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Massa: a fuoco abitazione, muore il marito, ferita la moglie

Massa, 4 feb. (Adnkronos) - Un uomo è morto e la moglie è rimasta ferita un incendio che è scoppiato in appartamento di Massa nel corso della notte.

Secondo quanto appreso la moglie sarebbe in gravi condizioni ed è ricoverata in ospedale.

Tra i feriti anche due soccorritori. Al lavoro i vigili del fuoco e le forze dell'ordine intervenute. Sconosciute al momento le origini dell’incendio.

Antitrust multa eDreams, sanzione da milioni per pratiche commerciali scorrette

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Multa dell'Antitrust di 9 milioni di euro alle società Vacaciones eDreams S.L., eDreams International Network S.L. ed eDreams S.r.l. per due distinte pratiche commerciali scorrette che causano persuasione visiva ed emotiva in ambiente digitale, tramite i cosiddetti dark patterns. 

L’Autorità garante ha accertato che le società, nell’offrire voli e soggiorni tramite sito web e app, hanno fatto ricorso a prospettazioni ingannevoli e a tecniche di indebito condizionamento, incluse strategie manipolative, per indurre i consumatori ad aderire all’abbonamento Prime, talvolta inconsapevolmente. 

A tal fine, eDreams ha presentato l’offerta di Prime fornendo informazioni ambigue sulle caratteristiche e sui vantaggi dell’abbonamento, sfruttando tecniche di time pressure e di artificial scarsity, in modo da far affrettare la scelta d’acquisto e guidare il consumatore nell’adesione a Prime. Inoltre è stata prospettata in modo ingannevole l’effettiva entità degli sconti derivanti dalla sottoscrizione ed è stata presentata in modo poco trasparente l’esistenza di differenziazioni di prezzo, in funzione del percorso di atterraggio (diretto o tramite siti metasearch) ad eDreams, ovvero dello stato di adesione a Prime. 

Lega: Zaia, 'Vannacci? Gli abbiamo aperto il partito come a un principe, ci servirà da lezione’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "A Roberto Vannacci abbiamo spalancato le porte del partito come mai era accaduto con nessuno. Salvini ha dimostrato di essere inclusivo e corretto, nell’ottica della perfetta ospitalità, per cui l’obiettivo è il far sentire l’ospite come un principe". Lo dice Luza Zaia al Corriere della sera. 

"Francamente, non mi straccio le vesti. Per noi lui è il passato", prosegue l'ex governatore del Veneto. Dovrebbe dimettersi dal Parlamento europeo? "Ma accidenti! Lui è lì grazie ai voti della Lega", replica Zaia sottolineando: "Lui è stato eletto con il nostro simbolo e con il tam tam di un partito che ha dei militanti veri. Questa è la verità. Ma ripeto: cosa fatta capo ha. Ci servirà da lezione". 

Sicurezza: Renzi, 'chi picchia un poliziotto è un criminale, serve certezza pena’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Chi picchia un poliziotto non è un eroe, ma un criminale. Chi lo fa con quelle modalità è un terrorista. Io chiamo le cose con il loro nome: pretendo che un Paese civile difenda un padre di 29 anni che serve il Paese per duemila euro al mese e rischia di non vedere più suo figlio per colpa di qualche figlio di papà ideologizzato e criminale". Lo dice Matteo Renzi ad Avvenire.

"Detto questo il governo sulla sicurezza è venuto a noia anche a se stesso. Hanno preparato talmente tanti pacchetti sicurezza che sembrano Amazon. La verità è che manca la certezza della pena -spiega il leader di Iv-. Abbiamo in carcere delle persone inoffensive che stanno dentro per reati bagatellari e abbiamo tenuto fuori dal carcere nonostante i precedenti stupratori come quello di Milano che ha ucciso la povera Aurora di 19 anni o il killer di Bologna del povero Alessandro di 34 anni. Mettiamo dentro i criminali pericolosi, ma facciamolo sul serio”.

Sicurezza: Conte, 'governo fa propaganda sulle divise, scudo per gli agenti una presa in giro’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "La novità rispetto al passato è un governo che fa propaganda sulle divise dei poliziotti e strumentalizza fatti di cronaca per intervenire con un nuovo decreto sicurezza. Tentano di dare ulteriori segnali a una popolazione che invece vuole soluzioni. Sa qual è la realtà? È che sulla sicurezza il governo non-fun-zio-na". Lo dice Giuseppe Conte al Corriere della sera. 

Sul decreto sicurezza, il leader M5s dice: "La cauzione è una follia, è incostituzionale e, se passasse, solo i miliardari potranno organizzare una manifestazione. Lo scudo per gli agenti? "È una norma slogan (...) . Quanto al fermo preventivo, ci riporta indietro fino alla legge Reale, del 1975, così repressiva che dopo un pò fu abbandonata". Conte, tra l'altro, sottolinea: "Noi gli episodi di violenza li abbiamo sempre condannati, senza se e senza ma". 

L'ex premier parla anche delle prospettive del centrosinistra: "Stiamo lavorando al programma. Con Nova 2 stiamo costituendo 200 momenti di confronto in tutta Italia, un lavoro capillare con i non iscritti al Movimento. L’alleanza la faremo sul risultato di questo processo di ascolto, condividendone il frutto con gli alleati. E non avremo difficoltà a individuare il centravanti". 

Camera: Question time con Bernini, Schillaci e Zangrillo

Roma, 4 feb (Adnkronos) - Si svolge oggi, mercoledì 4 febbraio, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Lo rende noto la Camera. 

La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, risponde a interrogazioni sulle iniziative per rafforzare l’attrattività del sistema universitario e della ricerca e per promuovere percorsi di carriera dei ricercatori universitari fondati sul merito e sulla qualità scientifica (Tassinari - FI-PPE); sulle iniziative volte a garantire la continuità delle attività di ricerca, con particolare riferimento ai progetti finanziati dal Pnrr, anche al fine di valorizzare le professionalità e le competenze acquisite dal personale delle università e degli enti di ricerca (Grippo - AZ-PER-RE); sul livello di avanzamento degli interventi previsti dal Pnrr in materia di alloggi universitari (Bignami - FDI); sulle iniziative normative in materia di università telematiche, al fine di assicurare lo svolgimento degli esami in presenza (Piccolotti - AVS).

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a dare concreta attuazione ai provvedimenti in materia di riduzione delle liste d'attesa, anche al fine di ristabilire il principio di universalità ed equità del Servizio sanitario nazionale (Malavasi - PD-IDP); sulle ulteriori iniziative volte a garantire assistenza e cure alle persone colpite da disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, anche attraverso l'implementazione del relativo fondo nazionale (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sulle iniziative in materia di disturbi neuropsichiatrici dei minori, con particolare riferimento all’appropriatezza terapeutica e al rafforzamento dei servizi di neuropsichiatria (Loizzo - Lega). 

(Adnkronos) - Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a risolvere le criticità strutturali del comparto della pubblica amministrazione (Boschi - IV-C-RE); sulle iniziative volte alla riqualificazione dei profili professionali della pubblica amministrazione e all’innalzamento dei relativi emolumenti, anche al fine di aumentare l'attrattività del lavoro pubblico per le giovani generazioni (Colucci - M5S).

Società, a Roma l'evento Anvcg per la Giornata nazionale vittime civili guerre

Roma, 3 feb. (Adnkronos) - Si è tenuta oggi  a Roma, presso la Casa Madre dei Mutilati di Guerra, la celebrazione della Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, istituita con la legge 25 gennaio 2017 n. 9, per conservare la memoria delle vittime civili di tutti i conflitti, nonché per sensibilizzare sul dramma che vivono le popolazioni coinvolti nei teatri di guerra attuali. L’evento, presentato dalla conduttrice e attivista Metis di Meo, è stato organizzato dall’Associazione nazionale vittime civili di guerra (Anvcg), in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito e con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

In apertura è stato proiettato il video dell’Angelus di domenica 1° febbraio, durante il quale Papa Leone XIV ha ricordato la ricorrenza della Giornata Nazionale. Al termine della preghiera, il Santo Padre ha detto che "questa iniziativa è purtroppo tragicamente attuale: ogni giorno, infatti, si registrano vittime civili di azioni armate che violano apertamente la morale e il diritto. I morti e i feriti di ieri e di oggi saranno veramente onorati quando si metterà fine a questa intollerabile ingiustizia". Nel suo intervento di saluto, il presidente nazionale dell’Anvcg Michele Vigne ha ribadito che "nei conflitti armati il prezzo più alto è pagato dai civili e che dunque è necessario rispettare il Diritto internazionale umanitario per limitarne le sofferenze”.

Ha preso poi la parola l'onorevole Benedetto Della Vedova, in rappresentanza della Camera dei Deputati, che ha sottolineato come "la giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo consenta di conservare la memoria e di sensibilizzare soprattutto i giovani sugli effetti dei conflitti, promuovendo la cultura della pace come dichiarato dall’articolo 11 della Costituzione". Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, forte della sua personale esperienza maturata come presidente della Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha richiamato "la necessità della cultura del multilateralismo per garantire la pace. Anche le guerre hanno delle regole e non vanno violate. Per questo motivo, questi eventi sono essenziali per disseminare il rispetto del diritto internazionale". Ha portato il proprio saluto anche il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri, che nel ribadire l’importanza della Giornata, ha ricordato come fosse stato lui a presiedere la seduta del Senato che ne sancì all’unanimità l’approvazione definitiva per legge nel 2017.

Dopo i saluti istituzionali, Antonio Ragonesi, capo dell'area sicurezza e cooperazione internazionale dell’Anci, ha dato notizia del rinnovo del protocollo di intesa tra l'Anci e l'Anvcg per altri quattro anni, a firma dei rispettivi presidenti Gaetano Manfredi e Michele Vigne, per sviluppare sinergie per coinvolgere i comuni italiani nelle celebrazioni della Giornata. È stata presentata quindi la ricerca “L'onda lunga della guerra" sulle conseguenze delle armi esplosive sulla vita dei civili a cura di Sara Gorelli, Coordinatrice de “L’Osservatorio”, il centro di ricerca internazionale sulle vittime civili dei conflitti dell’Anvcg. Nella mattinata si è svolta anche la premiazione dei vincitori del concorso scolastico nazionale organizzato in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito, alla presenza del sottosegretario Paola Frassinetti. All’edizione di quest’anno hanno partecipato oltre 1.400 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia per un totale di 684 opere pervenute. Nel suo intervento, il Sottosegretario ha portato i saluti del Governo e ha condiviso come il tema del concorso, dedicato alle conseguenze delle guerre sui bambini, le stia particolarmente a cuore. È sua infatti la proposta di legge approvata all’unanimità dalla camera dei Deputati, e ora all’esame del Senato, per istituire il 20 ottobre la Giornata del ricordo dei piccoli martiri di Gorla e dei bambini vittime delle guerre.

A premiare gli studenti provenienti dalle scuole di tutta la penisola, sono stati i rappresentanti delle sedi dell'Anvcg delle corrispondenti aree geografiche, nonché alcuni ospiti presenti, tra i quali il senatore Dario Damiani, il generale Luca De Marchis, vicecapo di Gabinetto del ministero della Difesa e il prefetto Fabrizio Orano, direttore centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze del Ministero dell’Interno. Per le scuole secondarie di primo grado, il primo premio per la categoria grafica è stato assegnato alla Classe 3D dell’I.C. Vincenzo Randi di Ravenna. Al secondo posto per la categoria scrittura Gaia Amoroso dell’I.C. Casalinuovo di Catanzaro Lido. Al terzo posto per la categoria video la 3B dell’I.C. Michele Granata di Rionero in Vulture (PZ). Una menzione speciale è stata attribuita a Maristella Fiorentino dell’I.C. “D’Assisi - Netti” di Santeramo in Colle (BA) per la categoria grafica.

Per le scuole secondarie di secondo grado, ecco i primi classificati: per la categoria scrittura è lo studente Vito Paternò dell’IISS Ugo Foscolo di Canicattì (AG), per la categoria video Denis Uhaci dell’IISS Simone Weil - Liceo Artistico di Treviglio (BG), per la categoria grafica la Classe 3B dell’IISS Manzoni - Juvara di Caltanissetta. Secondi classificati: per la categoria scrittura Gabriele Maria Parodi dell’Istituto Giannelli di Chiavari (GE), per la categoria video il Corso Teatrale del Liceo Germana Erba di Torino, per la categoria grafica Giulia Maria Ghenta dell’Istituto Amari Mercuri di Ciampino (RM). Terzi classificati: per la categoria scrittura Benedetta Ferrari dell’I.S. Simone Weil di Treviglio (BG), per la categoria video la Classe 3B dell’IISS Alpi-Montale di Rutigliano (BA), per la categoria grafica Emiliano Ruben del Liceo Artistico Buccini di Marcianise (CE). 

La commissione ha attribuito inoltre alcune menzioni speciali: ad uno studente del CPIA Agrigento - Sede Carceraria ‘Di Lorenzo’ per la categoria grafica, per la categoria scrittura allo studente Francesco Gnudi e alle Classi 3E, 4AQ, 1N, 3M dell’IIS Copernico-Carpeggiani di Ferrara. Particolarmente significativi e commoventi sono state le testimonianze di Maryam Pezeshki, attivista iraniana per i diritti umani e delle donne e di Yara Abushab, studentessa di medicina di Gaza, che hanno raccontato le loro storie. Nel corso dell’evento sono stati letti i messaggi di adesione da parte del ministro della Difesa Guido Crosetto e del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

Referendum: Picierno, 'campagna Pd gravemente insultante e svilente’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "La linea comunicativa del Pd che assimila al fascismo chi voterà Sì al referendum del 22-23 marzo è gravemente insultante e svilente. Da fondatrice e militante del PD sono colpita e molto addolorata da una deriva comunicativa e politica sempre più polarizzante e populista". Lo scrive sui social la vice presidente del Parlamento Ue Pina Picierno, del Pd. 

"La Costituzione si difende soprattutto non violentandone i principi, tra cui quello del referendum confermativo su cui gli elettori devono esprimersi nel merito, senza trasformarlo in una contesa politica sul governo in carica. Per quello ci saranno le elezioni politiche -prosegue Picierno-. Io voterò sì, e lo farò in compagnia di molti elettori e militanti del Pd, per i quali chiedo rispetto: basta, vi prego, con accuse infamanti”.

"Basta con una campagna che sembra ricalcare, al contrario, i toni e lo stile di Fratelli d’Italia, anche loro impegnati una penosa linea comunicativa per cui chi vota no è assimilabile ai violenti degli scontri di Torino. Dico a tutti: recuperiamo una discussione di merito, serena, rispettosa e centrata: dobbiamo farlo per il bene del dibattito pubblico, e della democrazia del nostro Paese - aggiunge Picierno -. Poi so bene che esiste una linea maggioritaria nel mio partito, e sono sicura che esistono molti modi per argomentare sulle ragioni del ‘No’. In tutta onestà mi pare che quelle osservate e ascoltate fin qui non siano quelle più giuste e quelle più convincenti”.

Referendum: Gualmini, 'video Pd punto più basso di qualsiasi polemica’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Il video del Pd che dice che chi vota Si al referendum è un fascista raggiunge forse il punto più basso di qualsiasi polemica politica. Quindi chi sosteneva la mozione Martina nel 2019 e il programma del Pd nel 2022 erano tutti fascisti". Lo scrive sui social l'europarlamentare S/D Elisabetta Gualmini. 

Referendum: Marattin, 'senza parole per parabola Pd, scimmiottano populismo M5s’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - Il video social del Pd sul referendum "accomuna chiunque voti sì a militanti neo-fascisti neo-nazisti dell’estrema destra. Quindi pure Augusto Barbera, Enrico Morando, Claudio Petruccioli, Stefano Ceccanti e decine di dirigenti nazionali e locali dello stesso Pd. Senza considerare che in passato (sia lontano, come Massimo D’Alema negli Anni 90, che recente, come Debora Serracchiani) erano per la separazione delle carriere: quindi fascisti - forse pentiti- anche loro". Lo scrive sui social Luigi Marattin, segretario del Pld.

"Io non penso di avere più parole per descrivere la parabola di un partito che era nato per unire i riformismi (e che in almeno due occasioni aveva visto la prevalenza del riformismo liberale) e che ora si riduce a tacciare di fascismo chiunque non la pensi come loro; a invocare la dittatura ogni volta che si ragiona di introdurre modifiche a qualsiasi virgola della Costituzione; a fare clip del genere che scimmiottano nel modo peggiore il populismo del M5S e dell’estremismo che sta uccidendo la politica italiana", prosegue Marattin. 

"Questa riforma, caro Pd, è la semplice conseguenza ‘amministrativa’ di quella del 1988, in cui il nostro sistema passò da inquisitorio ad accusatorio (cioè uno in cui giudice e Pm devono essere figure completamente diverse). Una riforma che fece il ministro Giuliano Vassalli, socialista, medaglia d’argento al valor militare durante la Resistenza. Lui i fascisti e i nazisti li conobbe davvero: fu da loro imprigionato e torturato nelle prigioni di Via Tasso", conclude.

Ucraina: via libera in commissione al Dl aiuti, prossima settimana in aula

Roma, 4 feb (Adnkronos) - Via libera delle commissioni riunite Difesa ed Esteri della Camera al Dl per la "cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno dei cittadini ucraini presenti in Italia e per il rafforzamento delle misure a tutela della sicurezza dei giornalisti freelance impegnati in contesti di crisi". Le commissioni hanno approvato il provvedimento conferendo il mandato alla relatrice, la deputata di Fratelli d’Italia Paola Chiesa. Il provvedimento è atteso in aula per la prossima settimana.

"Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dalle Commissioni - ha dichiarato il presidente della commissione Difesa della Camera Nino Minardo -. Un testo equilibrato che conferma il sostegno dell’Italia all’Ucraina e, allo stesso tempo, tiene insieme responsabilità internazionale, attenzione umanitaria e tutela di chi opera nei contesti più difficili”.

Tumori: Aiom, '105 mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo’

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) - Diciottomila firme raccolte in poco più di 10 giorni. Sono il 35% delle 50.000 necessarie per poter presentare la proposta di legge di iniziativa popolare al Parlamento, per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. Tutti i cittadini maggiorenni possono firmare, andando sulla piattaforma del ministero della Giustizia e utilizzando lo Spid, la Cie (Carta di identità elettronica) o la Cns (Carta nazionale dei servizi). 

La campagna (https://5eurocontroilfumo.it), la prima del genere mai realizzata in Italia, è promossa da Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom. Oggi, nella Giornata mondiale contro il cancro, le società scientifiche e le associazioni dei pazienti che aderiscono all’iniziativa lanciano un appello a firmare, per raggiungere quanto prima le 50.000 firme necessarie. L’obiettivo principale della campagna è contrastare il tabagismo. 

Ogni anno, in Italia, circa 105mila casi di cancro, il 27% del totale, è determinato proprio dal fumo. In secondo luogo, la campagna vuole reperire risorse per il Servizio sanitario nazionale. Per poter garantire l’alta qualità e la sostenibilità del sistema e a tutti l’accesso alle cure innovative, è necessario investire di più in prevenzione. Si stima che più del 40% dei decessi per cancro sia dovuto a fattori di rischio modificabili, come fumo, consumo di alcol, dieta scorretta, sovrappeso e obesità. L’Italia, nel 2023, ha destinato alla prevenzione il 4,6% della spesa sanitaria complessiva, una percentuale, se si considerano i Paesi europei, inferiore a quelle di Regno Unito (5,6%), Olanda (5,2%) e Germania (4,8%).

"Oggi si celebra la Giornata mondiale contro il cancro - spiega Massimo Di Maio, presidente Aiom -. La campagna '5 euro contro il fumo' è in linea con le finalità della giornata, tra cui rientra proprio l’informazione sui fattori di rischio. In pochi giorni dal lancio dell’iniziativa migliaia di cittadini hanno firmato. Circa 30 società scientifiche e oltre 15 associazioni di pazienti e fondazioni hanno aderito. Siamo soddisfatti, ma serve un ulteriore sforzo per arrivare alle 50.000 firme necessarie. Il fumo di tabacco è il principale fattore di rischio oncologico. Senza dimenticare gli altri stili di vita scorretti. Il consumo di alcol è correlato a 7 tipi di carcinoma e il grave eccesso ponderale a 12. Nonostante queste evidenze, in Italia il 24% degli adulti fuma, il 33% è in sovrappeso e il 10% è obeso, il 58% consuma alcol e il 27% è sedentario". 

"La prevenzione rappresenta lo strumento per ridurre il numero dei casi di tumore e per sostenere l’incremento delle uscite per le cure innovative - continua Di Maio -. Nel 2024, in Italia, la spesa pubblica per i farmaci anti-cancro è stata pari a 5,4 miliardi di euro, in aumento del 13,8% rispetto al 2023, rappresentando quasi il 20% della spesa farmaceutica pubblica totale. L’innovazione non è solo un costo, ma si traduce in vite salvate". Nel nostro Paese, nel 2026 rispetto al periodo 2020-2021, è stimata una diminuzione dei tassi di mortalità oncologica del 17,3% negli uomini e dell’8,2% nelle donne. Sono dati migliori nel confronto con la media europea (-7,8% negli uomini e -5,9% nelle donne nel 2026 rispetto al periodo 2020-2022). 

"In Italia il 63% delle donne e il 54% degli uomini sono vivi a 5 anni dalla diagnosi e almeno un paziente su quattro è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può ritenersi guarito - sottolinea Di Maio -. Le terapie anti-cancro sono caratterizzate da meccanismi di azione sempre più specifici. La transizione verso trattamenti innovativi ad alta complessità, come l’immunoterapia e gli anticorpi farmaco-coniugati, offre opzioni in grado di migliorare la sopravvivenza e le possibilità di guarigione in un numero crescente di situazioni cliniche, ma pone questioni legate alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. La disponibilità di nuove strategie determina, inoltre, la necessità di definire linee guida specifiche per stabilire la corretta sequenza di questi farmaci”.

Il tema del World Cancer Day è 'United by Unique', per sensibilizzare cittadini, pazienti e Istituzioni a considerare l’unicità di ogni persona colpita dal cancro, garantendo una presa in carico che tenga conto degli aspetti emozionali, psicologici e sociali legati alla malattia. Aiom e Fondazione Aiom, che organizzano oggi a Roma il convegno nazionale World Cancer Day, aderiscono alla giornata mondiale. A livello globale, i nuovi casi di tumore sono più che raddoppiati dal 1990, raggiungendo i 18,5 milioni nel 2023, e i decessi oncologici sono aumentati del 74%, arrivando a 10,4 milioni. "In 10 anni, in Italia, sono stati tagliati 1.091 posti letto pubblici in Oncologia medica: nel 2013 erano 5.234, ridotti a 4.143 nel 2023 - spiega Di Maio -. Nel 30% dei centri manca ancora l’assistenza domiciliare oncologica e più della metà delle strutture (52%) è priva dei coordinatori di ricerca clinica, figure essenziali per condurre le sperimentazioni. Anche aspetti importanti dell’assistenza, come la psicologia clinica e la nutrizione clinica, rimangono subottimali in molte realtà. Oltre a posti letto e ospedali più moderni, servono più medici e infermieri. La scarsità di specialisti sta infatti interessando anche l’oncologia, sebbene in misura minore rispetto ad altre specialità. Inoltre vanno realizzate su tutto il territorio le Reti oncologiche regionali, oggi attive solo in circa la metà delle Regioni. Solo così può essere garantita la collaborazione multidisciplinare in tutto il percorso di cura”.

"Nel 2025, in Italia, sono stati stimati circa 390.000 nuovi casi di cancro, con una sostanziale stabilità rispetto al 2024 - afferma Rossana Berardi, presidente eletto Aiom -. Fortunatamente aumentano le persone vive dopo la diagnosi. Dall’altro lato, questo risultato positivo determina una ripercussione su chi si prende cura di loro. La gestione ottimale del paziente oncologico è un lavoro di squadra che coinvolge operatori sanitari e caregiver e per mettere davvero la persona al centro dobbiamo proteggere anche chi cura: oggi, secondo dati disponibili, gli oncologi arrivano a dedicare oltre la metà del loro tempo ad attività burocratiche e amministrative, sottraendo energie alla relazione e alla qualità della visita. E non è un dettaglio: il benessere degli operatori è una priorità di salute pubblica, tanto che si stima che fino a 8 giovani oncologi su 10 siano colpiti da burnout. In parallelo, dobbiamo riconoscere in modo strutturale il ruolo dei caregiver familiari che in Italia sono circa 7 milioni e rappresentano una parte essenziale del percorso di cura. Per questo è importante che il disegno di legge sul caregiver, approvato dal Governo il 12 gennaio 2026 e ora in discussione parlamentare, arrivi rapidamente a tutele concrete". 

Il cancro determina conseguenze negative anche sulla salute mentale. Il 20% delle persone con tumore è colpito da depressione, il 10% da ansia e oltre il 50% sviluppa disagio psicologico. È significativo anche l’impatto sulla produttività. Si stima che il cancro impedisca la partecipazione al mondo del lavoro di almeno 1,1 milioni di cittadini in Europa. Gli uomini e le donne con diagnosi di tumore hanno, rispettivamente, il 7% e il 10% di probabilità in meno di trovare un impiego rispetto alle persone senza cancro. 

"Le difficoltà finanziarie, associate alla diminuzione delle entrate dopo la diagnosi di tumore, possono influenzare negativamente la salute mentale, la qualità di vita e la sopravvivenza dei pazienti - conclude Francesco Perrone, presidente di Fondazione Aiom -. Inoltre, la mancanza di una occupazione o la riduzione del reddito possono portare all’isolamento sociale, limitando lo sviluppo delle capacità personali e professionali. I pazienti oncologici hanno necessità di tempo per i trattamenti e le visite mediche. E gli effetti collaterali delle terapie possono influenzare la capacità di svolgere le attività professionali, soprattutto nei periodi di trattamento attivo. Tutti questi fattori condizionano le prestazioni lavorative, l’acquisizione di competenze, la progressione della carriera e il reddito. Un approccio a 360 gradi della cura del cancro deve considerare anche questi aspetti". 

Tumori, Aiom: "Con reti cliniche la sanità fa squadra e il paziente guadagna tempo”

Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - "Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di reti cliniche. Non è una moda organizzativa, ma una risposta concreta a un problema reale: la crescente complessità della medicina moderna. Oggi molte malattie non possono più essere affrontate da un singolo specialista, spesso nemmeno da una singola struttura. Servono competenze diverse, tempi rapidi, decisioni coordinate. Le reti cliniche nascono proprio per questo". Così all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente Aiom (associaziomne italiana oncologia medica) e Rossana Berardi, presidente eletto Aiom, alla vigilia del World Cancer Day, che si celebra domani 4 febbraio.

"Esistono reti cardiologiche, neurologiche, o anche in percorsi dove i tempi clinici sono particolarmente stringenti, come quelle dell’emergenza-urgenza. Tra tutte, la rete oncologica è inevitabilmente una delle più rilevanti, per l’elevata incidenza dei tumori e per la complessità dei percorsi di cura che richiedono - spiega Di Maio, professore ordinario di Oncologia medica, Dipartimento di Oncologia, Università di Torino, direttore SC Oncologia medica 1U, Aou Città della Salute e della Scienza di Torino -. È importante chiarire subito un equivoco diffuso: una rete oncologica non è la rete degli oncologi, né la semplice connessione tra strutture di oncologia. Un paziente oncologico, nel suo percorso, ha bisogno di molti specialisti diversi: radiologi, chirurghi, patologi, radioterapisti, medici nucleari, infermieri dedicati, specialisti del territorio, riabilitatori e cure palliative. Accanto a loro, il ruolo dei medici di medicina generale è fondamentale. Tutti devono intervenire nel momento giusto, in modo coordinato. La rete serve esattamente a questo: a far lavorare insieme competenze diverse, mettendo in connessione reparti, ospedali e territori”.

Dal punto di vista del paziente, "il valore della rete è molto concreto - sottolinea Berardi, ordinario di Oncologia Università Politecnica delle Marche, Direttrice Clinica Oncologica AOU Marche -. Significa guadagnare tempo, che in oncologia è spesso un fattore decisivo. Significa non doversi preoccupare di programmare da soli esami, visite e terapie, né di capire a chi rivolgersi e quando. Significa essere accompagnati per mano lungo un percorso definito, in cui le informazioni viaggiano insieme alla persona e le decisioni vengono prese in modo condiviso". Una rete "che funziona - ricorda l'oncologa - permette al paziente di essere seguito anche tra strutture diverse, se occorre: un ospedale per la diagnosi, un altro per un intervento complesso, un centro dedicato per una terapia specifica, il territorio per il follow-up. Tutto senza frammentazioni, ripetizioni inutili o perdite di tempo”.

Quando questo non accade, il problema diventa evidente. "Un paziente è costretto a spostarsi da un centro all’altro senza una regia, a ripetere a volte gli stessi esami con conseguenze negative per sé, per i caregiver e per il sistema sanitario, a raccontare più volte la propria storia clinica, a subire ritardi non per motivi clinici, ma organizzativi. In questi casi - fa notare Di Maio - anche se sulla carta esiste una rete, non è rispettato lo scopo stesso della sua istituzione. Le reti più mature riescono a fare un passo ulteriore: integrano assistenza e ricerca, utilizzano i dati per migliorare gli esiti, investono nella formazione continua dei professionisti e valorizzano le competenze specialistiche". 

Per funzionare, una rete clinica - e oncologica in particolare - deve essere costruita sulla competenza. "Ha bisogno di leadership cliniche, di ruoli operativi reali e di una governance che metta al centro il valore professionale e la capacità di decidere - evidenzia Berardi -. Come nello sport, l’allenatore deve avere una visione strategica, che deve condividere con la squadra, e ogni giocatore deve essere impiegato nel ruolo che esalti le sue capacità. Lo stesso vale per le reti cliniche. Chi lavora in sanità sa bene che le reti cliniche non sono un esercizio teorico. Si misurano nella vita reale delle persone, nelle scelte che arrivano in tempo o troppo tardi, nella fiducia che un paziente ripone nel sistema nel momento più fragile della sua vita. Sono preziosi strumenti di cura, attraverso cui l’innovazione, il progresso e le evidenze scientifiche si traducono in pratica quotidiana. L’ottimizzazione del percorso consente di prolungare la vita dei pazienti al pari della somministrazione delle migliori terapie. Per ottenere questo servono responsabilità chiare”.

"Tuttavia, in ambito sanitario - e in oncologia in particolare - le competenze professionali sono strettamente correlate alla formazione e all’esperienza maturata - aggiunge Berardi -: non sono automaticamente trasferibili né sostituibili attraverso meri assetti organizzativi o provvedimenti amministrativi. La politica ha un ruolo essenziale: definire gli indirizzi, garantire le risorse, assicurare equità. Queste responsabilità politiche sono cruciali, al pari delle scelte clinico-organizzative che sono poi compito di chi ha la responsabilità di dirigere la rete". "Se uno di questi elementi viene meno - avverte Di Maio - la rete perde forza, si incrina la fiducia dei professionisti che dovrebbero farla vivere e la rete rischia di non svolgere il proprio compito in maniera ottimale. E alla fine a pagarne il prezzo sono i pazienti”.

"Le società scientifiche come Aiom, insieme alle associazioni dei pazienti, hanno il dovere di richiamare questi principi proprio per tutelare il sistema e i pazienti. Non è una questione tecnica, è una scelta di responsabilità. Perché una rete clinica che funziona non è solo una buona organizzazione sanitaria: è una promessa mantenuta. Quella di non lasciare mai una persona sola dentro la complessità della malattia" concludono Berardi e Di Maio.

Referendum: Ceccanti, dispiacere per campagna che delegittima, dal Pd non me lo sarei aspettato

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Vedo con dispiacere un gioco alla campagna chi delegittima di più gli altri individuando sostenitori ‘impresentabili’ nello schieramento altrui (con cui però magari si sono fatte insieme, come inevitabile quando gli schieramenti sono due, altre campagne referendarie) o argomenti derivanti dal settarismo (fare il gioco della mafia, ecc.). Da molti me lo posso aspettare, ma dalla campagna ufficiale di un partito serio e con cultura di governo come il Pd, no. Sarebbe bene che qualcuno vigilasse da qui in avanti". Lo scrive sui social il costituzionalista Stefano Ceccanti, impegnato con LibertàEguale nella campagna per il sì al referendum. 

Milano-Cortina: Braga, 'inaccettabile presenza Ice con plauso governo’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "E' inaccettabile che un corpo di polizia federale straniero possa operare sul territorio italiano con il vostro plauso". Lo ha detto Chiara Braga, in aula alla Camera, dopo l'informativa del ministro dell'Interno sull'Ice a Milano-Cortina.

"Noi con quella storia di violenza e soprusi sui più fragili non vogliamo avere nulla a che fare", ha sottolineato la capogruppo del Pd alla Camera, spiegando: "Usate l'emergenza sicurezza contro ogni logica perché serve per aumentare la vostra propaganda”.

Droga: smantellata rete di spaccio tra Calabria e Campania

Catanzaro, 4 feb. (Adnkronos) - Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli, a Catanzaro, hanno dato portato a termine una vasta e articolata attività investigativa chiamata 'Reventino in Lockdown', in riferimento al periodo delle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19, nonostante le quali avveniva lo spaccio. L'operazione, coordinata e diretta dal Procuratore Capo facente funzioni di Lamezia Terme, Vincenzo Quaranta, è andata avanti tra il settembre 2020 e il marzo 2021, anche al di fuori dei confini regionali, e si è avvalsa di articolati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, nonché di attività tecniche di intercettazione, che hanno consentito di riscontrare e documentare un’intensa e strutturata attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sette gli indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Accertati oltre 250 episodi di spaccio di marijuana, eroina e cocaina, distribuite in maniera sistematica e continuativa a clienti per lo più residenti nell’area tra il Reventino e la Sila Piccola. Nonostante l’adozione, da parte degli indagati, di un linguaggio criptico e preventivamente concordato, per eludere eventuali controlli, le attività tecniche di intercettazione hanno permesso di ricostruire in maniera puntuale le fasi organizzative dell’approvvigionamento dello stupefacente, nonché le successive modalità di cessione, consentendo di individuare ruoli, responsabilità e condotte specifiche di ciascun indagato.

L’indagine nasce da un preoccupante incremento del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, registrato in particolare nei comuni di Soveria Mannelli, Decollatura, Carlopoli e nelle aree limitrofe, circostanza che ha indotto l’Arma ad avviare una mirata attività di contrasto. Nel corso delle investigazioni è emersa la presenza di diversi modus operandi: alcuni effettuavano le cessioni inizialmente all’interno delle proprie abitazioni, per poi passare successivamente ad una modalità itinerante, mentre altri spacciavano esclusivamente lungo i tragitti che dal luogo dell’approvvigionamento della sostanza portavano fino alle abitazioni degli acquirenti. I pagamenti avvenivano quasi esclusivamente in contanti, senza concessione di crediti agli acquirenti, fatta eccezione per un singolo episodio in cui è stato riscontrato l’utilizzo di un sistema di pagamento elettronico per l’acquisto della sostanza stupefacente. L’area operativa degli indagati risultava particolarmente ampia, interessando non solo i comuni tra Catanzaro e Cosenza, ma con ramificazioni extraregionali fino alla provincia di Benevento, in particolare a Sant’Agata de’ Goti, nonché al quartiere Secondigliano di Napoli e al Parco Verde di Caivano, entrambi noti per essere tra le piazze di spaccio più grandi d’Europa.

Niscemi: Musumeci, 'in Sicilia 9 comuni su 10 ad alto rischio frane’

Palermo, 4 feb. (Adnkronos) - "Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale. Secondo i dati dell'Ispra, aggiornati al 2024, circa nove comuni su 10 nell'isola presentano aree ad alto rischio frane. La situazione non è certo migliore nel resto d'Italia, dove secondo gli scienziati oltre il 94% dei comuni si trova in territori esposti al rischio idrologico, rischio valanghe e erosione costiera". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci durante l'informativa al Senato sulla frana di Niscemi. 

Gabriella Greison racconta 'La lunghezza d’onda della felicità’

Roma, 3 feb. (Adnkronos) - "La felicità non arriva quando tutto si ferma, ma quando smettiamo di opporci al nostro movimento naturale. Noi siamo elettroni, non soprammobili. E l'elettrone non sta mai fermo, immobile in un punto preciso, ma salta e cambia livello energetico. Passa da uno stato all’altro. E quando lo fa, succede una cosa straordinaria: emette luce. La luce nasce dal cambiamento, non dalla stasi. Un elettrone che resta fermo non produce nulla. Un elettrone che fa un salto produce un fotone. Produce energia visibile". 

Racconta così la sua idea di felicità Gabriella Greison, fisica e scrittrice, autrice del libro 'La lunghezza d’onda della felicità', sugli scaffali con Mondadori, parlando all'Adnkronos. Libro da cui Greison, tra le voci italiane più autorevoli nel racconto della scienza, trae anche uno spettacolo teatrale la cui anteprima si terrà questa sera al teatro Manzoni di Roma. 

“Secondo Greison, dunque la felicità è un continuo movimento: "E' avere il coraggio di saltare, accettare l’oscillazione e permettere alla luce di uscire quando arriva il momento giusto. La felicità non è un premio morale, ma un fenomeno di risonanza: accade quando smettiamo di imitare frequenze altrui e iniziamo a vibrare nella nostra". 

Questo significa che "quando una persona cambia, quando attraversa una crisi, quando rallenta, quando sembra 'non definita', non sta fallendo ma sta facendo un salto energetico. E ogni salto, se avviene nel modo giusto, emette luce. Magari non subito, magari non per gli altri, ma la produce", assicura Greison. Il libro "parte da una tesi semplice e spietata: la felicità non è uno stato d’animo, è uno stato fisico. E racconta come la fisica quantistica abbia insegnato al Novecento una verità destabilizzante: nulla è fermo, nulla è definitivo, tutto oscilla. E se la materia vive di oscillazioni, allora anche le nostre vite funzionano così". 

Il titolo del libro, “La lunghezza d’onda della felicità” parte da un’intuizione di Louis de Broglie, tra i più giovani creatori della fisica quantistica, premio Nobel nel 1929: l’idea che ogni particella abbia un’onda associata. Il premio Nobel per la fisica del 1929 e "gli altri creatori della fisica quantistica hanno cambiato il mondo mentre dubitavano di tutto, di equilibri instabili, di salti improvvisi, di attese che non sono vuoti ma preparazione. Quando Louis de Broglie scopre che ogni particella possiede una lunghezza d’onda, manda in frantumi l’idea di un mondo rigido e prevedibile. La materia non è solo massa. È ritmo. Nel libro prendo quella intuizione e la porto fuori dal laboratorio: se tutto ciò che esiste ha una frequenza, allora anche noi ne abbiamo una. Emozioni, desideri, scelte, perfino le crisi non sono anomalie: sono variazioni di frequenza. Cambiamo, ci spostiamo, ci disallineiamo, ci riaccordiamo. È fisica, prima ancora che psicologia”.

"Racconto - prosegue l'autrice - come la scienza ci abbia fornito un vocabolario nuovo per parlare di fragilità, possibilità, scelta. Ma oggi questo messaggio è anche una difesa necessaria. Dobbiamo difendere l’idea di non definibilità e di non velocità, due dimensioni che stanno lentamente scomparendo dal racconto pubblico. Ci stanno abituando a identità rigide, a vite da descrivere in una riga, a biografie compresse, ottimizzate, acceleratissime. In televisione vediamo persone perfettamente definite, etichettate, incasellate, che recitano una parte come se fosse l’unica possibile. Tutti interpretano un ruolo, ospiti, e spesso giornalisti e opinionisti. Ci stanno allenando a un sapere istantaneo: libri che promettono di spiegare tutto in cinque minuti, contenuti scientifici compressi in pochi secondi, una divulgazione sempre più rapida, ansiogena, performativa. Ma la realtà è un’altra. Noi non siamo fatti così. E soprattutto siamo più lenti. I ragazzi hanno un bisogno enorme di essere confortati su questo punto: non sapere ancora chi si è non è un difetto, è una condizione naturale. Cambiare idea non è incoerenza, è evoluzione. Rallentare non è fallire, è ascoltare il proprio tempo interno. La fisica quantistica lo dice chiaramente: prima di ogni misura c’è uno spazio di possibilità. E quello spazio va protetto. Il messaggio del libro è netto: non bisogna essere materia rigida, ma materia oscillante. Non rigidi ma con una frequenza da accordare. Con sé stessi, con il tempo che si sta vivendo, con ciò che si è diventati". 

Il lavoro di Gabriella Greison arriva anche in teatro,  Roma. Lo spettacolo al teatro Manzoni "è un’anteprima, pensata e costruita apposta in prossimità dell’uscita del libro. Il mio è 'teatro di narrazione e prosa scientifica". Il tour vero e proprio dello spettacolo, con la distribuzione di Mismaonda, inizierà dalla primavera. Da lì girerà l’Italia e approderà stabilmente nei teatri a partire dalla prossima stagione. "E quando dico che 'girerà', lo intendo in senso letterale: i miei spettacoli non smettono mai di girare e vanno anche all'estero. In questo momento ho in repertorio 14 spettacoli teatrali, ciascuno tratto da un mio libro". 

Niscemi: Musumeci, 'un quarto di secolo di inerzie, sottovalutazioni e omissioni di altri’

Palermo, 4 feb. (Adnkronos) - "È chiaro che ho il diritto e il dovere di respingere, con fermezza, la rappresentazione che isola strumentalmente un singolo passaggio negli ultimi tre mesi del mio mandato" da Presidente della Regione siciliana, "dal maggio all'agosto del 2022", "quando, cioè, sarebbe stato a me notificato, ed è stato notificato, l'esito del Pai con R4 di una parte di quel fronte franoso, tentando così di coprire un quarto di secolo di inerzie, omissioni e sottovalutazioni di altri". Così il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci al Senato. 

Niscemi: Musumeci, 'non sono disposto a fare da copertura a chi doveva intervenire dopo ’97'

Palermo, 4 feb. (Adnkronos) - "Non è compito mio cercare i responsabili. Ci penseranno altre istituzioni, ma non sono disposto a fare da copertura a chi aveva il compito istituzionale, dopo il 1997, di intervenire per mettere in sicurezza quel territorio e non lo ha fatto". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci durante l'informativa al Senato, sulla frana di Niscemi. 

Il Pai è il Piano stralcio di bacino per l'Assetto Idrogeologico della Regione Siciliana identifica le aree a rischio e pericolo idrogeologico. E le zone R4 rappresentano il livello di rischio geomorfologico molto elevato, dove sono vietate nuove edificazioni e consentiti quasi esclusivamente interventi di consolidamento e messa in sicurezza.

"Questo è il tempo di stare vicino agli abitanti di Niscemi e di far sentire la vicinanza concreta dello Stato- conclude - Siamo pronti, come governo, a qualunque soluzione operativa, pur di restituire sicurezza e serenità a quelle famiglie che hanno perso per sempre il bene più significativo: la casa. E credo che su questo obiettivo il parlamento, nella maggioranza e nella opposizione, non potrà assolutamente tirarsi indietro”.

Milano-Cortina: Fratoianni, 'Ice scorrazza come banda di assassini, gli italiani non li vogliono’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "La presenza di Ice in Italia ha l'obiettivo di legittimare la svolta autoritaria e repressiva dell'amministrazione Trump. L'Ice di ieri non è quella di oggi che scorrazza come una banda di assassini e tagliagole, a cui Trump ha affidato il mandato di compiere assassini a sangue freddo e arrestare bambini". Lo ha detto in aula alla Camera Nicola Fratoianni dopo l'informativa del ministro dell'Interno sull'Ice a Milano-Cortina. 

"Se la stampa riporta la notizia che una banda di assassini arriva nel nostro Paese mi pare legittimo che si esprima qualche ordinato elemento di preoccupazione. Gli italiani non li vogliono", ha aggiunto il leader di AVS.

Niscemi: Musumeci, 'nel 2005 per tecnici impossibile intervenire per stabilizzare frana’

Palermo, 4 feb. (Adnkronos) - "Sullo sfondo di questo disarmante scenario ci sono i preoccupanti pareri dei tecnici della CTS che già nel 2005 recitano il de profundis e dicono: il complesso franoso di Niscemi ha 'dimensioni e caratteristiche tali da rendere impossibile pensare a interventi finalizzati alla stabilizzazione definitiva dei versanti', come per dire 'non possiamo bloccare più la frana'. Siamo nel 2005". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, durante l'informativa al Senato sulla frana di Niscemi (Caltanissetta). 

Milano-Cortina: Colucci, 'povera Italia, si legittimano squadracce Trump per servilismo’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Lei ha mentito, continua a mentire al Parlamento. Che brutta figura ministro, la stessa che fece per il caso Almasri. Povera Italia". Lo ha detto in aula alla Camera Alfonso Colucci, M5s, dopo l'informativa del ministro dell'Interno sull'Ice a Milano-Cortina.

"Accogliendo Ice in Italia legittimate un modello di ordine pubblico basato sulla brutale violenza, legittimate le squadracce di Trump agli occhi del mondo. Fino a che punto arriva il vostro servilismo verso Trump? Questo si chiama sovranismo d'accatto", ha detto tra l'altro Colucci.

Referendum: Calenda, 'video Pd e FdI indecenti, ultimo stadio del bi-populismo’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Premesso che la separazione delle carriere dei magistrati è un istituto liberale e non fascista, premesso che fa parte degli ordinamenti giuridici di tantissime democrazie avanzate, trovo indecenti questi due video, sono infantili e rappresentano l’ultimo stadio del bi-populismo". Lo scrive sui social Carlo Calenda, rilanciando i video social di Pd e FdI sul referendum. 

"Da un lato, pensavo che ben difficilmente si potesse fare peggio che usare un propagandista di Putin come D’Orsi, per promuovere un referendum in nome della ‘libertà’. Il PD ci è riuscito e la differenza con i 5S è oramai indistinguibile; dall’altro la risposta di FDI è anche peggio finendo per sminuire totalmente il merito della riforma. Come sempre", aggiunge il leader di Azione. 

Milano-Cortina: Iezzi, 'soffiare sul fuoco di polemiche assurde è o imbecille o irresponsabile’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "La polemica sull’Ice alle Olimpiadi è assolutamente priva di senso. Solo uno completamente dissociato dalla realtà poteva davvero pensare di vedere per strada pattuglie dell’ICE a svolgere funzioni di ordine pubblico. Ma davvero qualcuno può credere a una cosa simile?". Lo ha detto il deputato della Lega Igor Iezzi intervenendo sull’informativa del ministro Piantedosi sull’Ice a Milano-Cortina.

"Già il giorno stesso in cui è esplosa la polemica era incredibile; a una settimana di distanza lo è ancora di più. Sabato, tra l’altro, è prevista la fiaccolata anti-olimpica a San Siro, un quartiere che di suo è già martoriato dalla presenza di maranza e baby gang, ai quali si andranno ad aggiungere i centri sociali, gli antagonisti e i soliti versori delinquenti. Spero davvero che almeno questa volta non siano presenti parlamentari di quest’Aula a portare solidarietà, sostegno e complicità morale e politica a quei manifestanti. Soffiare sul fuoco di polemiche assurde è o imbecille o irresponsabile”, ha aggiunto.  

Ambiente: a Roma Convegno e presentazione del libro 'Il Psi e la questione ambientale’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - Un convegno sul Psi e la questione ambientale. La Fondazione Rosselli di Firenze sarà presente il 6 febbraio a Roma alla sede delle Fondazioni Giacomo Matteotti e Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani-Essmoi (alle 17 in via dell'Arco del Monte 99/a) per la presentazione del libro di Riccardo Tamburro dal titolo 'Il Psi e la questione ambientale (1983-1993)' (ed. Rubbettino). Il libro è stato pubblicato per iniziativa della Fondazione Craxi. 

Sarà presente il presidente della Fondazione Rosselli ed ex ministro Valdo Spini, che discuterà con l'autore del testo insieme a Nicola Carnovale, Giuseppe Cassini e Costanza Pera. Sarà possibile seguire l'evento in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Giacomo Matteotti.

“Il Ministero dell'Ambiente fu costituito durante il governo Craxi -ricorda Spini- e alla sua guida dal 1987 in poi si susseguirono tre ministri socialisti: Giorgio Ruffolo, Carlo Ripa di Meana e il sottoscritto. Logico dunque che si proceda ad un consuntivo storico di questa vicenda. Ma sarà anche l'occasione- aggiunge Spini- per discutere delle prospettive della politica dell'ambiente a livello nazionale ed internazionale”.

Aree interne: Finocchiaro, 'politiche culturali fattore di sviluppo’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Tra i tanti criteri che possono regolare le politiche pubbliche c’è l’utilizzo della cultura come fattore di sviluppo, evitando di collegarlo esclusivamente alla redditività del patrimonio culturale esistente e allo sviluppo turistico, ma facendo perno sulla sua capacità trasformativa in termini di crescita e partecipazione delle comunità, cittadinanza attiva, volontariato, pratiche di comunità". Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente di Italiadecide, illustrando alla Camera il rapporto 2025 dell’associazione.

"Il lavoro da compiere non è dunque solo rivolto all’esterno delle comunità, ma va innanzitutto introflesso, con investimenti su istruzione, conoscenza e nuove professionalità, accessibilità e confidenza diffusa con le tecnologie informatiche, che hanno il potere di accorciare le distanze e contrastare la marginalità, preparazione e competenze nell’amministrazione pubblica", ha spiegato.

"Peraltro le politiche culturali sono, nel nostro sistema, multilivello e occorre quindi mettere in campo collaborazione e cooperazione tra diversi livelli di governo, e sono espansive, nel senso che riguardano, o possono riguardare, un territorio più vasto di quello di un singolo Comune. Ciò è particolarmente evidente quando, appunto, non è al singolo bene culturale materiale che si faccia riferimento, bensì al complessivo habitat in cui è collocato, fatto di ambiente naturale, colture, beni immateriali, percorsi, legami storici. Questo necessariamente richiede che le politiche culturali si costruiscano e si implementino con uno sforzo di aggregazione territoriale e di programmazione comune", ha proseguito. 

(Adnkronos) - ". Un compito difficile, certo per un Paese in cui ciascuno dei frammenti territoriali che lo compongono è stato più intento a celebrare la propria identità ‘dentro le mura’, che cercare aggregazione e fare lo sforzo di misurarsi anche con i problemi e gli intenti degli altri, come se questo sforzo la appannasse, la indebolisse", ha detto ancora Finocchiaro.

"Già solo a pronunziarla quella parola, identità, il pensiero corre non solo ai luoghi fisici delle strade, delle piazze, dei campi a colture specifiche, ma anche dell’immateriale delle tradizioni, delle narrazioni, delle devozioni, dei saper fare. Tutti questi elementi, lo sentiamo, ci definiscono, compongono la nostra specifica, singolare identità culturale e civica, presumiamo siano il collante della nostra coesione sociale -ha aggiunto Finocchiaro -. Ma spesso la più spiccata identità consegna quel territorio alla marginalità rispetto a servizi e infrastrutture, a luoghi del produrre e del sapere, e dunque produce spesso spopolamento, invecchiamento della popolazione, tradimento di sogni e speranze dei giovani, prosciugamento culturale”.

"Se poi allarghiamo lo sguardo agli straordinari rivolgimenti in atto nel mondo sappiamo che una mal declinata identità corre il rischio di essere un pezzetto di legno in un enorme gorgo d’acqua. Ecco perché parlavo di introflessione delle politiche culturali, perché esse per prime richiedono cambiamento e crescita nei loro attori, e cioè nelle comunità, nei governi e nelle amministrazioni locali e nella capacità di questi ultimi di aggregarsi e coprogettarecon gli altri soggetti del territorio (enti locali, innanzitutto, ma non solo), di collaborare e cooperare con gli altri livelli di governo. Difficile, certo, ma strumenti finanziari sono già in campo (a metà 2024 nel sistema nazionale di monitoraggio dei risultati della SNAI erano entrati progetti in ambito culturale per 50 milioni di euro), capitali privati, come detto, possono essere mobilitati”, ha concluso.

Niscemi: inchiesta per disastro colposo, Procuratore da incarico a consulenti tecnici’

Palermo, 4 feb. (Adnkronos) - Domani il Procuratore capo di Gela (Caltanissetta), Salvatore Vella, che coordina l'inchiesta per disastro colposo sulla frana di Niscemi, nominerà i consulenti tecnici. I consulenti sono professori universitari, che svolgono la loro attività di didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell'Università degli Studi di Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia Applicata e Geologia Tecnica; Maurizio Gasparo Morticelli, professore di Geologia strutturale; Edoardo Rotigliano, professore di Geomorfologia.

Il team di consulenti è costituito da esperti nel campo della modellazione Geologica del sottosuolo, della Geomorfologia applicata e della valutazione del Rischio Idrogeologico, nonché degli aspetti tecnico - normativi connessi.

Ascolti tv martedì 3 febbraio, 'L'Invisibile' su Rai1 domina il prime time

Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - La miniserie ‘L'Invisibile - La Cattura di Matteo Messina Denaro', in onda ieri martedì 3 febbraio su Rai1,  ha dominato il prime time con 4.016.000 spettatori, raggiungendo il 23,7% di share. Medaglia d'argento per 'Io Sono Farah' su Canale 5 che ha interessato 1.820.000 spettatori e il 12,3% di share mentre La7 con 'DiMartedì' ha conquistati 1.357.000 spettatori e l'8,5% di share. 

Fuori dal podio troviamo 'Le Iene presentano: Il Verdetto' su Italia 1 che ha registrato 1.082.000 (8,5% share) mentre 'Boss in Incognito' su Rai2 ha raccolto 749.000 spettatori (4,8% share). Seguono : Nove con 'Cash or Trash - La Notte dei Tesori' (586.000 spettatori, 3,4% share); Rai3 con 'FarWest' (547.000 spettatori, 3,7% share); Tv8 con 'Bohemian Rhapsody' (526.000 spettatori, 3,2% share) e Rete4 con 'È Sempre Cartabianca' (474.000 spettatori, 3,7% share).

In access prime time Rai1 supera Canale 5. 'Affari Tuoi' ha incollato allo schermo 5.413.000 spettatori (25,7% share) mentre 'La Ruota della Fortuna' ha raccolto 4.944.000 spettatori (23,5% share).

Turismo: eDreams Prime in Italia, da abbonati valutazioni del 36% superiori rispetto a non iscritti

Roma, 4 feb. (Adnkronos/Labitalia) - eDreams Odigeo (di seguito 'la società' o in breve 'eDO'), la piattaforma di abbonamenti di viaggio leader nel mondo, ha diffuso oggi i nuovi dati sulla soddisfazione dei clienti relativi al servizio Prime in Italia. I dati indicano che il sentiment degli iscritti ha raggiunto un nuovo massimo storico, con un net promoter score (nps) medio di 61 per la categoria 'accommodation' durante l'ultimo trimestre. Sulla scala nps standard di settore, che va da -100 a +100, un punteggio di questa portata è classificato come eccellente. Questo record segna l'ultimo traguardo di un trend di crescita costante durato cinque anni. Le analisi condotte dal 2021 a oggi confermano che l’effetto abbonamento si sta progressivamente rafforzando, offrendo un valore costantemente superiore rispetto all'esperienza di viaggio standard.

Mentre i tassi di soddisfazione risultano aumentati per tutti i clienti, riflettendo i miglioramenti generali della piattaforma, il sentiment dei membri Prime ha subito un'accelerazione molto più rapida. Oggi, in Italia, i membri Prime valutano la propria esperienza il 36% in più rispetto agli utenti standard non abbonati. Il divario di soddisfazione tra i due gruppi è aumentato negli ultimi cinque anni, a dimostrazione del fatto che le caratteristiche esclusive del programma Prime stanno creando un livello di esperienza premium ben distinto.

Questi risultati seguono i significativi investimenti nella proposta di valore di Prime, tra cui l'introduzione di opzioni di flessibilità (come la possibilità di cancellare le prenotazioni per qualsiasi motivo) e un'offerta di prodotti ampliata con offerte riservate ai soci su voli, hotel, pacchetti, noleggio auto e treni. Le performance attuali supportano la tabella di marcia strategica della società, che punta a raggiungere 13 milioni di abbonati entro il 2030 (rispetto agli oltre 7,7 milioni di oggi), confermando che il servizio sta diventando sempre più attraente per i consumatori alla ricerca di una soluzione di viaggio flessibile e orientato al valore.

Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo ha dichiarato: "Il raggiungimento di questo picco storico nella soddisfazione degli abbonati è una pietra miliare significativa che convalida la nostra visione: offrire ai nostri membri un'esperienza premium basata sull'intelligenza artificiale. Quando abbiamo lanciato Prime, abbiamo aperto la strada a una categoria completamente nuova, quella dei viaggi in abbonamento, che prima semplicemente non esisteva". 

"Questi punteggi record - ha spiegato - confermano che, man mano che facciamo crescere la nostra piattaforma aggiungendo prodotti e perfezionando il servizio giorno dopo giorno, il valore che offriamo diventa sempre più evidente per i nostri membri. Il crescente divario tra abbonati e utenti standard dimostra che il modello su abbonamento offre fondamentalmente un'esperienza superiore. Ci impegniamo a continuare a guidare la categoria degli abbonamenti di viaggio in Italia e non solo, con una piattaforma che migliora ogni singolo giorno, assicurando che i nostri iscritti abbiano sempre il miglior partner possibile per i loro viaggi”.

Aree interne: Fontana, 'lontane dai grandi centri, molto vicine al cuore del Paese’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "La presentazione del Rapporto 2025 di italiadecide, che viene presentato oggi, analizza l’evoluzione delle aree interne del Paese e il contributo che possono offrire a una crescita equa e sostenibile. L’Italia è caratterizzata da una moltitudine di piccoli comuni e di centri minori che custodiscono importanti ricchezze artistiche, storiche, paesaggistiche e naturali. Questi luoghi sono l’espressione più genuina delle nostre radici e della nostra identità". Lo ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana alla presentazione del rapporto 2025 dell’associazione italiadecide 'La cultura e i territori. Valori, modelli e strumenti per lo sviluppo delle aree interne’.

"Sono spazi di ritrovo, fondati su legami solidi e profondi. Si tratta di realtà che meritano l’attenzione delle istituzioni perché stanno affrontando sfide significative a causa dei forti cambiamenti sociali. Penso ad esempio alla decrescita demografica e alle conseguenze che ha un fenomeno di questa portata. Occorre dunque sostenerle con progetti e interventi di ampio respiro per rafforzare il tessuto sociale e per rilanciare l’economia di queste zone", ha detto ancora Fontana.

"In questo scenario, valorizzare il patrimonio dei territori interni si rivela una scelta strategica essenziale per tutelare in modo continuo la loro vitalità e la loro peculiarità. Ad esempio, investire sulla cultura può favorire anche le zone più fragili e marginali, creando anche nuove opportunità lavorative", ha spiegato il presidente della Camera. 

(Adnkronos) - "E questo significa innanzitutto garantire ai giovani il diritto di restare nella propria terra d’origine, offrendo loro concrete possibilità e prospettive di vita. E significa anche cercare di migliorare il benessere degli abitanti e la coesione sociale. È un obiettivo che richiede il coinvolgimento delle persone negli aspetti decisionali e la collaborazione tra le Istituzioni responsabili dell’attuazione delle politiche pubbliche", ha aggiunto Fontana.

"Al riguardo, italiadecide offre una prospettiva meritevole di attenzione, coniugando analisi, proposte e buone pratiche per il rilancio territoriale. Le aree interne sono infatti essenziali per lo sviluppo complessivo della nostra collettività. Il nostro futuro, e quello delle generazioni che verranno, dipende dall’attenzione che sapremo riservare a questi territori e soprattutto alle persone che li abitano. Sono zone spesso lontane dai grandi centri, ma molto vicine al cuore del Paese", ha sottolineato. 

Milano-Cortina: in piazza Regione arriva 'Casa Lombardia' per raccontare Olimpiadi

Milano, 4 feb. (Adnkronos) - Piazza Città di Lombardia diventa Casa Lombardia. Per tutto il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, la piazza coperta più grande d’Europa aprirà le proprie porte offrendo eventi, incontri e momenti di intrattenimento. “Un punto di riferimento per vivere in maniera particolare un evento che entrerà a pieno titolo nella storia del nostro Paese” ha detto il presidente Attilio Fontana. Dal 5 febbraio al 15 marzo, al fianco dell’”Oasi Life Experience-Casa Lombardia 2026”, ci sarà anche una media lounge riservata a giornalisti, fotografi e content creator con 100 postazioni attrezzate dotate di servizio concierge, connettività e materiali editoriali. La proposta è stata ideata da Letizia Fontanelli di Ideaintegrale e da Francesca Russo di DDN, con un intervento firmato da Progetto CMR e il supporto di Fondazione Fiera Milano. Il tutto, come il resto del percorso che accompagnerà le Olimpiadi, sarà seguito da Lombardia Notizie TV, “il nuovo canale informativo della Regione che, in streaming all’indirizzo lombardianotizietv.it - spiega il direttore della Comunicazione Pierfrancesco Gallizzi - diffonderà informazioni sui Giochi e più in generale notizie riguardanti la Giunta regionale”. Ad animare la piazza trova spazio ‘Casa RTL 102.5’ che, in un progetto firmato da Ottagono Green Architecture, ogni giorno con le emittenti RTL 102.5, Radiofreccia e Radio Zeta sarà punto di riferimento per l’intrattenimento. La sera, poi, uno spazio ‘Après-ski', con una interpretazione urbana del tradizionale momento di incontro post-sportivo, tra socialità, musica e dj-set.

Niscemi, Musumeci: "Frana ha raggiunto una larghezza di oltre 4 km”

Palermo, 4 feb. (Adnkronos) - La frana di Niscemi ha raggiunto una larghezza di 4 km. Così il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci nell'informativa al Senato.

"Nella mattinata di domenica 25 gennaio l'evoluzione del movimento franoso a Niscemi ha subito una repentina accelerazione e la scarpata di frana ha raggiunto un dislivello di alcune decine di metri, in progressivo aumento e in continua evoluzione retrogressiva, con una larghezza complessiva del coronamento che ha superato i 4 km", ha affermato. 

"Secondo gli esperti frane di questa tipologia", come a Niscemi ,"hanno una tipica tendenza alla retrogressione. L'arretramento del ciglio di scarpata tende infatti a propagarsi progressivamente verso monte, cioè verso il centro storico, in direzione del centro abitato, secondo un meccanismo già documentato negli eventi storici. Il fenomeno attuale è suscettibile di evoluzione retrogressiva, purtroppo. Sulla base delle geometrie osservate del confronto con la frana del 1997 e dell'evento storico del 1790 è plausibile ipotizzare, dicono ancora gli scienziati, un ulteriore arretramento del ciglio di scarpata dell'ordine di alcune decine di metri, soprattutto in caso di nuove piogge abbondanti", ha affermato il ministro. Una evoluzione che "potrebbe coinvolgere ulteriori edifici posti in prossimità del margine instabile e compromettere in modo permanente tratti di viabilità strategica". E fa sapere di "aver istituito presso il dipartimento Casa Italia che si occupa di ricostruzione e di prevenzione e strutturale, una commissione di studio per indagare sulle possibili evoluzioni del fenomeno e perché in questi anni il fenomeno si è sviluppato così rapidamente. Entro poche settimane avremo il parere tecnico sugli interventi da effettuare naturalmente nel post emergenza”.

"Allo stato attuale non è ancora definita la soluzione da dare alle famiglie che sono state costrette ad abbandonare per sempre le loro case" a Niscemi (Caltanissetta), ha fatto sapere Musumeci aggiungendo:  "Spetta alle autorità comunali avanzare una proposta risolutiva. Ricordo che i sindaci sono la prima autorità di protezione civile, e sono i responsabili della pianificazione urbanistica e della vigilanza urbanistica del loro territorio". "Spetta alle autorità comunali avanzare una proposta risolutiva, ovviamente da confrontare con la comunità scientifica per gli aspetti connessi alla sicurezza - ha sottolineato il ministro - In tal senso comunico di aver istituito presso il dipartimento Casa Italia che si occupa di ricostruzione e di prevenzione strutturale una commissione di studio per indagare sulle possibili evoluzioni del fenomeno”.

"È chiaro che ho il diritto e il dovere di respingere, con fermezza, la rappresentazione che isola strumentalmente un singolo passaggio negli ultimi tre mesi del mio mandato" da presidente della Regione siciliana, "dal maggio all'agosto del 2022", "quando, cioè, sarebbe stato a me notificato, ed è stato notificato, l'esito del Pai con R4 di una parte di quel fronte franoso, tentando così di coprire un quarto di secolo di inerzie, omissioni e sottovalutazioni di altri", ha detto ancora.

"Per il governo Meloni anche quella di Niscemi non è una questione legata a risorse finanziarie. Ci sono e sono disponibili a dare corpo a un progetto condiviso con le amministrazione locali e che credo veda su questa posizione anche il governo della regione siciliana che ha già offerto in tal senso ampie disponibilità", ha affermato quindi Musumeci. "Quanto alle misure da adottare a sostegno delle popolazioni colpite dal ciclone e dalla frana, il governo sta elaborando una serie di iniziative che possono così essere sintetizzate sospensione dei termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e contributivi i termini processuali e amministrativi, misure in materia di ammortizzatori sociali per i lavori del settore privato e misure di sostegno al reddito dei lavoratori autonomi". "E ancora misure di sostegno per recupero della capacità produttiva, misure di sostegno alle imprese esportatrici danneggiate, semplificazioni procedurali, misure di sostegno al comparto turistico, stanziamenti straordinari per le attività di protezione civile, funzionali anche al ripristino l'assistenza alla popolazione alla prevenzione e alla riduzione del rischio residuo misure per la delocalizzazione ove questa dovesse essere una soluzione voluta dalle autorità locali, misure di potenziamento della risposta operativa di protezione civile", ha aggiunto.

E aggiunge: "Anche per la quantificazione delle risorse necessarie al ripristino delle infrastrutture pubbliche e private compromesse si sta procedendo proprio in questi giorni ad una stima la più attendibile possibile la più dettagliata possibile, di certo il governo Meloni nei prossimi giorni provvederà a integrare alle tre regioni interessate le risorse che dovranno consentire gli interventi nel più breve tempo possibile e con la migliore qualità possibile”.

"Non intendo certo ignorare la campagna mediatica che in questi giorni appena trascorsi si è sviluppata attorno a presunte inefficienze del governo e di questo ministro a proposito di attività di protezione civile. Una campagna che è andata ben oltre la normale dialettica politica. Giudizi sommari e frettolose ricostruzioni hanno cercato in malafede un capro espiatorio. Soprattutto sulla frana di Niscemi. Invece di provare a contribuire a una seria comprensione dei fatti. Non sono mancati veri e propri atti di sciacallaggio, dentro e fuori, varie istituzioni qualche volta anche dietro un'apparenza formale. Voglio dire che non sono mancati gli sciacalli in giacca e cravatta". E' l'atto di accusa del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci durante l'informativa su Niscemi. "Prima di fare pagelle sulla credibilità degli altri bisognerebbe avere l'umiltà di pesare la propria credibilità- dice Musumeci -col consenso che si conquista e si mantiene tra la gente e quando il consenso si perde si perde la credibilità”.

"Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale - ha quindi detto il ministro - Secondo i dati dell'Ispra, aggiornati al 2024, circa nove comuni su 10 nell'isola presentano aree ad alto rischio frane. La situazione non è certo migliore nel resto d'Italia, dove secondo gli scienziati oltre il 94% dei comuni si trova in territori esposti al rischio idrologico, rischio valanghe e erosione costiera". 

Domani il Procuratore capo di Gela (Caltanissetta), Salvatore Vella, che coordina l'inchiesta per disastro colposo sulla frana di Niscemi, nominerà i consulenti tecnici. I consulenti sono professori universitari, che svolgono la loro attività di didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell'Università degli Studi di Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia Applicata e Geologia Tecnica; Maurizio Gasparo Morticelli, professore di Geologia strutturale; Edoardo Rotigliano, professore di Geomorfologia.

Il team di consulenti è costituito da esperti nel campo della modellazione Geologica del sottosuolo, della Geomorfologia applicata e della valutazione del Rischio Idrogeologico, nonché degli aspetti tecnico - normativi connessi.

Rai: Pd, 'azienda smentisca striscia a Cerno, servizio pubblico piegato a propaganda governo’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - “La notizia riportata da La Notizia su un presunto debutto di Tommaso Cerno su Rai 2 richiede un chiarimento immediato da parte della Rai. Secondo quanto pubblicato, Cerno - attuale direttore de Il Giornale ed ex direttore de Il Tempo, quotidiani di destra filo-governativi riconducibili al gruppo editoriale facente capo al parlamentare della Lega Antonio Angelucci - sarebbe in procinto di condurre una striscia quotidiana sul servizio pubblico a partire dal 3 marzo". Lo dicono i parlamentari del Pd  della commissione di Vigilanza Rai.

"Se confermata, questa scelta rappresenterebbe l’ennesima prova dell’uso della Rai come strumento di propaganda politica, reso possibile dallo stallo imposto dalla maggioranza sulla Commissione di Vigilanza, alla quale viene impedito di operare e di eleggere un presidente di garanzia -proseguono i dem-. Siamo di fronte a una emergenza democratica nel servizio pubblico aggravata dall’avvicinarsi di importanti appuntamenti elettorali, a partire dal referendum”.

"Per queste ragioni chiediamo una smentita ufficiale e immediata all’azienda, così come chiediamo di smentire l’imminente passaggio del direttore del Tg1 alla comunicazione della Presidente del Consiglio che delineerebbe un intreccio sempre più evidente tra informazione pubblica e governo”, concludono.  

Istat: Renzi, 'disastro Meloni sull'economia, commenti?’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Dati Istat. A gennaio il carrello della spesa aumenta del 2.1%. Non solo il Governo ha aumentato le tasse dal gasolio ai pacchi ma fare la spesa costa di più. Pressione fiscale al 43% e costo della vita sempre più alto: sull’economia Giorgia Meloni è un disastro. Commenti?". Lo scrive sui social Matteo Renzi. 

Milano-Cortina: Coca-Cola investe sui talenti di domani con #YouthEmpowered

Milano, 4 feb. (Adnkronos) - Dalla scuola ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, con un obiettivo chiaro: cogliere l’opportunità di una manifestazione internazionale per farne opportunità di formazione per i professionisti del futuro su strategie di marketing e di vendita, ospitalità e turismo. E' questa la traiettoria delle 'Coca-Cola horeca masterclass: verso i Giochi olimpici invernali', un ciclo di masterclass gratuite realizzate in collaborazione con Junior achievement Italia, conclusosi con l’assegnazione di 10 borse di studio da 4.000 euro e un’esperienza esclusiva di job shadowing durante i Giochi invernali di Milano Cortina 2026, a stretto contatto con i dirigenti di Coca-Cola coinvolti nell’organizzazione di uno dei più grandi eventi a livello globale.

"I Giochi olimpici invernali sono molto più di un evento sportivo: sono un’occasione per generare valore duraturo per le persone e per i territori -afferma Giangiacomo Pierini, corporate affairs & sustainability director di Coca-Cola Hbc Italia-. Vogliamo offrire ai giovani opportunità reali, strumenti concreti e visioni capaci di avvicinarli al mondo del lavoro in modo consapevole. Con questo progetto, che rientra nel nostro programma internazionale #YouthEmpowered, vogliamo nutrire un rapporto diretto con gli studenti, raccontare la nostra esperienza e investire sui talenti di domani, perché questo significa costruire un’eredità positiva per la filiera e per il Paese”.

Il progetto si inserisce nel più ampio programma #YouthEmpowered di Coca-Cola Hbc, attraverso cui l’azienda ha l’obiettivo di ispirare, formare e accompagnare i giovani dai 16 ai 30 anni dal mondo della scuola al mercato del lavoro, fornendo servizi di orientamento, masterclass, mentorship e borse di studio per costruire un percorso professionale solido e consapevole. 

#YouthEmpowered ha coinvolto oltre 1 milione di studenti a livello internazionale e, in Italia, più di 300.000 ragazzi dal 2018. "La collaborazione tra Junior achievement Italia e Coca-Cola Hbc Italia -sottolinea Miriam Cresta, ceo di Junior achievement Italia- nasce e cresce nel tempo perché fondata su una visione condivisa, quella di investire nella formazione come leva concreta di futuro. Attraverso un ciclo di masterclass dedicate e iniziative come queste, vogliamo offrire ai ragazzi strumenti reali per orientarsi e valorizzare il proprio potenziale. Mettere a disposizione 10 borse di studio, insieme a un’esperienza concreta di job shadowing, è un gesto che parla di fiducia nelle nuove generazioni. È questo il senso di un approccio formativo abilitante, capace di accendere talenti e consapevolezza attraverso la collaborazione tra scuola, imprese e non profit”.

A rendere tangibile questo impegno è anche quanto avvenuto oggi, con una tappa simbolica del viaggio della Fiamma olimpica presso l’Iti Guglielmo Marconi di Dalmine, in provincia di Bergamo, tra le 10 migliori scuole al mondo secondo il ‘World's best school prizes' nella categoria 'Innovazione' e una delle oltre 100 scuole coinvolte nel programma #YouthEmpowered nel 2025. Un momento ad alto valore educativo che ha portato i valori olimpici direttamente tra i banchi di scuola, offrendo agli studenti un’occasione di confronto su impegno, responsabilità e futuro professionale.

Niscemi: Schlein, 'oggi voto su sicurezza e non su impegni per territori e famiglie

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Avete deciso di far votare oggi gli impegni sulla sicurezza e vi siete rifiutati di votare impegni per territori e famiglie". Lo ha detto Elly Schlein in aula alla Camera dopo l'informativa del ministro Musumeci sul maltempo che ha colpito il sud. 

Niscemi: Schlein, 'Meloni ha abbandonato il Sud’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Giorgia Meloni ha abbandonato il sud non da oggi con scelte costanti. Sempre gli stessi territori lasciati indietro". Lo ha detto Elly Schlein alla Camera dopo l'informativa del ministro Musumeci sul maltempo al sud. 

Meloni: "Inps colonna portante del welfare, volto di uno Stato amico”

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "L'Inps" è "colonna portante del sistema nazionale di welfare e braccio operativo dello Stato sul territorio". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio inviato alla Convention della dirigenza Inps, sottolineando il "significato profondo del lavoro che ogni giorno i dirigenti dell'Istituto svolgono per rispondere ai bisogni concreti degli italiani" e per ribadire "il ruolo e la missione strategica dell’Inps".

L'Istituto è chiamato a diventare "il volto di uno Stato amico, affidabile e capace di rispondere sempre di più alle richieste delle persone, soprattutto nei momenti più difficili e decisivi della vita", sottolinea la premier.

Nel messaggio alla Convention della dirigenza Inps, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama la necessità di "abbandonare una visione meramente assistenzialista e promuovendo l'inclusione sociale e lavorativa", ricordando il lavoro svolto "per mettere in sicurezza i nuclei familiari più fragili e poveri" e l'importanza di "quel controllo preventivo necessario a scongiurare la destinazione illegittima del beneficio a chi non ne non ha i requisiti”.

"Il governo continuerà a fare la propria parte per costruire, insieme all'Inps, quel nuovo modello di protezione sociale che i cittadini meritano e che si aspettano da tempo". La premier ha indicato l'obiettivo di "un welfare che sappia essere all'altezza dei cambiamenti demografici, sociali ed economici della nostra epoca" e che sappia "sempre mettere la persona, i suoi bisogni e le sue esigenze al centro di tutto”.

Sicurezza: Conte, 'governo vuole impedire manifestazioni di dissenso’

Rom, 4 feb. (Adnkronos) - "Questo governo sta prendendo in giro i cittadini, vuole fare una stretta di vite per impedire le manifestazioni di dissenso, di protesta. Nulla per quel che riguarda il bisogno reale dei cittadini che non riescono a uscire, non prendono la metropolitana, non riescono a uscire la sera in modo sicuro nelle strade, nelle periferie, nei centri storici". Lo dice Giuseppe Conte a margine della presentazione del libro 'Divide et impera. La separazione delle carriere e i rischi di eterogenesi dei fini', di Pietro Guerrieri al Senato. </p>

<p>"E soprattutto questo governo è sollecito in questo caso, ma si è completamente dimenticato qui che c'è un decreto bollette che ha promesso e non ha realizzato, il crollo della produzione industriale, salari reali, addirittura non vogliono il salario minimo legale, ancora non hanno ancora adottato gli aiuti per quanto riguarda le ultime popolazioni colpite dal maltempo, la sanità zero, liste d'attesa completamente allungate e non fanno nulla per accorciarle, niente di niente, soltanto una stretta di vite a loro comodo adesso per impedire manifestazioni per strada”.

Niscemi: Schlein, 'sicurezza per tutti o non è, la solidarietà non si annuncia ma si finanzia’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "La sicurezza o è per tutti o non è, il Sud non è periferia sacrificabile. La solidarietà non si annuncia ma si finanzia e la ricostruzione non si promette ma si fa e basta". Lo ha detto Elly Schlein in aula alla Camera dopo l'informativa del ministro Musumeci sul maltempo al Sud. 

Niscemi: Schlein, 'servono tempi certi, cos'è la celerità per Meloni?’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Cos'è la celerita' per Meloni? Quanto dovranno aspettare le persone. Servono scadenze certe e non tempi generici". Lo ha detto Elly Schlein alla Camera dopo l'informativa del ministro Musumeci sul maltempo al Sud. 

Referendum: Conte, 'riforma riprende disegno politico di P2 di Gelli’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "La separazione della carriere esiste in altri ordinamenti" ma dove c'è "ci si ancora a un fondamento di legittimità: in alcuni ordinamenti" i giudici "vengono eletti, in altri sono sotto l'esecutivo in modo esplicito". Lo dice Giuseppe Conte intervenendo al Senato alla presentazione del libro 'Divide et impera. La separazione delle carriere e i rischi di eterogenesi dei fini', di Pietro Guerrieri. 

La destra, aggiunge Conte, "dice: 'Stiamo semplicemente separando le carriere di pm e giudici'. Cosa che già esiste. Allora perché si stanno accanendo? Perché è un disegno politico che la destra persegue da tempo. Qualcuno si arrabbia quando dico che c'era nel piano Rinascita della P2, ma è vero. Anche Nordio dice 've ne avvantaggerete anche voi quando andrete al Governo'. No grazie, non ce ne vogliamo avvantaggiare. Non appartiene alla nostra cultura avere una magistratura sotto il tacco della politica". 

"Lo stato di diritto nasce qua do si afferma il principio per cui anche il potente di turno deve soggiacere alla legge. Chi vi parla, da presidente del Consiglio, è stato indagato - ha aggiunto - E non mi avete sentito dire una parola perché da presidente del Consiglio hai un dovere di trasparenza e di rendicontazione in più, non in meno. Loro invece dicono 'lasciateci lavorare', i politici vogliono scorrazzare liberamente”.

Sicurezza: Schlein, 'nuove norme liberticide, bandierine per coprire fallimento’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Voi volete parlare di nuove norme liberticide mentre noi vogliamo parlare di sicurezza concreta, non di slogan e titoli di giornale, bandierine piantate per coprire il vostro fallimento sulla sicurezza sulle zone colpite dal ciclone Harry". Lo ha detto Elly Schlein alla Camera dopo l'informativa del ministro Musumeci sul maltempo al sud. 

Calderone: "Operare con integrità ed equità

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Con grande entusiasmo ho accettato l'invito ad aprire i lavori di questi due giorni dedicati alla Dirigenza dell'Inps. Questo incontro rappresenta un'opportunità preziosa per riflettere insieme e confrontarsi su cinque valori cardine, che possono fungere da bussola per ogni azione, decisione e interazione all'interno della comunità nazionale, con particolare riferimento alla vostra organizzazione. Questi valori non sono semplici parole, ma rappresentano la nostra identità collettiva. Attraverso di essi, possiamo costruire un linguaggio comune che favorisca una comprensione condivisa di cosa significhi operare con integrità ed equità”. A dirlo Marina Elvira Calderone, la ministra del Lavoro e delle politiche sociali, nel corso della Conferenza nazionale della Dirigenza Inps, dal titolo ‘La forza dei valori’, svoltasi a Roma.

Oggi e domani prenderà vita il progetto "La Forza dei Valori" - prosegue Calderone - un percorso concepito per e con la Dirigenza dell'Inps. Questi giorni di confronto e di visione strategica permetteranno di chiarire ancora meglio l'identità e le strategie dell'Istituto nel contesto attuale, proiettandolo verso un futuro innovativo e sostenibile, sostenuto da un’agenda che alla base ha l’etica e l’innovazione”.

"Sono anche lieta di cogliere l'occasione per fare il punto sulle tante attività che stiamo costruendo insieme. Penso all'implementazione di strumenti come Siisl e Appli, quest'ultimo un assistente virtuale progettato per supportare i giovani nel loro percorso di orientamento formazione e inserimento lavorativo, che rappresenta un passo significativo verso l'inclusione e l'empowerment dei giovani, contribuendo a ridurre il numero di Neet nel nostro Paese”.

Il mondo del lavoro attraversa un momento particolare: "Viviamo in un’epoca in cui coesistono per la prima volta cinque generazioni al lavoro, e proprio la centralità del lavoro emerge come una priorità nella nostra strategia. È necessario delineare una visione chiara capace di rendere concreti obiettivi di inclusione, incrementare la produttività e migliorare le politiche retributive, affrontando al contempo la sfida del calo demografico. È essenziale rafforzare questa dinamica occupazionale, superando le logiche conflittuali e promuovendo un'alleanza intergenerazionale di competenze”.

Infine il ministro guarda al futuro: "È un onore per noi intraprendere questo percorso e affrontare insieme le sfide future. Il nostro impegno comune sarà fondamentale per garantire un futuro ricco di opportunità e crescita per tutte le generazioni. In un contesto complesso come quello attuale, lavoro e formazione sono diventati pilastri fondamentali per un nuovo modello di cooperazione e gestione dei flussi migratori. Stiamo costruendo un paradigma operativo che attira l'attenzione a livello internazionale, sottolineando l'importanza del nostro Sistema Paese e della sua capacità di adattarsi ai cambiamenti globali”.

Lega: Salvini, “Vannacci capitolo chiuso, dispiace ma nessuna preoccupazione”

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Per me è il capitolo chiuso". Il segretario della Lega, Matteo Salvini, risponde così ad una domanda sulla decisione di Roberto Vannacci di lasciare il partito.

"Ne ho visti tanti - aggiunge - che non hanno mantenuto la parola, che non hanno mantenuto gli impegni. Cito il titolo di un libro di una grande italiana scomparsa, ahimè, nelle ultime ore, la professoressa Parsi, con un libro che si intitolava 'Ingrati'. Non ci rimango più male, mi passa dopo qualche ora, stanotte ho dormito sereno. Capitolo chiuso, la Lega c'era prima, c'è, più forte. Non so se per reazione, però il tesseramento online da ieri a oggi ha superato quota mille Quindi magari c'è anche gente per cui termini un po' desueti -onore, lealtà, rispetto, fiducia, stretta di mano- significano ancora qualcosa. Poi non vorrò mai male a nessuno, non auguro male a nessuno, non porto rancore, non porto acrimonia, ognuno fa le sue scelte. Io mi tengo ben la mia comunità che è protagonista del cambiamento dell’Italia.

"Quindi -conclude Salvini- non è il primo che se ne è andato prendendo i voti, tenendosi il seggio e mancando di rispetto agli elettori, non sarà l'ultimo. Mi preoccupa? No, mi spiace umanamente sì, perché mi fidavo, perché ci credevo, perché l'ho accolto, ripeto, mentre tutto il resto del mondo lo attaccava. Amen. Cosa fatta, capo ha. Non ho nessun tipo di preoccupazione" su eventuali conseguenze negative per il centrodestra a livello elettorale.  

Vittimberga (Inps): "La nostra bussola è la Costituzione”

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "La nostra bussola è chiara. È la Costituzione e in particolare l’articolo 97, che ci ricorda che cosa significa essere civil servant. Siamo manager, gestiamo risorse, governiamo processi complessi. Ma la gestione delle risorse è il mezzo, non il fine. Il fine è essere al servizio della comunità nazionale. Ed essere al servizio delle persone richiede una direzione, un orientamento saldo. Questa direzione sono i valori". Con queste dichiarazioni Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, è intervenuta in occasione della Conferenza nazionale della Dirigenza Inps, dal titolo ‘La forza dei valori’, svoltasi a Roma.

Per Vittimberga l'integrità dell’Istituto è un punto chiave "integrità significa una cosa semplice e difficilissima: che il potere riconosca dei limiti a se stesso. In una grande amministrazione pubblica il potere non è mai astratto. È negli atti, nei tempi, nelle interpretazioni, nelle priorità. Ogni volta che scegliamo la coerenza invece della convenienza, la chiarezza invece dell’ambiguità, la responsabilità invece dello scaricabarile, stiamo facendo molto più che rispettare una regola: stiamo rendendo credibile lo Stato”. 

“L’Inps non osserva la società da fuori - prosegue - la attraversa. Ed è per questo che ha una responsabilità unica nel trasformare l’equità in architettura concreta delle politiche pubbliche. Centralità della persona Perché ci sia vera equità, non dobbiamo mai dimenticare il centro. E il centro è la persona. La persona è il limite invalicabile”. 

L’attenzione alla sostenibilità sociale è sempre alta: “Tenere insieme sostenibilità finanziaria e sostenibilità sociale non è un compromesso. È un dovere verso le generazioni che verranno. Sostenibilità significa anche sostenibilità individuale: inclusione, dignità, assenza di discriminazioni. E poiché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, la prima forma di sostenibilità è una società inclusiva nel lavoro. In questo l’Inps è al fianco delle politiche attive del lavoro, a favore di donne, giovani, neet, persone con disabilità. Responsabilità sociale significa famiglia, anziani, fragilità, disabilità”.

Infine l'innovazione: "Noi siamo innovativi. Ma non soltanto nella tecnologia. Innovare non significa correre più veloce. Significa scegliere dove andare. La tecnologia moltiplica le possibilità. Ma non decide le priorità. Un’innovazione pubblica senza valori disumanizza.

Un’innovazione governata rafforza giustizia, efficienza, prossimità. Innoviamo per migliorare la qualità delle decisioni, ridurre l’arbitrarietà, liberare tempo per la relazione umana. L’intelligenza artificiale è una grande opportunità e una grande sfida. Per questo stiamo lavorando a un modello di intelligenza artificiale del welfare, sovrano, affidabile, alimentato da dati certificati. Un’innovazione giusta. Un’innovazione umana. In questo scenario complesso” conclude Vittimberga.

Sicurezza: Salvini, “cauzione non sarà in decreto ma va fatta entro fine legislatura”

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - La cauzione per le manifestazioni "non penso che possa rientrare nel decreto sicurezza per il carattere di necessità e urgenza, ma è uno dei temi su cui entro la fine della legislatura puntiamo". Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio e segretario della Lega, Matteo Salvini, durante una conferenza stampa.  

Ponte Messina: Salvini, 'parlato con Mattarella di decreto, impossibile norma su Corte Conti’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Non c'è mai stata nessuna norma che limitava i poteri di controllo della Corte dei Conti, anche perché sarebbe illegale, illegittima, impossibile. È incredibile che sia uscito negli scorsi giorni un documento a firma dell'Associazione nazionale dei magistrati contabili che contestava delle norme di un decreto che devo firmare io senza che il decreto fosse stato scritto. Quella norma non c'è mai stata e non è che io ritirerò quella norma. Nessuno ha mai pensato a quella norma, anche perché non avrei potuto farla. Non posso dire alla Corte dei Conti controlla il documento A, ma non controllare il documento B. Perché è impossibile". 

Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, durante una conferenza stampa, a proposito del Ponte di Messina e del provvedimento atteso nel prossimo Consiglio dei ministri.

"E per quello che riguarda il commissario, siccome ho letto polemiche anche di gente che non sa, perché ho letto sui giornali che Ciucci è l'amministratore delegato di una società privata, Stretto di Messina, una società interamente pubblica, è totalmente controllata dal pubblico. Qui - ha aggiunto il vicepremier - non c'è nessun conflitto di interesse, ma onde togliere, come sul referendum sulla giustizia, terreno a quelli che inventano anche le cose che non ci sono, ci facciamo carico noi al ministero di tutti i procedimenti per ottemperare alle richieste della Corte dei Conti, per andare a Bruxelles a parlare con la Commissione e per avviare finalmente i cantieri. Quindi - ha concluso Salvini - questo sarà il contenuto del decreto di cui ho parlato, fra gli altri, anche per dovere, per rispetto, col Presidente della Repubblica: abbiamo parlato di decreto e di Olimpiadi, null'altro". 

Sostenibilità, Piunti (Conou): "Raccolta e rigenerazione olio usato, eccellenza Made in Italy”

Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - "Il Consorzio è un'eccellenza di economia circolare, raccoglie la totalità dell'olio minerale usato italiano e lo rigenera al 98%". Così Riccardo Piunti, presidente del Conou -Consorzio nazionale degli oli minerali usati - ha spiegato a Roma la forza e la peculiarità del Consorzio, intervenendo al Terzo Forum nazionale ‘L'Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy', promosso da Legambiente. L’evento ha riunito istituzioni, aziende e stakeholder della green economy per discutere le strategie di rilancio industriale e sostenibile del Paese.

“Le medie di altri paesi avanzati sono circa la metà di questo risultato. Si tratta di un modello che combina efficienza tecnologica e cooperazione spontanea delle imprese italiane da oltre 40 anni - spiega Piunti -. L’olio usato viene consegnato al raccoglitore, che lo porta agli impianti di rigenerazione, e il sistema funziona in maniera automatica, lineare e controllata”.

Secondo il presidente del Conou, la chiave del successo risiede nella struttura consortile: “Noi non siamo direttamente parte in causa, ma facciamo da arbitri e controllori del sistema. Forniamo linee guida e indicazioni, ma il processo funziona autonomamente. Questo è ciò che distingue la nostra eccellenza nel mondo, l’industrializzazione sostenibile basata su cooperazione e rigore tecnico”.

Sostenibilità, Piunti (Conou): "Raccolta e rigenerazione olio usato, eccellenza Made in Italy”

Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - "Il Consorzio è un'eccellenza di economia circolare, raccoglie la totalità dell'olio minerale usato italiano e lo rigenera al 98%". Così Riccardo Piunti, presidente del Conou - Consorzio nazionale degli oli minerali usati - ha spiegato a Roma la forza e la peculiarità del Consorzio, intervenendo al Terzo Forum nazionale ‘L'Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy', promosso da Legambiente. L’evento ha riunito istituzioni, aziende e stakeholder della green economy per discutere le strategie di rilancio industriale e sostenibile del Paese.

“Le medie di altri paesi avanzati sono circa la metà di questo risultato. Si tratta di un modello che combina efficienza tecnologica e cooperazione spontanea delle imprese italiane da oltre 40 anni - spiega Piunti -. L’olio usato viene consegnato al raccoglitore, che lo porta agli impianti di rigenerazione, e il sistema funziona in maniera automatica, lineare e controllata”.

Secondo il presidente del Conou, la chiave del successo risiede nella struttura consortile: “Noi non siamo direttamente parte in causa, ma facciamo da arbitri e controllori del sistema. Forniamo linee guida e indicazioni, ma il processo funziona autonomamente. Questo è ciò che distingue la nostra eccellenza nel mondo, l’industrializzazione sostenibile basata su cooperazione e rigore tecnico”.

Favo: "Fino all' 80% dei malati di tumore con malnutrizione, garantire supporto nutrizionale”

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) - La malnutrizione oncologica è al centro dell'evento 'Quando nutrirsi è curarsi: il valore della nutrizione medica specializzata in oncologia. Una risorsa per il sistema sanitario, un diritto per tutti', ospitato in occasione del 4 febbraio - Giornata mondiale contro il cancro nella Sala degli Atti parlamentari, Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini. L'incontro, promosso su iniziativa della senatrice Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato della Repubblica, in collaborazione con Favo Ra Odv, Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia, affronta una delle sfide più urgenti e ancora sottovalutate dell'assistenza oncologica: la malnutrizione, che colpisce fino all'80% dei pazienti con tumore e incide negativamente su sopravvivenza, tolleranza alle terapie, qualità di vita e sostenibilità del sistema sanitario. La questione è stata riconosciuta di primaria rilevanza anche dall'inserimento dello screening nutrizionale oncologico nelle politiche sanitarie nazionali tramite la recente legge di Bilancio. 

In questo contesto - spiega Favo in una nota - gioca un ruolo fondamentale la nutrizione medica con gli alimenti a fini medici speciali (Afms) espressamente formulati e destinati alla gestione dietetica dei pazienti, sotto controllo medico. Sono destinati all'alimentazione completa o parziale di pazienti con capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni o sostanze nutrienti, oppure con altre esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche, la cui gestione dietetica non può essere effettuata esclusivamente con la modifica della normale dieta. Tra questi, in particolare, gli Ons (supplementi nutrizionali orali) sono una soluzione clinica efficace per contrastare la malnutrizione e apportano benefici comprovati sugli esiti clinici e sulla qualità di vita dei pazienti.

"In Italia - afferma Francesco De Lorenzo, presidente Favo - circa il 60% dei pazienti oncologici è a rischio di malnutrizione già al momento della diagnosi. La cachessia e la sarcopenia colpiscono fino all'80% dei malati in fase avanzata, con conseguente aumento del 250% della mortalità, triplicazione delle complicanze e prolungamento significativo della durata delle degenze ospedaliere (+30%). Per questo motivo Favo già nel 2016 ha promosso, insieme ad Aiom e Sinpe, la Carta dei diritti del malato oncologico all'appropriato e tempestivo supporto nutrizionale, uno dei pilastri delle Linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nei pazienti oncologici del ministero della Salute, approvate in Conferenza Stato-Regioni nel 2017. Tuttavia - evidenzia De Lorenzo - a distanza di anni solo poche Regioni le hanno recepite pienamente. Più recentemente, l'approvazione dalla Camera della mozione che impegna il Governo a rendere il supporto nutrizionale parte integrante dei percorsi oncologici, e dell'emendamento alla legge di Bilancio 2026 che introduce l'obbligo di registrare in cartella clinica gli esiti dello screening nutrizionale, rendendo dunque misurabile, tracciabile e quindi esigibile la presa in carico nutrizionale, rappresentano una svolta per superare le disuguaglianze e per facilitare l'inserimento degli Afms, veri e propri presidi terapeutici, nei Lea", livelli essenziali di assistenza. 

L'incontro - riferisce la Favo - è anche l'occasione per presentare la recente revisione narrativa europea condotta dall'Italian Intersociety Working Group for Nutritional Support in Cancer Patients, che conferma il ruolo centrale degli Ons nel migliorare in modo significativo gli esiti di salute nei pazienti oncologici. "Le evidenze disponibili dimostrano che un supporto nutrizionale personalizzato nei pazienti oncologici ospedalizzati è associato a benefici clinici ben documentati a breve termine, tra cui il miglioramento della qualità di vita e una riduzione significativa della mortalità a 30 giorni - spiega Riccardo Caccialanza, direttore della Sc di Dietetica e Nutrizione clinica della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia e professore ordinario del Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell'università degli Studi di Milano - La prescrizione di Ons si associa a un miglioramento, in particolare, della massa muscolare, e funzionale, che è strettamente connesso alla qualità della vita. Accanto ai benefici clinici, la nostra ultima revisione mette in luce anche l'impatto positivo degli Ons in termini di sostenibilità economica", con "risparmi medi fino al 12% in ambito ospedaliero e al 9% nei contesti territoriali, grazie alla riduzione delle degenze prolungate, delle complicanze e delle riospedalizzazioni. Studi internazionali stimano che un supporto nutrizionale strutturato possa generare risparmi netti di diverse migliaia di euro per paziente, a fronte di costi di implementazione molto contenuti. Al contrario, la mancata identificazione e il trattamento della malnutrizione comportano un incremento significativo dei costi sanitari”.

Nonostante le solide evidenze, l'accesso agli Ons rimane oggi disomogeneo e frammentato in Italia, dove il rimborso è spesso limitato e demandato alle singole Regioni, generando gravi disuguaglianze nell'accesso alle cure. Un esempio virtuoso arriva dalla Regione Lombardia che, dal 2021, offre gratuitamente gli Ons ai pazienti oncologici in terapia attiva, previa prescrizione da parte dei centri identificati e afferenti alla Rete di nutrizione clinica istituita nel 2022. Inoltre, ha reso obbligatorio lo screening nutrizionale per tutti i pazienti ricoverati, introducendo sanzioni economiche per il mancato rispetto delle disposizioni. Un modello efficace, che la Favo auspica possa essere replicato su scala nazionale per ridurre le disuguaglianze e promuovere una cultura della miglior cura e accessibile a tutti.

"Parlare di supporto nutrizionale nei pazienti oncologici malnutriti significa parlare di una dimensione fondamentale della terapia - dichiara Ronzulli, senatrice di Forza Italia - In molte Regioni d'Italia l'accesso ai supplementi nutrizionali orali prescritti sotto supervisione clinica è ancora limitato o dipende dalla capacità di spesa dei pazienti. Questo produce disuguaglianze che non sono accettabili in un Ssn che si fonda sull'universalità dei diritti. I Lea definiscono ciò che deve essere garantito a ogni cittadino, a prescindere dal territorio in cui vive. E' lì che deve trovare spazio, in modo chiaro e strutturato, il supporto nutrizionale per i pazienti oncologici malnutriti". Aggiunge l'onorevole Maria Elena Boschi (Iv): "Quando una persona affronta un tumore non può vedersi negato un pezzo fondamentale della cura solo perché vive nella Regione sbagliata. Non è accettabile. Il nostro gruppo si è fatto promotore e ha ottenuto l'approvazione in Campania dell'unica legge regionale in materia. Su questo Italia Viva porterà avanti il suo impegno in Parlamento e nei Consigli regionali perché è una battaglia di civiltà e di equità: i diritti di cura non possono dipendere dal codice di avviamento postale".  

A conferma della virtuosa sinergia tra pubblico e privato nel rispondere alle esigenze dei pazienti, Judit Gonzalez Sans, amministratrice delegata di Danone Italia e Grecia, sottolinea: "La nutrizione medica non è un supporto accessorio, ma un elemento fondamentale del percorso terapeutico. Garantire un accesso equo e tempestivo agli Ons significa migliorare concretamente la qualità di vita dei pazienti, aumentare l'efficacia delle cure oncologiche e rendere più efficiente l'utilizzo delle risorse pubbliche. Per Danone Nutricia, la nutrizione rappresenta necessariamente una leva strategica per la salute pubblica, capace di sostenere in modo concreto il percorso terapeutico dei pazienti, in particolare in oncologia, dove la malnutrizione può compromettere l'efficacia dei trattamenti: per questo ci impegniamo a favorire l'accesso alla nutrizione medica e in particolare agli alimenti a fini medici speciali". Nel ringraziare le istituzioni "che con lo stanziamento di fondi per l'avvio di programmi di screening nutrizionale per i pazienti oncologici hanno fatto un primo e importante passo", Gonzalez Sans ricorda che "solo attraverso un ecosistema virtuoso di attori che collaborano in modo realmente efficace - istituzioni, mondo clinico e sistema produttivo - sarà possibile promuovere la nutrizione medica come parte integrante della cura oncologica”.

Ospite speciale dell'evento, Rosanna Banfi, ha portato la sua testimonianza: "Oggi sento il dovere di raccontare questa esperienza e di ricordare quanto la nutrizione medica specializzata sia fondamentale, perché prendersi cura della nutrizione significa prendersi cura della vita. Garantire a ogni paziente un supporto nutrizionale adeguato non è un'opzione, ma un diritto, legato alla salute e alla dignità di ogni persona". Aggiunge l'attore Lino Banfi: "Ricordo chiaramente quel momento in diretta televisiva, quando parlai della malattia di mia figlia. Fu lei a chiedermelo. Oggi sento lo stesso dovere di espormi, affinché la nutrizione venga finalmente riconosciuta come parte integrante della cura. Solo così possiamo migliorare la vita dei pazienti oncologici, restituendo loro forza e speranza”.

Milano-Cortina: Salvini, 'Villaggio olimpico non con letti di cartone, servirà per universitari’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Sono orgoglioso del fatto che gli atleti che stanno dormendo al Villaggio olimpico di Milano che abbiamo costruito e accompagnato, stiano dicendo che rispetto ad altri Villaggi olimpici -non faccio riferimento ai letti in cartone di Parigi non volevo fare riferimento assolutamente a nessuno- è un Villaggio olimpico coi letti in legno made in Italy, con palestre, strutture". Lo ha affermato il ministro per le infrastrutture e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, durante una conferenza stampa alla Camera.

"E soprattutto - ha aggiunto -  1.700 posti letto in camere singole e doppie che queste notti ospitano i vincitori degli ori olimpici, dall'anno accademico 26-27 saranno 1.700 posti letto per studenti fuori sede, con quasi 500 posti convenzionati a Milano a meno di 600 euro al mese e oggi a Milano con 600 euro al mese trovi una brandina nel seminterrato in condivisione con altri tre. E gli altri 1.200 posti letto a una cifra del 25per cento inferiore al prezzo di mercato. Quindi sono orgoglioso perché è qualcosa che noi stiamo realizzando". 

Lega: Youtrend, 'partito Vannacci vale 4,2%, consensi arrivano soprattutto da Fdi’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Nuovo sondaggio di Youtrend per Skytg24: il nuovo partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, vale il 4,2% delle intenzioni di voto. Secondo Youtrend, si legge sui social, "l'impatto si concentra tutto nel centrodestra: FdI -1,1%, Lega -0,9%, FI -0,2%. Nessun effetto su centrosinistra e centro. Da dove arrivano questi voti? Il 41% degli elettori di Futuro Nazionale proviene da FdI e Lega. Nel dettaglio: 22,9% a FdI, 18,3% da Lega, 13,5% astenuti+indecisi, 8% DSP, 4,8% FI, 32,5% da altri partiti”.

Lombardia leader in Ue per l'industria chimica, Guidesi: "Avanti con interlocuzioni”

Milano, 4 feb. (Adnkronos) - La Lombardia ha consolidato il proprio ruolo di regione leader nell’industria chimica a livello europeo, guidando dal 2024 l'European chemical regions network (Ecrn), l'alleanza continentale dei territori più rappresentativi del settore.  Durante la presidenza affidata all’assessore regionale Guido Guidesi, la rete si è ampliata da 10 a 21 membri diventando un interlocutore diretto della Commissione europea nei tavoli per il rilancio del comparto e offrendo alle aziende, allo stesso tempo, un sostegno per accedere alle opportunità di finanziamento europee attraverso la partecipazione a 6 progetti comunitari che hanno generato stanziamenti per circa 19 milioni di euro. Rilevanti anche gli sforzi per agevolare le connessioni tra i diversi distretti industriali rafforzando la capacità di 'fare sistema’.

Questo, in sintesi, il bilancio della presidenza lombarda conclusasi oggi a Rotterdam (Paesi Bassi) nel corso dell’assemblea Ecrn che ha visto il passaggio di consegne alla Catalogna. La Lombardia mantiene comunque un ruolo da protagonista, assumendo la vicepresidenza dell’associazione con delega alla Critical chemicals alliance, il gruppo di lavoro istituito dalla Commissione europea che sta contribuendo allo sviluppo e alla concretizzazione del piano di azione europeo per l'industria chimica. Si tratta dell’unica regione con un ruolo formale all’interno di questa realtà. L'obiettivo è tutelare la competitività, gli investimenti e la capacità produttiva in Lombardia e in Europa.

Durante l’intervento a Rotterdam per il passaggio di consegne, l’assessore Guidesi ha ribadito che "senza la chimica, l’economia europea non ha futuro. E' nostro compito continuare a supportare il settore per renderlo più efficiente e sostenibile, ma è anche nostro dovere difenderne la presenza e migliorare la competitività delle nostre imprese. Siamo riusciti, attraverso un importante lavoro di squadra, a far sì che l’Unione europea sia tornata ad occuparsi con attenzione di un comparto fondamentale, che non può e non deve essere abbandonato". 

Nel settore, la Lombardia è tra le prime cinque regioni europee per numero di addetti (45.000) e la terza per la chimica fine e specialistica a uso industriale. "La Lombardia -ha proseguito Guidesi- è la prima Regione manifatturiera d'Europa e il 98% dei prodotti manifatturieri ha derivazioni dalla chimica: ridare centralità a questo settore significa lavorare per il futuro del nostro territorio". 

Durante gli anni della presidenza di Ecrn, la Lombardia ha dunque messo in atto strategie per costruire nuove alleanze con le regioni europee: un lavoro di 'lobby istituzionale' certificato dai nuovi ingressi nell’associazione. Ora Ecrn comprende 17 regioni di 8 Stati, oltre a 4 membri associati: Drenthe, Groningen, Limburg, Zuid-Holland, Zeeland (Paesi Bassi), Catalogna (Spagna), Fiandre (Belgio), Emilia-Romagna, Sassonia-Anhalt, Baviera (Germania), Lombardia, Masovia (Polonia), Ústí (Cechia), Liguria, Abruzzo, Piemonte, Valencia (Spagna); mentre I membri associati sono Polish chamber of chemical industry (Pipc), Confapi, Hungarian chemical industry association (Mavesz), Green chemistry cluster. Ecrn si occupa anche di coordinare le seguenti piattaforme Ue: Pact for skills-Regional skills partnership; Smart specialisation chemical partnership e S3 community of practice. 

Questi invece i progetti europei attivati per il settore anche attraverso il coinvolgimento di Ecrn: Ace-Ex (Erasmus+) per 1.066.838 euro; Syschemiq (Horizon Europe) per 11.450.502 euro; ChemSkills (Erasmus+) per 3.985.110 euro; Drive (Horizon Europe) per 832.400 euro; Hydrogen Skills (Erasmus+) per 250.000 euro; Thermelect (Life) per 1.699.962 euro.

Niscemi: Bonelli, 'Meloni in elicottero e auto blu nemmeno ha voluto incontrare i cittadini’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Noi respingiamo le accuse di sciacallaggio, noi in quei posti ci andiamo da sempre mentre qualcuno va a stringere le mani parlando di sicurezza. Come la Meloni, che è arrivata a Niscemi con elicottero e auto blu e i cittadini di Niscemi nemmeno li ha voluti incontrare, perchè quando le cose sono scomode voi scappate sempre". Lo ha detto Angelo Bonelli in aula alla Camera dopo l'informativa del ministro Musumeci sul maltempo al Sud.

Messina: omicidio tre cacciatori, in corso vertice investigatori in Procura Patti

Palermo, 4 feb. (Adnkronos) - E' in corso, presso gli uffici della Procura di Patti (Messina), un vertice, presieduto dal Procuratore capo Angelo Vittorio Cavallo, con gli investigatori per fare il punto sull'inchiesta sull'omicidio dei tre cacciatori trovati mercoledì scorso nel bosco di Montagnareale (Messina). La Procura ha iscritto nel registro degli indagati un uomo, A.S., amico di caccia di una delle vittime, Antonio Gatani di 82 anni. L'uomo è accusato del triplice omicidio. Oggi è stato sottoposto alla prova dello stub dai carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) di Messina. 

Come raccontato dallo stesso indagato, la mattina del triplice omicidio, ha accompagnato Gatani nel bosco per una battuta di caccia. Ma poi sostiene di essersi allontanato. Le altre due vittime sono due fratelli:  Giuseppe e Devis Pino di 44 e 26 anni. Adesso si attendono anche i risultati delle perizie balistiche. Sono stati sequestri all'indagato i fucili da caccia sottoposti a perizia balistica.

Oggi sono state restituite alle famiglie le salme dei tre cacciatori. I funerali di Antonio Gatani si terranno venerdì prossimo. Mentre non si sa ancora quando si terranno le esequie di Davis e Giuseppe Pino, 44 anni.

Askatasuna: Azione, stop manifestazioni promosse da chi già responsabile violenze

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Azione, a differenza delle altre opposizioni, ha presentato una sua risoluzione sulle comunicazioni del ministro Matteo Piantedosi. Un testo in cui Azione "condanna le violenze compiute nel corso della manifestazione del 31 gennaio a Torino e le responsabilità politiche e morali di quanti l’hanno convocata e hanno consentito che si svolgesse, senza dichiarare preventivamente che qualunque violenza non sarebbe stata tollerata e giustificata, come purtroppo è avvenuto, come un’espressione di legittima resistenza politica e sociale e sarebbe stata contrastata, d’intesa con le forze dell’ordine, da parte degli stessi organizzatori". 

Inoltre, "esprime una piena e incondizionata solidarietà agli operatori delle forze dell’ordine che si sono impegnati per contrastare illegalità e violenze e in particolare a quelli che sono stati feriti nell’adempimento del proprio dovere". E "impegna il Governo ad adottare iniziative per organizzare in modo più efficiente, sotto il profilo preventivo e repressivo, la tutela dell’ordine pubblico, in primo luogo non autorizzando iniziative con piattaforme che prevedano, giustifichino o promuovano la violenza, ovvero che siano state promosse da organizzazioni, al di là del colore politico, ripetutamente responsabili di violenze in occasioni analoghe". 

Infine, "impegna altresì il Governo a prevedere un piano straordinario per il reclutamento di almeno 12.000 carabinieri, da impiegare per funzioni di ordine pubblico e da formare anche per missioni di peace keeping e peace making, nell’ambito dell’incremento delle unità effettive da impiegare con compiti di difesa deciso in sede Nato, usufruendo in questo modo della deroga ai limiti della spesa netta prevista dal nuovo Patto di stabilità e crescita europeo”.

Emofilia, nuovo appello per tavolo tecnico su odontoiatria nei fragili

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) - Si è svolto oggi nella Sala Refettorio della Camera dei deputati il convegno 'Odontoiatria speciale nel soggetto fragile', promosso e organizzato dalla Società italiana di odontostomatologia per l'handicap (Sioh) insieme al Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro) e alla Federazione delle associazioni emofilici (FedEmo). L'iniziativa - informano gli organizzatori in una nota - rappresenta una nuova tappa del percorso avviato lo scorso ottobre al Cnel dai 3 soggetti promotori, con l'obiettivo di inserire l'odontoiatria speciale nel Piano nazionale della prevenzione (Pnp), riconoscendo la prevenzione e l'igiene orale come 'cura primaria', fondamentale per ridurre complicanze, costi sanitari e disuguaglianze. Con questo appuntamento Sioh, Cnel e FedEmo - insieme al contributo di professionisti, enti e società scientifiche impegnate nella tutela delle persone con fragilità e disabilità - rinnovano il proprio impegno e le proprie richieste alla Camera dei deputati, attraverso l'onorevole Simona Loizzo, capogruppo della XII Commissione Sanità, affinché si avvii l'istituzione di un tavolo tecnico nazionale dedicato alla prevenzione e alle cure odontoiatriche per i soggetti fragili. 

La salute orale, come sottolineato durante i lavori, è strettamente legata allo stato generale dell'organismo: nelle persone con emofilia o con malattie emorragiche congenite, fragilità, disabilità e condizioni cliniche complesse questa relazione diventa ancora più rilevante. Un problema del cavo orale può aggravare patologie sistemiche preesistenti, mentre alcune malattie generali possono compromettere la salute della bocca, rendendo essenziale un approccio preventivo e multidisciplinare.

"Per chi convive con una malattia emorragica congenita, anche un intervento odontoiatrico di routine può richiedere competenze specifiche e un raccordo costante con i centri specialistici - spiega Cristina Cassone, presidente FedEmo - Rafforzare la prevenzione e definire standard nazionali significa garantire cure realmente sicure e accessibili, superando differenze territoriali ancora troppo marcate. Il percorso avviato oggi rappresenta un passo concreto verso una presa in carico più strutturata e attenta alle esigenze delle persone con emofilia, con malattie emorragiche congenite e, più in generale, di tutti i soggetti fragili". 

Il tavolo tecnico, in via di costituzione - chiariscono gli organizzatori - mira a definire un modello nazionale che garantisca percorsi omogenei di prevenzione, diagnosi e trattamento, superando le attuali disomogeneità territoriali. Tra le linee di lavoro: elaborare standard condivisi per l'inclusione dell'odontoiatria speciale nel Pnp; sviluppare programmi strutturati di formazione e aggiornamento per odontoiatri, igienisti e team dedicati ai soggetti fragili; avviare una mappatura epidemiologica dei bisogni per orientare politiche e risorse in modo equo. "Per i pazienti fragili la collaborazione tra odontoiatri, igienisti dentali e altre figure sanitarie non è un'opzione, ma una necessità clinica - afferma Marco Magi, past-president Sioh - Una presa in carico integrata consente diagnosi tempestive, interventi più sicuri e una significativa riduzione delle complicanze, come dimostrano le evidenze scientifiche richiamate nel corso del convegno. Questo percorso condiviso è fondamentale per garantire standard elevati e continuità assistenziale". 

"Il lavoro di oggi dà continuità al percorso iniziato al Cnel, fondato sulla centralità della persona e sull'importanza della prima visita come momento chiave della relazione di cura - aggiunge Francesco Riva, consigliere Cnel - Comprendere bisogni e fragilità richiede operatori formati, tecniche comunicative adeguate e un approccio libero da pregiudizi. Il tavolo tecnico che stiamo costruendo dovrà trasformare questi principi in standard e percorsi condivisi, perché la fragilità sanitaria esige risposte chiare, strutturate e durature”.

"Il percorso avviato insieme alle società scientifiche e alle associazioni oggi presenti - sottolinea Loizzo - mette al centro un obiettivo imprescindibile: garantire alle persone fragili cure odontoiatriche accessibili, sicure e uniformi su tutto il territorio nazionale. Inserire l'odontoiatria speciale nella programmazione nazionale e rafforzare la prevenzione significa ridurre disuguaglianze e tutelare davvero la salute. Il tavolo tecnico sarà lo strumento per definire standard chiari, formare gli operatori e dare risposte concrete alle famiglie". 

Malattie rare, Magi (Sioh): "In prevenzione odontoiatrica fragili serve sinergia”

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) - Quando si parla di cure odontoiatriche per pazienti fragili "la sinergia tra medici, specialisti, psicologi, pedagogisti, associazioni e famiglie è determinante, soprattutto davanti alla disabilità. La prevenzione è fondamentale e ha tre aspetti chiave: un risparmio economico, un risparmio biologico e un risparmio emotivo, familiare e sociale. Una notte in bianco a causa del dolore" ai denti "coinvolge tutta la famiglia. Quest'ultimo è un punto che ci deve interpellare come medici, quotidianamente. Inoltre, la prevenzione potrebbe evitare, ove possibile, l'alto numero di anestesie con tutti i rischi collegati" in questi pazienti. 

Così Marco Magi, past-president di Sioh, Società italiana di odontostomatologia per l'handicap, intervenendo oggi nella Sala Refettorio della Camera dei deputati al convegno 'Odontoiatria speciale nel soggetto fragile', promosso e organizzato dalla Sioh insieme al Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro) e alla Federazione delle associazioni emofilici (FedEmo). L'incontro rappresenta il prosieguo del percorso avviato lo scorso ottobre al Cnel dai tre soggetti promotori, con l'obiettivo di inserire l'oontoiatria speciale nel Piano nazionale della prevenzione (Pnp) e istituire un tavolo tecnico nazionale dedicato alla prevenzione e alle cure odontoiatriche per i soggetti fragili. 

Per Magi, medico chirurgo e odontoiatra, l'approccio ai pazienti fragili da parte di odontoiatri, igienisti dentali e altre figure sanitarie passa da un aspetto fondamentale. "Oltre a conoscere scientificamente la disabilità, dal punto di vista clinico e della ricerca - afferma - occorre conoscere la persona con disabilità". Inoltre, aggiunge, "la formazione, l'aggiornamento e la preparazione sono fondamentali. Sono sancite meravigliosamente dall'articolo 19 del Codice di deontologia medica 'Formazione e aggiornamento permanente'. Quindi mai avere la presunzione di sentirsi arrivati. Bisogna continuare a studiare e a prepararsi, sia teoricamente sia a livello di esperienza umana”.

Fava (Inps): "Vogliamo un Istituto sempre più trasparente ed efficace”

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Inps è tutto il welfare in Italia. La sua trasformazione sta andando avanti e per questo sono molto felice. Tutti i nostri dipendenti ci stanno credendo fortemente. Vogliamo restituire al Governo, allo Stato, un istituto che sia sempre più trasparente, efficace, dinamico e fruibile, cioè sempre più al servizio dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, durante la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps intitolata "La forza dei valori" che è iniziata oggi a Roma.

Punti chiave, spiega Fava sono:”Responsabilità, senso del dovere, senso del sacrificio e soprattutto il benessere dei cittadini. Il loro interesse che corrisponde al nostro lavoro”.

Due giorni ricchi di incontri e approfondimenti: “Queste due giornate sono importantissime perché i protagonisti sono le nostre risorse umane, tutti i nostri dipendenti, dal primo all’ultimo. Vogliamo passare con loro questi due giorni per andare incontro al futuro del nostro Istituto e quindi al nuovo modello di servizio che stiamo portando avanti” conclude Fava.

Riva (Cnel): "Puntiamo a obbligo tutela per pazienti fragili”

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) - "Vogliamo creare un mondo diverso, in cui la politica si fa carico anche di pazienti fragili. Vogliamo proprio mettere su carta l'obbligo di poter tutelare questi pazienti dal punto di vista sanitario", in particolare per la salute odontoiatrica, grazie all'aiuto "dell'onorevole Loizzo, Sioh-Società italiana di odontostomatologia per l'handicap e FedEmo-Federazione delle associazioni emofilici". 

Lo ha detto Francesco Riva, consigliere del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro) e coordinatore del gruppo di lavoro 'Promozione degli stili di vita ed educazione alla salute', partecipando oggi a Roma al convegno 'Odontoiatria speciale nel soggetto fragile', promosso e organizzato dalla Sioh insieme a FedEmo e  Cnel.

L'incontro mira all'inserimento dell'odontoiatria speciale nel Piano nazionale della prevenzione (Pnp) e all'istituzione di un tavolo tecnico nazionale dedicato alla prevenzione e alle cure odontoiatriche per i soggetti fragili. Un impegno sinergico che sta portando i primi risultati. "L'Unidi, Unione nazionale industrie dentarie italiane, è al nostro fianco - spiega Riva - A maggio, durante l'Expo Dental che vedrà la partecipazione di circa 40mila persone, avremo il nostro spazio e potremo parlare di salute e di lavoro. Alcuni pazienti fragili sono attivi nel mondo del lavoro - sottolinea - parliamo di pazienti affetti da malattie come le coagulopatie congenite che, solo con i farmaci, sono come tutti noi. Siamo sicuri che per loro entrare nel mondo del lavoro è già una terapia”.

Malattie rare, Loizzo (Lega): "Tavolo per linee guida su cure odontoiatriche ai fragili”

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) - "Vogliamo lanciare presso il ministero" della Salute "un tavolo tecnico che unisca in sinergia amministrazioni, pazienti, professionisti e parlamentari istituzionalmente coinvolti, per ridisegnare le linee guida del trattamento odontoiatrico in pazienti fragili. Vogliamo continuare sulla linea tracciata dal Dama (Disabled advanced medical assistance), un servizio ospedaliero pensato per le persone con fragilità anche odontoiatrica, soprattutto oggi, alla luce delle nuove emergenze, come la pandemia ha dimostrato". Lo ha detto Simona Loizzo, capogruppo della XII Commissione Sanità presso la Camera dei deputati, intervenendo oggi a Roma al convegno dedicato all'odontoiatria speciale nel soggetto fragile, promosso e organizzato da Sioh (Società italiana di odontostomatologia per l'handicap), FedEmo (Federazione delle associazioni emofilici) e Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro).

Loizzo si fa ambasciatrice di un percorso che mira a inserire l'odontoiatria speciale nel Piano nazionale della prevenzione (Pnp) e a istituire un tavolo tecnico nazionale per la prevenzione e le cure odontoiatriche nei soggetti fragili. Un percorso reso possibile anche grazie "all'alleanza con le associazioni dei pazienti", sottolinea, che a loro volta diffondono "l'informazione sulla gestione del paziente odontoiatrico alle famiglie e ai caregiver”.

Patologie emorragiche, Cassone (FedEmo): "Prevenire sanguinamento orale”

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) - "Il paziente con malattie emorragiche congenite (Mec) ha bisogno di una équipe multidisciplinare che lo segua. Tra gli specialisti abbiamo individuato già da tempo i medici odontoiatri" poiché "la prevenzione dentale rientra tra quella 'comprehensive care' di cui parliamo da tanti anni. Abbiamo l'opportunità di condividere con l'associazione Sioh, e con l'aiuto del Cnel, un'iniziativa che ci porterà in avanti rispetto a quelle che sono le nostre richieste, avanzate già a partire dal 2018. E' importante prevenire i sanguinamenti che potrebbero dare esiti importanti e richiedere cure intensive per i pazienti affetti da Mec. La prevenzione inizia anche dalla bocca". Così Cristina Cassone, presidente nazionale di FedEmo - Federazione associazioni emofilici, intervenendo oggi a Roma al convegno dedicato alle cure odontoiatriche per pazienti fragili. Un incontro che rimarca l'impegno di Sioh (Società italiana di odontostomatologia per l'handicap), FedEmo e del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro) affinché l'odontoiatria speciale possa essere inserita nel Piano nazionale della prevenzione (Pnp) e venga istituito un tavolo tecnico nazionale dedicato alla prevenzione e alle cure odontoiatriche per i soggetti fragili.

"Ci auguriamo che questo incontro abbia un seguito importante e concreto e che dia gambe a questa giornata - auspica Cassone - Speriamo che con l'interesse dell'onorevole Loizzo, che si farà ambasciatrice delle nostre richieste all'interno dei percorsi istituzionali, si possa arrivare a un testo normativo che punti sulla prevenzione anche per i pazienti fragili, tra i quali i pazienti con Mec che noi rappresentiamo”.

Referendum: M. Meloni, 'stupore per accuse su video Pd, accostamento a fascisti è la verità’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Leggo con stupore che diversi esponenti politici, taluni persino iscritti al nostro partito, accusano il Pd di ‘accomunare chi vota SI ai fascisti’, e dunque di fare una polemica politica di basso livello, poco elegante". Lo dice il senatore del Pd Marco Meloni a proposito della campagna social per il referendum. 

"Non mi pare che costoro abbiano criticato altrettanto severamente la propaganda, questa sì becera e menzognera, della destra di FdI, secondo la quale i criminali che hanno pestato gli agenti di polizia a Torino sarebbero sostenitori del NO -prosegue Meloni-. Al contrario, il Partito Democratico si è limitato a far rilevare - e a comunicare agli elettori, come è del tutto naturale - il fatto che il piano piduista di separazione delle carriere e di demolizione dell’organo di autogoverno della magistratura sia sostenuto, oltre che da personaggi come Cesare Previti, dai fascisti di CasaPound, i quali sostengono pubblicamente il SI al referendum”.

"Capisco che l’accostamento sia antipatico e imbarazzi i sostenitori del SI che pensano di poter sostenere questa riforma eversiva del governo di Giorgia Meloni senza che nessuno possa osare criticarli, ma esso corrisponde esattamente e semplicemente alla verità", conclude Meloni.

Referendum: Quartapelle, 'Pd faccia campagna su ragioni, no scorciatoie social che allontanano’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Voterò no al referendum giustizia per tante buone ragioni, di merito e politiche. Penso che il mio partito, il Pd, possa fare campagna per il no spiegando queste ragioni, senza scorciatoie da social che hanno come unico risultato di allontanare le persone da convincere". Lo scrive sui social la deputata del Pd Lia Quartapelle. 

Animali: interrogazione Pd, 'dopo Report governo chiarisca su abbattimento avicoli’

Roma, 4 feb (Adnkronos) - "La trasmissione Report ha mostrato in un servizio la gestione degli abbattimenti di animali negli allevamenti colpiti dall’emergenza influenza aviaria, con immagini inedite e di particolare gravità. Emergono modalità di abbattimento, che richiedono fra l’altro ingenti risorse pubbliche, in netto contrasto con le normative nazionali ed europee in materia di benessere animale, biosicurezza e contenimento della diffusione del virus, nonché con i protocolli che dovrebbero essere applicati sotto la supervisione dei servizi veterinari pubblici". Lo dichiarano le deputate del Pd Eleonora Evi e Patrizia Prestipino, che hanno presentato una interrogazione in commissione Affari sociali al ministro della Salute.

“L'inchiesta segnala inoltre che la ditta Bidente risulterebbe di fatto titolare di un monopolio degli abbattimenti per malattie infettive in diverse regioni del Nord Italia; il titolare della ditta, Ido Bezzi, risulta imputato in un procedimento penale relativo a precedenti focolai di influenza aviaria, circostanza che solleva interrogativi rilevanti in merito all’opportunità, alla trasparenza e alla legittimità dell’affidamento di tali incarichi", proseguono.

"Chiediamo alla luce dei suddetti fatti gravi cosa intende fare il ministro, se sia a conoscenza di quanto accade e se le procedure di gara e assegnazione degli incarichi dí abbattimento avvengono con trasparenza e nel rispetto delle normative vigenti. Chiediamo anche che il Governo intervenga per tutelare il benessere animale, ad esempio attraverso l'obbligo di telecamere nei macelli e negli allevamenti”, concludono le deputate del Pd.

Omicidio Mazzotti: condannati all'ergastolo due imputati per il delitto del 1975

Milano, 4 feb. (Adnkronos) - La Corte d'Assise di Como ha condannato all'ergastolo gli imputati Giuseppe Calabrò e Demetrio Latella per l'omicidio aggravato di Cristina Mazzotti, 18 anni, di cui si persero le tracce nel 1975 a Eupilio, in provincia di Como. Assolto dall'imputazione riqualificata Antonio Talia "perché non ha commesso il fatto"; la corte ha anche dichiarato il "non doversi procedere" nei confronti degli imputati Calabrò e Latella per il reato di sequestro di persona a scopo di estorsione "perché il reato è estinto per intervenuta prescrizione". 

Referendum: Roccella, 'allarmante finanziamento Odg ad 'Articolo 21’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - “Apprendiamo che ieri il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha deliberato un finanziamento di 20mila euro ad “Articolo 21”, associazione impegnata ufficialmente nella campagna referendaria. Ovviamente a sostegno del No, ma non è questo il punto. Il punto è che l’Ordine dei giornalisti non è un sodalizio privato ma un ente di diritto pubblico, che amministra l’esercizio di una professione importantissima in un sistema democratico”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità. 

“Immagino che nella delibera del Consiglio nazionale non vi sia alcun riferimento alla campagna referendaria “scrive ancora- ma ragioni di elementare opportunità avrebbero dovuto sconsigliare un’iniziativa del genere, se non altro per un minimo rispetto dei tanti iscritti che legittimamente possono pensarla in modo diverso. Anche solo il sospetto che possa esservi un nesso tra il finanziamento ad ‘Articolo 21’ e la campagna referendaria è un fatto allarmante in una democrazia, e se questo sospetto non venisse fugato al di là di ogni ragionevole dubbio ciò sarebbe di una gravità inaudita". 

"Il fatto che il malessere pubblicamente esternato su questa vicenda da giornalisti membri del Consiglio nazionale dell’Ordine noti per la propria indipendenza di pensiero non abbia suscitato precisazioni o smentite, autorizza una seria preoccupazione. Sarebbe come minimo doveroso che l’Ordine dettagliasse il tipo di attività finanziate con queste risorse e che il loro utilizzo venisse rigorosamente rendicontato. Resta comunque lo sconcerto -conclude Roccella- che, da persona che ha dedicato al giornalismo un’intera vita, non posso non manifestare”.

Lega: Ciriani, 'Vannacci al 4%? Se mia nonna avesse le ruote…'

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Vannacci al 4%? Se mia nonna avesse le ruote... E' una lunga corsa, bisogna avere tanto fiato". Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, risponde così ai cronisti al Senato sui sondaggi in merito al nuovo partito di Roberto Vannacci. Sondaggi secondo i quali sarebbe proprio Fdi a subire una fuoriuscita di consensi a vantaggio dell'ex-leghista: "Non capisco perché uno che fino a ieri ha votato FdI, ora dovrebbe votare Vannacci, avrebbe potuto votarlo anche prima scegliendo la Lega. Non sono molto preoccupato, francamente secondo me il personaggio è molto sopravvalutato". </p>

Referendum: Cangini, 'pronto a stracciare tessera giornalista e no pagamento quote Odg’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Apprendo con sconcerto che il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha deliberato di sostenere la campagna per il No al referendum sulla separazione delle carriere utilizzando le quote degli associati. Prendo atto che l’Ordine dei giornalisti ha cessato di svolgere la propria funzione per farsi soggetto politico. Confido in un ripensamento, in caso contrario straccerò di conseguenza la mia tessera professionale e smetterò di pagare le quote annuali come è ovvio che sia”. Lo annuncia il segretario generale della Fondazione Einaudi e membro fondatore del Comitato 'SìSepara', Andrea Cangini, già direttore del Quotidiano nazionale e de 'Il Resto del Carlino’.

Sicurezza: Ciriani, 'incontro al Colle? Ottimista, clima collaborativo’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Ognuno fa il suo mestiere, il clima è collaborativo". Lo dice il ministro Luca Ciriani interpellato dai cronisti al Senato sull'incontro al Quirinale del sottosegretario Alfredo Mantovano con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, sulla sicurezza. "Con il Quirinale c'è sempre un'interlocuzione. Il tema sicurezza è più delicato perché riguarda le libertà individuali. Ciirani conferma che una parte delle misure andranno "nel decreto" e una parte "andrà nel disegno di legge". 

Dati Comscore: gli italiani passano più tempo online. Rainews fa boom sui social

(Adnkronos) - Gli italiani a dicembre hanno navigato su internet in media circa 3 ore e mezza in più rispetto a un anno fa, lo attestano le rilevazioni Comscore a fronte di un incremento degli utenti unici mensili - a dicembre 2025 a quota 46 milioni - di solo il 2% nel medesimo periodo. Il dato sul tempo medio mensile speso per utente ha superato le 70 ore con un incremento tra dicembre 2025 e dicembre 2024 del 5%.

A trattenere gli utenti per più tempo davanti allo schermo di desktop e smartphone sono, anche in Italia, i colossi tecnologici come Meta (19 ore medie mensili per utente) Alphabet (15 ore medie mensili) ma anche Spotify (12 ore e mezza) e ByteDance, la casa madre di TikTok (8 ore mezza medie mensili) come conferma la classifica delle ‘Property digitali’, che prende in considerazione l’audience dell'intero raggruppamento di uno stesso editore nei diversi canali, nella quale troviamo più distanziate su questo specifico parametro Sky Italia e Rai Sites rispettivamente con 36 minuti e 35 minuti spesi mensilmente per utente.

Guardando ai dati delle audience, i brand editoriali che a dicembre hanno raggiunto più utenti unici mensili si confermano CityNews (61 testate online locali) a quota 29,9 milioni (-5% su novembre) che supera RaiNews a 27,7 milioni (-20%). Seguono Giallo Zafferano con 26 milioni utenti unici (+8% su novembre) e Sky TG24 con 22,4 milioni utenti unici (-5%).

Per tutte queste quattro testate, le uniche a dicembre a superare i 20 milioni di utenti unici, oltre alla componente desktop e mobile ha giocato un ruolo determinante quella social che nel caso di RaiNews risulta addirittura essere la componente principale con 15,7 milioni di utenti incrementali, ovvero persone raggiunte esclusivamente attraverso la distribuzione dei contenuti sulle piattaforme social che non transitano dai domini web. Una dinamica che per RaiNews ha generato una ‘Social Incremental Reach’ del 131%, tra le più alte registrate da tutti i brand editoriali che hanno implementato questa tipologia di misurazione.

Tra le altre testate giornalistiche si segnalano: Fanpage con 19 milioni di utenti unici (con una flessione minima dell'1% sul dato di novembre), Vanity Fair 13,4 milioni di utenti unici (-3%), Sky Sport Sites 18,5 milioni (-15%),  Il Fatto Quotidiano 10,4 milioni (+11%).

Se i brand editoriali legati alle News, allo Sport e al Lifestyle segnano una flessione diffusa dell’audience, di contro è il settore Food, come da tradizione nel mese delle festività natalizie, a beneficiare di un significativo incremento dei livelli di audience.

Oltre al già citato GialloZafferano, anche Fatto in Casa da Benedetta segna un +24% su novembre raggiungendo i 10,3 milioni utenti unici, mentre La Cucina Italiana tocca i 7,4 milioni con un aumento del 67%. Anche per tutte queste tre testate la distribuzione dei contenuti sulle piattaforme social ha avuto un ruolo importante nell’incrementare gli utenti unici ma con pesi decisamente diversi: per Giallo Zafferano la 'Social Incremental Reach’ è stata del 38% per La Cucina Italiana dell’84% e per Fatto In Casa da Benedetta del 108%.

Social: Lepri (Pd), 'stop per gli under 16, serve legge anche in Italia’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Ora anche la Spagna - unendosi a Gran Bretagna e Francia che stanno valutando posizioni più severe sulla 'maggiore età digitale' - ha annunciato il blocco di accesso alle piattaforme social per gli under16. In Italia alcuni parlamentari di diverse forze politiche hanno presentato in proposito disegni di legge, che però sembrano non destare troppo interesse". Lo scrive sul blog di Comunità Democratica Stefano Lepri, ex deputato e membro della direzione nazionale Pd. 

"Siamo di fronte a un neanche tanto involontario disegno di manipolazione umana, che comincia inculcando dipendenze e offrendo contenuti spesso ansiogeni, diseducativi, prestazionali e talvolta incitanti all’odio. Serve, insomma, darci una mossa anche in Italia. Per proteggere i nostri figli e per dare segnali di autonomia e di liberazione da un capitalismo della sorveglianza sempre più dominante e manipolativo delle persone, fin da piccoli". 

Sicurezza: Piantedosi, 'lavoro equilibrato altrimenti prenderemo atto rilievi Colle’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Noi abbiamo fatto un lavoro molto ragionevole e molto equilibrato. Altrimenti prenderemo atto dei rilievi fatti". Lo dice il ministro Matteo Piantedosi, lasciando il Senato, ai cronisti che gli chiedono dell'incontro al Quirinale tra il capo dello Stato, Sergio Mattarella, e il sottosegretario Alfredo Mantovano sulla sicurezza. 

Da agroecologia a bioeconomia, da Legambiente 30 idee per rilancio green

Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - Energia, bioeconomia, economia circolare, risorse idriche, agroecologia, velocizzazione degli iter autorizzativi, lotta all’illegalità, rafforzamento dei controlli. Sono i temi al centro del ‘Libro Bianco’di Legambiente sulla riconversione green dell’industria italiana: 30 proposte per otto settori chiave con sei pilastri per rilanciare la manifattura italiana e renderla più competitiva e sostenibile. Un obiettivo: ‘dare gambe’ al Clean Industrial Deal Made in Italy, fondato su lotta alla crisi climatica, innovazione e competitività. Per farlo, è necessario accelerare il passo avendo come  come pilastri la decarbonizzazione, la circolarità, l’innovazione, la legalità, nuova occupazione green e inclusione.  

In questo quadro dunque, l’Italia, deve “colmare ritardi e vuoti normativi, superando iter troppo lenti e burocratici, alti costi energetici e il mancato rispetto delle norme ambientali, tutti ostacoli non tecnologici che ad oggi ne frenano il pieno sviluppo”. In particolare, spiega Legambiente, bisogna spingere sull’applicazione e il rispetto delle norme ambientali, come evidenziato anche dalla Commissione Ue nel suo recente riesame dell’attuazione delle politiche ambientali, che ‘possono far risparmiare all’economia europea ben 180 miliardi di euro annui (circa l&’1% del Pil Ue)’. 

Il Clean Industrial Deal è un’opportunità che l’Italia non deve assolutamente sprecare per varare una politica industriale all’altezza della sfida climatica e per far ridurre alle imprese i costi dell’energia, evitando, però, la pericolosa scorciatoia della deregulation ambientale, ha evidenziato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, intervenuto stamattina alla terza edizione del forum “L’Italia in cantiere. Un clean industrial deal made in Italy”. “Investire in un’ambiziosa politica industriale significa favorire la competitività delle imprese, facendo occupare dall’Italia, prima degli altri Paesi, l’esponenziale mercato globale delle tecnologie green”, ha affermato, sottolineando che “con questo spirito abbiamo deciso di scrivere il nostro ‘Libro bianco’, pensato come un vero e proprio piano industriale per l’Italia, indirizzando delle proposte a governo e Parlamento e raccontando, con l’esperienza dei tanti campioni nazionali della transizione ecologica, quello che il Paese sta già facendo”.

Lavoro: Furlan (Iv), 'stop contratti pirata, ddl contro dumping e per salari dignitosi’

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Presentati oggi in Senato due disegni di legge a prima firma della senatrice di Italia Viva Annamaria Furlan in materia di rappresentanza sindacale, trasparenza dei contratti collettivi e contrasto al dumping contrattuale. 

Nel corso della presentazione, Furlan ha sottolineato come la diffusione dei cosiddetti contratti pirata "rappresenti una delle principali cause dei bassi salari e della precarizzazione del lavoro, con effetti particolarmente gravi nei confronti dei giovani e nei settori del terziario-. I contratti pirata - ha affermato - danneggiano i lavoratori, indeboliscono la contrattazione collettiva e alterano la concorrenza tra le imprese corrette. È un fenomeno che va fermato con regole chiare e condivise”.

I due disegni di legge mirano a rafforzare la rappresentanza sindacale e datoriale attraverso il recepimento degli accordi tra le parti sociali, nel pieno rispetto della loro autonomia, e a garantire maggiore trasparenza sui contratti collettivi applicati e interoperabilità delle banche dati.

Industria, Urso: "Serve strategia per sfida green”

Roma, 4 feb. (Labitalia) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento ‘L'Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente.  "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime".  

Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire “un'autonomia strategica”.

Calcio: Ue boccia ipotesi Infantino, 'ritorno Russia ignora dolore causato da guerra’

Bruxelles, 4 feb. (Adnkronos) - Anche Bruxelles boccia l'ipotesi, avanzata da Gianni Infantino, di riammettere la Russia alle competizioni calcistiche internazionali. "Lo sport non esiste nel vuoto. Riflette chi siamo e ciò che scegliamo di rappresentare", ha scritto su X il commissario europeo allo Sport, Glenn Micallef, chiedendo di mantenere le sanzioni e lanciando l'hashtag #YellowCardForFIFA. "Permettere agli aggressori di tornare nel calcio globale come se nulla fosse accaduto ignora i rischi reali per la sicurezza e il profondo dolore causato dalla guerra", ha aggiunto. 

Infantino aveva dichiarato a Sky News che divieti e boicottaggi "hanno solo creato più frustrazione e odio" e che sarebbe un segnale positivo vedere "ragazzi e ragazze della Russia" tornare a partecipare ai tornei in Europa. Parole che hanno scioccato Kiev. "679 ragazze e ragazzi ucraini non potranno mai più giocare a calcio: la Russia li ha uccisi - ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha - E continua a ucciderne altri, mentre dei degenerati morali suggeriscono di revocare i divieti, nonostante la Russia non abbia messo fine alla sua guerra". Di segno opposto la risposta del Cremlino, che ha accolto con favore le parole del presidente del numero uno Fifa. "Abbiamo visto queste dichiarazioni e le accogliamo con favore - ha detto il portavoce Dmitry Peskov - È ora di iniziare a pensarci”.

Libri, presentato alla Gnamc 'Cy Twombly' sul legame del pittore americano con Roma

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma è stato presentato il volume ‘Cy Twombly’, edito da Electa con il sostegno di Maire, gruppo di ingegneria e tecnologia a supporto della transizione energetica, un cofanetto di tre libri che offrono un ritratto culturale del periodo romano dell’artista statunitense Edwin Parker "Cy" Twombly Jr. e del suo profondo legame con la città. Il primo libro raccoglie i saggi seminali e ormai introvabili di Roland Barthes, introdotti da un saggio di Andrea Cortellessa. Il secondo presenta un raro scritto di Fabio Mauri sulla Roma degli anni Sessanta, insieme ad altre testimonianze e fotografie d’epoca. Il terzo volume comprende quattro saggi firmati da Renata Cristina Mazzantini, Nicola Del Roscio, Mariastella Margozzi e Stefano Marson, dedicati al rapporto dell’artista americano con l’Italia, alla presenza delle sue opere nella collezione della Galleria e alle recenti donazioni della Foundation. 

Il progetto editoriale nasce in occasione delle tre donazioni della Cy Twombly Foundation al museo, che hanno portato all’ingresso di dodici nuove opere nella collezione permanente, all’apertura di una sala dedicata all’artista e al finanziamento della riqualificazione del laboratorio di restauro e di un corso post-laurea internazionale sulla conservazione delle opere contemporanee su carta, entrambi intitolati a Twombly. Alla presentazione sono intervenuti Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Gnamc; Carlo Nicolais, vicepresidente Relazioni Esterne e Sostenibilità di Maire; Eleonora Di Erasmo, managing director della Cy Twombly Foundation; Rosanna Cappelli, amministratrice delegata di Electa; Fabrizio Di Amato, presidente e fondatore di Maire. con la moderazione del giornalista Stefano Salis. I tre volumi raccolgono, tra l’altro, i saggi di Roland Barthes, un testo raro di Fabio Mauri sulla Roma degli anni Sessanta e contributi critici dedicati al rapporto tra Cy Twombly e l’Italia. L’opera è bilingue italiano-inglese.

Sostenibilità, Bottari: "Estrarre l’ultima goccia di olio per rigenerazione”

Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - "Estrarre l’ultima goccia di olio dalle emulsioni oleose è la nostra missione quotidiana. La Bottari si occupa prevalentemente dalla nascita della raccolta e trasporto e lo smaltimento degli oli usati.” Così Davide Bottari, amministratore delegato di Bottari S.r.l, ha descritto a Roma l’attività della sua azienda, intervenendo alla presentazione della terza edizione del progetto di Legambiente “L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy”. L’incontro ha messo in luce le best practice italiane nella transizione ecologica e il ruolo delle imprese nazionali nell’implementazione di un’industria più sostenibile, innovativa e competitiva.

“Ogni anno l’azienda raccoglie circa 60.000 tonnellate di emulsioni oleose, miscugli complessi di acqua e olio a bassa concentrazione, dai quali riesce a estrarre circa 7.000 tonnellate di olio, destinato alla rigenerazione industriale. Questo processo consente di evitare lo smaltimento per termodistruzione o altre soluzioni ad alto impatto ambientale.”

“Il nostro contributo al Clean Industrial Deal Made in Italy non è solo tecnologico, ma anche culturale”, spiega Bottari. “Partecipiamo ai cantieri della transizione ecologica perché rappresentiamo un esempio concreto di come l’industria possa operare in maniera sostenibile, senza compromettere la competitività. Tutto il nostro processo è rigorosamente Made in Italy, dal macchinario alle procedure operative. L’azienda fa parte del Gruppo Italium, interamente italiano, che coordina diverse attività di raccolta e rigenerazione di materiali industriali complessi.”


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