18:19:46 SAN PRISCO. Con quasi 800 voti è stato per distacco il più votato alle ultime elezioni regionali a San Prisco. Parliamo di Domenico D’Angelo, candidato nella lista Democrazia Cristiana con Rotondi.
Dottore D’Angelo, come definisce l’esperienza alle recenti elezioni regionali della Campania?
«E’ andata sicuramente bene, visto che sono stato il più votato a San Prisco con quasi 800 preferenze, nonostante avessi contro tutta l’amministrazione comunale e c’era un’agguerrita concorrenza. Sicuramente si poteva fare di più. La mia campagna elettorale, per forza di cose, è stata molto breve; col senno di poi avrei dedicato ancora più tempo a San Prisco. Comunque, mi posso ritenere soddisfatto dal risultato raggiunto».
Le Regionali rappresentano un trampolino di lancio per future sfide elettorali?
«Assolutamente sì. C’è già un gruppo di persone a me vicine che sta lavorando ad un nuovo progetto in vista delle Comunali che si terranno a San Prisco tra un anno e mezzo.
L’obiettivo è quello di candidarmi a sindaco e di guidare la mia città. Siamo pronti a portare all’attenzione della popolazione di San Prisco un programma elettorale valido e serio, con lo scopo di rilanciare la nostra comunità».
Ci può dare un parere dell’attuale amministrazione comunale?
«Sono fortemente deluso sia dalla maggioranza che dall’opposizione. In questi anni c’è stato solo chiacchiericcio e nulla di fattivo per la città. San Prisco ha delle potenzialità enormi che purtroppo restano inespresse. Penso alla zona industriale mai seriamente sviluppata e che viene sempre di più trasformata in area edilizia. Ricadono sul nostro territorio l’uscita della Variante Anas e quella dell’autostrada; sono delle risorse che potrebbero fruttare tanto alla nostra città ma che in sostanza non hanno dato nulla in questi anni. Il parere che l’intera popolazione di San Prisco ha dell’attuale maggioranza è stato nuovamente esplicitato alle recenti elezioni regionali; il candidato del sindaco D’Angelo e della sua maggioranza ha ottenuto appena 99 voti, io, con pochi giorni di campagna elettorale, quasi 800 preferenze».





