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Napoli: Manfredi, 'stazione Tribunale linea Metro 1 pronta a Pasqua’ 

 Napoli, 05 feb. - (Adnkronos) - "Una nuova fermata per una città sempre più connessa. Stiamo facendo grandi passi in avanti, contiamo di aprire al pubblico entro Pasqua la nuova stazione Tribunale della Linea 1 della metropolitana. Un’apertura attesa, che renderà più semplice muoversi nel cuore della città e raggiungere i principali nodi di collegamento". Lo scrive sui social il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi. "La Linea 1 collega Piscinola a Garibaldi, punto di scambio con i treni regionali e l’alta velocità, e attraversa luoghi centrali della vita quotidiana e culturale di Napoli, con fermate come Toledo, Dante e Duomo. La stazione Tribunale è parte di un progetto più ampio: l’estensione della Linea 1 verso Capodichino, con le nuove fermate di Poggioreale e della futura stazione Aeroporto, che permetterà di collegare direttamente centro città, stazione ferroviaria e aeroporto. La mobilità a Napoli sarà più sostenibile e più vicina alle persone", si chiude il post di Manfredi.

Napoli: riunione in Prefettura su crollo palazzina a Casoria 

Napoli, 05 feb. - (Adnkronos) - Si è tenuta nel tardo pomeriggio del 4 febbraio scorso una riunione, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per un aggiornamento sulle problematiche connesse al crollo della palazzina nel Comune di Casoria in Via Cavour n. 60, il 24 gennaio scorso, e allo sgombero precauzionale di altri edifici in Via Cavour n. 1 e 49 nonché in Vico VII Padre Ludovico da Casoria n. 9. Lo rende noto la Prefettura di Napoli, informando che hanno partecipato all’incontro il Sindaco di Casoria, Raffaele Bene e i rappresentanti dei Vigili del fuoco, delle Forze di polizia, della Protezione civile regionale, della Asl Napoli 2 Nord, del 118 e della Croce Rossa. </p>

<p>Il Sindaco ha riferito che l'Autorità Giudiziaria ha disposto un nuovo dissequestro dell’area interessata dal crollo, autorizzando gli interventi di rimozione degli elementi sospesi che costituiscono tuttora un pericolo, sulla base di un dettagliato cronoprogramma delle attività da porre in essere. A tal fine, nella mattinata odierna, i vigili del fuoco, con i tecnici comunali, stanno svolgendo nuovi sopralluoghi tecnici per definire un piano degli interventi di messa in sicurezza. Ciò consentirà ai nuclei familiari residenti nelle palazzine prospicienti a quella crollata di rientrare a breve nelle abitazioni che, all’esito dei controlli effettuati, non hanno fatto registrare problematiche di staticità. Per quanto riguarda la situazione in Vico VII Padre Ludovico da Casoria i tecnici, comunali e di parte, stanno decidendo le modalità di intervento di messa in sicurezza sulle palazzine private.  </p>

<p>Le indagini geognostiche effettuate sull’area, comunque, hanno dato risultati positivi. Complessivamente, allo stato, risultano accolte ancora 91 persone presso strutture alberghiere, mentre altre 34 hanno trovato sistemazione autonoma. L’auspicio è che con gli interventi di messa in sicurezza gran parte dei nuclei familiari possa rientrare nelle proprie abitazioni. Il Comune ha anche aperto un conto corrente dedicato per la raccolta di fondi in sostegno delle famiglie in difficoltà. La Protezione civile regionale continuerà a garantire costante assistenza ai cittadini nel presidio organizzato presso i locali della biblioteca comunale ove opera anche il nucleo sanitario assicurato dalla ASL Napoli 2 Nord.  Le Forze dell’Ordine proseguiranno i servizi di vigilanza e controllo di tutta l'area anche in funzione antisciacallaggio. 

Napoli: i tifosi fanno ricorso al tar Lazio contro il divieto di trasferte

Napoli, 05 feb. - (Adnkronos) - I tifosi del Napoli fanno squadra e presentano un ricorso al tar contro il divieto di trasferte. L'avvocato Angelo Pisani, presidente del Social Club Napoli Maradona, lancia appello a fare squadra e tifare contro ingiustizia e violenze, sottoscrivendo il ricorso al Tar Lazio contro il divieto di trasferta imposto anche ai tifosi del Napoli fino a fine stagione, tra l’altro per fatti già puniti avvenuti fuori e lontano dallo stadio. "È una punizione di massa inaccettabile, ingiusta e incostituzionale - afferma Pisani - che colpisce solo cittadini onesti senza prevenire la violenza e risolvere i problemi con vantaggi per Pay tv e poteri forti ospitati negli stadi". Secondo il ricorso, il provvedimento viola ogni principio di diritto e buon senso, oltre alle libertà fondamentali e principi di proporzionalità. Il Club annuncia che la battaglia di giustizia è valori proseguirà, se necessario, fino alla Cedu. "La violenza si combatte con giustizia e cultura, non sospendendo e violentando i diritti" conclude Pisani, invitando i tifosi a sottoscrivere il ricorso e la dignità azzurra.

Casa: Schlein, 'governo non dà risposte, da Pd piano', proposta in 14 punti 

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "Il governo continua a non dare risposte ai bisogni concreti delle persone. Noi stiamo facendo un percorso di ascolto, ne parlerò anche domani in Direzione, per andare noi verso quelle persone che pensano che il loro voto non faccia differenza. E poi ascoltare le categorie, altra cosa che il governo non fa. Lo abbiamo fatto anche oggi sulla casa e il Pd, dopo questo percorso, ha un piano casa". Lo dice Elly Schlein chiudendo il pomeriggio al Nazareno dedicato al diritto alla casa in cui il Pd ha presentato un piano in 14 punti e a cui hanno partecipato associazioni del settore, parlamentari, eurodeputati e sindaci tra cui Roberto Gualtieri e Sara Funaro. </p>

<p>"La notizia drammatica di oggi -aggiunge-  che a Sarzana un uomo si è ucciso mentre arrivavano gli ufficiali giudiziari per lo sfratto. E' chiaro che il diritto all'abitare è un diritto fondamentale delle persone. Per troppo tempo anche la sinistra non ha più frequentato il tema del diritto alla casa", aggiunge Schlein. </p>

<p>Tra i punti del piano Pd c'è la richiesta di "inserire il diritto all’abitare nella Costituzione, affermando la centralità delle risorse pubbliche" e quella di "creare un Ministero dedicato per coordinare le politiche abitative e gestire un fondo di 4 miliardi per affrontare l’emergenza abitativa". E poi "affrontare il caro-affitti per gli studenti, costruendo nuovi studentati e regolando gli affitti brevi" e assegnare gratuitamente "ai Comuni degli immobili di enti statali e parastatali inutilizzati, l’utilizzo dei beni confiscati alle mafie". Quindi regolamentare gli affitti brevi con una proposta di legge "per tutelare i centri storici e il mercato residenziale, differenziando tra proprietari singoli e grandi soggetti imprenditoriali. Attribuzione agli Enti locali di margini di manovra autonomi per definire strategie adeguate ai diversi contesti”.

Milano-Cortina: paccheri e vitello nel menù per la cena per i Capi di Stato e di Governo

Milano, 5 feb. (Adnkronos) - Paccheri alla Vittorio come primo; vitello alla milanese abbinato a una cremosa nuvola di patate allo zafferano come secondo; tiramisù insieme ad un assortimento di dolci. É il menù per la cena offerta dal presidente del Cio, Kirsty Coventry, ai Capi di Stato e di Governo, presenti a Milano in vista dell'inaugurazione delle Olimpiadi invernali. Il tutto accompagnato da vino bianco della Venezia Giulia, da Rosso del Sebino Maurizio Zanella e da Donnafugata 2023 per il dessert.

Milano-Cortina: Mattarella, valori olimpici vengano praticati e non solo ammirati

Milano, 5 feb. (Adnkronos) - "L'Italia è onorata di ospitare la venticinquesima edizione dei Giochi olimpici invernali. Sono lieto di potermi rivolgere a coloro che curano la dimensione sportiva della vita internazionale, quella che rappresenta valori di collaborazione e promuove eventi globali di incontri all'insegna della lealtà nelle relazioni tra popoli e persone. Ne risulta testimoniata l'unicità della famiglia umana e fa sorgere l'auspicio che i valori olimpici divengano ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati e non soltanto ammirati". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cena offerta dal presidente del Cio, Kirsty Coventry, ai Capi di Stato e di Governo. </p>

<p>"Come è noto, l'Assemblea generale dell'Onu, approvando la tregua olimpica, ha esortato i Paesi membri a cooperare con il Comitato olimpico internazionale e con il Comitato internazionale paralimpico per promuovere la pace e la comprensione umana, il dialogo, la tolleranza, la riconciliazione. È questo -ha ricordato Mattarella- il significato del motto olimpico: Citius, Altius, Fortius, Communitar. Più veloce, più alto, più forte, insieme. Lo dimostreranno nei Giochi gli atleti, accomunati da talento, impegno, sacrifici per migliorarsi costantemente".</p>

<p>"Quelle parole non sono soltanto un programma sportivo, Dovrebbero essere, sono, un programma a cui dovrebbero ispirarsi tutti i Governi del mondo nelle relazioni tra di loro e quel che i popoli desiderano e attendono. Ne è stata manifestazione l'entusiasmo che in Italia ha accolto la Fiamma olimpica nel viaggio fin qui lungo strade, piazze, borghi". </p>

<p>"L'Italia -ha concluso Mattarella- rivolge un benvenuto caloroso agli atleti e agli atleti provenienti da tanti Paesi, con la più ampia partecipazione femminile di sempre. Lo sport è espressione di libertà, la libertà di misurarsi con se stessi, di mettersi alla prova, di confrontarsi con gli altri sulla base di valori e di regole condivise. Una grande lezione per tutti. A tutte le atlete e gli atleti rivolgiamo l'augurio di eccellere ai Giochi Olimpici. Benvenuti in Italia”.

Isee 2026, documenti necessari per rinnovarlo e non perdere bonus: quando farlo 

Roma, 5 feb. (Adnkronos/Labitalia) - Con l'inizio del nuovo anno, il rinnovo dell'Isee rappresenta un’operazione fondamentale per milioni di famiglie italiane. L'Indicatore della situazione economica equivalente è infatti lo strumento principale utilizzato dallo Stato per stabilire l’accesso a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali. Il mancato aggiornamento dell'Isee 2026 nei tempi previsti, può comportare la perdita di importanti aiuti economici, anche per chi ne ha beneficiato negli anni precedenti. L'esperta Agnese Giardini di Immobiliare.it spiega perché è necessario rinnovarlo, chi è obbligato a farlo e come procedere in modo corretto.</p>

<p>L'Isee ha validità annuale e scade automaticamente il 31 dicembre di ogni anno. Dal 1°gennaio 2026, l'Isee del 2025 non sarà pertanto più valido. In assenza di rinnovo, le amministrazioni non potranno verificare la reale situazione economica del nucleo familiare, sospendendo o negando come conseguenza l'erogazione dei benefici. Rinnovare l'Isee a inizio anno è quindi particolarmente importante per chi percepisce bonus mensili o continuativi, come l’assegno unico o i contributi per le bollette. Senza un Isee valido, le prestazioni potrebbero essere ridotte all’importo minimo oppure addirittura bloccate del tutto fino alla presentazione di una nuova dichiarazione.</p>

<p>Devono rinnovare l'Isee tutte le famiglie che intendono richiedere o continuare a ricevere prestazioni legate al reddito e al patrimonio. L’obbligo riguarda non solo chi presenta una nuova domanda, ma anche chi già beneficia di aiuti economici e vuole mantenerli. Il rinnovo è fondamentale per chi ha figli a carico, famiglie numerose, studenti universitari che usufruiscono di agevolazioni sulle tasse, anziani che ricevono prestazioni socio-sanitarie e cittadini che accedono a bonus energia, affitto o trasporti. Poiché la validità dell'Isee non si rinnova automaticamente, anche chi non ha avuto variazioni economiche deve comunque provvedere ad aggiornare la propria situazione.</p>

<p>Il rinnovo dell'Isee avviene tramite la presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu). E' possibile procedere online, accedendo al portale dell'Inps con le proprie credenziali digitali, oppure rivolgendosi a un Caf o a un professionista abilitato. La procedura online, resa più semplice e guidata, richiede tuttavia attenzione nella verifica dei dati. Una volta presentata la Dsu, l'Inps elabora l'Isee solitamente entro pochi giorni. E' importante conservare la ricevuta, controllando che l'indicatore sia stato correttamente rilasciato, soprattutto prima di presentare eventuali domande per bonus o agevolazioni.</p>

<p>La Dsu è il documento che contiene tutte le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. Negli ultimi anni è stato introdotto l'Isee precompilato, in grado di utilizzare dati già in possesso dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps, come redditi e patrimoni finanziari. Il cittadino è tenuto a confermare o integrare le informazioni mancanti, riducendo il rischio di errori. Modalità particolarmente utile per chi ha una situazione economica semplice e non ha subito rilevanti variazioni, anche se resta fondamentale controllare con attenzione ogni voce prima dell'invio definitivo.</p>

<p>L'Isee 2026 si basa sui redditi percepiti nel 2024 e sui patrimoni posseduti al 31 dicembre 2024. Nel calcolo rientrano stipendi, pensioni, redditi da lavoro autonomo, trattamenti assistenziali e rendite finanziarie. Per quanto concerne il patrimonio, vengono considerati conti correnti, depositi, titoli, investimenti, immobili e terreni. Il valore finale tiene in considerazione anche la composizione del nucleo familiare, attraverso una scala di equivalenza che aumenta al crescere dei componenti e in presenza di particolari condizioni, come la disabilità.</p>

<p>In alcuni casi, l'Isee potrebbe non fotografare adeguatamente la situazione economica attuale del nucleo familiare. Si può quindi ricorrere all'Isee corrente, da richiedere in caso di perdita del posto di lavoro, significativa riduzione del reddito o cessazione di trattamenti assistenziali. L'Isee corrente di validità limitata, aggiorna i dati reddituali agli ultimi 12 mesi (o 2 mesi in casi specifici). Può essere vantaggioso per chi ha subito un peggioramento economico recente e rischia di superare le soglie previste per lìaccesso ai bonus.</p>

<p>Negli ultimi anni il calcolo dell'Isee è stato oggetto di revisioni mirate per renderlo più equo. Anche per il 2026 viene confermata maggiore attenzione alla composizione familiare e alla tutela dei nuclei più fragili. Alcune modifiche riguardano il peso del patrimonio immobiliare e le franchigie applicate ai conti correnti, oltre a una migliore valorizzazione delle famiglie con più figli. Aggiustamenti che possono incidere positivamente sull'importo finale dell’indicatore, ampliando la platea di chi rientra nelle soglie per ottenere agevolazioni.</p>

<p>Il sistema Isee prevede specifiche detrazioni per l’abitazione principale, riducendo il valore del patrimonio immobiliare ai fini del calcolo. Un vantaggio importante per i proprietari di casa, soprattutto se l’immobile è l’unico posseduto. Le famiglie numerose beneficiano invece di una scala di equivalenza più favorevole, che abbassa l'Isee a parità di reddito. La presenza di tre o più figli, così come di figli minorenni, può garantire una importante differenza nell’accesso a bonus e prestazioni.</p>

<p>Le regole Isee aggiornate si applicano alla maggior parte delle prestazioni sociali agevolate, tra cui: <a class="text" href="https://www.adnkronos.com/economia/assegno-unico-2026-in-arrivo-gli-aumenti-quando-arrivano-tabelle-inps_6ZyFIx0XahEXbaVcgfJSCD">assegno unico</a> e universale per i figli a carico; bonus luce e gas; agevolazioni per mense scolastiche e trasporti; riduzioni sulle tasse universitarie; contributi e bonus affitto. In molti casi, l'importo del beneficio varia in base al valore dell'Isee: più basso è l’indicatore, maggiore è l’aiuto economico riconosciuto.</p>

<p>Senza un Isee 2026 valido, si rischia la sospensione automatica dei bonus. L'assegno unico potrebbe essere ridotto all’importo minimo, mentre per bonus energia e altre agevolazioni esiste la possibilità perdere completamente il diritto al beneficio. L'assenza di un Isee aggiornato può inoltre impedire l’accesso a nuove misure di sostegno introdotte nel corso dell'anno. Rinnovare tempestivamente l'Isee non è quindi solo un mero adempimento burocratico, ma una scelta fondamentale per tutelare il bilancio familiare senza dover rinunciare ad aiuti economici essenziali.

Sicurezza: opposizioni bocciano norme governo, Conte 'cercasi vere misure’ 

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - Il testi del governo, un decreto e un ddl, sono ancora 'caldi' ma le opposizioni bocciano senza sconti le misure sulla sicurezza. Nel merito e nelle 'intenzioni' che, secondo il centrosinistra, mirano a un indebolimento dello stato di diritto. "C'è un salto verso una svolta illiberale", mette agli atti Riccardo Magi. Ne è convinto anche Angelo Bonelli secondo cui "il fermo preventivo" previsto dal governo, "basato sul cosiddetto 'legittimo sospetto', soprattutto in relazione alle manifestazioni, ci riporta indietro alla stagione degli anni di piombo e rappresenta un grave vulnus al diritto costituzionale di manifestare. A quel punto saremmo tutti sospetti, anche solo per aver portato una bandiera della Palestina". </p>

<p>Arturo Scotto del Pd affida ai suoi social il commento: «Insomma, l’emergenza non sono i salari che sono troppo bassi, non è il carrello della spesa che cresce, non sono i milioni di italiani che non si curano più. L’emergenza per la Meloni è il fermo preventivo di dodici ore prima dei cortei. Ormai chi ci governa vive sulla Luna».

<p>Il presidente M5S, Giuseppe Conte, pubblica un lungo post sui social in cui aspettando di "leggere i testi" nota che alcune proposte 5 Stelle sempre respinte da Meloni, ora sarebbero inserite: "Ora al Governo si sono svegliati dal lungo sonno per inserire in un provvedimento quel che hanno sempre respinto in Parlamento. Buongiorno". Ma, a parte questo, per Conte c'è poco altro: "Per il resto cercasi vere misure per la sicurezza nelle strade delle nostre città: con le loro norme i ladri continuano a scappare perché li avvertono dell’arresto e non si fa nulla di concreto e rilevante per investire e aumentare gli agenti, i presidi e i controlli nelle strade". </p>

<p>Per il leader M5S, "l'obiettivo" del governo "era sfruttare i fatti di Torino per soffocare il dissenso: per fortuna hanno dovuto fare retromarcia su alcune norme assurde, come quella sulla cauzione per organizzare una manifestazione, che avrebbero voluto infilare nel decreto pensando che saremmo stati tutti zitti e buoni. O come sul fermo preventivo basato sul semplice sospetto, criticato persino da La Russa". </p>

<p>E nello stesso Cdm di oggi, incalza Conte, hanno deciso di andare avanti con lo scempio del progetto fallito del Ponte sullo Stretto. Un Governo serio avrebbe preso quei miliardi bloccati per dare risposte a imprese e cittadini che hanno perso tutto per il maltempo. D'altronde i bisogni reali dei cittadini vengono sempre in coda e svaniscono in quasi 4 anni di propaganda". </p>

<p>Parla di propaganda anche Nicola Fratoianni: "Siamo di fronte all'ennesimo pacchetto sicurezza e all'ennesima propaganda del governo Meloni che non risolveranno nessuno dei problemi della sicurezza che i cittadini hanno di fronte. Il fermo preventivo, lo scudo penale sono tutte norme incostituzionali che limitano il diritto al dissenso e non danno alcuna risposta sul terreno della sicurezza. Ci batteremo contro questa ennesima operazione propagandistica, per difendere la Costituzione e la libertà di tutti e tutte”.

Milano-Cortina, Coca-Cola presenta spazio immersivo per le Olimpiadi

Milano, 5 feb. (Adnkronos) - Coca-Cola apre le porte di The Peak, l’esperienza immersiva che porta nel cuore di Milano, di Cortina e Livigno, la magia e lìenergia dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Uno spazio aperto, accessibile e interattivo, progettato per far respirare a tutti i valori olimpici e coinvolgere il consumatore in un viaggio che racconta la storia tra Coca-Cola e il Movimento Olimpico.  Dal 6 febbraio al 14 marzo, in Piazza del Cannone a Milano, dietro il Castello Sforzesco, The Peak sarà visitabile gratuitamente e resterà aperto senza interruzioni per tutta la durata dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. (<a class="text" href="https://www.adnkronos.com/a-milano-svetta-the-peak-di-coca-cola-lo-spazio-immersivo-che-celebra-i-giochi-invernali_6cWEuLnxmMem32jtr8xlFK" target="_self">VIDEO</a>)</p>

<p>"Il legame tra Coca-Cola e i Giochi Olimpici attraversa quasi un secolo ed è costruito su valori che sentiamo profondamente nostri. Essere parte di Milano Cortina 2026 significa contribuire a un momento storico per il Paese, creando connessioni reali e dando a tutti la possibilità di vivere la magia di questo evento unico - spiega Luca Santandrea, General Manager Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola -. Crediamo che il vero spirito olimpico viva nei momenti che condividiamo e The Peak è uno spazio tra le persone, un luogo in cui le emozioni dei Giochi Invernali diventano tangibili". Il percorso all’interno di The Peak è pensato per essere fluido, con una sequenza di momenti e di emozioni  che conducono alla vetta. Qui le persone vivono un percorso immersivo e coinvolgente, che trasforma l’incontro con Coca-Cola in un’esperienza memorabile. </p>

<p>La struttura stessa diventa parte dell’esperienza: una struttura di 900 mq con superfici in legno in dialogo con elementi specchianti e strip led per un gioco dinamico di riflessi e profondità. Protagonista è il grande schermo anamorfico angolare che anima l’esterno con contenuti dinamici, trasformandolo in un punto di riferimento del boulevard olimpico. L’esperienza inizia già all’ingresso, dove una lattina di Coca-Cola Original Taste o Zero Zuccheri accoglie i visitatori introducendoli a un viaggio che attraversa quasi cento anni di storia: memorabilia originali, torce olimpiche che hanno segnato epoche diverse e un racconto del profondo legame di Coca-Cola con l’Italia, che dura dal 1927, e dei suoi impegni in termini di sostenibilità sociale e ambientale.</p>

<p> I visitatori possono poi personalizzare una lattina con il proprio volto e immergersi nella tradizione dello scambio delle pin olimpiche, diventando parte della narrazione stessa. Il culmine dell’esperienza è la Peak Station, una funivia che attraverso un tunnel sensoriale conduce alla spettacolare Immersive Room: una stanza specchiata che amplifica suoni, immagini e atmosfere dei Giochi Olimpici invernali, rendendo i consumatori veri e propri protagonisti dei giochi grazie all’intelligenza artificiale . Ogni sera ci sarà uno show di luci e immagini che richiamerà i momenti cardine del rapporto tra Coca-Cola e i Giochi Olimpici Invernali. Tre orari simbolici (19:28, 19:56 e 20:26) scandiranno una narrazione che unisce Amsterdam 1928, Cortina 1956 e Milano Cortina 2026, trasformando la piazza in un palcoscenico condiviso.</p>

<p>The Peak racchiude i pilastri dell’impegno Coca-Cola verso Milano Cortina 2026: valorizzazione dell'heritage, vicinanza ai territori e attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale. All’interno di The Peak vive una collaborazione con Cial (Consorzio Nazionale per il Riciclo dell’Alluminio), per la sensibilizzazione dei visitatori e l’avvio a riciclo delle mini-lattine distribuite. È stato progettato per essere accessibile a tutti, attraverso la rimozione delle barriere architettoniche con l’utilizzo di rampe, ma anche grazie alle audioguide disponibili per i visitatori non vedenti (con il supporto di Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets Aps - Sezione territoriale di Milano) e strumenti informativi per le persone con neurodivergenze, in piena coerenza con i valori di inclusione del Movimento Olimpico e Paralimpico.</Durante i Giochi Invernali, l&#8217;esperienza prenderà forma anche a Cortina e Livigno, con due edizioni locali che ricalcheranno lo spirito dello spazio milanese, mantenendo intatti concept, valori e coerenza narrativa.  A Cortina d’Ampezzo, in Largo Poste all’interno della fan zone, sarà possibile vivere un percorso che unisce elementi interattivi come l’attività “Make Your Can” in cui sarà possibile personalizzare la propria lattina, i ricordi delle precedenti edizioni olimpiche, e la presenza della Torcia Olimpica Milano Cortina 2026 con cui i consumatori potranno scattarsi una foto. A Cortina inoltre lo show vivrà in contemporanea con Milano.</p>

<p>A Livigno, invece, Piazza del Comune ospiterà uno spazio animato dalla Peak Crew, che porterà energia e coinvolgimento nelle vie del paese insieme a contenuti dedicati alle pin olimpiche e alla personalizzazione delle lattine.

Sicurezza: Conte, 'cercasi vere misure, obiettivo governo soffocare dissenso’

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "Aspettiamo di leggere i testi, ma apprendiamo da Giorgia Meloni che dopo anni a dire 'no' alle proposte del M5S per colpire ladri e borseggiatori con la procedibilità d’ufficio senza querela, ora al Governo si sono svegliati dal lungo sonno per inserire in un provvedimento quel che hanno sempre respinto in Parlamento. Buongiorno". Lo scrive Giuseppe Conte sui social. </p>

<p>"Per il resto cercasi vere misure per la sicurezza nelle strade delle nostre città: con le loro norme i ladri continuano a scappare perché li avvertono dell'arresto e non si fa nulla di concreto e rilevante per investire e aumentare gli agenti, i presidi e i controlli nelle strade. Questa è la sicurezza che ci chiedono le persone dopo anni di Governo in cui sono aumentati furti, scippi e rapine. Invece il loro obiettivo era sfruttare i fatti di Torino per soffocare il dissenso: per fortuna hanno dovuto fare retromarcia su alcune norme assurde, come quella sulla cauzione per organizzare una manifestazione, che avrebbero voluto infilare nel decreto pensando che saremmo stati tutti zitti e buoni. O come sul fermo preventivo basato sul semplice sospetto, criticato persino da La Russa E non finisce qui". </p>

<p>"Nello stesso Consiglio dei Ministri hanno deciso di andare avanti con lo scempio del progetto fallito del Ponte sullo Stretto. Un Governo serio avrebbe preso quei miliardi bloccati per dare risposte a imprese e cittadini che hanno perso tutto per il maltempo. Invece insistono e calpestano territori che stanno soffrendo e non hanno risposte da settimane. D’altronde i bisogni reali dei cittadini vengono sempre in coda e svaniscono in quasi 4 anni di propaganda: come col decreto bollette, gli interventi sulle liste d'attesa e sul carovita”.

Casa: Schlein, 'Meloni annuncia nuovi alloggi? Recuperi intanto i 100mila pubblici sfitti’

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "Gli ultimi annunci sul piano casa della premier Meloni risalgono a fine agosto. Non solo non si è materializzato nulla ma in manovra hanno messo zero, nemmeno quel poco che li avevamo spinti a mettere lo scorso anno. E mi ha fatto sorridere con amarezza la presidente del Consiglio che parla di un grande piano di 100mila alloggi. Le vorrei segnalare solo una cosa: in Italia ci sono 100mila alloggi pubblici sfitti perchè mancano le manutenzioni. Allora, prima degli annunci, mettiamo subito risorse per recuperare le case che esistono già". Lo dice Elly Schlein alla conferenza sulla casa la Nazareno. 

Casa: Schlein, 'destra vuole velocizzare sfratti, si fermi’ 

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "C'è una misura" del governo "che punta a velocizzare gli sfratti senza preoccuparsi di fornire qualsiasi alternativa, scaricando sui sindaci l'onere di costruire queste alternative. Chiedo alla destra di fermarsi. Riflettiamo insieme su quali siano le risposte da dare alla società. I bisogni delle persone non si dividono a compartimenti stagni". Lo dice Elly Schlein alla conferenza sulla casa al Nazareno.  

Farmaci: Ema, ok a finerenone apre nuova prospettiva in cura insufficienza cardiaca

Roma, 5 feb. (Adnkronos Salute) - Nuove possibilità di cura dell’insufficienza cardiaca si presentano all’orizzonte. Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha espresso parere positivo per finerenone - antagonista selettivo non steroideo dei recettori dei mineralcorticoidi (nsMra) - nel trattamento degli adulti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) - 40%, ovvero leggermente ridotta (Hfmref) o preservata (Hfpef). Lo annuncia Bayer, in una nota, anticipando che la decisione finale della Commissione europea è attesa nelle prossime settimane. L’insufficienza cardiaca cambia il ritmo della vita prima ancora di quello del cuore. È una malattia cronica, che colpisce circa 800 mila persone in Italia, soprattutto dopo i 65 anni, e che spesso costringe a frequenti ricoveri ospedalieri, limitando autonomia, relazioni e qualità di vita. Definita, non a caso, una pandemia silenziosa, l’insufficienza cardiaca (Heart Failure - Hf) - informa la nota - è una condizione in costante crescita, alimentata dall’allungamento della vita e da diagnosi sempre più precoci, che rappresenta una sfida clinica e sociale di grande impatto.</p>

<p>In questo scenario, ogni giorno guadagnato conta, ogni ricovero evitato significa tempo restituito alla vita: più normalità, più relazioni, più possibilità di guardare al futuro con fiducia. È qui che la prevenzione e soprattutto l’innovazione terapeutica diventano strumenti di speranza concreta. Le terapie più avanzate oggi non si limitano ad alleviare i sintomi, ma possono modificare il decorso della malattia, migliorare la sopravvivenza e offrire ai pazienti una qualità di vita migliore. Negli ultimi decenni la ricerca ha compiuto passi importanti, portando nuove risposte soprattutto per quei pazienti in cui il cuore perde progressivamente la forza necessaria a far circolare il sangue. Per molti altri, in cui il cuore continua a contrarsi in modo apparentemente normale, ma fatica a riempirsi, le opzioni terapeutiche sono rimaste a lungo limitate. Una condizione spesso meno visibile, ma altrettanto invalidante, che cresce con l’invecchiamento della popolazione e accompagna i pazienti in un percorso fatto di sintomi persistenti e poche alternative.</p>

<p>Oggi, per la prima volta, l’arrivo di un nuovo farmaco apre una prospettiva concreta anche per questa forma complessa di insufficienza cardiaca, offrendo non solo una nuova opzione terapeutica, ma soprattutto una nuova possibilità per chi, fino ad ora, aveva poche risposte. Il farmaco, attualmente utilizzato per la malattia renale cronica nei pazienti con diabete di tipo 2, aveva già dimostrato anche in questo setting di pazienti di essere efficace nel ridurre il loro rischio combinato di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e mortalità cardiovascolare.</p>

<p>"Il parere positivo del Chmp su finerenone per il trattamento dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o preservata rappresenta un passo importante nel ridurre l’elevato rischio cardiovascolare che grava su un’ampia e crescente popolazione di pazienti - afferma Christine Roth, Executive Vice President, Global Product Strategy and Commercialization and Member of the Pharmaceuticals Leadership Team di Bayer - I risultati dello Studio registrativo Finerts-Hf hanno dimostrato un beneficio precoce, solido e duraturo di finerenone in una vasta gamma di pazienti in aggiunta alle terapie standard. Dati che rafforzano la nostra fiducia nel potenziale del farmaco di affermarsi come un’opzione terapeutica di rilievo per questi pazienti".</p>

<p>La terapia dell’Hf si è rafforzata da poco più di 2 anni, con una nuova classe di farmaci, le gliflozine, nate come antidiabetici, che hanno mostrato di essere efficaci in tutti i pazienti con insufficienza cardiaca, anche se non diabetici, e indipendentemente dalla frazione di eiezione. Il nuovo studio suggerisce che finerenone potrebbe potenzialmente rappresentare un secondo pilastro della terapia nei pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta. Finerenone, il primo farmaco mirato alla via dei recettori mineralcorticoidi (Mr) - spiega l’azienda - agisce in modo differente rispetto ad altri farmaci nel ridurre il rischio cardiovascolare, bloccando il recettore dell’ormone aldosterone, contribuendo così a ridurre infiammazione, fibrosi, fattori patogenetici centrali nella progressione delle malattie cardio-renali. </p>

<p>La raccomandazione del Chmp nasce da evidenze cliniche solide, ma soprattutto da risultati che si traducono in benefici tangibili per i pazienti. Lo studio registrativo di Fase III Finearts-Hf ha, infatti, dimostrato che finerenone è in grado di ridurre in modo significativo il rischio combinato di morte cardiovascolare e di ospedalizzazioni e visite urgenti per scompenso cardiaco rispetto al placebo, in aggiunta alla terapia standard. In termini concreti, meno accessi in ospedale e una maggiore continuità di vita fuori dalle corsie. Il beneficio si è dimostrato costante nel tempo e trasversale ai diversi profili di pazienti: indipendente dalle terapie di base, dalla presenza di comorbilità o dalla storia di ospedalizzazione, compresi i sottogruppi definiti dalla frazione di eiezione o dall'uso concomitante di inibitori Sglt2. Risultati che rafforzano il valore di finerenone come opzione terapeutica per una popolazione ampia ed eterogenea. I dati dello studio Finearts-Hf sono stati presentati al Congresso Esc 2024 e pubblicati contestualmente sul “New England Journal of Medicine”, a conferma della loro rilevanza scientifica. Lo studio - conclude la nota - si inserisce nel programma Moonraker, uno dei più ampi programmi di sperimentazione clinica di Fase III mai realizzati nell’insufficienza cardiaca, che coinvolge oltre 15.000 pazienti e mira a costruire una comprensione completa del ruolo di finerenone lungo tutto lo spettro della malattia e nei diversi contesti clinici

Mieloma, ematologo Corso: "Migliorata sopravvivenza e qualità della vita”

Roma, 5 feb. (Adnkronos Salute) - "Siamo riusciti a migliorare la sopravvivenza e ad allungare la vita in termini di qualità. Questo perché i pazienti" con mieloma multiplo "sono gestiti principalmente in ambulatorio e perché gli effetti collaterali dei farmaci nel tempo sono cambiati. I farmaci biologici ci hanno permesso di eliminare alcuni degli eventi avversi della chemioterapia". Lo ha detto Alessandro Corso, direttore del dipartimento di Oncologia dell'ospedale di Legnano Asst Ovest Milanese, intervenendo in occasione del media tutorial, promosso da Gsk a Milano, sulle nuove terapie che hanno permesso di cronicizzare questo tumore ematologico.</p>

<p>"Il mieloma multiplo è una malattia del midollo osseo - spiega Corso - che è inquadrata all'interno della grande famiglia delle gammopatie monoclonali", dei disordini del sistema immunitario caratterizzati dalla produzione anomala di una proteina da parte di plasmacellule nel midollo osseo. "È una malattia che può colpire diversi organi e apparati, da quello osso-scheletrico a quello renale, o anche un'alterazione dell'emocromo" che rende i pazienti "anemici, con globuli bianchi bassi ed esposti anche a complicanze infettive".</p>

<p>La diagnosi può arrivare in due modi. "Il paziente, in una piccola quota, fra il 10% e il 15%, si presenta asintomatico, ma dagli esami si trova una componente monoclonale e dagli approfondimenti si arriva alla diagnosi di mieloma - chiarisce l'esperto - Nella maggior parte dei casi sono pazienti che avevano una gammopatia monoclonale di un certo significato che si è evoluta. Infine, c’è una quota di pazienti che arriva direttamente con un mieloma sintomatico". </p>

<p>Una soluzione per intercettare precocemente i pazienti consiste in "esami del sangue di routine. Bisognerebbe aggiungere" alcuni approfondimenti "come l’elettroforesi - suggerisce - che ci permette di identificare facilmente la componente. In questo modo anche i medici di famiglia potrebbero identificare queste persone e seguirle nel tempo in modo da non arrivare a sviluppare sintomi importanti". C'è, infine, un bisogno non risolto: "Non riusciamo a guarire la malattia, per cui ci possono essere delle recidive. Il mieloma si può ripresentare e, chiaramente - conclude - questi sono i momenti più difficili per i pazienti”.

Mieloma, ematologa Mangiacavalli: "In 10 anni cambiata storia clinica”

Roma, 5 feb. (Adnkronos Salute) - "Negli ultimi 10 anni", nel trattamento del mieloma multiplo, "sono entrati nella pratica clinica gli inibitori del proteasoma, gli immunomodulatori, gli anticorpi monoclonali e, ultimamente, anche una nuova classe di farmaci, su cui i clinici puntano molto, che vanno a riconoscere il Bcma, una proteina presente sulla superficie delle cellula di mieloma. Questi nuovi farmaci riescono a colpirla e identificarla con molta precisione. Si tratta degli anticorpi bispecifici (Adc) e delle Car-T, su cui stiamo puntando molto per cercare di trovare la terapia più adeguata anche nei pazienti con recidive di malattia". Così Silvia Mangiacavalli, ematologa, Uoc di Ematologia dell'Irccs Fondazione policlinico San Matteo di Pavia, intervenendo oggi a Milano, all’incontro con la stampa, promosso da Gsk dedicato ai nuovi trattamenti aumentano la sopravvivenza.</p>

<p>"Cronicizzare - chiarisce Mangiacavalli - è un termine che riflette abbastanza da vicino il risultato che possiamo ottenere attraverso l'utilizzo dell'innovazione farmacologica". Si tratta di "poter garantire, anche ai pazienti che vedono ritornare la loro malattia, di ottenere, anche in presenza di recidiva, un controllo di malattia buono, avere un profilo di tossicità sostenibile e riuscire a mantenere questo controllo di malattia sul lungo termine".</p>

<p>In questo contesto, "riuscire a spostare quanto più precocemente l'utilizzo delle innovazioni farmacologiche, in particolar modo di tutti quei farmaci che vanno a traghettare i Bcma fin dalle prime recidive di malattia", per l'esperta è "un ottimo risultato che, come clinici, abbiamo a disposizione per dare un messaggio di buon auspicio ai pazienti che in questo momento devono affrontare la loro recidiva di malattia e nei quali possiamo utilizzare, attraverso l'innovazione farmacologica, delle terapie di associazione che garantiscono un controllo, a lungo termine, della loro patologia oncologica”.

Pd: Sensi, 'domani no streaming Direzione? Aprirsi per grande partito mai rischio’ 

<p>Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "Niente streaming, dunque, domani per la Direzione del Pd? Peccato. Aprirsi per un grande partito non è mai un rischio, ma una opportunità. Siamo democratici, no?". Lo scrive il senatore dem Filippo Sensi sui social. 

Sicurezza: Gasparri, 'norme per stroncare violenze e tutelare forze ordine'

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "Il governo ha varato le nuove norme sulla sicurezza, un decreto che entra subito in vigore e che il parlamento discuterà, convertirà, e altre proposte di legge. Dobbiamo stroncare la violenza, quella tipo Askatasuna, che ha portato terrore nelle vie di Torino, di Bologna, di Roma e di altri luoghi". Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, in un video pubblicato su Facebook.</p>

<p>"Si devono e si possono fermare coloro che, più volte denunciati ed identificati, si spostano secondo il calendario delle manifestazioni per portare devastazioni e prepotenze. Questo viene fatto nel rispetto dell'articolo 13 della Costituzione italiana. Nessuno ha dovuto correggere nulla perché il governo e la maggioranza di centrodestra si muovono nel pieno rispetto dei principi costituzionali. Più tutela quindi per il popolo in divisa. E se un carabiniere, un poliziotto, un appartenente della Guardia di Finanza o della polizia locale, interviene per stroncare comportamenti criminali, non deve finire nel registro degli indagati. Stroncare la violenza, impedire occupazioni, tutelare chi ci difende, queste ed altre norme, insieme all'incremento degli organici, al nuovo contratto di lavoro per il popolo in divisa, sono le risposte di Forza Italia e del centrodestra. La sinistra si era detta, a parole, pronta a condannare la violenza ed a solidarizzare con le forze di polizia". </p>

<p>"Non hanno votato in Senato insieme a noi perché sono degli ipocriti e perché, alla prova dei fatti, preferiscono Askatasuna, preferiscono i centri sociali e sfilano con quella gente, che poi indossa un passamontagna e devasta le città. Il centrodestra è diverso e sosteniamo questi provvedimenti contro il tempismo di Askatasuna, chiedendo alla magistratura più severità. Scarcerare i criminali il giorno dopo è la dimostrazione che qualcuno ha scambiato i tribunali e le procure per un luogo dove fare politica a favore dei peggiori”. 

Sicurezza: Magi, 'dl nuovo salto governo verso svolta illiberale’

<p>Roma, 5 feb. (Adnkronos) - “Le nuove norme del dl sicurezza rappresentano, ancora una volta, la visione scellerata che questo Governo ha dei concetti di giustizia e sicurezza, ma anche di Stato nel suo rapporto con il potere, con i cittadini e con i diritti individuali". Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi.</p>

<p>"Altro che garantismo e giusto processo di cui si riempiono la bocca quando parlano di separazione delle carriere: le garanzie costituzionali le stanno smontando a colpi di decreti e leggi speciali, in nome di una presunta ragion di Stato per cui ogni intervento autoritativo sarebbe giustificato, corrodendo sempre di più la separazione tra potere esecutivo e giurisdizionale. Rispetto agli annunci dei giorni scorsi hanno ridotto l’ambito applicativo di alcune misure, a partire da quello del fermo preventivo, che ora sarebbe circoscritto ai casi di persone con precedenti. Non cambia la sostanza: per limitare la libertà personale, in uno Stato di Diritto, ci vuole un atto giudiziario, in osservanza delle garanzie che ne conseguono. Questa è la regola". </p>

<p>"Mettere questo potere nelle mani dell’autorità di pubblica sicurezza, quindi dell’esecutivo, peraltro con lo scudo penale, è tipico dei regimi illiberali. Si tratta di un pericoloso salto di qualità nella svolta repressiva che questo governo vuole imprimere al paese, soprattutto in una fase storica in cui il mondo ci dimostra che gli eccessi del potere rappresentano il principale rischio per la tenuta della democrazia, che è sempre più fragile di quanto ci aspetti”.

Sicurezza: Malan, 'con nuove misure più tutele per cittadini e forze ordine’

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - ‘Il pacchetto di misure varato oggi dal Consiglio dei Ministri mostra in tutta evidenza l’impegno concreto del governo Meloni per la sicurezza di tutti gli italiani. Il provvedimento che riguarda la legittima difesa si riferisce a tutti i cittadini e non solo alle forze dell’ordine, riprendendo una proposta di legge di Fratelli d'Italia. Non è insomma uno scudo penale ma è una norma che tutela chiunque si trovi in situazioni di difficoltà in contesti di ordine pubblico. Ci sono poi misure per tenere sotto controllo chi, in manifestazioni di piazza, abbia già tenuto comportamenti violenti o aggressivi verso le forze dell’ordine. Quindi, una azione preventiva al fine di impedire che si ripetano episodi come quelli avvenuti a Torino sabato scorso”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.

Sicurezza: Bonelli, 'è fallimento Meloni, decreto fumogeno e liberticida’

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "Da quando c’è il governo Meloni, con questo decreto sicurezza sono stati introdotti oltre 50 nuovi reati e più di 57 aggravanti, per un totale che sfiora i 500 anni di carcere. Una deriva repressiva senza precedenti che non ha prodotto alcun risultato concreto". Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.</p>

<p>"I reati, infatti, nonostante i decreti sicurezza, sono aumentati: crescono rapine, furti nelle abitazioni e tensioni sociali. Questo provvedimento è un decreto fumogeno che serve solo a nascondere agli italiani la realtà: sulla sicurezza il governo Meloni ha clamorosamente fallito, mentre la microcriminalità continua ad aumentare. Io sono per vietare il possesso di tutte le armi non solo i coltelli".</p>

<p>"Il governo non fa ciò che sarebbe davvero necessario: aumentare gli organici e i presìdi delle forze di polizia, garantire un reale riconoscimento economico a chi lavora ogni giorno per la sicurezza dei cittadini, potenziare gli strumenti investigativi per contrastare la microcriminalità e quella organizzata. Non c’è nessun investimento sulle infrastrutture sociali, educative, sportive e culturali delle periferie, che vengono lasciate nella povertà e nello sbando, alimentando disagio e insicurezza. Il fermo preventivo basato sul cosiddetto 'legittimo sospetto', soprattutto in relazione alle manifestazioni, ci riporta indietro alla stagione degli anni di piombo e rappresenta un grave vulnus al diritto costituzionale di manifestare". Bonelli conclude: "A quel punto saremmo tutti sospetti, anche solo per aver portato una bandiera della Palestina”.

Milano-Cortina, apre Eni Winter Village per vivere le emozioni delle Olimpiadi

<p>Milano, 5 feb. (Adnkronos) - Piazza Città di Lombardia si trasforma in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina in un luogo dedicato al gioco, alla scoperta degli sport invernali e della fornitura di prodotti e servizi Eni per contribuire alla sostenibilità di Milano Cortina 2026. Eni, come premium partner dei Giochi, presenta Eni WInter Village, in collaborazione con Regione Lombardia. </p>

<p>Progettato come un ambiente coinvolgente e aperto a tutti, Eni Winter Village accompagnerà il pubblico attraverso una serie di giochi ed esperienze: tra queste, un simulatore di discesa su snowboard, un pavimento interattivo per sfidarsi in una battaglia con palle di neve virtuali e una pista di sci di fondo urbana realizzata con materiali prodotti da Versalis (società chimica di Eni e Official Supporter dei Giochi) che, grazie ai suoi polimeri innovativi, ha sviluppato una soluzione che rende possibile sciare anche in città.</p>

<p>Tra i giochi, un memory game che mette in relazione i valori dello sport con quelli del mondo energetico, un quiz per scoprire i prodotti Enilive che hanno contribuito a incrementare la sostenibilità di Milano Cortina 2026, un'esperienza immersiva di Plenitude che attraverso interazioni multisensoriali ricaricherà il pubblico e una vasca di palline per i più piccoli realizzate da Versalis in plastica che in parte deriva da materia prima rinnovabile. Presente anche un’installazione che ospita la riproduzione delle Torce Olimpiche e Paralimpiche “Essential”, realizzate da Eni e Versalis.</p>

<p>Eni, che ha accompagnato il Viaggio della Fiamma Olimpica lungo tutta l’Italia come Presenting Partner, con Eni Winter Village coinvolge tutti in una occasione di divertimento durante le settimane dei Giochi Olimpici e Paralimpici e, ancora una volta, si impegna a celebrare lo sport come linguaggio universale, capace di unire diverse culture e ispirare partecipazione, inclusione e passione.

Casa: Tinagli (Pd), 'vera insicurezza è non avere tetto’

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "La casa è ormai un peso per oltre 4 milioni di famiglie italiane. Sono tante le persone costrette a spendere oltre il 30% del proprio reddito per le spese abitative e, per 1,5 milioni di loro, questa soglia si traduce in una condizione di disagio abitativo grave, con il rischio concreto di morosità". Così l'eurodeputata del Pd Irene Tinagli , presidente della commissione per l’emergenza abitativa a Bruxelles intervenendo alla conferenza “La casa è un diritto - in corso al Nazareno.</p>

<p>"Il problema casa riguarda sempre di più lavoratori e lavoratrici giovani che spesso non riescono a pensare a mettere su famiglia a causa dell’insicurezza economica che li blocca. C’è il tema del ceto medio che non ce la fa più , con stipendi divorati dall’inflazione e costi in crescita , quindi è necessaria un’azione per calmierare i prezzi a favore di quella fascia di popolazione che non ha i criteri per le case popolari ma non riesce a permetterai gli affitti di mercato. Come la storia di Elena e Guido che mi hanno scritto da Milano e stanno rinunciando a fare figli , oppure quella di Elisa, mamma single che dalla provincia di Pordenone racconta di non farcela più a pagare l’affitto e mantenere da sola il suo ragazzo. Ci dobbiamo occupare di queste persone con una strategia ad hoc che vada oltre l’edilizia pubblica”;. </p>

“Il problema non riguarda solo le grandi città e le tantissime testimonianze che sto ricevendo come presidente della commissione Hous lo dicono bene. Il governo Meloni su questo punto è completamente assente concentrandosi solo su una sicurezza che è puramente populista quando invece è l’insicurezza abitativa che deve essere gestita per non creare disagio sociale. Serve una strategia ampia che provi a correggere le storture pricipali del mercato e metta in campo progetti di edilizia sociale a prezzi calmierati che richiedono una collaborazione del privato, sotto il coordinamento e con un ruolo forte del pubblico .Bisogna far crescere il terzo settore, cooperative e fondazioni vanno coinvolte ,non c’è solo il privato delle grandi società immobiliari. In Europa stiamo lavorando proprio su questo: creare le condizioni per correggere le storture del mercato e sostenere nuovi modelli abitativi”.

Sicurezza: Bignami, 'stop violenze e aggressioni a polizia, governo mantiene promesse’

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - "Ancora una volta il governo Meloni conferma di mantenere le promesse e di porre la sicurezza in cima all’agenda delle priorità. Dopo le drammatiche immagini di Torino e le vili aggressioni alle nostre Forze dell’Ordine avevamo preso l’impegno di intervenire subito e di impedire che simili scene si ripetessero. E così abbiamo fatto". Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.</p>

<p>"Le misure varate dal governo oggi garantiranno manifestazioni più sicure, impedendo che delinquenti recidivi possano sfogare tutta la loro violenza. Così come eviteremo che chi agisce, come le nostre divise, per legittima difesa nell’esercizio del proprio ruolo si trovi automaticamente indagato. Una disposizione che riprende una proposta di legge di Fratelli d’Italia a mia prima firma. Nessuno scudo penale ma un principio di giustizia verso chi come le nostre Forze dell’Ordine quotidianamente sono impegnate nel garantire la sicurezza degli italiani. Vediamo adesso cosa si inventerà la sinistra per non sostenere queste norme di buon senso e di legalità. Come abbiamo detto l’età delle ambiguità è finita: o si sta con lo Stato o con i violenti. E Fratelli d’Italia come sempre è dalla parte dello Stato”.

Milano-Cortina, le Olimpiadi non fanno il miracolo: niente boom per gli affitti brevi 

Milano, 5 feb. (Adnkronos) - Con l’avvio delle Olimpiadi Milano-Cortina, il mercato degli affitti turistici milanesi mostra già con chiarezza i suoi equilibri reali. I dati ufficiali del Ministero del Turismo, ma anche provenienti da elaborazioni sui portali di prenotazione, sono stati elaborati dal Centro Studi SoloAffitti e indicano che oltre il 95% dell’offerta ricettiva cittadina è composta da appartamenti senza servizi di ristorazione e che le strutture attive hanno raggiunto quota 18.800 a gennaio 2026, in crescita rispetto alle 17.600 del 2025 e alle 16.200 del 2024, ma senza alcun boom riconducibile all’evento olimpico.</p>

<p>Il quadro che emerge non è quello di una rendita automatica legata all’Olimpiade, ma di un mercato già ampio, saturo e competitivo, nel quale le prenotazioni si stanno effettivamente realizzando, ma premiano chi ha pianificato con prezzi realistici e una gestione strutturata, mentre chi ha puntato sull’effetto evento è costretto a correggere le tariffe sotto data per intercettare la domanda.</

I dati ufficiali del Ministero del Turismo, elaborati dal Centro Studi SoloAffitti, mostrano che oltre il 95% delle strutture ricettive attive a Milano è composto da appartamenti senza servizi di ristorazione, mentre B&B tradizionali e hotel rappresentano una quota residuale. Le strutture attive sono 18.800 a gennaio 2026, in aumento rispetto alle 17.600 del 2025 e alle 16.200 del 2024, ma con un andamento progressivo e coerente con gli anni precedenti, senza alcuna accelerazione riconducibile all’appuntamento olimpico.</p>

<p>Il quadro che emerge è quello di un mercato già ampio e saturo, nel quale l’evento non crea rendite automatiche ma rende ancora più evidente la distanza tra operatori strutturati e proprietari meno organizzati.</p>

<p>Milano si conferma una città in cui l’ospitalità in appartamento è una componente strutturale del sistema turistico. Il 91% degli alloggi è affittato per intero, prevalentemente con immobili di una o due stanze, e la composizione dell’offerta risulta sostanzialmente stabile nel tempo. Circa 4.000 alloggi, pari al 21% del totale, sono gestiti direttamente dai proprietari, un numero che non registra aumenti significativi nemmeno in vista delle Olimpiadi.</p>

<p>Parallelamente, il 56% dell’offerta è gestito da operatori che amministrano più di sei immobili, segno di un mercato fortemente professionalizzato. Un dato che smentisce l’idea di una corsa generalizzata all’affitto breve legata all’evento e che racconta, piuttosto, una città in cui l’ingresso nel mercato avviene soprattutto attraverso strutture organizzate, con competenze gestionali e capacità di pianificazione.</p>

<p>In un contesto così competitivo, il tema dei prezzi diventa centrale. L’analisi del Centro Studi SoloAffitti evidenzia che le tariffe più elevate, spesso richiamate nel dibattito pubblico, non rappresentano il cuore del mercato, ma una componente minoritaria, legata a logiche di posizionamento verso target specifici. A raccontare la dinamica reale sono invece le mode di prezzo, ovvero i livelli tariffari più frequentemente offerti, che mostrano uno scarto significativo tra strutture gestite professionalmente e strutture non professionali.</p>

<p>In un mercato saturo, le prenotazioni arrivano, ma non premiano chiunque. Gli operatori che hanno pianificato con prezzi coerenti e una lettura realistica della domanda riescono a intercettare i flussi, anche modulando in modo mirato le politiche di sconto. Al contrario, i proprietari che hanno puntato su tariffe elevate confidando in un effetto Olimpiadi automatico sono spesso costretti ad abbassare i prezzi sotto data, trasformando lo sconto in una leva difensiva più che strategica.

<p>In questo senso, lo sconto non segnala una crisi del mercato, ma la correzione di aspettative iniziali non allineate, con un impatto diretto sulla redditività e sulla capacità di stare sul mercato nel medio periodo.</p>

<p>Un altro elemento che emerge dai dati riguarda il comportamento dei turisti. La prima settimana di prenotazioni risulta più occupata della seconda, suggerendo la presenza di una quota significativa di domanda last minute, ormai interiorizzata grazie alle piattaforme digitali. Un comportamento che premia chi è in grado di adattare rapidamente prezzi e disponibilità e penalizza chi rimane ancorato a schemi rigidi.</p>

<p>Anche nelle aree più prossime alle strutture olimpiche, il 76% degli alloggi continua ad accettare soggiorni di una o due notti, segno che gli operatori non stanno scommettendo su permanenze lunghe e continuative legate all’evento, ma su flussi brevi e frammentati.</p>

<p>Dal punto di vista territoriale, l’impatto dell’Olimpiade appare circoscritto. Nella zona di Porta Romana, destinata al Villaggio Olimpico, le strutture attive risultano circa il 30% in più rispetto a gennaio dello scorso anno. In altre zone centrali non direttamente coinvolte e in periferia, invece, l’offerta rimane sostanzialmente stabile.</p>

<p>Un dato che conferma come l’evento non stia ridisegnando la geografia dell’ospitalità cittadina, ma stia incidendo solo su alcune micro-aree, lasciando invariata la struttura complessiva del mercato.</p>

<p>«I dati mostrano che le Olimpiadi non sono una scorciatoia - dichiara Silvia Spronelli, CEO di SoloAffitti -. A Milano l'evento si inserisce in un mercato già saturo e competitivo. Le prenotazioni ci sono, ma premiano chi pianifica, parte da prezzi realistici e conosce il comportamento dei turisti. Chi si affida solo all'effetto Olimpiadi rischia invece di dover rincorrere la domanda abbassando le tariffe, con un impatto diretto sulla redditività».

Milano-Cortina: Gb presenta eccellenza britannica nell’innovazione sportiva

Milano, 5 feb. (Adnkronos) - Si è tenuto oggi a Milano, nello storico Palazzo Clerici a Milano, l’evento Winning Together: UK Innovation on the Road to Milano Cortina 2026, un’iniziativa promossa dal governo del Regno Unito per presentare l’eccellenza britannica nel settore dei materiali e dei servizi in ambito sportivo e per valorizzare le opportunità e le collaborazioni sviluppate nell'ambito dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Alla vigilia della cerimonia ufficiale di apertura dei Giochi, l’evento ha riunito numerosi rappresentanti istituzionali, imprese e stakeholder dei settori dello sport e della tecnologia, con l’obiettivo di favorire ulteriori partenariati strategici e rafforzare la cooperazione economica tra Regno Unito e Italia a partire dalla kermesse di Milano Cortina. </p>

<p>Dalla parte britannica, la presenza di Sua Altezza Reale La Principessa Reale, e del Segretario di Stato per la Cultura, i Media e lo Sport, Lisa Nandy, ha conferito all’evento un significato particolarmente rilevante in termini di diplomazia sportiva e consolidamento delle più ampie relazioni bilaterali. Per le istituzioni italiane, presenti all’evento il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che hanno rivolto agli ospiti i saluti istituzionali, e i sindaci di Bormio Silvia Cavazzi, e di Verona Damiano Tommasi. Nel corso del ricevimento sono state illustrate alcune delle più avanzate soluzioni che il Regno Unito ha sviluppato nell’ambito dell’innovazione sportiva, con un focus su tecnologie, ricerca e sviluppo, infrastrutture e servizi, che hanno contribuito all’organizzazione di Giochi Olimpici e Paralimpici sostenibili, inclusivi e all’avanguardia. </p>

<p>Nelle sale di Palazzo Clerici è stato esposto un esemplare di pietra da curling dell’azienda scozzese Kays Curling, fornitore unico di questo materiale per uno sport che ha conquistato un crescente seguito negli ultimi anni, anche in Italia. Durante l'evento sono stati anche esposti i pattini che l'azienda di Sheffield John Wilson (HD Sports Ltd) donò nel 1841 a Sua Altezza Reale, la Regina Vittoria. La HD Sport Ltd produce e fornisce la maggior parte delle lame per i pattini da ghiaccio in uso a livello internazionale.

Terna, entrano in servizio 40 nuovi 'stuntmen' dell’energia 

Roma, 5 feb. - (Adnkronos) - Entrano in servizio a Terna 40 nuovi operatori per Lavori Sotto Tensione (LST), ovvero tecnici altamente specializzati in grado di operare - unici in Italia - su impianti in alta e altissima tensione in servizio, cioè su elettrodotti che continuano a trasmettere energia elettrica. Il gestore della rete di trasmissione nazionale è infatti il solo autorizzato dal Ministero a eseguire lavori sotto tensione. Come sottolinea il gruppo, la cerimonia di 'investitura' di questi veri e propri stuntmen dell’alta tensione ha avuto luogo a Roma, presso la sede del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia, in occasione del 'Celebration Day LST 2026'. Con l’ingresso in servizio dei nuovi 40 operatori, il numero totale sale, per la prima volta, oltre i 200, realizzando un vero e proprio record per Terna in questo esclusivo settore di eccellenza che ha il suo centro di formazione a Viverone, in provincia di Biella.</p>

<p>I 40 operatori LST provengono dalla quasi totalità del territorio nazionale e permettono quindi, al gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale, di incrementare il numero di tecnici specializzati presenti in tutte le regioni italiane, diminuendo anche l’età media degli stessi (in genere compresa tra i 25 e i 35 anni). Il numero dei tecnici che nel 2025 hanno completato la formazione come operatori LST si collega poi a un altro 40 ugualmente importante da celebrare, che corrisponde a quello degli anni trascorsi dalla prima volta che questa complessa attività è stata eseguita in Italia: il primo lavoro sotto tensione è avvenuto infatti nel lontano giugno del 1986.</p>

<p>Tra i vari tipi di interventi di manutenzione svolti da Terna,si legge in una nota, i lavori sotto tensione rappresentano un’attività altamente qualificata che consente di eseguire particolari azioni sull’infrastruttura elettrica mantenendo gli impianti in servizio. È una tecnica che Terna adotta da anni per garantire la sicurezza, la continuità, la qualità e la massima efficienza della rete elettrica di trasmissione nazionale. Grazie a metodologie avanzate, alla formazione professionale di eccellenza dedicata alle sue risorse e all’utilizzo di attrezzature e strumenti ad hoc, Terna realizza una media di 1.800 interventi l’anno, con picchi anche di 3.000, su oltre 75 mila km di rete, realizzando un beneficio economico annuale per il sistema Paese stimato tra i 60 e i 90 milioni di euro.</p>

<p>In questi anni Terna - si sottolinea nella nota - ha acquisito un livello di expertise tra i più accreditati in Europa e figura tra i leader mondiali nel settore per competenza e professionalità. L’azienda, inoltre, è tra le poche società in Europa a essersi dotata di un centro di addestramento specifico per i lavori sotto tensione e tra le prime al mondo ad aver istituito un proprio laboratorio accreditato secondo la IEC/ISO 17025 (lo standard internazionale per i laboratori di prova e taratura), per eseguire le prove di verifica sulle attrezzature e sui Personal Protective Equipment utilizzate durante le attività. </p>

<p>In particolare, la sede Terna di Viverone (Biella) in Piemonte, ospita uno dei tre laboratori elettrici (gli altri due sono a Civitavecchia, nel Comune di Roma, e a Frattamaggiore, nel Comune di Napoli) e un campo di addestramento per la formazione - in piena sicurezza, in ambiente controllato e con procedure collaudate da anni di esperienza. Un centro unico in Italia, tecnologicamente avanzato, una vera e propria scuola di elevata formazione: i tecnici di Terna sono, infatti, gli unici in Italia che possono lavorare in modalità sotto tensione, con specifica autorizzazione ministeriale, su linee elettriche ad alta e altissima tensione.</p>

<p>Gli operatori sotto tensione sono gli stuntmen della rete elettrica nazionale ma, contrariamente alle apparenze, la loro non è una vita spericolata perché sono formati per gestire e controllare l’attività in sicurezza. Si tratta di una squadra di oltre 200 operatori che svolgono la loro attività sotto tensione, vale a dire lungo i fili o sopra i grandi sostegni che trasportano l’elettricità ad alta e altissima tensione della rete nazionale di trasmissione gestita da Terna. Lavorano senza interrompere il flusso di energia, senza che vi siano quindi interruzioni di corrente, per prevenire i guasti e assicurare la migliore qualità di erogazione del servizio. Non potrebbero farlo senza una rigorosa attività di formazione che consente loro di muoversi con agilità e in sicurezza anche a 60 metri da terra, l’equivalente di un grattacielo di 20 piani.</p>

<p>Nel centro di Viverone l’addestramento avviene su un’infrastruttura che simula gli interventi che i futuri operatori eseguiranno concretamente. Si tratta di un luogo con una lunga storia: all’origine, nei primi del 900, era una centrale idroelettrica di pompaggio. Il centro è incorniciato dalle montagne e, intorno al vecchio bacino di monte - il lago di Bertignano - si trova il campo scuola, dove gli operatori sotto tensione si addestrano e si arrampicano a grandi altezze sotto la guida del personale docente. I docenti, prima di poter insegnare i lavori sotto tensione, seguono un percorso di certificazione delle conoscenze tecniche da trasferire, completato dall’acquisizione delle competenze didattiche necessarie e sostengono un esame finale per ottenere la certificazione secondo la norma IEC/ISO 17034.</p>

<p>È così che si supera la paura di toccare un filo dove passa la corrente e si impara a muoversi con sicurezza in un mestiere che richiede grande competenza tecnica e il rispetto di protocolli rigorosi. Le tappe successive consentono di acquisire ulteriori competenze sempre più specializzate come quella di poter operare su cestello con braccio isolante - una piattaforma che permette di lavorare in sicurezza vicino ai conduttori sotto tensione - o diventare "preposto", una figura assimilabile a quella di capo-cantiere nell’edilizia.</p>

<p>Quando operano sui sostegni, gli operatori indossano abbigliamento arancione per rendere più visibili i movimenti, così come gli elementi isolanti da loro utilizzati. È fondamentale, ad esempio, mantenere una distanza di almeno 2 metri da un conduttore da 380 kV e per questo si utilizzano aste in fibra di vetro riempite di schiuma poliuretanica, ognuna delle quali viene sottoposta a verifica annuale in laboratori certificati.</p>

<p>I lavori sotto tensione non servono a risolvere i guasti, ma a prevenirli con un’attività di manutenzione volta ad assicurare il perfetto stato della rete ed evitare così i disservizi per gli utenti. Gli utenti sono le grandi centrali di generazione che immettono elettricità in rete, l’intera rete di distribuzione che la porta nelle case e verso le imprese e le grandi industrie collegate direttamente in alta tensione.

Pipeline & Gas Expo 2026, tecnologie senza scavo protagoniste della seconda giornata

Roma, 5 feb. (Adnkronos) - Pge - Pipeline & Gas Expo, la mostra-convegno europea dedicata alle infrastrutture energetiche del midstream, ha concluso oggi la sua seconda giornata di conferenze e seminari. I lavori si sono concentrati sulla transizione energetica, sulle tecnologie trenchless, sulla sicurezza delle pipeline e sulle soluzioni innovative per la progettazione e la gestione delle reti gas del futuro, con il contributo delle principali associazioni di settore e dei maggiori player nazionali e internazionali. Fitto anche oggi il programma dei lavori. Nel corso del convegno "Tecnologie trenchless e transizione energetica: opportunità strategica per progettare le reti gas del futuro" organizzato da Iatt e dedicato al ruolo delle tecnologie trenchless e delle soluzioni No-Dig, il confronto si è concentrato sull’urgenza di adottare soluzioni a basso impatto per la posa e la riqualificazione delle infrastrutture.</p>

<p>"È necessario un cambiamento di mentalità sulle tecnologie trenchless che, grazie al loro impatto ridotto, garantiscono massima fruibilità del territorio urbano, senza creare alcun disservizio alla viabilità della rete stradale e degli spazi pubblici", spiega Fabio Potestà, Presidente di Mediapoint &amp; Exhibitions: "Sarebbe l’ora di evidenziare che la tecnologia No-Dig non è più una novità tecnologica, ma una soluzione ormai consolidata da più di 30 anni in tutte le parti del mondo e soprattutto nel Nord Europa: è giunto quindi il momento di sostenerla senza indugio, anche a livello delle amministrazioni locali, che potrebbero adottarle, pubblicizzandone l’utilizzo".</p>

<p>Paola Finocchi, Segretario Generale dell’Italian Association of Trenchless Technologies ha parlato dei vantaggi di questo approccio in termini di efficienza e sostenibilità: "Da oltre 30 anni promuoviamo le tecnologie trenchless per la posa e il risanamento delle infrastrutture dei sottoservizi, senza scavi o con minimo impatto a cielo aperto. Studi condotti con enti competenti dimostrano una riduzione drastica degli impatti socio-ambientali fino all’80%: minori materie prime, traffico veicolare e conferimenti in discarica. Le aree di cantiere sono ridotte al minimo, abbattendo l’impatto sulla collettività. Significativo anche il risparmio energetico, grazie a un uso limitato di macchinari". La successiva tavola rotonda ha riunito rappresentanti di Uni, Cig, Utilitalia e Italgas in un dialogo sui profili regolatori, sulla sicurezza e sulle più recenti innovazioni, mettendo in evidenza come le metodologie senza scavo possano ridurre tempi, costi e impatti ambientali, garantendo al contempo elevati standard operativi. Numerose le case history condivise: dalla trivellazione orizzontale controllata illustrata da Vermeer Italia alla riabilitazione di pipeline offshore proposta da Danphix, fino alle tecnologie Uv Cipp e alle soluzioni per condotte in pressione presentate da Benassi, Wpr. Service ed Ekso.</p>

<p>Nel secondo convegno della mattinata "Il progettista delle reti del sottosuolo: ponte strategico tra Pubblica Amministrazione e gestori per il rinnovamento sostenibile delle infrastrutture" massima attenzione al confronto promosso da AssoProReTI su questo importante tema: l’incontro ha evidenziato la necessità di una pianificazione coordinata e di competenze trasversali per accelerare il rinnovamento delle reti in chiave sostenibile e digitale. Sono intervenuti Roberto Bertero, Presidente di AssoProReTI, Roberta Rossi di HeraTech - Area Romagna, Marco Maglionico, Professore Associato dell’Università di Bologna e i rappresentanti di Ireti - Gruppo Iren Francesco Masetti e Filippo Losi, che hanno condiviso esperienze e best practice sul coordinamento dei cantieri. La presenza del Vicesindaco del Comune di Piacenza Matteo Bongiorni, Assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzione, Decoro Urbano, Sviluppo del Patrimonio e Cura del Verde Pubblico, rappresenta un&#8217;importante testimonianza dell’attenzione delle istituzioni locali verso soluzioni efficienti e ad impatto ridotto, come quelle trenchless.</p>

<p>Le discussioni dei convegni hanno trovato naturale continuità nelle testimonianze dei protagonisti del settore. I rappresentanti delle aziende presenti a Pipeline &amp; Gas Expo hanno illustrato una vasta gamma di soluzioni concrete - dai macchinari per perforazioni e movimentazione dei materiali, ai sistemi per la posa, la manutenzione e la protezione delle tubazioni - dimostrando come innovazione, sostenibilità ed efficienza operativa siano già integrate nelle attività quotidiane sui cantieri, sia in contesti urbani complessi sia su grandi infrastrutture nazionali e internazionali.</p>

<p>Luca Amezzani, Commerciale Estero di Elma Platform Basket S.r.l.: "A Pipeline &amp; Gas Expo presentiamo l’intera gamma di mini-gru, dalle più compatte fino ai modelli di maggiore capacità, come la Mcx 90. Si tratta di macchine disponibili in diverse motorizzazioni, dal full electric all’endotermico, adatte a lavorare sia in ambienti interni sia esterni. Accanto alle mini-gru, portiamo anche il trasporter elettrico CR30, con cingolo maggiorato per operare su terreni difficili. Una soluzione completamente elettrica, con batterie modulari, pensata per adattarsi alle diverse esigenze operative".</p>

<p>Michele Guzzo, Amministratore Delegato e Direttore Commerciale, Morooka Midi Equipment: "Siamo presenti a Pipeline &amp; Gas Expo perché queste macchine sono particolarmente adatte all’utilizzo su pipeline, anche in condizioni di terreno e pendenza estremi. Importiamo Morooka in Italia da pochi anni: è un prodotto di nicchia ma leader a livello internazionale, già molto diffuso in Europa e negli Stati Uniti. Si tratta di dumper diesel Stage V, altamente efficienti e certificati CE, capaci di operare in qualsiasi stagione e su qualsiasi fondo. Soluzioni che permettono di raggiungere e lavorare in aree dove altri mezzi non riuscirebbero ad arrivare".</p>

<p>Francesco Del Rio, Product Manager di Raci: "Portiamo principalmente due prodotti di punta alla quarta edizione di Pipeline & Gas Expo: l’E41 Roller, un collare distanziatore a basso coefficiente d’attrito per attraversamenti tubo-camicia, e il C Lead, un rivestimento anticorrosivo per tubazioni in acciaio all-in-one, senza preriscaldo né primer. Vendiamo principalmente in Italia (70%) con il 30% all’estero. In termini di sfide, puntiamo su sostenibilità riducendo tempi e consumi energetici, e guardiamo ai progetti PNRR per stabilizzare e ampliare il business".</p>

<p>Christian Araiz, Area Sales Manager di Denso Gmbh: "Denso Gmbh produce da oltre un secolo soluzioni leader per la prevenzione della corrosione su pipeline e infrastrutture critiche. Alla fiera del 2026 abbiamo presentato il nuovo Densolen MB60, un innovativo mesh-backed tape, accanto ai nostri prodotti già affermati nel settore. Il mercato affronta sfide crescenti con richieste tecniche sempre più elevate, in particolare temperature operative e di applicazione ad alta resistenza. Stiamo sviluppando soluzioni mirate per rispondere a queste esigenze e garantire performance ottimali". Alessandro Cestaro, Hdd Specialist di Vermeer Italia: "Vermeer Italia è leader nella fornitura di macchinari per perforazioni orizzontali controllate (Hdd o Toc), dalla più piccola alla più grande, dedicate alla posa di cavidotti e condotte interrate. Questa tecnologia innovativa riduce drasticamente gli scavi a cielo aperto, gli impatti ambientali e i costi rispetto ai metodi tradizionali. Le fasi principali comprendono il foro pilota per tracciare il percorso, l'allargamento per il diametro finale e l'installazione della tubazione. Le nostre macchine garantiscono anche sistemi di miscelazione e riciclo dei fanghi di perforazione, indispensabili per il successo dell'operazione".</p>

<p>Luca Scetti, Product Manager di Esab: "Esab, leader mondiale nel settore della saldatura e del taglio, partecipa a Pge presentando le ultime novità in consumabili e saldatrici. In mostra la Warrior Edge, ultimo modello di saldatrice, insieme a soluzioni Tig, elettrodo e consumabili specifici per pipelines. Sul fronte sostenibilità, come tutte le multinazionali, stiamo sviluppando prodotti a basso contenuto di manganese e saldatrici 'green' che garantiscono maggiore efficienza energetica”.</ Matteo Marchetti, Presidente Marchetti Autogru: "A Pipeline &  Gas Expo presentiamo la nostra cingolata Cw25-35, top di gamma diesel compatta e facilmente trasportabile grazie ai cingoli a carreggiata variabile. Su richiesta del Nord Europa e del Regno Unito abbiamo sviluppato una versione ibrida, con batterie al litio e range extender diesel. Una soluzione pensata per garantire continuità operativa anche dove non è disponibile la ricarica plug-in. In Italia stiamo registrando interesse soprattutto nel settore del tunneling e nei lavori in ambienti chiusi".</p>

<p>Elisa Borella, Responsabile Commerciale S.F.E. Group per Italia, Grecia, Portogallo e Cipro: "A Pipeline & Gas Expo presentiamo le nostre soluzioni per la preparazione del tubo alla saldatura, utilizzabili sia in officina sia in cantiere, anche in contesti remoti. In fiera portiamo tagliatubi, cianfrinatrici e sistemi avanzati che coprono ogni fase di preparazione del tubo. La versione elettrica servoassistita, controllata da control box, è oggi quella più richiesta. Un’offerta completata da macchine per la saldatura, la rigatura delle flange e accessori per pipeline". Franco Sacchetti, Responsabile Commerciale di Gentili Technology Equipment: "Il nostro cliente, con cui lavoriamo da circa tre anni, ha scelto un mezzo innovativo per operare fuori strada e gestire la manutenzione di tutto il proprio parco veicoli. Si tratta di un 4×4 capace di arrivare nei cantieri più complessi, completamente indipendente grazie a una centralina oliodinamica che gestisce aria, olio e corrente. Realizzato su base Isuzu, il mezzo ha un’estensione di portata fino a 35 q, con cellula e allestimento al 100% in alluminio, riciclabile e sostenibile. All’interno troviamo tutte le attrezzature necessarie per lavorare in autonomia totale. È un esempio di innovazione, efficienza e attenzione all’ambiente".</p>

<p>Michele Mortarino, Direttore Commerciale di Locatelli Crane S.r.l.,: "Siamo qui con uno dei nostri modelli di punta, un’autogrù con braccio telescopico di 37 metri e portata di 50 tonnellate, ideale per lavori di manutenzione e supporto. La nostra gamma va dalle 12 alle 100 tonnellate, con soluzioni per ogni tipo di cliente, in particolare per i noleggiatori che cercano mezzi leggeri ma performanti. I nostri prodotti sono progettati per il contracting, lavori stradali, costruzioni, manutenzioni e anche il settore oil & gas, grazie alla capacità di allestimento e supporto degli impianti. Locatelli Crane punta su efficienza, costi competitivi e manutenzione semplificata, esprimendo al meglio il made in Italy. Guardiamo al futuro con innovazione e ottimismo".</p>

<p>Renato Velli Executive Management Consultant di Allied International S.r.l.,: "Siamo leader in Europa nella produzione di raccordi e tubi speciali, con Light International come capogruppo e numerosi produttori acquisiti negli anni, tra cui la Mandelli, gioiello piacentino della meccatronica. Questa fiera ci permette di entrare in contatto con un segmento molto specifico, quello della trasmissione del gas, un comparto strategico che guarda già al futuro con l’integrazione dell’idrogeno. Tra i nostri progetti più importanti ci sono il Tap e il Tanap, pipeline che collegano l’Azerbaijan all’Italia passando per Turchia, Grecia e Albania. Siamo inoltre fornitori abituali dei principali distributori europei, come Snam, Rete Gas National Grid nel Regno Unito, Gas de France, Gaudin in Germania e Olanda. Essere presenti qui significa consolidare relazioni in un mercato di nicchia, con un focus su innovazione, sostenibilità ed efficienza operativa".</p>

<p>La terza giornata di Pipeline &amp; Gas Expo 2026 proseguirà con un fitto programma espositivo, dove aziende e visitatori hanno l’opportunità di confrontarsi direttamente sulle soluzioni più innovative per le reti gas, dalla progettazione alla manutenzione. Tra stand, dimostrazioni e incontri one-to-one, la fiera conferma il suo ruolo di punto di riferimento europeo per l’industria del midstream, promuovendo scambi concreti tra operatori, fornitori e istituzioni e offrendo una panoramica completa delle tecnologie e dei prodotti che plasmano il futuro delle infrastrutture del gas.

Casa: Boccia, 'per governo questione marginale, il Pd c'è'

Roma, 5 feb (Adnkronos) - "Continua questo percorso con la casa come diritto e non come questione marginale, questo è diventata in tre anni e mezzo di governo Meloni". Lo ha detto il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia nel suo intervento alla Conferenza nazionale "La Casa è un diritto. Le proposte del Pd, le bugie del governo, le novità dall'Europa" in corso al Nazareno. </p>

<p>"L'ultima legge di Bilancio si è chiusa con una pantomima sull'ennesimo Piano casa, l'ennesimo annuncio con il racconto che sarebbe arrivato dopo. Intanto votavano una legge di Bilancio senza risorse sul fondo affitti, senza interventi", ha spiegato Boccia.  </p>

<p>"Il Pd c'è, con tutte le sue articolazioni, con la segretaria in prima linea, con i Gruppi parlamentari che, nonostante la chiara visione alternativa della destra, provano a fare sì che la massa critica dei territori possa metterli spalle al muro e in difficoltà -ha aggiunto il presidente dei senatori dem-. Anche se non è il tempo in cui il confronto politico riesce a sconfiggere i muscoli dei numeri di una maggioranza parlamentare che obbedisce sempre agli ordini di palazzo Chigi, anche in queste ore vediamo come sia difficile sperare che accada". </p>


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