20:05:26 PIEDIMONTE MATESE. La sanità del futuro bussa alle porte del Matese e trova subito chi le apre. Presso il Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese si è scritta oggi una pagina importante, forse storica, per l'assistenza sanitaria locale: sono state effettuate con successo le prime due televisite di Diabetologia.
Non si tratta solo di tecnologia, ma di umanizzazione delle cure. Grazie alla disponibilità e alla competenza della Dott.ssa Grimaldi, due pazienti hanno potuto ricevere la prestazione specialistica senza doversi muovere dalla propria abitazione. Un cambiamento accolto con entusiasmo dagli utenti, consapevoli di quanto la logistica del territorio matesino – caratterizzata da percorsi viari impegnativi e distanze spesso proibitive – possa trasformare una semplice visita di controllo in un viaggio faticoso.
Il Progetto Pilota: Dalle parole ai fatti
La Direzione Sanitaria dell'ospedale, diretta dalla dott.ssa Giovanna Verrillo, ha garantito in tempi record la dotazione tecnologica e la logistica organizzativa necessaria, mantenendo la promessa di trasformare l'innovazione in azione concreta. Piedimonte Matese è stata scelta non a caso come sede pilota: l'obiettivo è portare la sanità lì dove è più difficile arrivare fisicamente.
L'impegno dell'ASL Caserta non si ferma qui. L'azienda sta lavorando per estendere rapidamente la telemedicina ad altre branche specialistiche e implementare le agende digitali. Ma la vera rivoluzione riguarderà il Teleconsulto: uno strumento che permetterà ai medici di Piedimonte di confrontarsi a distanza con specialisti di altre strutture per quelle branche di cui il presidio matesino è sprovvisto, garantendo così un'assistenza multidisciplinare completa senza trasferire il paziente.
Un nuovo modello culturale
Il Dott. Carlo Manzi, che ha lavorato in sinergia con la Direzione Generale per avviare questo progetto nelle Aree Interne, sottolinea la portata rivoluzionaria dell'iniziativa:
"E' un cambiamento culturale importante per la cittadinanza. L'ASL Caserta, con il gruppo di lavoro sulla telemedicina, ha scelto di partire dalle Aree Interne e di porsi al fianco dei medici per dirimere tutte le resistenze al cambiamento. Fino a ieri, per una prestazione ambulatoriale, il paziente doveva muoversi fisicamente tre volte: dal Medico di Medicina Generale per la prescrizione, al CUP per la prenotazione e infine nell'ambulatorio per la visita. Con la televisita possiamo lasciare a casa il paziente, ma per fare ciò è necessario dare autonomia prescrittiva e accesso alle prenotazioni ai nostri specialisti. È questo il salto di qualità che stiamo realizzando."
La visione della Direzione Generale
L'iniziativa odierna è il frutto diretto della volontà del nuovo Direttore Generale, Antonio Limone, che ha fatto dell'innovazione pragmatica e della vicinanza al cittadino i pilastri del suo mandato.
"Quando parliamo di innovazione, non ci riferiamo a slogan, ma alla capacità di migliorare la vita delle persone," dichiara Antonio Limone. "Avevamo promesso di accorciare le distanze tra l'istituzione sanitaria e il cittadino, e oggi a Piedimonte Matese dimostriamo che è possibile. La tecnologia deve essere uno strumento di equità: garantire la stessa qualità di cura a chi vive in centro città e a chi risiede nelle aree interne più disagiate è un dovere morale prima ancora che sanitario. Questo è solo l'inizio di un percorso che vedrà l'ASL Caserta all'avanguardia nella sanità digitale."
Un ringraziamento sentito va a tutto il personale che ha reso possibile questo avvio, in particolare alla Dott.ssa Grimaldi per il suo impegno pionieristico, e a tutti i colleghi che, a breve, si uniranno a questa iniziativa per replicare i buoni risultati odierni e rendere la sanità casertana sempre più vicina, efficiente e umana.





