12:00:01 CASAGIOVE. In vista delle prossime elezioni amministrative, il sindaco uscente Giuseppe Vozza si prepara a sciogliere le riserve sulla sua possibile ricandidatura, ponendosi al centro di un quadro politico sempre più frammentato e ricco di indiscrezioni.
Vozza, che ha guidato l'amministrazione negli ultimi anni, dovrebbe annunciare la sua decisione dopo l'approvazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC), un atto considerato cruciale per chiudere in bellezza il mandato attuale. Questa mossa potrebbe rappresentare il punto di partenza per una campagna elettorale che si annuncia competitiva, con numerosi nomi che circolano e dialoghi trasversali in corso tra le varie fazioni.
Tra i nomi più insistenti spicca quello dell'ex assessore Giuseppe De Simone, che starebbe lavorando alla costruzione di una propria lista civica.
Non manca l'ipotesi di un ritorno sulla scena di figure storiche della politica casagiovese. Pietro Nardi, professionista e già assessore durante l'amministrazione guidata dall'ex sindaco Roberto Corsale, potrebbe rientrare attivamente nel dibattito elettorale dopo un periodo di lontananza dalle dinamiche amministrative. Allo stesso modo, torna a circolare il nome dell'ex primo cittadino Elpidio Russo, che starebbe valutando un nuovo tentativo di conquistare la guida dell'Ente, aggiungendo un tocco di esperienza e continuità al confronto. Sul fronte dell'opposizione, la minoranza appare divisa ma determinata. Una parte dello schieramento sembrerebbe orientata a puntare sul consigliere Francesco Moscatiello come candidato sindaco, anche se resta da chiarire la posizione di Mario Melone. Quest'ultimo ha da tempo avviato un dialogo con la minoranza, ma al momento non si è giunti a un accordo condiviso sul nome da proporre agli elettori. In questo contesto, emerge anche il consigliere Valerio Cappio, indicato da più parti come possibile protagonista della tornata elettorale.
La frammentazione del quadro politico è ulteriormente accentuata dalle mosse di Giuseppina Mingione e Giuseppe Ianniello, che starebbero valutando la possibilità di presentarsi con una lista autonoma e un candidato indipendente. Questa opzione segnala una dispersione delle forze in campo, con il rischio di una competizione multipolare che potrebbe diluire i voti. Infine, il Movimento 5 Stelle non intende stare a guardare: prende corpo l'ipotesi della candidatura a sindaco di Daniela Rettore, una scelta che mirerebbe a rafforzare la presenza pentastellata sul territorio e a proporsi come alternativa ai tradizionali blocchi politici.Con così tanti nomi sul tavolo e decisioni ancora da assumere, le elezioni amministrative a Casagiove si preannunciano come una partita complessa e imprevedibile.
Le prossime settimane saranno decisive per delineare candidature ufficiali e alleanze, in un contesto che appare oggi più diviso e dinamico che mai.





