I cambiamenti vanno fatti per tappe e accompagnati. Inoltre, un approccio economicista e istituzionalista è fondamentale ma non basta. Oggi il consenso si misura anche con il desiderio di relazioni vere, di appartenenza e di identità”.
Milano-Cortina, la scienza scende in campo: con Lilly un viaggio per capire l’obesità
Roma, 6 feb. (Adnkronos Salute) - Un ideale filo rosso lega lo sport alla scienza: come nella competizione sportiva occorrono allenamento, determinazione, tentativi e fallimenti per ottenere un successo, così anche nella ricerca e nell’innovazione serve avere tenacia e imparare dagli errori per arrivare al miglior risultato, la cura. Lilly, sponsor delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, accende oggi l’impegno per la salute nella città di Milano, con l’obiettivo di raccontare il suo impegno ultracentenario nella ricerca ma, soprattutto, di spostare il focus dalla performance al progresso personale, dal corpo ideale dell’atleta al corpo reale sensibilizzando direttamente la popolazione, per la prima volta in assoluto nell’ambito di una Manifestazione Olimpica, su una patologia cronica con un impatto sempre più rilevante sulla salute pubblica: l’obesità.
Lilly ha inaugurato questa mattina nel cuore di Milano, con un coinvolgente tour itinerante, due installazioni immersive: The Impossible Gym - Winter Edition in piazza dei Mercanti, nuova iterazione della campagna di sensibilizzazione promossa da Lilly, realizzata con il patrocinio di Sio - Società italiana dell’obesità e dell’associazione Amici Obesi, aperta al pubblico fino al 22 febbraio, ispirata agli sport invernali e pensata per far emergere gli ostacoli e le sfide che ogni giorno le persone che convivono con l’obesità devono affrontare e superare, e i Fan Village in piazza del Cannone, igloo esperienziali interattivi dove i visitatori potranno ripercorrere le scoperte più importanti che hanno segnato la storia della medicina moderna. Per i Fan Village, si tratterà di un percorso coinvolgente che, attraverso installazioni interattive, inviterà a scoprire ciò che accomuna i grandi traguardi della medicina e dello sport. I visitatori saranno chiamati a riflettere su come i successi più importanti - nello sport come nella scienza - nascano da un cammino fatto di sfide, successi e fallimenti, e possano trasformarsi in visione e futuro grazie alla tenacia e all’impegno quotidiano. Un messaggio che celebra il potenziale umano e il lavoro instancabile di chi, ogni giorno, contribuisce a migliorare la vita delle persone senza mai arrendersi.
A unire simbolicamente Milano e Cortina - riporta una nota - è un filo rosso, rappresentazione di Lilly, medicine company, segno distintivo di una visione che mette al centro la cura, la ricerca e l’impegno costante verso il futuro. Da Piazza del Cannone a Milano a Piazza Angelo Dibona a Cortina, questo legame ideale attraversa i luoghi simbolo di Milano Cortina 2026, tracciando una storia fatta di connessioni, progresso e speranza. All’interno degli igloo, concepiti come spazi esperienziali, i visitatori potranno ripercorrere, grazie a installazioni, QR code e totem interattivi, le scoperte che hanno segnato la storia della medicina moderna. Uno spazio pensato per vivere in prima persona il valore della ricerca, della resilienza e dell’impegno quotidiano nel non arrendersi mai.Tra i capisaldi dell’impegno di Lilly nel migliorare la salute collettiva - si legge - svetta il contrasto all’obesità, oggi riconosciuta come malattia multifattoriale cronica progressiva e complessa, legata a fattori genetici, metabolici, comportamentali e ambientali, e non semplicemente conseguenza di stili di vita scorretti: un riconoscimento formalizzato, nel nostro Paese, dalla prima Legge al mondo sulla diagnosi e cura dell’obesità, approvata dal Parlamento a ottobre 2025.
"Una società più informata è anche più sana: per raggiungere questo obiettivo è fondamentale che gli attori coinvolti possano garantire un’informazione chiara, corretta, accessibile e utile alle persone -dichiara Roberto Vettor, membro della Sio, direttore scientifico e coordinatore clinico del Centro per le Malattie metaboliche e della nutrizione di Humanitas - Come Sio abbiamo dato il patrocinio all’iniziativa 'The Impossible Gym', dopo averla ospitata lo scorso ottobre al nostro congresso nazionale. Ci auguriamo che 'The Impossible Gym -Winter Edition', inserita in un contesto dinamico e visibile come i Giochi olimpici invernali, possa contribuire a diffondere tra i cittadini il messaggio che l’obesità non è una questione di volontà o di responsabilità individuale, ma una malattia cronica che richiede un approccio scientifico, multidisciplinare e continuativo, capace di migliorare concretamente la qualità di vita dei pazienti”.
All’interno di una teca completamente innevata, attrezzi sportivi legati agli sport invernali - sci con attacchi congelati, snowboard bloccati nel ghiaccio, pattini e ski simulator inutilizzabili - diventano una potente metafora visiva della resistenza biologica del corpo. Ogni elemento racconta un ostacolo fisico, biologico o psicologico che le persone con obesità affrontano ogni giorno. Alcuni degli attrezzi, come sci, bacchette e altri gadget sportivi, sono stati forniti da Salomon, premium partner e licenziatario ufficiale dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, che ha scelto di sostenere la causa e promuovere il valore sociale e di salute dell’iniziativa. Il programma che accoglie i visitatori di 'The Impossible Gym - Winter Edition' prevede: masterclass con clinici e specialisti, incontri e confronti con l’associazione dei pazienti, sessioni informative con nutrizionisti a disposizione ogni giorno per rispondere alle domande dei cittadini interessati, calcolare l’Indice di Massa Corporea (BMI) e fornire informazioni sulla patologia.
"È un privilegio per me rappresentare l’associazione dei pazienti alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e partecipare all'originale percorso di Lilly da Milano a Cortina che lega la scienza allo sport -commenta Iris Zani, presidente Amici Obesi - siamo orgogliosi di portare la sensibilizzazione sull’besità in un contesto solo apparentemente distante: come nello sport di alto livello, infatti, anche nel percorso verso il benessere servono allenamento, conoscenza, costanza e strumenti adeguati. Il valore di questa iniziativa sta nel favorire un punto di vista diverso rispetto ai luoghi comuni che pesano sull’obesità. Gli attrezzi inutilizzabili sono metafora delle resistenze biologiche del corpo che, malgrado gli sforzi del paziente, si oppongono alla perdita di peso e allontanano il risultato. In una cornice dove sono protagonisti i corpi ‘ideali’ degli atleti, 'The Impossible Gym' riporta l’attenzione sul corpo reale, coinvolgendo i visitatori anche solo per pochi attimi nella quotidianità di chi convive tutti i giorni con l’obesità’.
Il cuore pulsante dell’impegno per la salute di Lilly - riferisce la nota - batte nei Fan Village: la struttura è organizzata in spazi esperienziali pensati per accogliere il pubblico e raccontare come i risultati più importanti, nello sport come nella scienza, nascano da un cammino fatto di sfide, successi e fallimenti, e possano trasformarsi in futuro grazie alla tenacia e all’impegno quotidiano. Totem interattivi e QR code guidano il visitatore verso le storie di grandi sportivi e le testimonianze dei pazienti, che portano a scoprire le connessioni tra percorsi scientifici, sportivi e umani, uniti dalla stessa spinta: superare i limiti, senza mai fermarsi.
“Quest'anno Lilly celebra 150 anni di storia: un anniversario che ci ricorda come, fin dalla nostra nascita, il nostro obiettivo sia sempre stato quello di migliorare la vita delle persone attraverso la scienza. Un impegno che va oltre il farmaco e che si traduce in investimenti continui in ricerca, innovazione e creazione di valore, ma anche nella promozione di una cultura della salute fondata sulla consapevolezza e su un dialogo aperto e responsabile con le Istituzioni e la società - dichiara Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs & Patient Access di Lilly Italy HUB - Il supporto ai Giochi olimpici invernali e le installazioni presentate oggi raccontano questo percorso di continuità e collaborazione con le istituzioni nazionali e regionali, le società scientifiche e le associazioni di pazienti, volto a favorire il riconoscimento dell’obesità come patologia cronica complessa che coinvolge milioni di persone in Italia. Per Lilly, migliorare la vita delle persone significa anche contribuire a cambiare il modo in cui la salute viene raccontata, compresa e affrontata”.
Da domani e fino al 22 febbraio sarà on air Never Over, lo spot realizzato da Lilly in occasione di Milano Cortina 2026. Lo spot sarà trasmesso su 23 canali televisivi - tra cui Rai, Mediaset e Sky - portando nelle case degli italiani un messaggio chiaro e universale: come nello sport, anche la scienza e la ricerca sono fatte di progressi e battute d’arresto, di vittorie e momenti di fatica, ma arrendersi non è mai un’opzione. Perché ogni caduta è un’occasione per rialzarsi, ogni stop è parte del viaggio verso un traguardo più grande. La campagna vivrà anche fuori dallo schermo, con una presenza OOH nei principali Siti olimpici invernali - da Milano a Cortina, da Bormio a Livigno, fino alla Val di Fiemme e Anterselva - per accompagnare atleti, ricercatori e spettatori in un’unica, grande storia di resilienza, passione e progresso. "Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione straordinaria per la Lombardia: non solo un grande evento sportivo, ma un momento di condivisione di valori come inclusione, rispetto, benessere e coesione sociale. Legare questi valori a iniziative concrete di salute pubblica, come quelle presentate oggi, che avvicinano il pubblico a tematiche complesse in modo chiaro e concreto, è un segnale importante e coerente con l’eredità che vogliamo lasciare a questo territorio", conclude Marco Alparone, vicepresidente della Giunta Regionale della Lombardia.
Pd: Malpezzi, 'linea è una? Ma per vincere c'è bisogno di tutti’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "La segretaria ha detto che vuole favorire il pluralismo e anche che la linea è una, condivido che ci debba essere una linea del partito ma per questo abbiamo bisogno di aumentare gli spazi in cui noi possiamo contribuire". Lo ha detto Simona Malpezzi nel suo intervento alla Direzione del Pd, sottolineando tra l'altro: "Chi fa parte della minoranza rappresenta le culture fondative del partito, che hanno lo stesso diritto di cittadinanza. Per vincere le elezioni c'è bisogno di tutti".
Referendum: Gori, 'io per No ma inaccettabile accostare a fascisti chi vota Sì’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Voterò No, come ho spiegato, e non perché tema l’avvento del fascismo o la presa di controllo del governo sulla magistratura. Voterò No perché penso che la riforma - che fa dei pm una corporazione separata e del tutto autoriferita, come ha spiegato Luciano Violante - finisca per accentuarne la vocazione accusatoria e poliziesca. Peggiori cioè le cose, dal punto di vista del garantismo". Lo ha detto Giorgio Gori nel suo intervento alla Direzione Pd.
"Ciò detto, trovo inaccettabile che si faccia passare da traditore, colluso col nemico, chi invece - del nostro campo o partito - voterà Sì. Basterebbe la storia e l’autorevolezza di alcuni sostenitori della riforma - Augusto Barbera per tutti - per dover riconoscere legittimità anche a questa posizione, senza possibilità di anatemi. E invece siamo ancora a 'chi mina l’unità del partito aiuta la destra'. Peggio: siamo arrivati ad accusare chi vota Sì di accompagnarsi con i fascisti, di essere cioè nemico della Costituzione, al pari dei fascisti.
"Io non so come sia nata questa idea. Come ci si sia convinti dell’utilità di usare questi argomenti e questi toni. Il mio parere - da sostenitore del No, da persona impegnata perché vinca il No - è che sia invece un errore. Penso che così si facciano molti danni, che si minino le ragioni del nostro stare insieme e si faccia un grande regalo ai nostri avversari”.
Vueling, licenziamento collettivo per 84 lavoratori Fiumicino: incentivo a chi non si oppone
Roma, 6 gen. - (Adnkronos) - C'è l'accordo sul licenziamento collettivo avviato da Vueling per 84 lavoratori, tutti assistenti di volo impiegati presso la base di Roma Fiumicino, che scatterà dal 1 marzo. L'accordo è stato siglato oggi al ministero del Lavoro da Vueling Airlines Sa e dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Anpac, Rsa.
I licenziamenti, a quanto apprende l'AdnKronos che ha potuto visionare il verbale di accordo, saranno effettuati applicando il "criterio della non opposizione", ovvero: ai lavoratori che non si opporranno al licenziamento, sottoscrivendo un apposito verbale, verrà riconosciuto un "incentivo economico" pari a 22 mensilità della retribuzione annua lorda e potranno scegliere poi se chiedere l’assunzione ex novo presso la sede spagnola, a Barcellona.
Chi non firma la non opposizione al licenziamento, invece, può chiedere il trasferimento presso la sede di Firenze, con decorrenza dal 1 marzo 2026 e fino ad un limite massimo di 15 posizioni, godendo di un trattamento economico aggiuntivo una tantum pari ad 4.800 euro lordi e un imborso spese fino ad un massimo di 1.800 euro lordi. Altrimenti rientrerà tra i licenziati, senza incentivi, e accedere poi alla Naspi.
Pd: Gori, 'per essere credibile forza governo no a promesse irrealizzabili’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Per essere credibili come forza di governo bisogna assumere la realtà come base dell’azione politica". Lo dice Giorgio Gori intervenendo alla Direzione Pd soffermandosi su alcuni punti. "Primo punto: la difesa dell’Europa, tema di enorme rilievo e urgenza, su cui a Bruxelles e a Strasburgo abbiamo molto lavorato e discusso in questi mesi. In più occasioni, anche se non oggi, la segretaria ha ripetuto che il Pd è favore della difesa comune europea e contro il riarmo delle singole nazioni. Giusto, dal punto di vista ideale”.
"Ma -osserva l'eurodeputato Pd- c’è un dato di realtà da considerare. E la realtà è che la difesa non è una competenza dell’Unione. E’ invece, al pari della politica estera, una competenza degli Stati membri. La difesa comune europea è il nostro orizzonte, e quando avremo gli Stati Uniti d’Europa sarà un altro discorso. Ma oggi - e la difesa dell’Europa è una questione che si pone oggi” partire dagli Stati nazionali è una scelta che non ha alternative. Ovviamente lavorando per evitare la frammentazione e gli sprechi del passato".
"Altra cosa. Si cita spesso Pedro Sanchez, che si sarebbe rifiutato di alzare le spese militari come richiesto da Trump. Non è proprio così. Sanchez ha condiviso - al pari di tutti gli altri leader europei - gli obiettivi di capacità definiti dalla Nato l’estate scorsa, quelli che portano a stimare nel 3.5% del Pil la spesa militare per la difesa. Semplicemente ha detto che riuscirà a raggiungerli spendendo meno, il 2,1% del Pil anziché il 3,5. Ma non scambierei un espediente 'estetico' per una linea politica, perché la realtà è che la Spagna farà esattamente quel che faranno gli Paesi membri della Nato - e non potrebbe essere diversamente”.
"Altro esempio -aggiunge Gori- la mozione del Pd sulle pensioni. Tutti sanno che i conti pubblici sono appesi ai conti delle pensioni, che a loro volta sono appesi al meccanismo che adegua l’età pensionabile all’aumento delle aspettative di vita" e mi "sarei quindi aspettato un duro attacco al governo per la scelta demagogica di diluire su tre anni lo scatto previsto nel 2026. E invece no, l’abbiamo accusato del contrario, e abbiamo anzi proposto l’abolizione dell’adeguamento. Cosa che - secondo i conti della Ragioneria dello Stato - porterebbe in 20 anni ad aumentare il debito pubblico di 450 miliardi”.
"Fatemi capire: come nasce questa cosa? Sono 15 anni che il Pd difende la legge Fornero dagli assalti di Salvini. Abbiamo introdotto altre misure come l’Ape Sociale, Opzione Donna, tutele per i lavori usuranti e i lavoratori precoci, ma mai abbiamo messo in discussione quel principio, per la semplice ragione che se lo metti in discussione viene giù tutto. Se l’idea è quella di contrastare i populisti con promesse che non potremo mai mantenere, be’, dubito che questo ci renderà più credibili come forza di governo”.
Pd: Ascani, 'pronti a governare, costruire programma per il Paese’
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "Scuola, sanità, lavoro, sicurezza, crescita economica: sono questioni sociali e sono insieme questioni democratiche. Bene cominciare dall'ascolto, iniziare da un percorso di ascolto, poi però mettiamoci al lavoro per un programma di governo che parte esattamente da qui, da queste che sono le questioni che le persone sentono davvero, da quello che conta davvero". Lo ha detto Anna Ascani alla Direzione del Pd.
"Siamo pronti a governare, siamo nelle condizioni di governare, lo dicono i numeri e lo dice anche la paura che la destra comincia ad avere di perdere il potere. Quindi ora dobbiamo parlare di come vogliamo governare. È il momento di costruire un programma per il Paese", ha detto la vice presidente della Camera.
Pd: Guerini, 'punti di vista diversi non siano vissuti come fastidio, sono ricchezza’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "E' importante che il partito si apra ad un ascolto ai mondi esterni rispetto al lavoro che dobbiamo fare per costruire la nostra proposta politica per le prossime elezioni. Bene questo ascolto verso l'esterno e che sia un ascolto plurale, che sia un ascolto che si rivolga anche a chi non la pensa come noi. Da lì possono arrivare spunti importanti di riflessione che possono guidarci poi nelle scelte che noi dobbiamo fare, che un partito come il nostro deve saper fare per interpretare l'ampio strato della nostra società". Lo dice, a quanto viene riferito, Lorenzo Guerini alla Direzione del Pd.
"Ascoltiamoci anche tra di noi, perché è importante che questo avvenga". Ci deve essere "la consapevolezza che dall'ascolto, anche tra posizioni differenti, nasce un arricchimento per la proposta politica. Non deve essere vissuta come un fastidio, non deve essere vissuta come una difficoltà, non deve essere vissuta neanche come la volontà di disturbare qualcuno". E aggiunge. "Guardate, io oggi non sono venuto qua a far polemica, non c'ho voglia neanche di farla. E non metto qua a discutere di quante direzioni abbiamo fatto, rispetto allo statuto. Se l'assemblea che abbiamo fatto a dicembre annulla la mancanza di direzioni che abbiamo fatto prima. Non discuto di quello, anzi la limito come una battuta. Facciamo in modo che le direzioni non ci siano ogni morte di papa".
"Io comprendo che a volte la pace politica richiede di non fare una riunione, di posticiparla, perché questo serve magari a stemperare l'emotività del momento rispetto ad alcuni passaggi. Però i luoghi di discussione del partito vanno tenuti senza paura, servono a tutti. Dalla direzione usciremo più forti, usciremo più consapevoli, usciremo più responsabilizzati, usciremo con una proposta ancora più forte, più efficace all'esterno. Quindi non abbiamo paura, non dobbiamo aver paura di punti di vista diversi, Lo dico a chi ha responsabilità nel partito, a qualunque livello: aboliamo il termine litigio quando si chiede di discutere".
Alparone (Lombardia): "Sport fondamentale per prevenzione e salute”
Milano, 6 feb. (Adnkronos Salute) - "In una regione come la nostra è fondamentale educare allo sport come valore di prevenzione per la salute. E in questo senso la collaborazione con Lilly è fondamentale, perché il tema della ricerca e dell’innovazione camminano al fianco al tema dello sport, della salute e dell'educazione sanitaria". Lo ha detto Marco Alparone, vice presidente della Giunta regionale della Lombardia, all’incontro con la stampa organizzato oggi a Milano da Lilly per inaugurare un tour itinerante con due installazioni immersive: 'The Impossible Gym - Winter Edition' in piazza dei Mercanti, pensata per evidenziare le sfide che le persone con obesità affrontano quotidianamente e 'Fan Village' in piazza del Cannone, dedicato alla storia della medicina moderna.
"Vogliamo che queste due installazioni - ha poi aggiunto - raccontino ai nostri cittadini che oggi si può vivere bene, in salute e per lungo tempo partendo dallo sport come strumento di prevenzione". Poi si è soffermato sui Giochi invernali: "Per primi abbiamo creduto alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Un evento come questo è l'apice di un lungo percorso fatto di sacrifici e del lavoro di centinaia di migliaia di persone che oggi mi piace ringraziare”.
Calcio: petardo contro Audero, domiciliari a ultrà Inter, gip 'ha creato grave pericolo’
Milano, 6 feb. (Adnkronos) - Arresti domiciliari per il 19enne tifoso nerazzurro arrestato per aver lanciato il petardo che, il primo febbraio scorso, ha stordito il portiere Emil Audero durante il match Cremonese-Inter. Lo ha stabilito la giudice per le indagini preliminari di Milano Giulia Marozzi, secondo la quale il gesto del tifoso - che ha portato alla sospensione temporanea della partita - ha "senza dubbio" creato un "concreto pericolo per le persone presenti, in campo e sugli spalti".
Il 19enne, assistito dall'avvocato Mirko Perlino, ha ammesso le proprie responsabilità, ma anche chiesto scusa al portiere avversario, ai tifosi e alle due società sportive. La giudice, che ha convalidato l'arresto, ha disposto la misura dei domiciliari ritenendo sussistente il pericolo della reiterazione avendo l'ultrà confessato di aver acquistato a Napoli "circa una trentina" di petardi. La sua condotta ha determinato, non solo "un grave pericolo per l’incolumità dei giocatori e delle altre persone presenti sugli spalti", ma è anche "sintomo di un’incapacità di contenere i propri impulsi" per la gip Marozzi.
I domiciliari - contro cui la difesa del 19enne si oppone - sono "l'unica misura" efficace a contrastare "il rischio di recidiva". Il reato di lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive è punito con la reclusione fino a 4 anni. Dopo la decisione della giudice, il fascicolo viene trasmesso, per competenza territoriale, alla Procura di Cremona.
Pd: Guerini, 'ok rispetto tempi ma non farci menare per il naso da Conte…'
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Io penso che dobbiamo integrare a direzioni di questo tipo, anche direzioni in cui assumiamo delle decisioni chiare, precise, facciamolo diventare quel documento il punto centrale del prossimo ordine del giorno della nostra direzione, mobilitando il partito, facendolo discutere intorno a quella prospettiva". Lo dice Lorenzo Guerini alla Direzione del Pd, secondo quanto viene riferito.
Guerini cita il tema della difesa. "Sapete cosa c'è sugli investimenti in difesa nella legge di bilancio? Zero. Allora vogliamo su questi temi assumerci una responsabilità o lasciamo il pelo all'opinione pubblica? Questo io voglio capire qual è la discussione che vogliamo fare. Ma non è che lo sto dicendo a Elly, lo sto dicendo a noi. Vogliamo provare a fare una discussione seria? Perché questo serve poi andare con un impianto vero alla discussione con i nostri alleati".
"Io sono rispettoso dei tempi di tutti, e però ragazzi non è che ci possiamo farci menare per il naso da Conte che non vuole mai una discussione e un tavolo in cui ci confrontiamo sul programma. E l'incontro con le opposizioni è fondamentale dentro la dimensione parlamentare. Non può diventare episodico nella costruzione di un programma politico condiviso, perché se ci porta a ridosso delle elezioni, attenzione, rischiamo di dover compromettere le ragioni programmatiche politiche alle esigenze di un'alleanza. E io questo credo sia un errore e un rischio che non possiamo correre”.
Bpco non controllata, Ue approva anticorpo monoclonale mepolizumab
Roma, 6 feb. (Adnkronos Salute) - Gsk annuncia che la Commissione europea ha approvato mepolizumab, un anticorpo monoclonale diretto contro l’interleuchina-5, negli adulti come trattamento di mantenimento aggiuntivo per la Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva) non controllata caratterizzata da un aumento degli eosinofili nel sangue, in associazione a un corticosteroide inalatorio, un beta2-agonista a lunga durata d’azione e un antagonista muscarinico a lunga durata d’azione.
L’approvazione si è basa sui dati positivi dello studio di fase 3 Matinee, in cui mepolizumab - comunica l'azienda in una nota - ha mostrato una riduzione clinicamente e statisticamente significativa del tasso annualizzato di riacutizzazioni moderate/gravi rispetto al placebo più lo standard di cura in un ampio spettro di pazienti con Bpco con fenotipo eosinofilo.
La Bpco colpisce oltre 390 milioni di persone, di cui circa 40 milioni in Europa. A livello globale, si prevede che sarà la principale causa di ricoveri ospedalieri nel prossimo decennio. In caso di ricovero ospedaliero per Bpco, un paziente su dieci morirà durante la degenza, fino a uno su quattro nel corso del successivo anno e la metà perderà la vita entro cinque anni. Mepolizuamb è il primo farmaco biologico con dati di fase 3 pre-specificati che mostrano una riduzione del tasso annualizzato di riacutizzazioni che portano a visite al pronto soccorso e/o ricovero ospedaliero rispetto al placebo.
"Per la prima volta, gli adulti con Bpco non controllata, caratterizzata da elevati livelli di eosinofili nel sangue - ha dichiarato Kaivan Khavandi, SVP, Global Head, Respiratory, Immunology & Inflammation R&D, Gsk - nell'Ue avranno l’opzione terapeutica di un farmaco biologico mensile, che ha dimostrato di ridurre significativamente le riacutizzazioni, che possono portare a danni polmonari irreversibili, ricoveri ospedalieri e accessi al pronto soccorso. Mepolizumab potrebbe offrire sollievo ai milioni di europei che necessitano di opzioni aggiuntive, oltre alla tripla terapia inalatoria, per gestire la Bpco".
"Il peso della malattia nei pazienti con Bpco è smisurato - ha ricordato Susanna Palkonen, Direttrice della Federazione Europea delle Associazioni di pazienti con Allergie e malattie respiratorie (Efa) -soprattutto per coloro che devono affrontare continue riacutizzazioni e ripetuti ricoveri ospedalieri. Accogliamo con favore, e la nostra comunità ne è entusiasta, le nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con Bpco, poiché sono disperatamente necessarie".
Oltre alla Bpco, mepolizuamb - conclude la nota - è approvato in Europa per altre quattro patologie causate da infiammazione di tipo 2 sottostante, tra cui asma grave, rinosinusite cronica con polipi nasali (CRSwNP), granulomatosi eosinofila con poliangioite (Egpa) e sindrome ipereosinofila (Hes). È stato approvato anche per la Bpco negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Cina.
Pd: Bonaccini, 'cambiare Ue e superare unanimità’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Non possiamo continuare a commentare troppe sconfitte socialiste negli ultimi anni in Europa, per questo dobbiamo darci da fare da europeisti convinti per cambiare e migliorare l’Unione Europea, renderla più rapida nelle decisioni, anche superando il principio dell’unanimita”, come gli stessi Prodi e Draghi da tempo indicano". Così Stefano Bonaccini alla Direzione del Pd.
"E convincere gli Stati nazionali a devolvere più risorse al bilancio dell’Unione per avere le risorse per generare crescita, investimenti, competitività e colmare il gap tecnologico e digitale con colossi come Cina e Stati Uniti. Queste proposte stanno alla base del manifesto-appello che come delegazione del Pd al parlamento europeo abbiamo lanciato nelle scorse ore, per una Europa più forte, unita e giusta”.
Pd: riformisti avvertono Schlein, Picierno 'partito è ancora casa democratici?’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - Una fuoco di fila di interventi. La minoranza chiedeva da tempo una riunione della Direzione e stavolta non vanno in scena compromessi. Gli esponenti riformisti intervengono tutti, subito dopo la relazione di Elly Schlein. "Rispetto per tutti, ma è sbagliato dare l'idea che nel Pd ci siano linee diverse. Non ci sono due, tre linee: la linea del Pd è una", ha detto in chiusura la segretaria. Un detonatore. "Un gruppo dirigente eletto ha certamente il diritto di mettere in campo la linea politica su cui ha vinto il congresso, ma non ha il diritto di cambiare la natura di un partito. Ed è quello che sta succedendo", attacca Pina Picierno.
"Il Pd non è nato come un partito di sinistra identitario, non è nato così. E' nato come un partito riformista di centro-sinistra. Il Pd è ancora casa per i democratici, per i liberali? E cioè per me e per quelli che la pensano come me? Io continuo a sperare di sì", incalza la vicepresidente del Parlamento Ue. E avverte. "Facciamo attenzione perché sui territori c'è già una lenta ma progressiva tendenza di dirigenti che stanno lasciando il Pd, tanti fondatori non si riconoscono più, non riconoscono più il Pd. Penso alle parole di Prodi, penso a quelle di Veltroni, e potrei continuare perché la lista è lunga". </p>
<p>Si contesta a Schlein lo 'spostamento' a sinistra del Pd. Si contesta la mancanza di pluralismo e di luoghi di confronto. Si contestano alcune uscite, da ultimo l'accostamento a Casapound di chi vota Sì al referendum. Dice Giorgio Gori: "Trovo inaccettabile che si faccia passare da traditore, colluso col nemico, chi invece - del nostro campo o partito - voterà Sì. E invece siamo ancora a 'chi mina l'unità del partito aiuta la destra'. Peggio: siamo arrivati ad accusare chi vota Sì di accompagnarsi con i fascisti, di essere cioè nemico della Costituzione, al pari dei fascisti". E poi Sandra Zampa: "Il Pd non può equiparare a Casapound chi vota sì al referendum sulla riforma della giustizia e non può tollerare che si dia del 'maiale' a chi è sionista".
Gori richiama il Pd a una maggiore credibilità: "Per essere credibili come forza di governo bisogna assumere la realtà come base dell'azione politica" e non prospettare "promesse irrealizzabili". E Picierno invita a radicalizzare: "Continuo a pensare che l'alternativa non nasce da una polarizzazione permanente. Questo vale per il referendum e per il clima politico generale. Tutti noi non vediamo l'ora di mandare a casa questa destra terribile, ma evitiamo di assumere lo stile politico e comunicativo di FdI". Poi lancia un attacco diretto a Schlein: "Da mesi diciamo che serve un nuovo internazionalismo progressista, democratico, che non possiamo vivere il paradosso che siano i sovranisti a costruire il giusto e vero e necessario. Ma come lo costruiamo se in 4 anni di invasione russa non si è mai andati a Kiev che è la frontiera, è il simbolo, l'idea della difesa della democrazia nazionale? Perché non basta dirsi europeisti, non basta dirsi le cose, le cose bisogna farle".
Lorenzo Guerini insiste sulla necessità di confronto dentro il Pd. Ci sono temi di cui bisogna discutere. Come la difesa. "Vogliamo su questi temi assumerci una responsabilità o lisciamo il pelo all'opinione pubblica? Vogliamo provare a fare una discussione seria? Perché questo serve poi ad andare con un impianto vero alla discussione con i nostri alleati". Poi sottolinea: "Io sono rispettoso dei tempi di tutti, però ragazzi non è che possiamo farci menare per il naso da Conte che non vuole mai una discussione e un tavolo in cui ci confrontiamo sul programma. Se ci porta a ridosso delle elezioni, attenzione, rischiamo di dover compromettere le ragioni programmatiche, politiche alle esigenze di un'alleanza. E io questo credo sia un errore e un rischio che non possiamo correre", avverte Guerini.
Piero Fassino richiama Schlein: "La linea di un partito è frutto di una sintesi, non una giustapposizione di piattaforme incomunicabili fra loro", serve "un percorso di costruzione e sintesi che consenta a tutti di ritrovarsi. Altrimenti c’è un problema: chi la pensa diversamente, si sente estraneo al partito". Ed ancora Simona Malpezzi: "Nella discussione c'è la possibilità di far funzionare meglio il nostro partito, quindi mi aspetto che le Direzioni siano sempre convocate con la puntualità richiesta dal nostro Statuto".
Pd: minoranza si astiene su voto relazione Schlein in Direzione
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - La minoranza si è astenuta nel voto sulla relazione di Elly Schlein in Direzione. Nel voto in presenza sono state 11 le astensioni.
Chiude Pipeline & Gas Expo 2026, risultati positivi e grande partecipazione internazionale
Roma 6 Feb. (Adnkronos) - Sono oltre 2.000 le presenze qualificate alla quarta edizione della mostra-convegno europea Pipeline & Gas Expo, andata in scena dal 4 al 6 febbraio al Piacenza Expo. Sicurezza delle infrastrutture, innovazione tecnologica e transizione energetica al centro del confronto tra industria, istituzioni e mondo associativo. Organizzata da Mediapoint & Exhibitions, la manifestazione ha visto la partecipazione di tutti i major players con oltre 90 espositori qualificati, di cui 14 internazionali, distribuiti su circa 6.000 metri quadrati di superficie espositiva, “confermandosi come unico appuntamento fieristico di riferimento in Europa, interamente focalizzato sulle pipeline e sulle reti di trasporto e distribuzione dell’energia”, sottolinea la società.
“Pge 2026 ha confermato il suo ruolo strategico per il settore delle infrastrutture energetiche: lo confermano i numeri registrati e la partecipazione crescente di operatori qualificati, professionisti e visitatori, superiore alle nostre più ottimistiche aspettative, sottolinea in una nota Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions. “Anche i convegni - prosegue Potestà - hanno riscosso grande interesse, affrontando temi chiave come sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica, con particolare attenzione alle tecnologie trenchless, ormai consolidate e sempre più supportate dalle amministrazioni locali per ridurre impatti sul territorio e garantire continuità dei servizi”. Questi risultati, spiega il direttore, “confermano che Pge rappresenta un’occasione unica per condividere competenze, soluzioni e best practice, contribuendo al rafforzamento di infrastrutture moderne, resilienti e interconnesse, pronte a rispondere alle sfide energetiche del futuro”. “Ci auguriamo che le prossime edizioni possano continuare a favorire il dialogo e l’innovazione nel settore, sostenendo lo sviluppo di reti efficienti, sostenibili e sicure per l’Italia e per l’Europa”, conclude.
Nel ricco programma di conferenze e seminari svoltisi durante PGE 2026, sono stati approfonditi temi quali transizione energetica, tecnologie trenchless, sicurezza delle pipeline e soluzioni per le reti gas del futuro. Nel convegno promosso da IATT - Italian Association of Trenchless Technologies, dedicato alle tecnologie trenchless, è emerso l’enorme contributo delle metodologie senza scavo nel ridurre tempi, costi e impatti socio-ambientali, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza e affidabilità delle reti. Il dibattito, arricchito dal contributo di UNI, CIG, Utilitalia e Italgas, ha approfondito il quadro regolatorio e le più recenti innovazioni tecnologiche, grazie a numerose case history. Nel convegno «Il progettista delle reti del sottosuolo: ponte strategico tra Pubblica Amministrazione e gestori per il rinnovamento sostenibile delle infrastrutture», promosso da AssoProReTI, il confronto ha posto l’accento sulla necessità di una pianificazione coordinata, su competenze trasversali e sul dialogo tra enti locali e operatori per accelerare il rinnovamento delle reti in chiave sostenibile e digitale.
Anche in questa edizione del 2026, PGE - Pipeline & Gas Expo ha beneficiato del patrocinio di importanti enti istituzionali, tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, la Regione Emilia-Romagna, la Regione Liguria, l’Aeronautica Militare e il Comune di Piacenza, oltre al patrocinio internazionale di ProChile. La manifestazione si è inoltre avvalsa del patrocinio delle principali associazioni di riferimento per il settore tra le quali IPLOCA, associazione internazionale che rappresenta le imprese impegnate nella progettazione, costruzione e manutenzione di gasdotti e oleodotti a livello globale, G.I.S.I. - Associazione Imprese Italiane Di Strumentazione, H2IT-Associazione Italiana Idrogeno, AIPE-Associazione Italiana Pressure Equipment, Federacciai, IIS-Istituto Italiano della Saldatura e IATT, associazione nazionale di riferimento per il settore delle tecnologie No-Dig, dedicate alla messa in opera di reti distributive interrate per gas, acqua e telecomunicazioni.
Tra le eccellenze presenti in fiera, massima attenzione al Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e all’Aeronautica Militare, realtà che svolgono un ruolo significativo non solo nella difesa del Paese, ma anche nella gestione di infrastrutture energetiche strategiche e reti dedicate al trasporto di idrocarburi. PGE 2026 - si sottolinea dall'organizzazione - "ha evidenziato il potenziale dell'Italia come hub energetico internazionale, grazie a competenze consolidate, aziende leader e a una posizione strategica tra Nord Africa, Medio Oriente ed Europa. La manifestazione ha permesso a imprese, progettisti, gestori di rete, multiutilities e istituzioni di discutere temi strategici legati a sicurezza energetica, competitività e stabilità dei costi per famiglie e sistema produttivo”.
Sulla scia di questo successo, l’attività di Mediapoint & Exhibitions non si ferma e guarda al futuro. Infatti, Potestà, in chiusura del PGE 2026, ha già lanciato i prossimi appuntamenti di riferimento del calendario fieristico: GIC - Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione, in programma dal 16 al 18 aprile 2026, Nuclear Power Expo, Hydrogen Expo e Cybsec Expo, che si svolgeranno dal 9 all’11 giugno 2026; T3 Expo e AGV Expo, previste dal 22 al 24 ottobre 2026. PGE - Pipeline & Gas Expo tornerà invece nel 2028.
Pd: in Direzione accolto odg minoranza su Ue, 'maggiore integrazione non rinviabile’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - In Direzione Pd è stato accolto un odg della minoranza sulla politica europea a firma Delrio, Guerini, Gori, Picierno, Fassino. "Siamo a un punto di svolta per l’Unione europea. Il 12 febbraio il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa -si legge nel documento- ha convocato un confronto tra i leader europei prima con la Presidente del Parlamento europeo Metsola, poi con Mario Draghi ed Enrico Letta sui loro rapporti sulla competitività e il mercato unico, che hanno avanzato proposte specifiche per una maggiore integrazione europea, ormai irrimandabile”.
"Serve un’Europa politica, strategica, non un’Europa minima. Il patrimonio di analisi che abbiamo, dall’autonomia strategica al contrasto delle autocrazie, dalla crisi del patto atlantico al multipolarismo, dall’economia al welfare europeo, è enorme. La direzione nazionale impegna il Pd a dedicare a questi fondamentali temi una discussione in direzione nazionale, insieme alla delegazione degli eurodeputati, e a partire dal “Manifesto verso gli Stati Uniti d’Europa” che hanno presentato”.
Referendum: Boccia, 'unità importante per difesa Costituzione e responsabilità verso Paese’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "La relazione di Elly Schlein ha indicato una rotta chiara che unisce sul referendum non solo i progressisti ma anche il più vasto mondo di chi a cuore la Costituzione repubblicana. Non stiamo vivendo una stagione politica ordinaria. Siamo dentro un passaggio storico delicatissimo e serve unità, oggi più che mai, per difendere la Costituzione e dire No. Non per spirito di contrapposizione, ma per responsabilità verso il Paese". Così il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, lasciando i lavori della Direzione del Pd dopo il voto sulla relazione di Elly Schlein.
“L'ennesimo decreto sicurezza del governo non è un episodio isolato, ma l’ultimo tassello di un disegno chiaro: sfondamenti successivi contro l’equilibrio dei poteri, il Parlamento, la magistratura, i diritti. Questa destra usa la paura come strumento politico e la sicurezza come clava propagandistica, mentre indebolisce lo Stato di diritto”.
"Il Pd è unito nel dire che la sicurezza non si costruisce contro la democrazia, ma dentro la Costituzione, con più lavoro, più uguaglianza, più diritti e più risorse per le forze dell’ordine. Il referendum non è una questione tecnica: è una scelta di campo. La Costituzione basata sull’equilibrio tra i poteri dello Stato non si tocca. È su questo terreno c’è già l’alternativa a una destra pericolosa per l’Italia e per l’Europa. Quell’alternativa che sulle grandi questioni sociali ed economiche, dal lavoro alla sanità, dalla scuola all’ambiente, è già una coalizione credibile che può battere la destra che va da Meloni a Vannacci”.
Pd: Bonaccini, 'bene campagna ascolto, ad ogni critica una controproposta’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "In Italia dobbiamo costruire l’alternativa, che significa una coalizione non solo contro la destra, ma per una Italia più giusta, sostenibile, competitiva. Alternativa significa proprio questo: una idea di Paese, un progetto per il Paese. Ad ogni critica una controproposta". Lo ha detto Stefano Bonaccini alla Direzione del Pd.
"Bene dunque una grande campagna di ascolto e confronto come Elly ha lanciato nel Paese reale nelle prossime settimane, per raccogliere idee e proposte che possano servirci per il contributo che il Pd dovrà dare nella costruzione al programma con cui il centrosinistra dovrà presentarsi agli elettori nel 2027. Quando si voterà a maggioranza degli italiani non staranno meglio di cinque anni prima perché la crisi economica e sociale è sotto gli occhi di tutti e sta peggiorando. Dunque subito al lavoro per l’alternativa".
“E' evidente che se unire le opposizioni non è condizione sufficiente per vincere diventa però necessaria per provarci, a meno che qualcuno non preferisca lo scenario del 2022 quando divisi per tre e ognuno per sé il centrosinistra ha aperto le porte di Palazzo Chigi a Giorgia Meloni”.
Pd: Direzione approva relazione Schlein con 162 sì, 11 astenuti
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - Il risultato del voto sulla relazione della segretaria Elly Schlein in Direzione è di 162 voti a favore, 11 astenuti.
A Pistoia nuovo incontro ciclo 'Leggere, sentire, vivere. Un anno dopo’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - Proseguono gli incontri del ciclo 'Leggere, sentire, vivere. Un anno dopo', l’iniziativa ideata dalla Fondazione Francis Bacon e dall’Università Vasco Gaiffi APS che mette al centro libri, lettura, biblioteche ed educazione, negli spazi della Biblioteca San Giorgio, con il sostegno di Fondazione Caript. Il prossimo appuntamento - che rientra nell'ambito del calendario di appuntamenti di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 - è in programma sabato 7 febbraio alle 16.30, nell’Auditorium Terzani, con l’incontro con Davide Sisto sul tema 'Virtual Influencer'. L’niziativa sarà moderata da Alessandro Pagnini, presidente della Fondazione Francis Bacon.
Ripensare un 'tempo umano' per la lettura, valorizzare spazi e luoghi di condivisione della cultura, far capire cosa significa una 'lettura profonda' alla luce di quello che insegnano le neuroscienze cognitive, ma soprattutto dare un senso responsabile alla nostra appartenenza a un mondo e a una tradizione, sono tra le finalità con cui lo scorso anno la Fondazione ha intrapreso diverse iniziative tra cui la fortunata tre giorni di convegno su 'Leggere sentire vivere'. A distanza di un anno, nell'ambito del programma per l'anno accademico 2025/2026 dell'Università 'Vasco Gaiffi', ne vengono ripresi alcuni temi con autori di libri scelti per aver dato un contributo originale e importante al dibattito su educazione, sapere e conoscenza nel nostro paese.
Davide Sisto è docente all'Università di Torino e al Master "Death Studies & the End of Life" dell'Università di Padova. Si occupa da molti anni di tanatologia, cultura digitale e postumano. È autore di Virtual Influencer. Il tempo delle vite digitali, Einaudi, Torino 2024. L’appuntamento successivo è in programma sabato 14 febbraio ed è dedicato al tema ‘Il marketing dell’ignoranza’, con un incontro con Paolo Guenzi. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Pd: minoranza si astiene su voto relazione Schlein in Direzione (2)
(Adnkronos) - Gli astenuti sulla relazione di Elly Schlein, tra i presenti in Direzione e quelli da remoto, sarebbero poco meno di una ventina, a quanto riferiscono fonti della minoranza. Tra questi: Pina Picierno, Giorgio Gori, Lorenzo Guerini, Simona Malpezzi, Piero Fassino, Graziano Delrio, Sandra Zampa, Walter Verini, Lia Quartapelle, Claudia Mancina, Salvatore Margiotta, Stefania Pezzopane, Stefano Lepri, Elisabetta Gualmini.
Sicurezza: Bonaccini, 'avanti con nostre proposte, Meloni ha fallito’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Io sono soddisfatto che, a forza di insistere, ora il tema della sicurezza è al centro del dibattito del Partito Democratico, e insieme a salari, lavoro e sanità, per quanto mi riguarda, dovrà essere tra le priorità del programma con cui presentarci alternativi alle destre alle prossime elezioni politiche. Perché la sicurezza è garanzia di libertà per un cittadino. Anzi, sicurezza è libertà. E su questo tema possiamo andare all’attacco, con proposte di merito, che tengano insieme prevenzione e repressione, perché il governo Meloni sulla sicurezza ha fallito, perché nonostante le promesse e le urla nelle scorsa campagna elettorale, gli italiani si sentono nelle loro città meno sicuri di tre anni fa". Lo ha detto Stefano Bonaccini alla Direzione Pd.
Vettor (Sio): "Chi ha obesità può superare ostacoli come gli atleti”
Milano, 6 feb. (Adnkronos Salute) - "Le Olimpiadi portano l’attenzione sugli atleti che dedicano la loro vita a superare ostacoli e a porsi obiettivi. Lo stesso vale per le persone con obesità, chiamate ogni giorno a confrontarsi con difficoltà e con uno stigma ancora diffuso. The Impossible Gym vuole trasmettere a pazienti e medici un messaggio chiaro: è possibile farcela, così come può riuscirci un atleta determinato a raggiungere il proprio traguardo". Lo ha detto Roberto Vettor, membro della Sio (Società italiana obesità), direttore scientifico e coordinatore clinico del Centro per le Malattie metaboliche e della nutrizione presso Humanitas research hospital di Milano, intervenendo all’inaugurazione - oggi a Milano - del tour itinerante organizzato da Lilly, che comprende due installazioni immersive: 'The Impossible Gym -Winter Edition' in piazza dei Mercanti, dedicata alle sfide quotidiane delle persone con obesità, e 'Fan Village' in piazza del Cannone, che ripercorre la storia della medicina moderna.
"La Sio patrocina questo evento perché supportare una manifestazione così ben strutturata è assolutamente essenziale, soprattutto sul piano della comunicazione. La comunicazione è alla base della vita della società ed è fondamentale per aumentare la consapevolezza sul tema dell’obesità - sottolinea Vettor -. Si tratta di una malattia cronica recidivante, di cui oggi si conoscono diversi aspetti della fisiopatologia clinica. Non è più semplicemente un problema estetico". E "non è più colpa del paziente se viene stigmatizzato: l’obesità ha ormai i connotati di una vera e propria malattia, riconosciuta anche dalle istituzioni", conclude.
Africa, Bernini inaugura domenica sede Med-Or Italian Foundation a Nairobi
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - L’8 febbraio il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, inaugurerà ufficialmente la sede di Med-Or Italian Foundation for Africa, a Nairobi. Lo si apprende da un comunicato di Med-Or, secondo cui l’apertura della sede in Kenya, la prima all’estero, segna un passaggio strategico nel rafforzamento della presenza operativa della Fondazione sul continente e nel suo impegno a promuovere una cooperazione concreta, strutturata e paritaria.
La nuova sede in Kenya permetterà alla Fondazione di stabilire una presenza diretta in Africa, con la possibilità di proiezione su tutto il continente, per rafforzare il dialogo con i partner locali, collaborare in modo più efficace con governi e istituzioni africani e approfondire la comprensione delle trasformazioni economiche, sociali e politiche del continente. La scelta di Nairobi riflette anche il ruolo centrale del Kenya come piattaforma strategica per l’intera Africa. Il paese si distingue per la sua stabilità politica, il dinamismo economico e la crescente capacità di attrarre investimenti internazionali, oltre a rappresentare un hub commerciale, tecnologico e logistico di riferimento per tutta l’Africa.
Inoltre, la sede a Nairobi fungerà in particolare da centro operativo per il coordinamento, la promozione e il monitoraggio dei progetti e delle iniziative della Fondazione orientati allo sviluppo e alla crescita sostenibile dei paesi africani, allo scambio di competenze tra Italia e partner locali, alla cooperazione tra settore pubblico e privato.
“L'azione di Med-Or in Africa rappresenta un contributo strategico al rafforzamento del partenariato con i paesi africani e con l’intero continente. La presenza attiva in Kenya della Fondazione, con la collaborazione del Ministero dell’Università e della Ricerca, rappresenta un investimento concreto su formazione, conoscenza e innovazione, leve essenziali per una crescita solida e duratura - afferma il Ministro Bernini - L’obiettivo condiviso è investire sulle competenze e sul capitale umano, sostenendo percorsi di trasformazione economica e sociale fondati sulla responsabilità, sull’innovazione e sulla valorizzazione dei territori e delle comunità locali”.
"Con l’inaugurazione della sede di Nairobi, Med-Or compie un passo coerente con la propria visione: lavorare in Africa, con l’Africa. La presenza diretta sul territorio - dichiara il Presidente Minniti - ci consente di costruire relazioni più solide e paritarie con governi, istituzioni e attori locali, rafforzando un modello di cooperazione che mette al centro il dialogo, le competenze e il rispetto reciproco". Med-Or Italian Foundation conferma così l’impegno a rafforzare la dimensione internazionale delle proprie attività e a contribuire allo sviluppo di relazioni strategiche e di lungo periodo con i principali attori del continente africano.
Pd: Bonaccini, ‘c'è una questione settentrionale, serve appuntamento ad hoc’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - “Condivido e voto la relazione della segretaria, ma tra i temi elencati nell’agenda di lavoro per costruire il programma che Schlein ha indicato, io ne aggiungo un altro, che peraltro lei stessa aveva indicato a Napoli la settimana scorsa: c’è una questione meridionale, ma anche una settentrionale, per quanto ci riguarda come Pd e centrosinistra. Non possiamo continuare a governare solo una, l’Emilia-Romagna, delle otto regioni collocate al nord, se vogliamo vincere e governare il Paese. Anche perché, banalmente ci vivono quasi la metà degli italiani e si produce oltre la metà del nostro Pil. Costruiamo un appuntamento ad hoc”. Così il presidente del Pd Stefano Bonaccini, intervenendo in direzione al Nazareno.
Pneumologo Papi, 'approvazione mepolizumb buona notizia per pazienti Bpco’
Roma, 6 feb. (Adnkronos Salute) - "La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una patologia soggetta a riacutizzazioni, che possono essere molto gravi, anche in pazienti trattati con il massimo della terapia attualmente disponibile. L’approvazione di mepolizumab consente di offrire a pazienti che non avevano nessuna opzione oltre quelle disponibili, un’opportunità aggiuntiva anche quando hanno riacutizzazioni e sono massimizzati con la terapia inalatoria". Così all’Adnkronos Salute Alberto Papi, professore di Malattie dell'Apparato respiratorio e direttore Unità Respiratoria Dipartimento CardioRespiratorio ospedale Sant’Anna di Ferrara, commentando l’approvazione da parte della Commissione europea di mepolizumab, un anticorpo monoclonale diretto contro l’interleuchina-5, negli adulti come trattamento di mantenimento aggiuntivo per la Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva) non controllata caratterizzata da un aumento degli eosinofili nel sangue, in associazione a un corticosteroide inalatorio, un beta2-agonista a lunga durata d’azione e un antagonista muscarinico a lunga durata d’azione.
L’approvazione si è basa sui dati positivi dello studio di fase 3 Matinee, in cui mepolizumab ha mostrato una riduzione clinicamente e statisticamente significativa del tasso annualizzato di riacutizzazioni moderate/gravi rispetto al placebo più lo standard di cura in un ampio spettro di pazienti con Bpco con fenotipo eosinofilo.
"I dati positivi dello studio di fase 3 Matinee - spiega l’esperto - hanno dimostrato che nella tipologia di pazienti che abbiamo descritto l'aggiunta di un inibitore specifico della interleuchina 5 riduce le riacutizzazioni. La specificità del farmaco sta nel fatto che è indicato in una categoria specifica di pazienti che hanno un'infiammazione facilmente identificabile con un semplice esame del sangue, un semplice emocromo che ci dice che hanno gli eosinofili elevati quindi si tratta di una terapia molto target specifica". "Questa platea è composta da pazienti sia con bronchite cronica che senza, sia con enfisema che senza, con un ampio spettro di compromissione polmonare. Quindi all'interno di questo gruppo di pazienti con infiammazione eosinofilica, la platea di potenziali destinatari è ampia, quindi è una buona notizia per i pazienti", conclude.
Tv: Corona ricorre contro stop video deciso dal giudice e 'sbarca' in teatro
Milano, 6 feb. (Adnkronos) - I legali di Fabrizio Corona presentano reclamo contro l'ordinanza con cui, lo scorso 26 gennaio, il giudice del Tribunale civile di Milano Roberto Pertile ha accolto il ricorso d'urgenza del conduttore tv Alfonso Signorini. Nel provvedimento, il giudice aveva ordinato a Corona "di rimuovere immediatamente da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video nonché tutti i contenuti (testuali, audio e video)" aventi come oggetto il giornalista, al centro di due puntate di Falsissimo su presunti meccanismi opachi nella selezione di alcuni concorrenti del Grande fratello Vip.
Una decisione che aveva fatto gridate la difesa alla "censura" e che ha dato il via a un botta e risposta con Mediaset tirata in ballo nelle ultime puntate di Falsissimo prima che le piattaforme digitali oscurasse i profili social di Corona e del programma, in seguito a iniziative legali dell'azienda di Cologno Monzese.
E se ora Corona tenta di ritornare su Instagram aprendo un nuovo profilo e ricominciando da zero, arriva il tentativo di agire su un altro campo da gioco, con Falsissimo che sale sul palco. L'obiettivo è portare in scena un racconto senza filtri sul potere mediatico, l'informazione, il gossip, i nomi intoccabili e retroscena mai raccontati, come si legge in una nota diffusa dal Gruppoanteprima. Corona mette in scena una visione che promette di rompere gli schemi della narrazione ufficiale e dove "la libertà di parola non si chiede. Si esercita". Cinque le date di maggio già messe in cartellone - si inizia il 7 a Milano, poi Catania, Napoli, Roma e Padova - con biglietti in prevendita che vanno da 30 a 45 euro.
Referendum: Schlein, 'linea frutto di sintesi, portiamola avanti uniti’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Quando senatori e deputati votano no alla riforma della giustizia in tutti i passaggi parlamentari è giusto che il Pd gestisca come sta facendo con responsabilità questo indirizzo. La linea deve essere frutto di una sintesi, ma è giusto che la portiamo avanti insieme tutti". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein nella replica alla Direzione Pd.
Violenza su donne: Schlein, 'tolto consenso, non erano questi patti con Meloni’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Hanno tolto il consenso dalla legge sul consenso. Non erano questi i patti con Meloni. A questo punto meglio non fare la legge". Lo ha detto Elly Schlein nella replica alla Direzione Pd.
Mo: Schlein, 'inaccettabile post Giovani dem Bergamo, si sono scusati’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - Elly Schlein ha definito "inaccettabile" il post dei Giovani democratici di Bergamo, citato da diversi interventi in Direzione, su 'maiali meglio dei sionisti'. Post che, puntualizza la segretaria nella replica in Direzione, "è stato rimosso e ci sono state scuse da parte loro".
Tv: piattaforme 'monitorano' social Corona, legali Mediaset a lavoro
Milano, 6 feb. (Adnkronos) - Fabrizio Corona mostra il suo volto su Instagram, non parla lasciando la parola a chi è dall'altra parte del telefono, ma quei pochi secondi sembrano ribadire che non ha intenzione di fermarsi. Se a decidere sulla pubblicazione di alcuni contenuti sono le piattaforme digitali, in piena autonomia e in base a quelle che sono le norme sul rispetto della privacy e sul divieto di diffondere contenuti minacciosi e diffamatori, i legali di Mediaset continuano il loro lavoro. Meta dopo le ripetute violazioni e le sospensioni degli account 'monitora' i nuovi profili legati al nome di Corona, difficile ora capire quale sia quello 'ufficiale'.
Un'attenzione iniziata quando 'Falsissimo', oscurato dai canali social, ha iniziato a prendere di mira programmi Mediaset. Ieri l'azienda ha annunciato una causa civile, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, contro Corona e le società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali.
Un'iniziativa che vede protagonisti Pier Silvio e Marina Berlusconi, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui, insieme a Mediaset e Mfe - Mediaforeurope contro chi, "attraverso una violenza verbale inaudita, costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone". Nulla a che fare con il gossip, ma piuttosto con un meccanismo organizzato "nel quale la menzogna diventa uno strumento di lucro", una "campagna d’odio" con cui Corona "monetizza migliaia di euro ogni settimana”.
Pd: 'la linea è una', Schlein e il fantasma del leader forte a sinistra, da Craxi a Renzi
Roma, 6 feb (Adnkronos) - "Capotavola è dove mi siedo io". Chissà se Massimo D'Alema l'ha pronunciata davvero la celebre frase che gli viene attribuita dai tempi della Fgci. Di certo c'è che, per lungo tempo, era il numero di telefono dell'ex premier che bisognava fare per sapere chi comandava. E chissà dov'era seduta Elly Schlein al tavolo della Direzione del Pd, a capotavola? "Chiedo rispetto per tutti, ma la maggioranza ha una linea chiara. Si può essere più o meno d'accordo, ma la linea è una", ha detto la segretaria dem.
Un passaggio, alla fine dell'intervento al 'parlamentino' Pd, che ha scatenato le polemiche della minoranza. "Il pluralismo non è una concessione", ha replicato Pina Picierno. La vice presidente del Parlamento Ue, in compagnia di altri 10, si è astenuta sulla relazione della segretaria. La 'chiusa' della Schlein in Direzione, però, ha riavvolto il nastro dei ricordi del Nazareno, sollecitando paragoni non solo nel Pd. Negli anni '80 a comandare a via del Corso, e non solo, era Bettino Craxi. Contro di lui le accuse di un certo eccesso di leaderismo non sono mai mancate. "il tedesco", lo chiamava Repubblica.
Gennaro Acquaviva, braccio destro del leader socialista, ci ha scritto anche un saggio: 'Decisione e processo politico. La lezione del governo di Craxi'. Al congresso di Verona, nell'84, Craxi viene acclamato segretario: "Cesarismo", titola qualche giornale. Di linea "unica" in Direzione Craxi se ne intendeva. Tra i tanti, uno degli episodi più celebri resta quello del cambio del simbolo del Psi: via falce e martello. Craxi lo presenta ai dirigenti socialisti così, come cosa fatta. "Non ci fu negli organismi dirigenti, tranne alcune eccezioni, nessun confronto, nessuna dialettica", ricordò Giorgio Benvenuto anni dopo.
(Adnkronos) - Da Craxi a D'Alema il tragitto non è lungo: stesso campo di gioco (la sinistra), stagione politica in parte sovrapposta. Anche il 'lider Maximo' non è stato immune dalle accuse di governare il partito con un eccesso di piglio decisionista. Nella primavera del '95, nella Direzione (ancora!) della Quercia si parla delle alleanze per le regionali. E' Giorgio Napolitano a parlare di "mancanza di discussione" nel partito. Mentre Aldo Tortorella incalza: "La personalizzazione della politica non significa improvvisazione di posizioni giorno per giorno o la fine di ogni elaborazione collegiale". Un uno-due mica da poco.
D'Alema non si scompone. Raccontano i retroscena di allora che riesce a replicare agli appunti di Napolitano sulle sue presenze in Tv tirando fuori un bigliettino con le cifre sulle comparsate sul piccolo schermo. Qualche anno dopo è proprio D'Alema a 'mettere in mezzo' Matteo Renzi segretario del Pd: "Un partito a forte componente personale gestito con arroganza", per D'Alema.
Il rottamatore è un altro finito più volte nel mirino per lo stile 'personale' con cui impugnava il timone del Nazareno. "Che dobbiamo fare, dobbiamo cantare 'meno male che Renzi c'è?'", è una delle sintesi più fulminanti fatta da Roberto Speranza sull'aria che tirava nel partito poco prima di consumare la scissione della sinistra. Più di recente, e non nel Pd, sotto i riflettori c'è finito anche Angelo Bonelli: "I Verdi sono vittima di una deriva autoritaria e autarchica", scrive la co-portavoce Eleonora Evi nella lettera in cui annuncia l'addio al partito guidato in tandem con Bonelli fino ad allora.
Parlamento: Dl Ucraina in aula, alla Camera il Giorno del ricordo con Mattarella
Roma, 6 feb (Adnkronos) - Il decreto sugli aiuti all'Ucraina è al centro dei lavori della prossima settimana in Parlamento, dove è prevista anche una cerimonia alla Camera alla presenza del presidente della Repubblica. I lavori a Montecitorio riprendono lunedì alle 13,30 con le discussioni generali dei provvedimenti che saranno esaminati e votati dall'aula a partire da martedì alle 14. Al primo punto dell'Odg c'è il Dl sugli aiuti all'Ucraina, da inviare al Senato e in scadenza il primo marzo.
A seguire il Ddl sui rapporto da Stato e Diocesi ortodossa romena d’Italia, la Pdl sulla insequestrabilità delle opere d'arte prestate, la Pdl sulla Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito per causa di guerra, periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star. Martedì alle 10, però, in aula a Montecitorio è prevista la cerimonia del 'Giorno del Ricordo' alla presenza del presidente della Repubblica.
Mercoledì 11 alle 16,15 avrà invece luogo, sempre in aula alla Camera, la commemorazione di Luigi Nicolais e giovedì 12 alle 13,30, quella di Ileana Argentin. Al Senato si riprende martedì 10 alle 16,30. All'Odg dell'aula figura la discussione del Ddl sulla partecipazione popolare alle società sportive (approvato dalla Camera) e quello sui cammini d'Italia (approvato dal Senato e modificato dalla Camera).
(Adnkronos) - Nel calendario dei lavori a palazzo Madama, come seguito degli argomenti, sono iscritti tra gli altri anche i Ddl di riforma della Rai e il decreto elezioni appena approvato dalla Camera. I capigruppo di opposizione hanno scritto una lettera al presidente del Senato Ignazio La Russa chiedendo di rivedere il programma dei lavori e, tra le altre cose, esaminare i Ddl sulla riforma Rai.
Sempre a palazzo Madama prosegue in commissione Affari costituzionali, da martedì alle 14, l'esame dei Ddl sul contrasto all'antisemitismo. Le commissioni Esteri e Difesa, da martedì alle 16, si occupano invece del decreto legislativa di revisione dello strumento militare nazionale e dello Dpr sull'ordinamento militare per l'incremento del contingente degli uffici di diretta collaborazione del ministro della Difesa.
Pd: Schlein traccia road map tra campagna No e 'ascolto', 'rispetto per tutti ma linea è una’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - La campagna per il No al referendum e il 'percorso di ascolto' nel Paese. Queste le due direttrici su cui Elly Schlein intende spingere nelle prossime settimane. Una road map che la segretaria ha delineato e argomentato nella Direzione di oggi al Nazareno. Ma è stato un passaggio sui rapporti interni ai dem a dare il segno alla riunione. "Rispetto per tutti, soprattutto per chi ha una idea diversa, ma la linea del Pd è una", dice Schlein. E la minoranza non la prende bene.
Una batteria interventi e, per la prima volta, la Direzione non si è chiusa con un voto unanime sulla relazione di Schlein: 162 sì e 11 astenuti. Astensioni che salgono a 18, tra voti in presenza e da remoto, secondo fonti della minoranza. Poco cambia rispetto ai rapporti di forza. La maggioranza che sostiene Schlein si è fatta più larga dopo la riunione del 'correntone' a Montepulciano e con l'ingresso di Energia Popolare di Stefano Bonaccini. Ma, numeri a parte, i riformisti mettono agli atti il 'malessere dell’area'.
Si contesta a Schlein lo 'spostamento' a sinistra del Pd, di averlo 'snaturato'. "Il Pd è ancora la casa dei democratici e dei liberali?", chiede Pina Picierno. Si contesta la mancanza di pluralismo e di luoghi di confronto. Si contestano alcune uscite, da ultimo l'accostamento a Casapound di chi vota Sì al referendum. "Io voterò No - dice Giorgio Gori- ma trovo inaccettabile che si faccia passare da traditore chi invece del nostro campo o partito, voterà Sì. Siamo arrivati ad accusare chi vota Sì di accompagnarsi con i fascisti, di essere cioè nemico della Costituzione".
Schlein, nella replica a chiusura della Direzione, ricorda che sul referendum "quando senatori e deputati votano no alla riforma della giustizia in tutti i passaggi parlamentari, è giusto che il Pd gestisca, come sta facendo, con responsabilità questo indirizzo. La linea deve essere frutto di una sintesi, ma è giusto che la portiamo avanti insieme tutti". Mentre Francesco Boccia rimarca: "Serve unità, oggi più che mai, per difendere la Costituzione".
E la segretaria chiede la "massima mobilitazione" contro una "riforma che serve a chi governa e vorrebbe sostituirsi ai giudici, 'adesso vi facciamo vedere chi comanda'. Spiegheremo le ragioni del No su tutti i territori, al fianco del Comitato civico del No. Il governo dissemina bugie: non è una riforma sui magistrati ma sui diritti di tutti i cittadini". Attacca poi il governo sulla sicurezza: "Non si usi quanto accaduto per giustificare nuove strette alle libertà democratiche". E rivendica l'azione congiunta con le altre opposizioni sia nelle proposte in manovra che nella risoluzione unitaria al Senato dell'altro giorno.
Piccoli passi di avvicinamento verso la costruzione di un programma di coalizione. Per ora Schlein vuole dedicarsi alla campagna di ascolto: nei prossimi week end tappe a Napoli, Firenze, Milano e poi il 7 marzo si chiude a Roma. "Faremo tesoro del percorso di ascolto che farà parte del contributo che porteremo al resto della coalizione progressista per la costruzione dell'alternativa". Sul punto, il rapporto con gli alleati, Lorenzo Guerini mette in guardia Schlein: "Non è che ci possiamo farci menare per il naso da Conte che non vuole mai una discussione e un tavolo in cui ci confrontiamo sul programma. Perché se ci porta a ridosso delle elezioni, attenzione, rischiamo di dover compromettere le ragioni programmatiche politiche alle esigenze di un'alleanza. E io questo credo sia un errore e un rischio che non possiamo correre”.
Neurologa Cerri: "Nella Sla anche stare a tavola è terapia”
Roma, 6 feb. (Adnkronos Salute) - "Ricevere una diagnosi di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) cambia improvvisamente la traiettoria di una vita, non solo per il paziente ma per l’intera famiglia. Per questo il primo messaggio da trasmettere è chiaro: nessuno deve sentirsi solo". Così all'Adnkronos Salute Federica Cerri, neurologa del Centro Clinico Nemo di Milano, che interviene sulla videoserie "A cena con la Sla", progetto promosso da Aisla e Slafood con il contributo scientifico dei Centri clinici Nemo e il supporto non condizionante di Zambon, disponibile dal 28 gennaio sui siti di Aisla e Slafood.
"La Sla è una malattia che mette ogni giorno alla prova le piccole autonomie - spiega Cerri - dalla forza di una mano al respiro, fino alla voce. Proprio per questo è fondamentale una presa in carico multidisciplinare, capace di anticipare le tappe della malattia e le difficoltà che il paziente incontrerà nel suo percorso di vita". L’obiettivo "è difendere ogni singola autonomia, anche la più piccola. Sono queste autonomie - sottolinea la neurologa - che fanno la quotidianità e la dignità della persona. Accanto alle cure cliniche, diventa centrale la rete sociale e la famiglia. Nessun centro, da solo, è sufficiente. Lavoriamo perché pazienti e caregiver si sentano parte di un percorso di cura e non abbandonati davanti a una diagnosi così pesante".
"Curare la Sla significa anche prendersi cura delle relazioni - sottolinea Cerri -. Lo sguardo dei propri cari, la possibilità di restare dentro la propria vita, fanno parte a pieno titolo della terapia". Un esempio concreto è il momento del pasto, "che per i pazienti con Sla ha un valore che va ben oltre la nutrizione. Mangiare insieme non è solo nutrirsi: è memoria, convivialità, identità”.
La malattia, però, spesso compromette questo spazio. Circa il 30% dei pazienti presenta difficoltà di deglutizione già all’esordio dei sintomi e quasi tutti, nel corso della malattia, perdono progressivamente questa capacità. "Non si tratta solo del rischio di aspirazioni, infezioni o perdita di peso - chiarisce la neurologa - ma del fatto che sedersi a tavola può diventare faticoso, imbarazzante, accompagnato dalla paura di tossire o soffocare davanti agli altri. Da qui il rischio di isolamento e un impatto emotivo significativo". È in questo contesto che il lavoro del team multidisciplinare torna a essere decisivo: "valutazione della deglutizione, piani nutrizionali personalizzati, adattamento delle consistenze e delle ricette. Le preparazioni di consistenza modificata, se ben studiate, possono essere sicure, bilanciate dal punto di vista calorico e proteico ma anche buone, riconoscibili e legate alla cultura alimentare della persona”.
In altre parole, conclude Cerri, "possiamo cambiare la consistenza del cibo, ma non il significato dello stare a tavola insieme. Per una persona con la Sla, restare seduta a tavola con la propria famiglia, anche con tempi e consistenze diverse, è una forma di terapia invisibile, ma estremamente potente" conclude.
Pd: Braga, 'ascolto, partecipazione e difesa della Costituzione, in campo per l’alternativa'
Roma, 5 feb (Adnkronos) - "La relazione della segretaria Schlein, approvata dalla Direzione nazionale, indica una linea politica chiara per i prossimi mesi: il PD lancia una campagna d'ascolto centrata su temi sociali chiave (lavoro, sanità, scuola e impresa) per costruire un'alternativa concreta al governo di destra". Lo ha detto Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, a margine della Direzione nazionale del Partito democratico.
"Accanto a questo l'impegno prioritario rimane la campagna per il NO alla riforma costituzionale: vogliamo difendere il sistema di "pesi e contrappesi" democratici per impedire lo smantellamento dell’equilibrio costituzionale. Ha fatto bene la segretaria Schlein a denunciare l'uso strumentale del tema sicurezza da parte della maggioranza, che punta a delegittimare la magistratura e reprimere il dissenso", ha proseguito.
"Il Pd tutto è in campo al fianco della società civile per mobilitare l'elettorato e fermare questa pessima riforma costituzionale che non migliorerà in niente la qualità della giustizia per i cittadini", ha concluso Braga.
Milano-Cortina: Schlein, 'in bocca al lupo ad atleti, grazie a Mattarella per sue parole’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Facciamo un in bocca al lupo a chiunque sarà impegnato nelle Olimpiadi di Milano e Cortina e un abbraccio a Beppe Sala, un ringraziamento al presidente della repubblica Mattarella per come ci ha rappresentato anche in quella sede e col richiamo ai valori della pace e chiedendo il rispetto della tregua olimpica". Lo ha detto Elly Schlein nella replica alla Direzione del Pd.
Pd: Sereni, 'bene Schlein, tutto partito impegnato per il No e per campagna ascolto’
Roma, 6 feb. (Adnkronos) - "Una Direzione vera e utile, che con il larghissimo voto favorevole sulla relazione della segretaria, Elly Schlein, ci fa fare un passo avanti molto importante. Ha fatto bene la segretaria a rivendicare i risultati che abbiamo ottenuto fin qui ascoltando e raccogliendo, come sui temi della sicurezza, delle imprese, della politica estera, il contributo di tutte le anime e le sensibilità interne al Partito Democratico. E ha fatto bene a ricordare le ragioni profonde che hanno portato tutti i parlamentari del Pd a votare contro la riforma costituzionale". Così Marina Sereni, componente della segreteria nazionale Pd.
"Proprio per questo oggi è nostro dovere fare una campagna capillare per il No a quella brutta riforma che, come in tanti hanno sottolineato, è animata dalla volontà della destra di indebolire e intaccare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, fondamento essenziale della nostra democrazia e della Costituzione”.
"Accompagneremo la campagna per il No al referendum costituzionale con un percorso di ascolto tra esperti, categorie e cittadini sui temi sociali ed economici - l’istruzione, il lavoro e le politiche industriali, la transizione ecologica, la salute, il welfare, il protagonismo del terzo settore - che il governo trascura e nasconde con la sua propaganda. Il pluralismo è per il Pd un tratto costitutivo irrinunciabile, che deve vivere nella chiarezza e incisività delle posizioni”.
Tv: causa civile Mediaset contro Corona al via 21 settembre
Milano, 6 feb. (Adnkronos) - È fissata per il 21 settembre prossimo, davanti al Tribunale civile di Milano, la prima udienza della causa civile contro Fabrizio Corona intentata dal gruppo Mediaset, da Pier Silvio e Marina Berlusconi, da Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui, con una richiesta di danni reputazionali e patrimoniali da 160 milioni di euro. L'atto di citazione è stato notificato a Corona e alla sua società Atena. Gli eventuali risarcimenti saranno destinati, ha spiegato ieri il gruppo di Cologno Monzese, "alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo”.


