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Trump contro i Grammy: "Inguardabili, io mai stato su isola Epstein”

Washington, 2 feb. (Adnkronos) - "I Grammy Awards sono il peggio, praticamente inguardabili". Così il presidente Usa Donald Trump in un post su Truth in cui aggiunge che "la Cbs è fortunata a non avere più questa spazzatura". 

Nel mirino del tycoon il conduttore Trevor Noah. "Sbagliando, Noah ha detto di me che Donald Trump e Bill Clinton sono stati sull'isola di Epstein. Sbagliato!!! Non posso parlare per Bill, ma io non sono mai stato a Epstein Island, né in nessun posto vicino e fino alla dichiarazione falsa e diffamatoria delle ultime ore non sono mai stato accusato di essere stato là, neanche dai Fake News Media", aggiunge nel post. 

"Noah, un perdente totale, farebbe meglio a chiarire, a farlo in fretta - incalza - A quanto pare manderò i mei legali a fare causa contro questo povero, patetico, incapace, stupido". "Gli farò causa per molti dollari - conclude - Preparati Noah, mi divertirò con te!”.

La reazione di Trump arriva dopo le parole del conduttore Trevor Noah nella cerimonia di consegna dei premi. "Canzone dell'anno, un grammi che ogni artista vuole quasi quanto Trump vuole la Groenlandia", le parole di Noah. "Ha senso perché ora l'isola di Epstein non c'è più e" Trump "ha bisogno di un'altra isola per divertirsi con Bill Clinton”.,

Grammy 2026, il trionfo di Bad Bunny. 'Wildflower' di Billie Eilish canzone dell’anno

(Adnkronos) - I Grammy 2026 hanno visto il trionfo di Kendrick Lamar, che si è aggiudicato 5 premi, Bad Bunny  e Lady Gaga. Billie Eilish ha ottenuto il riconoscimento per la Canzone dell'Anno con 'Wildflower', mentre Olivia Dean è stata insignita del titolo di Miglior Nuovo Artista.

I 68esimi Grammy Awards hanno sancito un momento epocale con l'assegnazione del premio per l'Album dell'Anno a Bad Bunny, primo artista a conseguire tale riconoscimento con un'opera interamente in lingua spagnola. Parallelamente, Kendrick Lamar ha consolidato la sua posizione nella storia della Recording Academy, emergendo come il rapper più premiato di sempre. 

L'album 'DeBÍ TiRAR MáS FOToS' dell'artista portoricano 31enne ha rappresentato una pietra miliare, segnando un punto di svolta per la musica in lingua spagnola all'interno della prestigiosa kermesse. "Porto Rico è molto più grande di 100 per 35", ha detto Bad Bunny facendo riferimento alle dimensioni dell'isola. 

Lamar ha raggiunto quota 27 vittorie, superando Jay-Z (25) e Kanye West (24), affermandosi come l'artista hip hop con il maggior numero di Grammy. La serata lo ha visto aggiudicarsi cinque statuette, inclusi Record dell'Anno per la sua collaborazione con SZA nel brano 'luther' e Miglior Album Rap per 'GNX'. 

L'album 'MAYHEM' e il singolo 'Abracadabra' di Lady Gaga hanno fruttato quattro Grammy, tra cui Miglior Album Pop Vocale e Miglior Registrazione Dance Pop. La cantautrice britannica Olivia Dean si è aggiudicata il premio come Miglior Nuovo Artista, prevalendo su altri sette contendenti. Nel suo discorso ha affermato: "Sono qui come nipote di un immigrato e non sarei qui senza quel coraggio, sottolineando che quelle persone meritano di essere celebrate". 

La storia è stata scritta anche da 'Golden', tratto dalla colonna sonora K-Pop di 'Demon Hunters', che ha assicurato la prima vittoria ai Grammy per un gruppo K-Pop.

Il tema dell'immigrazione è emerso con forza durante la cerimonia degli Oscar della musica. Bad Bunny, dopo aver vinto Miglior Album di Música Urbana, ha utilizzato il suo discorso per veicolare un messaggio anti-ICE, dichiarando: "Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni, ma esseri umani e americani". E “prima di dire grazie a Dio, dirò Ice out", ha detto l'artista: la frase è stata accolta da un fragoroso applauso.  

Numerosi artisti hanno indossato spille 'ICE OUT', tra cui Billie Eilish e Justin e Hailey Bieber.

Billie Eilish ricevendo il premio, sul palco con il fratello Finneas, ha affermato: "Per quanto mi senta grata, onestamente non sento di dover dire nulla, ma che nessuno è illegale su terra rubata. È davvero difficile sapere cosa dire e cosa fare in questo momento. Sento che dobbiamo continuare a combattere, a parlare e a protestare, e le nostre voci contano davvero, e le persone contano.”

Le affermazioni di Eilish sono seguite a quelle della cantante pop britannica Olivia Dean la quale, dopo aver ricevuto il premio come Miglior Nuovo Artista, ha invocato la celebrazione degli immigrati. "Suppongo di voler dire che sono qui come nipote di un immigrato", ha affermato la cantante britannica, figlia di padre inglese e madre giamaicana-guyanese. "Sono il prodotto del coraggio, e penso che quelle persone meritino di essere celebrate", ha sottolineato.

Vincitore a sorpresa ai Grammy Awards il leader spirituale buddista, il Dalai Lama, che si è aggiudicato la sua prima statuetta. A 90 anni, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nella categoria Miglior audiolibro, narrazione e storytelling per il suo libro 'Meditations: The Reflections of His Holiness the Dalai Lama'. Il leader, che vive in esilio in India, ha espresso la sua reazione attraverso i social media. "Ricevo questo riconoscimento con gratitudine e umiltà", ha fatto sapere. "Non lo vedo come qualcosa di personale, ma come un riconoscimento della nostra responsabilità universale condivisa”.

Con la sua veste color amaranto e i suoi occhiali, il Dalai Lama è una celebrità globale. Nel suo messaggio ha aggiunto: "Credo veramente che la pace, la compassione, la cura per il nostro ambiente e la comprensione dell'unicità dell'umanità siano essenziali per il benessere collettivo di tutti gli otto miliardi di esseri umani". L'audiolibro vede la partecipazione di artisti come Rufus Wainwright, che ha ritirato il premio a Los Angeles per conto del leader spirituale, e Maggie Rogers.

Il Dalai Lama, insignito del Premio Nobel per la Pace, fuggì dalla capitale tibetana Lhasa nel 1959, a 23 anni, dopo la repressione di una rivolta da parte delle truppe cinesi, e non ha mai più fatto ritorno. Pechino, che lo considera un leader separatista, ha dichiarato di dover approvare il suo futuro successore, un diritto che secondo il Dalai Lama spetta unicamente al suo ufficio con sede in India. I buddisti tibetani lo considerano la quattordicesima reincarnazione di un leader spirituale nato nel 1391.

Gb: Mandelson si dimette dal partito laburista a causa scandalo Epstein

Londra, 2 feb. (Adnkronos) - L'ex ministro ed ex ambasciatore britannico Peter Mandelson ha lasciato il partito laburista per non "causare ulteriore imbarazzo" per i suoi legami con il condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein. Il nome di Mandelson compare tra i milioni di documenti pubblicati venerdì relativi al finanziera pedofilo morto suicida in carcere: il numero più alto condiviso dal governo degli Stati Uniti da quando una legge ne ha imposto la pubblicazione l'anno scorso. Alcuni documenti suggeriscono che Epstein gli abbia effettuato pagamenti tra il 2003 e il 2004 per un totale di 75.000 dollari (oggi 55.000 sterline). Mandelson afferma di non avere alcuna traccia o ricordo di aver ricevuto tali somme e di non sapere se i documenti siano autentici.

Nella lettera al segretario generale del partito laburista, Mandelson scrive: "Questo fine settimana sono stato ulteriormente collegato al comprensibile clamore suscitato da Jeffrey Epstein e ne sono dispiaciuto". Non è la prima volta che l'ex ministro viene messo in relazione con Epstein: a settembre, Keir Starmer lo aveva licenziato dall'incarico di ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti dopo le rivelazioni sulla loro amicizia.

Ucraina: Zelensky, 'attacchi russi a infrastrutture ferroviarie, risponderemo’

Kiev, 2 feb. (Adnkronos/Afp) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver ordinato ai vertici militari ucraini di rispondere alla crescente ondata di attacchi russi contro le vie logistiche del Paese, in particolare le infrastrutture ferroviarie. "L'esercito russo continua a concentrare l'attenzione sul terrorismo contro la nostra logistica, in particolare contro le infrastrutture ferroviarie. In particolare, ci sono stati attacchi nella regione di Dnipro e a Zaporizhizhia, mirati specificamente alle infrastrutture ferroviarie", ha dichiarato Zelensky sui social media.

Mo: Israele, 'attacchi imminenti contro obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano’

Tel Aviv, 2 feb. (Adnkronos/Afp) - L'esercito israeliano ha invitato gli abitanti di due villaggi nel sud del Libano ad abbandonare le loro case, avvertendo che avrebbe colpito le "infrastrutture" militari del gruppo Hezbollah nelle aree. 

"L'esercito israeliano colpirà presto le infrastrutture militari appartenenti all'organizzazione terroristica Hezbollah nel sud del Libano, in risposta ai tentativi illegali dell'organizzazione di riprendere le operazioni nella regione", ha scritto su X il colonnello Avichay Adraee, portavoce dell'esercito israeliano in lingua araba, invitando gli abitanti di due villaggi, Kfar Tibnit e Ain Qana, ad abbandonare immediatamente le loro abitazioni.

Siria: le forze governative entrano nella città di Hassake controllata dai curdi

Damasco, 2 feb. (Adnkronos/Afp) - Le forze governative siriane sono entrate nella città di Hassaké, roccaforte delle forze curde nel nord-est del Paese, in virtù di un accordo tra Damasco e i curdi. Lo riferisce l'Afp. L'accordo annunciato venerdì prevede lo schieramento delle forze governative nella zona autonoma curda e l'integrazione delle sue forze e della sua amministrazione nello Stato siriano.

Mo: media, 'attacchi aerei israeliani nel Libano meridionale’

Beirut, 2 feb. (Adnkronos) - Attacchi aerei israeliani sono in corso nel Libano meridionale. Lo riportano i media libanesi, dopo che l'Idf aveva diramato avvisi di evacuazione nelle città di Kfar Tebnit e Ain Qana. Israele e Libano hanno concordato un cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti nel novembre 2024, ponendo fine a oltre un anno di combattimenti tra Israele e Hezbollah, culminati in attacchi israeliani e un'offensiva di terra che hanno gravemente indebolito il gruppo terroristico. Da allora, le parti si sono scambiate accuse sulle violazioni, con Israele che ha insistito sul fatto che Hezbollah si è riarmato e ha lanciato attacchi aerei regolari in risposta.

Caso Epstein e royal family, la richiesta di soldi e non solo da parte di Fergie

Londra, 2 feb. (Adnkronos) - Gli ultimi file pubblicati relativi al caso Epstein non faranno che imbarazzare ulteriormente Sarah Ferguson e le principesse Beatrice ed Eugenia. Non solo l'ex moglie e le figlie di Andrew Mountbatten-Windsor saranno sconvolte dalla foto dove l'ex principe e fratello di re Carlo appare inginocchiato a quattro zampe su una donna sdraiata a terra, ma le tre donne compaiono ripetutamente in molte mail scambiate con il finanziere pedofilo morto suicida in carcere. 

In messaggi già resi pubblici, l'ex duchessa aveva elogiato Epstein, definendolo il "fratello che ho sempre desiderato". Adesso spuntano fuori una richiesta di denaro da parte di Fergie e una "proposta di matrimonio", mentre anche le sue figlie vengono trascinate nello scandalo, con una persona anonima che menziona il "weekend di sesso" di Eugenie.

In uno scambio di email del 2009, l'allora duchessa di York aggiorna con entusiasmo Epstein sulle potenziali opportunità che si sono aperte per i suoi marchi aziendali e per i suoi libri: "In una sola settimana - gli scrive - dopo il pranzo, sembra che l'energia sia aumentata. Non sono mai stata così toccato dalla gentilezza di un amico come dal complimento che mi hai fatto davanti alle mie ragazze. Grazie Jeffrey per essere il fratello che ho sempre desiderato". L'affetto di Sarah per Epstein aumenta ulteriormente l'anno dopo, quando arriva a definirlo "una leggenda". E gli chiede, non si capisce quanto seriamente, di sposarla. "Sei una leggenda - gli scrive - Non ho davvero le parole per descrivere, amore mio, la mia gratitudine per la tua generosità e gentilezza. Xx sono al tuo servizio. Sposami e basta". 

Negli anni in cui la duchessa di York scrive queste email, Epstein era già stato accusato di aver abusato di decine di ragazze adolescenti tra il 1999 e il 2007. Aveva raggiunto un patteggiamento per evitare le accuse federali di traffico sessuale e invece si era dichiarato colpevole di accuse statali minori nel 2008 e aveva scontato 13 mesi di carcere. In una mail successiva con altre persone, fra cui il suo portavoce, Epstein scrisse: "Penso che Fergie ora possa dire: 'Non sono un pedofilo'. È stata ingannata facendole credere false storie". In risposta, il portavoce Mike Sitrick dichiarò la sua strategia: "Far sì che i giornali smettano di chiamarti pedofilo e che venga fuori la verità", e una delle tattiche è "far ritrattare Fergie”.

Il mese successivo, una certa "Sarah" inviò un'e-mail a Epstein dicendo che "non avrebbe" chiamato lui "P" e che aveva agito per "proteggere il suo marchio". Nel 2009, dopo il fallimento di un'iniziativa imprenditoriale, Ferguson scrisse a Epstein: "Ho urgente bisogno di 20.000 sterline (23.000 euro) per l'affitto oggi. Il padrone di casa ha minacciato di rivolgersi ai giornali se non pago. Hai qualche idea?" Accanto a questa richiesta di denaro, ci sono lettere di avvocati che parlano di accordi per saldare i creditori di Sarah e un'e-mail di Epstein che afferma di averla aiutata finanziariamente per 15 anni. 

In vari punti delle email vengono nominate sia la principessa Beatrice che la principessa Eugenia. In un messaggio inviato da Epstein (probabilmente alla duchessa di York, ma l'indirizzo è censurato) il 21 marzo 2010, si legge semplicemente "ny?". La risposta, sempre da un indirizzo censurato, dice: "Non ne sono ancora sicuro. Aspetto solo che Eugenie torni da un weekend di sesso!!". La principessa Eugenia è la figlia più giovane di Sarah Ferguson e Andrew Mountbatten-Windsor e attualmente è dodicesima nella linea di successione al trono. In un'altra email, qualche mese dopo, Epstein contattò Fergie l'1 luglio 2010, dicendo che sarebbe stato a Londra quella settimana e chiedendole se c'era la possibilità che le sue figlie Beatrice ed Eugenie, che allora avevano 21 e 20 anni, "la salutassero". In tutta risposta, la Ferguson due giorni scrive che Beatrice è a Londra con Andrew e "Eugie è via con un ragazzo figo".

Ucraina: Isw, 'a gennaio Mosca ha conquistato il doppio del territorio rispetto a dicembre’

Washington, 2 feb. (Adnkronos) - Le truppe russe hanno accelerato la loro avanzata in Ucraina per tutto il mese di gennaio, conquistando quasi il doppio del territorio rispetto al mese precedente. Lo rileva un'analisi dell'Institute for the Study of War (Isw) in collaborazione con il Critical Threats Project. 

I dati mostrano che la Russia ha conquistato 481 chilometri quadrati a gennaio, rispetto ai 244 chilometri quadrati di dicembre 2025: uno dei maggiori guadagni in un mese invernale da quando la Russia ha invaso l'Ucraina quattro anni fa.

Mo: Gantz, 'Hamas si sta riorganizzando’

Tel Aviv, 2 feb. (Adnkronos) - "In questo momento Hamas si sta riorganizzando e ripristinando le sue capacità di comando. Dobbiamo concordare con gli americani una scadenza rigorosa. Se Hamas non si disarma e il regime non viene sostituito, lo smantelleremo e ci assicureremo che venga sostituito". Lo ha detto il leader del partito israeliano Blu e Bianco, Benny Gantz, all'apertura della riunione del partito, chiedendo di stabilire un limite temporale per la fase due nella Striscia di Gaza e sottolineando che "chi smantellerà Hamas saranno le Idf. Chi si espanderà nella Striscia non saranno i soldati del Qatar o della Turchia, ma solo i soldati delle Idf". 

"Ieri è stato aperto il valico di Rafah, ma non è questa la verità - ha aggiunto Gantz - Le Forze di Difesa Israeliane operano attualmente solo in metà del territorio della Striscia, e anche le forze internazionali opereranno solo in quest'area". 


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