12:45:33 SAN PRISCO. Negli ultimi giorni gli uffici comunali di San Prisco sono stati presi d’assalto dai cittadini, esasperati per l’arrivo delle bollette Tari, annualità 2025, contenenti importi da capogiro.
Sul tema è intervenuto il consigliere di ‘Insieme per San Prisco Città’ Francesco Paolino che afferma: «Ve l’avevamo detto a gennaio dello scorso anno in un video, che era stato approvato, dalla pseudo maggioranza D’Angelo, un bilancio lacrime e sangue. E così è stato. Oltre allo scempio della mancata sistemazione delle strade, anche l’esorbitante Tassa sui Rifiuti, cifre assolutamente sproporzionate rispetto al servizio effettuato, dalla raccolta alla gestione, sino al pagamento. I cittadini, con grande senso di responsabilità, si sono prodigati a differenziare, dimostrando buonsenso, attenzione e cura e quindi si aspettavano di pagare di meno, così non è stato.
Anzi, più differenzi più paghi e molte bollette sono anche sbagliate. Il sindaco D’Angelo e l’assessore Schiavone che si sono gonfiati il petto per un ridicolo aumento, a loro dire, della percentuale, tanto da far affiggere anche un manifesto in Città, rivelandosi poi tutto una farsa, tutto farlocco, chiedano scusa ora. Hanno appaltato un servizio inefficiente per cifre assurde e non hanno raggiunto gli obiettivi per godere dei bonus.
Personaggi inadeguati che non si muovono da casa nemmeno per guardarsi le carte e i documenti, che approvano on line (vedi le ultime sedute di giunta in videochiamata) figuriamoci se si interessano dei problemi dei concittadini. Vergogna. Irresponsabili e dissennati che devono fare liquidità per sostenere i propri lauti stipendi, per spendere e spandere a mani larghe, ma che devono andare a casa quanto prima. I cittadini meritano rispetto, pagare sì, ma pagare il giusto. Nulla di sofisticato, solo buonsenso».





