16:24:27 MARCIANISE. Saranno almeno sette le liste che schiererà il centrosinistra alle prossime elezioni amministrative.
Dopo la caduta del sindaco Antonio Trombetta, l’imperativo per tutti è restare compatti in modo da poter mettere in campo la migliore coalizione possibile e riconquistare la guida della città dopo quasi un ventennio. Non ci sono ancora nomi legati al candidato a sindaco anche se, chiaramente, qualche idea c’è...
In primis più di una possibilità può essere rappresentata dall’ex consigliera regionale Maria Luigia Iodice che nella tornata di novembre ha raccolto oltre duemila preferenze in città.
Altro nome possibile è quello di Raffaele Delli Curti tra i consiglieri più attivi delle ultime due consiliature. Da capire su chi punterà l’area del Pd e quella di A Testa Alta che oggi in città rappresenta una delle forze di riferimento.
In attesa che i colloqui informali si trasformino in tavoli politici per costruire programma, coalizione e candidato a sindaco, vengono posti i primi paletti legati alle forze che scenderanno in campo.
L’idea è quella di replicare anche a Marcianise la coalizione che ha portato il presidente Roberto Fico alla conquista della Campania.
Punti di partenza sono le liste del Pd che riparte da Raffaele Guerriero, di A Testa Alta che può contare sull’apporto dell’ex candidato alla Regione Giuseppe Moretta, del Psi di Giuseppe Golino e dell’ex candidato alla Regione Pino Riccio, del M5S dell’ex consigliera Rosalba Cibelli, di Sinistra e Cambiamento, la civica ormai storica a Marcianise ispirata dal consigliere d’amministrazione dell’Acer Dario Abbate e che nell’ultima consiliatura ha eletto la consigliera Jole Giuliano. Dovrebbe fare il suo esordio in consiglio comunale la formazione di Casa Riformista che annovera tra le sue fila Raffaele Delle Curti e Maria Luigia Iodice.
Pronta a scendere in campo anche la lista di AvS il cui progetto sta raccogliendo numerose adesioni in queste settimane.
Per quello che riguarda il centrodestra molto dipenderà da chi sarà il candidato a sindaco.
Chi non fa mistero di essere interessato alla candidatura è il leghista Pasquale Salzillo, più votato nell’ultima tornata regionale con oltre tremila preferenze e che nell’esecutivo Trombetta ha ricoperto l’incarico da vicesindaco. Non è da escludere neppure il ritorno dell’ex sindaco Antonello Velardi che, accanto al suo ‘gruppo storico’ può aggiungere il sostegno di Forza Italia.





