15:56:22 SAN NICOLA LA STRADA. In vista delle prossime elezioni comunali, il panorama politico sannicolese si presenta sempre più complesso e frammentato, con il centrodestra alle prese con ambizioni incrociate e divisioni interne.
Al centro della scena, il sindaco uscente Vito Marotta impegnato in una strategia di continuità e allargamento, puntando a consolidare una coalizione che preservi l'eredità dei suoi dieci anni di amministrazione e si apra al Movimento 5 Stelle, sul modello della coalizione che ha sostenuto Roberto Fico a Napoli. L'obiettivo? Individuare un nome condiviso che possa raccogliere il testimone e garantire stabilità al centrosinistra,
Nel centrodestra, la situazione è ben più articolata. Franco Basile, unico consigliere di opposizione e segretario cittadino di Fratelli d'Italia, emerge come figura di spicco: sta lavorando intensamente per candidarsi a sindaco, cercando di convincere gli alleati tradizionali e esplorando un'intesa con Fabio Schiavo, ex consigliere comunale a Caserta per la Lega. Basile, forte della sua posizione nel partito di Giorgia Meloni, mira a unire le forze conservatrici sotto la sua guida, ma deve fare i conti con le ambizioni personali degli altri attori.
Schiavo, infatti, non intende fare un passo indietro: anche lui aspira alla fascia tricolore e, secondo fonti vicine al centrodestra, starebbe tessendo un'alleanza con Maria Gabriella D'Ambrosio, ex assessore provinciale. I due starebbero componendo una lista comune per rafforzare la loro posizione al tavolo delle trattative, presentandosi come un blocco compatto.
A osservare la scena dalla finestra c'è invece Antonia Mazzarella, ex dirigente scolastica, che si propone come outsider con un'iniziativa civica "dal basso". La preside, nota per il suo impegno nel mondo dell'istruzione, intende promuovere una lista indipendente, radicata nella società civile.
Tra i promotori figurano nomi come Mario Amoroso, ex assessore di Alleanza Nazionale, e un nutrito gruppo di giovani attivi nel sociale e nelle iniziative di aggregazione. Questa proposta potrebbe attirare elettori disillusi dai partiti tradizionali, rappresentando una variabile imprevedibile nello scacchiere elettorale sannicolese. In questo contesto Vito Marotta appare come il regista di una manovra più strutturata. Il sindaco uscente, al termine del suo secondo mandato, sta lavorando per mantenere coeso il gruppo che lo ha sostenuto negli ultimi dieci anni cercando di tenere dentro sia gli alleati del centrosinistra che le compagini civiche che sono state al suo fianco. Resta da capire cosa intenderà fare Federico De Matteis del M5S forte anche del buon risultato che ha raccolto in occasione delle ultime elezioni regionali.
I giochi sono appena cominciati, staremo a vedere quali saranno le evoluzioni...





