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Indonesia: terremoto di magnitudo 6 colpisce l'isola di Seram

Giacarta, 20 nov. (Adnkronos) - Un terremoto di magnitudo 6 ha colpito l'isola di Seram, nell'Indonesia orientale. Lo ha riferito Centro tedesco Helmholtz per le Geoscienze, aggiungendo che il sisma si è verificato a una profondità di 136 km sotto il livello del suolo.

Mo: ambasciatore Usa in Israele, 'violenza contro palestinesi in Cisgiordania è terrorismo’

Tel Aviv, 20 nov. (Adnkronos) - L'ambasciatore statunitense in Israele Mike Huckabee ha definito "terrorismo" l'ultima ondata di violenza da parte degli estremisti israeliani contro i palestinesi in Cisgiordania, ma ha insistito sul fatto che gli autori sono un numero limitato e che Israele sta affrontando la questione. "Penso che ci sia un'escalation", ha aggiunto Huckabee in un'intervista a Elizabeth Vargas Reports di NewsNation. "Anche gli israeliani possono fare terrorismo. Ma la maggior parte di queste persone non sono veri e propri coloni che vivono lì... Si tratta di un numero molto esiguo, per lo più giovani, arrabbiati e scontenti. Sono dei delinquenti. Molti di loro non vivono nemmeno in Giudea e Samaria (Cisgiordania, ndr). Arrivano lì per creare scompiglio". 

Huckabee ha osservato che gli attacchi dei coloni sono stati condannati dai leader israeliani e che Gerusalemme si è impegnata a consegnare alla giustizia i responsabili. Negli ultimi giorni si sono verificati alcuni arresti a seguito di ripetuti attacchi che hanno coinvolto oltre 100 estremisti israeliani, ma non è stato presentato alcun atto di accusa e molti dei sospettati sono stati rilasciati.

Usa: media, F-35 per A.Saudita meno avanzati di quelli dati a Israele

Londra, 20 nov. (Adnkronos) - I jet F-35 che gli Stati Uniti dovrebbero vendere all'Arabia Saudita, secondo l'annuncio del presidente Donald Trump durante la visita del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman alla Casa Bianca, sarebbero meno avanzati di quelli posseduti da Israele. Lo scrivono i media israeliani, citando funzionari dell'amministrazione americana, che hanno dichiarato all'agenzia di stampa Reuters che i sauditi non avranno sistemi d'arma avanzati e apparecchiature per la guerra elettronica sviluppati in Israele.

Ucraina: media, 'colpita raffineria di petrolio in Russia’

Kiev, 20 nov. (Adnkronos) - Una raffineria di petrolio è stata colpita da un drone ucraino nella regione russa di Ryazan. Lo riporta il Kyev Independent, citando residenti locali. Il governatore regionale Pavel Malkov ha tuttavia minimizzato l'attacco: "La scorsa notte - ha dichiarato - la difesa aerea ha distrutto dei droni sul territorio della regione di Ryazan. A causa della caduta di detriti, è scoppiato un incendio in un’azienda".

Ryazan, il capoluogo della regione, si trova 180 chilometri a sud-est di Mosca e a circa 450 chilometri dal confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia, lungo l'oblast di Sumy. La produzione di petrolio e gas della Russia continua a essere sotto attacco, mentre Kiev tenta di paralizzare la principale fonte di finanziamento di Mosca per la sua guerra in Ucraina.

Il 16 novembre lo Stato maggiore ucraino aveva riferito che le forze di Kiev avevano colpito la raffineria di petrolio di Novokuibyshevsk, nell'oblast' russa di Samara, e un sito di stoccaggio di droni appartenente all'unità d'élite russa Rubikon.

Mo: Qatar, 'raid Idf minano fragile tregua a Gaza’

Doha, 20 nov. (Adnkronos/Afp) - Il Qatar ha condannato i nuovi attacchi aerei israeliani sulla Striscia di Gaza. Secondo il Paese, mediatore chiave nella guerra tra Hamas e Israele, i raid dell'Idf minacciano di sconvolgere la fragile tregua in atto. Il Qatar ha condannato "i brutali attacchi dell'occupazione israeliana nella Striscia di Gaza e li considera una pericolosa escalation che minaccia di minare l'accordo di cessate il fuoco", ha affermato il ministero degli Esteri qatarino in una nota.

Daily Crown: la statua di Diana con l''abito della vendetta', da oggi al museo Grévin di Parigi

Parigi, 20 nov. (Adnkronos) - Il Musée Grévin di Parigi ospiterà da oggi la statua di cera della principessa Diana, dopo aver già accolto, nel 2023 quella di re Carlo III in kilt scozzese accanto alla madre, la regina Elisabetta II. Ma la notizia vera è che la prima moglie del sovrano, nella sua rappresentazione, indossa il cosiddetto 'abito della vendetta'. Si tratta del famoso vestito nero che la principessa mise nel 1994 in occasione di un evento di beneficenza alla Serpentine Gallery di Londra, due anni dopo la sua separazione dall'allora principe di Galles. Era il 29 giugno, e sulla televisione britannica trasmettevano il documentario intitolato 'Charles: The private man, the public role', in cui Carlo ammise in particolare di aver tradito Diana con Camilla Parker-Bowles. 

Il 'revenge dress' è uno degli abiti più iconici di Diana. Un tubino nero molto semplice, ma la cui forma esaltava perfettamente l'elegante figura della principessa di Galles. Il perfetto "abito del ritorno" per proiettare l'immagine di una principessa sicura di sé nonostante le circostanze inquietanti. "Lo chiamiamo 'abito della vendetta' perché lo indossò la notte in cui Carlo confessò la sua relazione con Camilla", spiegò al Reader's Digest il banditore che organizzò la vendita di diversi abiti di Diana nel 2013. "Mentre alcuni avrebbero potuto pensare 'non ce la faccio stasera', Diana uscì con questo abito, in cui era assolutamente splendida. Fu una vera dichiarazione d'amore". Il vestito è quello che più rappresenta l'emancipazione di Lady D., descritto da una delle sue biografe, Georgina Howell, come "forse l'abito più strategico mai indossato da una donna dell'era moderna”.

Icona pop, celebrata per il suo stile, la sua umanità e la sua indipendenza, la mamma dei principi William e Harry entra a far parte della collezione del celebre museo parigino esattamente nel giorno dell'anniversario della famosa intervista della principessa alla Bbc, trasmessa il 20 novembre 1995, in cui Diana diede la sua versione dei fatti circa la separazione da Carlo e pronunciò la famosa frase: "Eravamo in tre in questo matrimonio, il che è un po' troppo", riferendosi a Camilla, storica amante dell'allora principe di Galles. La statua, scolpita da Laurent Malllamaci e realizzata dagli atelier Grévin, sarà installata sotto la cupola del museo, in uno spazio dedicato alla moda. La principessa di Galles sarà esposta accanto ad altre icone del settore, come Jean Paul Gaultier, Chantal Thomas, Aya Nakamura e Lena Situations.

Ucraina: Kiev, 'ricevuti 1.000 corpi dalla Russia’

Kiev, 20 nov. (Adnkronos/Afp) - "Oggi sono state avviate le operazioni di rimpatrio. 1000 corpi, che la parte russa ha dichiarato appartenere a militari ucraini, sono stati restituiti all'Ucraina". Lo ha dichiarato sui social media il Quartier generale di coordinamento per il trattamento dei prigionieri di guerra di Kiev.

Mo: Israele inizia operazioni di esproprio di 180 ettari di terreni in Cisgiordania

Tel Aviv, 20 nov. (Adnkronos) - Israele ha iniziato a espropriare oltre 180 ettari di terreni in Cisgiordania per la "conservazione e lo sviluppo" di un sito archeologico. Lo ha reso noto l'Amministrazione civile del Cogat, un'agenzia del ministero della Difesa per le attività governative nei territori. I terreni espropriati circondano il sito archeologico di Sebastia, vicino a Nablus, che si ritiene sia stata la capitale del regno israelita settentrionale nel IX e VIII secolo a.C.

L'Amministrazione civile ha dichiarato che l'espropriazione "dovrebbe consentire lo sviluppo delle infrastrutture, l'espansione degli scavi archeologici e la scoperta di ulteriori reperti storici. Sarà effettuata in zone del sito archeologico situate nell'Area C" della Cisgiordania, che è sotto il pieno controllo civile e di sicurezza israeliano, "e viene attuata a seguito di una negligenza intenzionale da parte dei proprietari terrieri e delle autorità palestinesi”.

Ucraina: Cremlino, 'con Usa contatti in corso ma non ancora consultazioni’

Mosca, 20 nov. (Adnkronos) - Russia e Stati Uniti "non stanno tenendo al momento consultazioni sull'Ucraina, tuttavia sono sicuramente in atto dei contatti". Lo ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, sottolineando che non ci sono stati sviluppi dopo l'incontro in Alaska tra i presidenti russo Vladimir Putin e statunitense Donald Trump. Mosca rimane aperta a un accordo che affronti le cause profonde del conflitto in qualsiasi momento, ha aggiunto. 

Il portavoce presidenziale ha inoltre affermato di non sapere nulla dell'intenzione dei generali americani, attualmente in visita a Kiev, di recarsi successivamente in Russia. Secondo il Wall Street Journal, il segretario dell'Esercito statunitense Daniel Driscoll ha intenzione di incontrare i rappresentanti russi dopo i negoziati con la parte ucraina. 


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