Caserta, 9 dic. (Adnkronos) - Dopo la fase di votazione delle giurie, il Caserta History Film Festival (Chiff) - festival internazionale del documentario storico promosso dall’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ - entra nel vivo con un evento speciale dedicato al regista casertano Edoardo De Angelis in programma stasera alle 20.00 presso il Cinema Teatro Città di Pace di Caserta.
Guidato da De Angelis, il pubblico avrà l’opportunità di immergersi nell’universo narrativo del film ‘Comandante’, racconto di una straordinaria vicenda di umanità e solidarietà nei giorni più drammatici della Seconda guerra mondiale.
Una storia che dialoga profondamente con lo spirito del festival, nato per offrire uno sguardo nuovo sulla storia attraverso il linguaggio immediato e inclusivo del cinema.
La serata prevede la proiezione di alcune scene significative del film, che faranno da punto di partenza a una conversazione aperta con il pubblico. Insieme al regista Edoardo De Angelis ospite del’incontro sarà anche l’attore Gianluca Di Gennaro, interprete versatile e sensibile, noto per la sua partecipazione a numerose opere cinematografiche e televisive. <
Sarà l’occasione per approfondire il percorso creativo del film, l’impatto emotivo della storia raccontata e il ruolo che il cinema può assumere nella ricostruzione della memoria. A moderare il l’incontro sarà Luca Gianfrancesco, Direttore artistico del Festival. L’ingresso alla serata è libero fino a esaurimento posti.
Cinema: il Caserta History Film Festival omaggia Edoardo De Angelis (2)
(Adnkronos) - La prima edizione del Caserta History Film Festival proseguirà con i tre incontri all’Archivio di Stato di Caserta: il 9 dicembre alle ore 15.00, "Genesi di una sceneggiatura". Master class di Bruno Oliviero; il 10 dicembre alle ore 15.00 "Cinema, teatro, televisione". Gianluca Di Gennaro si racconta; l'11 dicembre alle ore 15.00 "The war is over. La Reggia di Caserta dall'occupazione alleata alla resa tedesca". Ne discutono con il pubblico Fortunata Manzi e Giuseppe Angelone, coordinati da Felicio Corvese.
Otto le opere finaliste del Festival: Zemlja - The Land That Remembers, The Land That Forgets, di Tatjana Dordevic e Joshua Evangelista; Storie delle Resistenze - 80 anni di libertà, di Alessandro Arangio Ruiz; Federico Faggin - l’uomo che vide il futuro, di Marcello Foa; Una vita all’assalto, di Paolo Fazzini e Francesco Principini; Nado, di Daniele Farina; 16 millimetri alla rivoluzione, di Giovanni Piperno; Carlo Urbani - Ho fatto dei miei sogni la mia vita, di Riccardo De Angelis e Romeo Marconi; Roberto Bracco, di Bruno Oliviero.
Tra questi docufilm, nella serata di premiazione che si terrà venerdì 12 dicembre alle ore 18.00, nell'Aula Magna del Rettorato di Caserta in Viale Ellittico, saranno attribuiti il premio miglior documentario, assegnato da una giuria tecnica; il premio Università, assegnato da una giuria di studenti della Vanvitelli; il premio Giovani, assegnato da una giuria di allievi del Liceo ‘P. Giannone’, dell’Isiss "Terra di Lavoro" e dell’IS ‘F. Giordani’ di Caserta.





