10:40:05 SAN PRISCO. Il degrado impera in periferia. Questa è l’accusa mossa dal consigliere comunale di ‘Insieme per San Prisco Città’ Francesco Paolino.
«La zona industriale – fa sapere Paolino - dove molti cittadini si dilettano a fare quattro passi o ad allenarsi, è diventato un punto di conferimento di rifiuti, dove tanti farabutti si affannano ad abbandonare. La cosa più brutta, è che molte persone sanno, ma il loro senso civico è inesistente, quasi un optional. L'importante è che non tocchino il loro orticello. Una vera e propria piaga, trascurata da chi oggi amministra San Prisco, che, o non ci passa mai oppure, quanto passa, fa finta di non vedere.
Però, al contrario, noi vediamo e sentiamo il silenzio del sindaco D’Angelo e dell’assessore Schiavone. Non vogliamo certo assolvere dalle proprie responsabilità coloro che sporcano la nostra Città, danneggiando l’ambiente e la collettività, ma, i cittadini sani ed onesti non possono pagare le pene dell’inciviltà e del menefreghismo di singoli delinquenti e anche e soprattutto del lassismo e dell’indifferenza dell’amministrazione comunale.
Sindaco D'Angelo forse quando parlava di isola ecologica in quella zona la intendeva in questo modo, rifiuti per strada? Sindaco D’Angelo non si giri dall’altra parte, percepisce la serietà della situazione, riceve le stesse nostre segnalazioni? Sindaco D’Angelo provi a tutelare i cittadini e l’ambiente in cui vivono, avvii maggiori controlli con l’installazione di videocamere e un’attività di monitoraggio. Sindaco D’Angelo non è più tollerabile questo scempio, i cittadini sono stanchi che chi delinque la fa franca, sapendo che non saranno mai chiamati a rispondere, salvo ricevere una semplice sanzione amministrativa. Sindaco D'Angelo non faccia ‘spallucce’ come con le buche stradali o con le bollette Ta.Ri., dove la vostra incapacità e strafottenza è chiara e palese».





