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Premier Meloni oggi in Egitto, l'impegno dell'Italia per il futuro di Gaza

Sharm el-Sheikh, 12 ott. (Adnkronos) - Grandi cartelloni con il volto di al-Sisi, ingialliti dal tempo e dalla salsedine, costeggiano la strada che dall'aeroporto di Sharm el-Sheikh conduce ai resort affacciati sulla costa. Nella città egiziana, incastonata all'estremità meridionale della penisola del Sinai e bagnata dal Mar Rosso, sono moltissimi i turisti - soprattutto italiani, ma anche numerosi russi - che cercano di prolungare l'estate e di sfuggire ai primi freddi dell'autunno. 

Oggi, in questo scenario sospeso tra vacanza e diplomazia, i leader di mezzo mondo tenteranno di scrivere un nuovo capitolo della storia di una delle regioni più tormentate del pianeta: la firma storica dell'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas, al termine di trattative condotte proprio in Egitto, all'interno di un International Conference Center blindato e sorvegliato da un imponente apparato di sicurezza. Sharm el-Sheikh è del resto un luogo simbolico: proprio qui, nel 1996, si tenne la storica conferenza internazionale contro il terrorismo, organizzata in risposta a una serie di attentati che avevano colpito Israele.

Il vertice, dedicato alla pace a Gaza e più in generale al Medio Oriente, sarà presieduto da Donald Trump e da Abdel Fattah al-Sisi. Parteciperanno i leader di una ventina di Paesi, tra cui Emmanuel Macron, Friedrich Merz, Keir Starmer, Recep Tayyip Erdogan - uno dei protagonisti della mediazione insieme al Qatar e allo stesso Egitto -, Pedro Sánchez e il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres. Assenti i rappresentanti di Israele e di Hamas, come scrive oggi il Times of Israel. "Nessun funzionario israeliano parteciperà", ha confermato all'Afp Shosh Bedrosian, portavoce del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. 

Per l'Italia sarà presente la premier Giorgia Meloni, attesa in Egitto per rilanciare il possibile ruolo del governo italiano nel futuro assetto post-bellico di Gaza. Un tema che comincerà a essere discusso proprio nel corso del vertice, il cui obiettivo dichiarato è "porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza, rafforzare l'impegno per la pace e la stabilità in Medio Oriente e aprire una nuova era di sicurezza e cooperazione nella regione". 

Meloni, fanno sapere fonti italiane, rimane "in stretto contatto con Washington e gli altri attori internazionali coinvolti" per definire il contributo italiano allo sforzo collettivo per la realizzazione del piano di pace per la stabilizzazione, la ricostruzione e lo sviluppo della Striscia di Gaza e "per la ripresa di un processo politico che conduca ad un quadro di pace, sicurezza e stabilità in Medio Oriente". Il 14 ottobre è poi atteso a Roma Re Abdullah di Giordania che incontrerà la presidente del Consiglio e insieme ospiteranno il 15 ottobre una riunione del Processo di Aqaba, iniziativa per il contrasto al terrorismo e all'estremismo, che in questa occasione si concentrerà sulla situazione in Africa occidentale.

L'impegno dell'Italia per il futuro di Gaza si articolerà su due fronti: quello umanitario e, se necessario, anche quello militare. Lo ha rimarcato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un'intervista ad Avvenire: "Per il territorio di Gaza serve assolutamente una forza internazionale. Se ci saranno le condizioni potremmo contribuire anche con forze militari: ci sono i carabinieri già a Gerico e presto torneranno al valico di Rafah nell'ambito della missione Eubam", ha dichiarato il titolare della Farnesina. Resta sullo sfondo l'iporesi di inviare sul terreno sminatori italiani per la bonifica dell'area, un'idea che fonti governative considerano "futuribile" ma al momento “prematura".

Sono due, in particolare, i progetti su cui l'Italia sta concentrando i propri sforzi. Il primo riguarda la pianificazione della ricostruzione di Gaza. Presentato nell'ottobre 2024 al premier palestinese Mohammad Mustafa e poi rilanciato da Tajani alla Conferenza Umanitaria Palestina, tenutasi a Pescara durante la Ministeriale Sviluppo del G7, il progetto vede come partner l'Undp, l'Università Iuav di Venezia e il Ministero della Pianificazione e Cooperazione Internazionale dell'Autorità Palestinese. Attivo già dall'inizio del 2025, il programma ha portato in missione per tre mesi due esperti Iuav in Palestina, dove è stato completato un primo studio sull'ubicazione dei centri per la ricostruzione. È in fase di conclusione la selezione di un team di undici esperti internazionali, scelti insieme alle Nazioni Unite, che lavoreranno stabilmente presso il Ministero palestinese. L'Italia, sottolineano fonti vicine al dossier, è quindi "già pienamente inserita nel meccanismo della ricostruzione”.

Il secondo progetto riguarda invece l'assistenza sanitaria ai bambini palestinesi malati, attualmente in fase di realizzazione. Tra i partner figurano l'Ospedale Bambino Gesù di Roma e gli ospedali italiani di Amman e Karak in Giordania. Il Bambino Gesù sta valutando le strutture messe a disposizione dai due ospedali per accogliere i piccoli pazienti palestinesi e invierà a rotazione propri team medici per eseguire interventi chirurgici e seguire la degenza. Una prima missione si è già svolta ad Amman e una missione preparatoria partirà per Karak la prossima settimana. L'obiettivo è riuscire a curare decine di bambini ogni mese, evitando di doverli trasferire fino in Italia. Martedì partirà per la regione il vicedirettore della Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Carlo Batori, per supervisionare il progetto. È inoltre in corso un'ulteriore collaborazione con l'ospedale italiano del Cairo, destinata a fornire un secondo livello di assistenza sanitaria alla popolazione di Gaza.

I riflettori di domani saranno puntati soprattutto su Trump, deciso a incassare quello che anche da ambienti a lui ostili viene considerato un successo diplomatico. Prima di recarsi a Sharm el-Sheikh, l'inquilino della Casa Bianca farà una breve tappa in Israele - la prima visita dal suo ritorno alla presidenza Usa - dove parlerà alla plenaria della Knesset. Il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, ha confermato che Trump si recherà in Medio Oriente già oggi per incontrare gli ostaggi israeliani che saranno rilasciati nella prima fase dell'accordo di pace tra Israele e Hamas. Il rilascio degli ostaggi è atteso nelle prossime ore. 

Secondo il programma preliminare reso noto dai media egiziani, il vertice di Sharm el-Sheikh prenderà il via con un incontro tra il presidente al-Sisi e il presidente Trump, seguito da una sessione plenaria con i leader e i capi di stato partecipanti. A seguire, dopo la tradizionale foto di gruppo, al-Sisi e Trump rilasceranno dichiarazioni per illustrare gli obiettivi del vertice e i prossimi passi necessari per garantire la pace e agevolare le operazioni umanitarie a Gaza. Il calendario prevede inoltre una serie di incontri bilaterali tra i vari leader e le delegazioni, mentre alcuni punti dell'agenda sono ancora in corso di definizione. Intanto fonti palestinesi riferiscono che il valico di Rafah, che collega la Striscia di Gaza all'Egitto, sarà riaperto al transito dei civili martedì: le stesse fonti precisano che il controllo del lato gazawi del confine sarà affidato all'Autorità nazionale palestinese, affiancata da una missione Ue. (dall'inviato Antonio Atte)

Innovazione, Dal Pozzo: "Aziende attive sul tema della transizione digitale”

Roma, 10 ott. (Adnkronos) - “Le imprese sono molto attive sul tema della transizione digitale anche perché Industria 4.0 ha dato un forte slancio alla digitalizzazione e inesorabilmente anche alla crescita delle competenze all'interno delle organizzazioni che sono di fatto trainanti rispetto all'introduzione delle tecnologie”. 

Queste le parole di Gianni Dal Pozzo, presidente del Comitato Nazionale di Coordinamento Territoriale (Cntc) di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, durante la presentazione della nuova edizione di Digitalmeet, il festival italiano sull’alfabetizzazione digitale, che inizierà il 20 ottobre con oltre 150 eventi organizzati in tutta Italia.

“Dobbiamo poi rilevare - prosegue Dal Pozzo - che la formazione non serve solo alle persone dell’organizzazione, ma anche agli imprenditori. Stiamo vivendo una transizione epocale con l’introduzione di una tecnologia dirompente come l’intelligenza artificiale generativa. Questo impone un cambio epocale anche dal punto di vista della generazione di valore”.

Innovazione, informatico Sperduti: "Ai sempre più presente in ambito formativo”

Roma, 10 ott. (Adnkronos) - "L'evoluzione digitale è molto veloce. In ambito formativo l'intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più importante con potenzialità, ma anche criticità". Così Alessandro Sperduti, professore di informatica presso l'università di Padova, Direttore del Centro Augmented Intelligence Fondazione Bruno Kessler - durante la presentazione della 13° edizione di Digitalmeet che si terrà dal 20 al 25 ottobre. Si tratta del più grande festival nel campo dell'innovazione e della digitalizzazione.

Sull’intelligenza artificiale Sperduti ha spiegato: “Da una parte i modelli di linguaggio naturale possono potenziare le capacità dei discenti di reperire informazioni rapidamente, dall’altra c’è il bisogno di pensiero critico per valutare questi modelli. Affidarsi esclusivamente al loro output senza avere un focus critico può diventare pericoloso. Sviluppare questo tipo di pensiero è fondamentale”.

Inps, Minerva: "Benefici per aziende che entrano in rete agricola di qualità”

Roma, 10 ott. - (Adnkronos) - "Entrare nella Rete del lavoro agricolo di qualità è importante e consentirà alle imprese che vi aderiranno di beneficiare di sistemi premiali in termini anche di punteggi aggiuntivi per la partecipazione a bandi provinciali o ancora una rete di formazione qualificata per gli operatori del settore. 

Oltre a questo, l'appartenenza alla rete agricola di qualità certifica la virtuosità delle aziende agricole che vi aderiranno”. Lo ha sottolineato Nunzia Minerva, direttore del coordinamento metropolitano Inps Roma, oggi alla Prefettura di Roma dove è stato firmato il Protocollo d’intesa tra la Direzione metropolitana INPS di Roma e la Prefettura di Roma per la costituzione della sezione territoriale provinciale di Roma della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità.

“Oggi è una giornata importante per l’Inps e per tutti gli enti e le istituzioni che lavorano nel territorio di Roma Capitale - prosegue Minerva - questo Protocollo d’intesa rappresenta un percorso virtuoso. All’interno potranno entrare determinate imprese agricole, quelle che aderiscono ai valori e ai principi di integrità, che hanno una correntezza nel pagamento dei contributi e non hanno avuto sanzioni”.

Fao: Lula a Roma, 'vergogna spendere in armi mentre milioni persone non hanno cibo’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - I soldi spesi in armi mentre milioni di persone muoiono di fame sono "una vergogna per l’umanità". Lo dice al Corriere della Sera il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, a Roma per partecipare al Forum mondiale dell’alimentazione della Fao, durante il quale "chiariremo che la fame e la povertà non sono il risultato della scarsità bensì il frutto di una scelta politica. 

Nel 2024 le spese militari hanno registrato il maggiore aumento dalla fine della Guerra fredda, raggiungendo i 2,7 trilioni di dollari. Allo stesso tempo 673 milioni di persone soffrono la fame. Questa situazione continua a essere una vergogna per l’umanità, anche se si è verificato un piccolo miglioramento al quale il Brasile ha contribuito. Più di 26,5 milioni di brasiliani hanno lasciato la condizione di grave insicurezza alimentare nel 2023 e 2024". 

"Vogliamo che tutti i Paesi seguano questa strada, così da poter eradicare la fame nel mondo - afferma Lula - La Fao, che celebra i suoi 80 anni e ha una lunga storia di iniziative di grande successo, è fondamentale in questo grande sforzo per restituire dignità a milioni di persone affamate". 

Il presidente brasiliano parla poi del proprio rapporto con il suo omologo americano: "Ho avuto due ottimi contatti con il presidente Trump, prima a New York e, la settimana scorsa, per telefono. Sono state conversazioni molto amichevoli tra due presidenti esperti dei due Paesi che rappresentano le più grandi democrazie dell’Occidente. Ora i nostri team stanno lavorando per organizzare un incontro di persona. La verità è che il Brasile è sempre stato aperto al dialogo e alla negoziazione mantenendo una posizione molto chiara: la nostra democrazia e la nostra sovranità non sono negoziabili. Sono convinto che alcune decisioni del presidente Trump siano state prese sulla base di informazioni errate che gli erano state fornite sulla situazione politica e sul commercio internazionale del Brasile". 

Riguardo il processo a Bolsonaro, che Trump ha definito una "caccia alle streghe", Lula afferma: "In Brasile garantiamo il rispetto della nostra Costituzione che stabilisce l’indipendenza dei tre poteri. Nessuno - né io, come presidente della Repubblica, né qualsiasi altra persona - può deviare una corte di giudici dal suo compito di far rispettare la legge. E questo non è un principio inventato in Brasile: è alla base anche della Costituzione statunitense e di tutte le grandi democrazie. La nostra Corte Suprema ha condotto un processo accurato, con prove solide, diritto alla difesa e il dovuto processo legale. C’è stato un tentativo di colpo di Stato in Brasile e un piano per assassinare me, il vicepresidente e un giudice della Corte Suprema. Tutto ciò è documentato ed è stato dichiarato dalle stesse persone che hanno partecipato a quel crimine. Ora, per la prima volta in 525 anni di storia, un ex capo di Stato è stato condannato per un’azione golpista. Questo servirà da esempio affinché nessuno osi più attentare contro lo Stato democratico di diritto in Brasile”.

Mo: Alfieri, 'felici per liberazione ostaggi, Italia si spenda con Ue per attuazione piano’

Roma, 13 ott (Adnkronos) - “Dopo 2 anni finalmente gli ostaggi israeliani rapiti sono tornati a casa. Siamo felici per loro e per le famiglie che li hanno potuti riabbracciare. Speriamo che nel pomeriggio possano anche essere restituite le salme di chi non ce l’ha fatta. Cosi come guardiamo con speranza alla tregua e alla crescita degli aiuti umanitari nella Striscia". 

Lo scrive su Facebook il senatore Alessandro Alfieri, capogruppo Pd in commissione Esteri e Difesa a palazzo Madama.

"Allo stesso tempo guardiamo con apprensione ai prossimi passaggi di un piano impostato su equilibri fragili che, per partire, ha dovuto inevitabilmente accettare una buona dose di ambiguità. Servirà il massimo della collaborazione possibile tra Paesi arabi, USA e Unione Europea, che finora ha giocato purtroppo un ruolo marginale. Il governo italiano, piuttosto che limitarsi ad applaudire, lavori per uno sforzo comune europeo a sostegno di tutte le fasi del piano e per tenere viva la prospettiva dei “due popoli due Stati", aggiunge Alfieri.

Sostenibilità, Minin (Cirfood): "Anticipare cambiamenti con innovazione e ricerca”

Milano, 10 ott. (Adnkronos) - “Nell'attuale contesto di incertezza geopolitica e normativa, cerchiamo di adeguare il nostro impegno verso la responsabilità sociale anticipando i cambiamenti attraverso innovazione, ricerca, dialogo e, soprattutto, ascolto". Lo ha detto Lorenzo Minin, Marketing & Digital Communication Strategy manager di Cirfood, intervenuto al panel 'Le filiere agroalimentari: sostenibilità tra innovazione ed efficienza' nell'ambito del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, in corso dall’8 al 10 ottobre all’università Bocconi. 

Un impegno che Cirfood porta avanti "ad esempio, attraverso il nostro Osservatorio Cirfood District, uno strumento di indagine e ascolto coadiuvato da un team di professionisti con il quale esploriamo nuovi modelli di nutrizione, temi fortemente legati agli impatti sociali dei nostri servizi e le nuove tendenze che influenzano la nostra società, come l’invecchiamento demografico e l’innovazione", ha detto Minin. "Uno dei frutti recenti dell’Osservatorio è l’e-book Cibo2050 che indaga il futuro del cibo, le cui evidenze possono aiutare imprese e cittadini ad affrontare le sfide che si presenteranno domani", ha concluso.

Sostenibilità, Minin (Cirfood): "Anticipare cambiamenti con innovazione e ricerca”

Milano, 10 ott. (Adnkronos) - “Nell'attuale contesto di incertezza geopolitica e normativa, cerchiamo di adeguare il nostro impegno verso la responsabilità sociale anticipando i cambiamenti attraverso innovazione, ricerca, dialogo e, soprattutto, ascolto". Lo ha detto Lorenzo Minin, Marketing & Digital Communication Strategy manager di Cirfood, intervenuto al panel 'Le filiere agroalimentari: sostenibilità tra innovazione ed efficienza' nell'ambito del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, in corso dall’;8 al 10 ottobre all’università Bocconi. 

Un impegno che Cirfood porta avanti "ad esempio, attraverso il nostro Osservatorio Cirfood District, uno strumento di indagine e ascolto coadiuvato da un team di professionisti con il quale esploriamo nuovi modelli di nutrizione, temi fortemente legati agli impatti sociali dei nostri servizi e le nuove tendenze che influenzano la nostra società, come l’invecchiamento demografico e l’innovazione", ha detto Minin.

"Uno dei frutti recenti dell’Osservatorio è l’e-book Cibo2050 che indaga il futuro del cibo, le cui evidenze possono aiutare imprese e cittadini ad affrontare le sfide che si presenteranno domani", ha concluso.

Mo: Cirielli, 'successo Occidente e leadership Usa, Italia protagonista grazie a Meloni’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Il successo del presidente Trump segna una svolta storica per la pace. L'Italia, con il Governo Meloni, ha sostenuto l'azione degli Stati Uniti mantenendo sempre il dialogo aperto con tutte le parti". Così il viceministro Edmondo Cirielli.

"Il contributo italiano è stato molto apprezzato per una soluzione diplomatica. Il rilascio degli ostaggi segna un punto decisivo nel piano di pace. L'Italia grazie a Giorgia Meloni conferma il suo ruolo centrale nell'asse euro-atlantico e nel mediterraneo", conclude.

Mo: Lupi, 'anche Italia e Ue fondamentali per costruire vera pace’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - “Oggi è una giornata storica, ma la strada per arrivare ad una pace vera e duratura è ancora lunga. Per questo è importante non dividersi e non alimentare tensioni, ma lavorare per favorire questo percorso fino ad applicare il principio dei “due popolo due stati”. 

Fondamentale per la stabilità del Medio Oriente e per la ricostruzione di Gaza sarà anche l’impegno dell’Italia e dell’Unione Europea, insieme a Usa e paesi arabi”. Così il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.

Governo: Fini, 'Meloni ha empatia e non recita, dimostra di credere in ciò che dice’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Giorgia Meloni ha una grande dote, l’empatia: riesce a mettersi in diretto collegamento certamente con chi l'ha votata, e questo può apparire ovvio ma non sempre lo è. E, per il modo in cui comunica, riesce a dare l’impressione, anzi a dimostrare, di credere davvero in quello che dice e in quello che fa, che non recita". Così Gianfranco Fini a Ping Pong su Rai Radio1.

"Ho fatto trent’anni di politica a certi livelli: se la politica ha perso credibilità, in alcuni casi, è perché dà l'impressione di dire cose che non sempre pensa", conclude.

Mo: Carfagna (Nm), 'rilascio ostaggi altro mattone di speranza per pace’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Finalmente gli ultimi ostaggi israeliani rapiti da Hamas sono liberi! Liberi di tornare alle loro case, alle loro famiglie, alle loro vite. Una notizia che riempie di gioia, un altro mattone di speranza nella costruzione di quella pace vera che tutti auspichiamo. Dopo l’orrore del 7 ottobre, dopo due anni di guerra, di sofferenze, di troppi innocenti morti da una parte e dall’altra, con il piano Usa inizia a vedersi una prospettiva nuova per il Medio Oriente, un orizzonte di stabilità e di sicurezza". Lo scrive sui social Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati. 

"Il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi sono segnali di enorme fiducia: è stato piantato un seme, occorre fare in modo che metta radici. Sarà un percorso lungo e difficile ma dobbiamo crederci. E l’Italia saprà come sempre dare il suo contributo", conclude.

Mo: De Poli (Udc), 'bene rilascio ostaggi, ora impegno corale per pace giusta e duratura’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "A due anni dal terribile 7 ottobre, oggi si apre uno spiraglio di speranza per il Medio Oriente. Il rilascio degli ostaggi e la conferenza di pace in Egitto rappresentano un passo deciso verso la pacificazione dell’area, frutto di una determinata e instancabile azione diplomatica portata avanti dalla comunità internazionale, con il ruolo essenziale di mediazione svolto dagli Stati Uniti. 

Ora abbiamo la responsabilità di continuare a lavorare per la costruzione concreta di una pace giusta e duratura, fondata sul dialogo e sul rispetto della dignità di ogni persona, israeliana e palestinese. L’Italia, in questo passaggio delicato, continui a dare il suo contributo di equilibrio e di fermezza, nel solco dei nostri valori europei e cristiani". Così in una nota il segretario nazionale dell’Udc Antonio De Poli.

Mo: Fontana, 'rilascio ostaggi accende speranza per pace duratura’

Roma, 13 ott (Adnkronos) - "Il rilascio degli ostaggi in Medio Oriente fa intravedere la fine di un periodo buio. Sono felice per le famiglie che possono finalmente riabbracciare i loro cari dopo anni di angoscia. L’auspicio è che questo passo apra la strada a una pace duratura e consenta di lavorare quanto prima alla ricostruzione e a un futuro di stabilità". Lo dice il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

Mo: FdI, 'giornata storica grazie Trump e chi ha creduto nella pace, Italia in prima fila’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Quella che oggi stiamo vivendo è una giornata storica. Dopo due anni tornano a casa, finalmente, tutti gli ostaggi israeliani rapiti dai terroristi di Hamas. E’ la fine di un incubo, che è stato possibile grazie al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ed a tutti coloro che hanno sempre creduto e lavorato per la pace. Tra questi c’è l’Italia, il nostro governo, che fin dall’inizio, grazie a Giorgia Meloni, ha saputo da quale parte stare. Dalla parte dell’Occidente, dei valori della libertà e della democrazia". Così i capigruppo di Fratelli d’Italia della Camera e del Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan.

"Adesso c’è un altro passo da compiere, consolidare il percorso di pace garantendo il cessate il fuoco e avviando la ricostruzione. Anche qui l’Italia è in prima fila, con il presidente Meloni che ha già dato la piena disponibilità della nostra Nazione a contribuire con gli altri Paesi per creare un futuro di pace e di stabilità per l’intera area del Medio Oriente", conclude.

Mo: Ascani (Pd), 'ostaggi restituiti a famiglie apre speranza per pace vera e duratura a Gaza’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Gli ostaggi israeliani sono stati restituiti alle loro famiglie. Immagini che danno fiducia e aprono alla speranza che si arrivi finalmente a una pace vera e duratura per Gaza". Così Anna Ascani, deputata Pd e vicepresidente della Camera.

Mo: De Meo (FI), 'Ue si impegni affinché principio due popoli e due Stati diventi realtà’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Le immagini di gioia e commozione nelle piazze di Tel Aviv raccontano più di ogni parola il valore profondo della libertà e della vita. Il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas rappresenta un segnale di forte speranza dopo due anni di violenze e sofferenze, ma soprattutto un passo importante nel difficile cammino che dovrà condurre dalla guerra a una pace che sia duratura". Così in una nota l’eurodeputato di Forza Italia Salvatore De Meo. 

"Come ha ricordato il ministro Tajani, l’Italia e l’Europa devono impegnarsi affinché il principio dei “due popoli, due Stati”; diventi finalmente realtà, garantendo sicurezza e dignità tanto al popolo israeliano quanto a quello palestinese. Solo un impegno costante e condiviso potrà dare forza a questa fragile ma preziosa e tanto attesa prospettiva di pace", conclude.

Migranti, Piantedosi: " Flussi sono sfida delicata ma anche opportunità”

Roma, 13 ott. - (Adnkronos) - "I flussi migratori, la valorizzazione delle competenze e la transizione energetica sono tre questioni decisive. I flussi migratori rappresentano una delle sfide più delicate ma allo stesso tempo non prive di qualche opportunità. I flussi, se ben governati, possono costituire anche un'occasione importante per rafforzare il nostro sistema produttivo e sostenere le nostre società".  

Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi al convegno 'Traiettorie', organizzato dalla fondazione Maire nella sede della Camera di Commercio di Roma.   "La posizione dell’Italia, del resto, crocevia naturale del Mediterraneo, ci impone responsabilità particolari - ha aggiunto - Da un lato, dobbiamo garantire sicurezza, tutela dei confini e contrasto ai traffici criminali. Dall’altro, abbiamo bisogno di costruire strumenti concreti di cooperazione e di sviluppo, che permettano una gestione ordinata, legale e sostenibile dei movimenti migratori”.

"E' fondamentale avere una solida strategia sui canali di migrazione regolare. Non basta accogliere: occorre anche e soprattutto preparare l'accoglienza per un'integrazione reale. Per questo dobbiamo concentrare il nostro impegno nei Paesi di origine, attraverso programmi di formazione e qualificazione professionale. - ha detto il ministro- Lavorare insieme ai governi partner, alle organizzazioni internazionali e alle imprese significa creare percorsi formativi già prima della partenza, cosicché i lavoratori possano acquisire le competenze richieste nei settori strategici della nostra economia e, tra questi, in prospettiva, anche quelli negli ambiti legati alla transizione ecologica".  

"Questi progetti sono un chiaro esempio di come si può contrastare l’illegalità attraverso un virtuoso utilizzo della migrazione legale - ha spiegato - In tal senso vorrei citare una statistica: circa il 60% degli immigrati che aderiscono a questo tipo di progetti in Tunisia, riferiscono che in precedenza avevano messo in conto di immigrare illegalmente anche attraverso pericolose rotte marittime”.

Mo: La Russa, 'dopo anni di angoscia oggi rilascio ostaggi e possibilità pace, ringrazio Trump’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Dopo anni di angoscia finalmente viviamo ore di grande trepidazione e gioia con il rilascio degli ostaggi e la concreta possibilità di arrivare alla pace e a un futuro migliore in Medio Oriente. Sono vicino con sincero affetto alla gioia dei parenti che dopo molto tempo tornano a riabbracciare i loro cari e rivolgo un sentito e forte ringraziamento al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e a tutti coloro che si sono impegnati per arrivare a questo importante risultato". Lo scrive su Facebook il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Sette pazienti su 10 temono la progressione del cancro seno, "Garantire psico-oncologia”

Roma, 13 ott. (Adnkronos Salute) - In Italia oltre il 70% delle pazienti con tumore metastatico della mammella teme che la malattia possa progredire. Lo stesso timore interessa circa la metà dei caregiver. Da qui la necessità di avere sempre assicurato un adeguato servizio di psico-oncologia. 

Per accompagnare al meglio le donne colpite dal carcinoma nel loro percorso di cura, è fondamentale poter garantire una continuità assistenziale sul territorio e non solo nei centri ospedalieri di riferimento. La relazione di fiducia che le pazienti costruiscono nel tempo con medici e infermieri è percepita come insostituibile. Allo stesso tempo, molte donne avvertono il bisogno di ricevere risposte rapide a domande quotidiane che spesso trovano spazio durante le visite. La telemedicina e il teleconsulto sono strumenti che vanno utilizzati e rappresentano un prezioso aiuto che non grava ulteriormente sul lavoro dei centri oncologici. 

Sono queste alcune delle conclusioni dei focus group ideati e coordinati da Fondazione IncontraDonna nell’ambito di Officina #Metastabile, il progetto ideato per la coprogettazione e l'attuazione sul territorio del "Pdta dedicato al tumore metastatico della mammella". L’iniziativa è giunta alla sua seconda edizione e le ultime novità sono presentate oggi a Roma in un convegno nazionale presso Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). Lo scorso anno la Fondazione IncontraDonna - riporta una nota -  aveva condotto due indagini, su alcuni centri di senologia e sulle pazienti, dalle quali erano emersi bisogni specifici.

Quest’anno le attività sono proseguite con l’avvio di focus group condotti da professionisti qualificati, riservati alle pazienti e concepiti come spazi di ascolto e condivisione.

 I responsabili scientifici sono Andrea Botticelli (oncologo membro del CdA di Fondazione IncontraDonna e responsabile della Breast Unit del Policlinico Umberto I di Roma) e Lucia Del Mastro (ordinario e direttore della Clinica di Oncologia medica dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino, Università di Genova). L’evento di oggi si svolge in occasione della Giornata nazionale del tumore metastatico della mammella ed è moderato da Mauro Boldrini, direttore della Comunicazione di Aiom e da Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna. 

"In Italia un numero sempre maggiore di donne (e in minima percentuale di uomini) convive con questa diagnosi di cancro avanzato - afferma Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione IncontraDonna -. Nel 2024, su 53.686 nuove diagnosi, il 6-7% è stato diagnosticato come metastatico all’esordio, pari a circa 3.500 casi. Si stima che complessivamente siano oltre 50.000 le persone che convivono con la malattia metastatica ma il dato resta incerto: è urgente dotarci di indicatori oncologici nazionali che permettano di misurare con precisione la realtà e garantire risposte adeguate. L’innovatività farmacologica sta contribuendo ad aumentare la sopravvivenza e, in alcuni casi, la regressione della malattia metastatica ma vivere più a lungo impone di garantire una buona qualità di vita". "Il nostro progetto - prosegue - evidenzia diversi bisogni ancora insoddisfatti e sottolinea la priorità di definire un Pdta specifico per la forma più avanzata di carcinoma mammario. Negli ultimi anni il trattamento della neoplasia ha conosciuto un’evoluzione rapida e significativa: le terapie innovative stanno incrementando le possibilità di cura contribuendo a migliorare sia la sopravvivenza globale sia quella libera da progressione. È essenziale che tutte le persone colpite in un'ottica di equità, ovunque vivano, abbiano accesso alle medesime opportunità di cura e assistenza, con attenzione alla qualità della vita”.

"È responsabilità delle istituzioni impegnate nell’ambito sanitario - dichiara Americo Cicchetti, commissario straordinario Agenas - garantire a tutte le pazienti pari opportunità di accesso alle cure, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Questo principio deve valere anche per le donne con tumore al seno metastatico, un campo in cui stiamo finalmente assistendo a un’importante evoluzione delle terapie e delle possibilità di trattamento. Più in generale, come Agenzia, siamo impegnati a creare i presupposti per un costante potenziamento dei servizi di assistenza ai cittadini anche alla luce delle innovazioni cliniche e organizzative emerse negli ultimi anni, così da assicurare percorsi di cura sempre più appropriati, integrati e centrati sulla persona”.

"Una diagnosi di cancro porta quasi sempre un forte senso d’incertezza per il proprio futuro - sostiene Anna Costantini, past president e consigliera nazionale Sipo (Società italiana di psico-oncologia) -. Nelle pazienti che vivono con le metastasi il timore per la progressione di malattia presenta un impatto significativo sulla qualità della vita ed è presente in circa il 72% dei casi e costituisce un bisogno non corrisposto nell'assistenza sanitaria. Si caratterizza per la paura di morire, di soffrire e di rappresentare un peso per i propri cari. Non costituisce di per sé una reazione irrazionale ma se si manifesta in forma grave può evolvere in un disturbo psicopatologico come una depressione clinica e interferire con il benessere e la qualità della vita. Queste reazioni vanno portate all’attenzione dell’intero team che prende in carico la paziente attraverso screening rapidi dedicati, dal momento che le forme gravi non migliorano senza interventi psico-oncologici specialistici di provata efficacia. Certamente una comunicazione chiara e onesta, da parte di tutti i medici, e un accesso a informazioni certificate ed affidabili possono altresì aiutare le pazienti a sentirsi più consapevoli e meno spaventate”.

“All'innovazione terapeutica deve accompagnarsi un’innovazione organizzativa centrata sui bisogni delle persone - aggiunge Nicola Silvestris, segretario nazionale Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) -. È necessario un 'decentramento dell’assistenza' che dall’;ospedale deve andare verso la medicina del territorio. La vicinanza fisica ai luoghi di cura ed assistenza rappresenta un grande vantaggio per pazienti e caregiver. Il tumore del seno metastatico è una patologia molto complessa ma è tuttavia possibile ricevere alcune terapie fuori dal reparto oncologico ospedaliero. Lo stesso può accadere per molte prestazioni diagnostiche che possono essere effettuate in strutture sanitarie territoriali più vicine al domicilio della donna. Bisogna garantire determinati e adeguati standard qualitativi ma la territorializzazione delle cure, se ben integrata e coordinata con i centri di riferimento, può offrire risposte concrete ai bisogni quotidiani". 

"Officina #Metastabile dimostra che la presa in carico personalizzata e la collaborazione fra istituzioni, clinici e associazioni possono cambiare la storia del tumore metastatico della mammella - sostiene Lavinia Mennuni, membro Commissione permanente Bilancio del Senato -. È fondamentale nel lavoro in Parlamento sostenere una sanità che porti la cura vicino ai cittadini, utilizzando telemedicina e percorsi personalizzati per evitare ricoveri inutili e garantire continuità assistenziale. L’oncologia è centrale nella nostra azione di governo: investire in diagnosi precoce, nuovi farmaci e tecnologie migliora la qualità di vita dei pazienti e, allo stesso tempo, contiene la spesa pubblica. Grazie anche a IncontraDonna vi è stato il riconoscimento del 13 ottobre come Giornata nazionale di sensibilizzazione su cancro seno metastatico. Oggi dobbiamo fare un passo in più, sostenendo un Pdta che superi le disparità regionali, che promuova la continuità delle cure e il diritto all’oblio oncologico. Offrire alle pazienti metastatiche un percorso assistenziale stabile e dignitoso è un dovere civile e una scelta di sostenibilità per il sistema sanitario". 

“L'esperienza di #Metastabile è un esempio virtuoso di come associazioni come IncontraDonna, clinici e istituzioni possano costruire percorsi per il futuro della nostra sanità - sostiene Beatrice Lorenzin membro Commissione permanente Bilancio del Senato -. Nella mia attività parlamentare mi sono sempre battuta per garantire a tutte le donne un accesso alle cure più innovative e alla prevenzione del tumore al seno. Oggi dobbiamo essere tutti uniti affinché non ci sia una sanità a macchia di leopardo. Per questo servono Pdta e reti oncologiche coordinati a livello nazionale, perché le attuali frammentazioni regionali rischiano di relegare le terapie avanzate solo a chi entra nei trial clinici. Investire in un Pdta specifico per il tumore metastatico del seno significa riconoscere l’importanza della presa in carico multidisciplinare, del sostegno psicologico, dell’assistenza domiciliare e della continuità di cura lungo tutto il percorso di malattia. In vista della legge di bilancio mi batterò affinché vengano stanziate risorse adeguate per la prevenzione, per l’estensione dei programmi di screening e per la piena attuazione dei Pdta, dimostrando che la salute delle donne non è un costo ma un investimento sul futuro". 

Officina #Metastabile - conclude la nota - è un progetto che gode dei patrocini dell’Agenas, dell’Iss e di altre numerose associazioni e società scientifiche. È stato realizzato anche grazie al contributo non condizionante di Daiichi Sankyo- AstraZeneca, Gilead, Menarini Stemline e Pfizer.

Giovani, Moige: "Il 55% più di tre ore al giorno online, 23% vittime o testimoni di cyberbullismo”

Roma, 13 ott. - (Adnkronos) - Oltre la metà dei ragazzi italiani trascorre più di tre ore al giorno online, uno su due utilizza l'intelligenza artificiale per fare i compiti senza averne compreso rischi e limiti, e quasi un quarto ha incontrato di persona sconosciuti conosciuti su internet. Sono questi i dati più allarmanti che emergono dall'indagine Moige-Istituto Piepoli con età 11/18 anni, rilevata a metà anno del 2025 su 1.546 studenti di medie e superiori, un'istantanea che rivela come la generazione digitale stia navigando in acque sempre più profonde e insidiose, spesso senza bussola né salvagente.

 L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto sociale ”Educyber Generations”, promosso dal Moige - Movimento Italiano Genitori e sostenuto da Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel, in collaborazione con Polizia di Stato, Anci, Google, Poste Italiane e con il contributo del Fondo di Beneficenza e opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per l’iniziativa 'Nonno clicca qui'. L’obiettivo del progetto è educare e responsabilizzare i giovani sull’uso sicuro e consapevole del digitale e dell’intelligenza artificiale, promuovendo un dialogo intergenerazionale che aiuti ragazzi e adulti a comprendere rischi e opportunità del mondo connesso.

Più della metà dei ragazzi (55%) trascorre almeno tre ore al giorno online al di fuori della scuola, e il 14% supera le cinque ore quotidiane. Lo smartphone domina come principale strumento di connessione (93%), seguito a grande distanza da laptop e tablet. 

Questi dati confermano che la vita digitale è ormai una componente strutturale della quotidianità dei giovani, e non un’attività occasionale. Il tempo prolungato online genera criticità: il 43% dei ragazzi riceve frequenti richiami dai familiari per l’uso eccessivo dei dispositivi, mentre solo il 22% riesce a stare lontano dagli strumenti digitali senza provare ansia. Questi dati mostrano una relazione intensa e spesso problematica con la tecnologia, che richiede maggiore attenzione educativa.

I social network sono il principale luogo di socializzazione dei giovani: il 94% del campione li frequenta regolarmente. WhatsApp domina con l’87% di utilizzo, seguito da TikTok (58%), Instagram (57%) e YouTube (55%). Il 64% si dichiara molto o abbastanza attivo sui social, mentre il 63% usa sempre o spesso la propria vera identità. La percentuale di chi gestisce un proprio canale o account per pubblicare video è pari al 17%, indicando che una minoranza produce contenuti attivi, mentre la maggioranza resta fruitrice. Le relazioni virtuali sono prevalentemente supplementari a quelle reali: ben il 91% dichiara di avere più amici nel mondo reale che online, ma la gestione della propria identità digitale e l’esposizione dei contenuti restano criticità da monitorare. 

Le relazioni con sconosciuti online evidenziano vulnerabilità significative: il 30% accetta richieste di amicizia da persone mai conosciute, e il 23% ha incontrato di persona qualcuno conosciuto solo online, con il picco del 31% tra i 15-17enni. La condivisione di dati sensibili resta limitata (solo il 5% fornisce regolarmente informazioni private), ma la presenza di comportamenti a rischio, seppure minoritaria, è allarmante. Sexting, revenge porn e diffusione di contenuti personali rimangono fenomeni marginali, ma il rischio legato alla scarsa consapevolezza e all’interazione con sconosciuti richiede interventi mirati. La capacità di discernere informazioni affidabili non è ancora diffusa: solo il 35% considera attendibile ciò che legge online, mentre il 52% verifica sempre le notizie prima di credervi. Nonostante questo, il 48% dei ragazzi è caduto almeno occasionalmente vittima di fake news, un dato che evidenzia l’urgenza di sviluppare competenze di alfabetizzazione digitale. Le fonti principali di informazione rimangono la famiglia e gli adulti di riferimento (34%), la televisione (25%) e il web/social (23%). Solo il 5% utilizza esclusivamente Internet, mentre la capacità di riconoscere i deepfake è dichiarata dal 70%, evidenziando un bisogno di formazione più strutturata.

Il cyberbullismo colpisce direttamente una quota significativa di ragazzi: il 7% dichiara di essere stato vittima, e il 16% di aver assistito a episodi come testimone. Complessivamente, quasi un quarto dei giovani è stato coinvolto, direttamente o indirettamente, in episodi di violenza online. I comportamenti scorretti più diffusi includono esclusioni da gruppi, pettegolezzi, insulti e hate speech: il 29% ha subito o assistito a tali episodi, e un ulteriore 36% segnala che avvengono occasionalmente. 

Solo il 12% interviene a difesa della vittima e il 5% segnala l’accaduto a un adulto, mentre il 7% non fa nulla. La conoscenza delle conseguenze legali è presente nel 73% dei ragazzi, ma resta critica la gestione pratica di questi eventi. La protezione della privacy è parziale: solo il 47% discute regolarmente delle impostazioni di privacy con adulti di riferimento, e solo il 47% ha attivato filtri per limitare contenuti inappropriati. Il 49% dei ragazzi ritiene che i social non proteggano adeguatamente i dati dei minori, mentre solo il 10% esprime fiducia nelle misure adottate dalle piattaforme. La gestione della sicurezza digitale resta quindi una criticità concreta, che richiede interventi mirati da parte di famiglie, scuola e istituzioni.

L’;intelligenza artificiale è entrata profondamente nella vita dei giovani: il 51% la utilizza regolarmente, con un picco del 71% tra gli studenti delle superiori. Per quanto riguarda lo studio, il 29% la usa sempre o spesso per fare compiti, percentuale che sale al 54% tra i 15-17enni. Tuttavia, solo il 21% ha ricevuto formazione adeguata sui rischi e le opportunità dell’IA, mentre il 33% ha ricevuto informazioni errate dagli strumenti. Questo divario formativo espone i ragazzi a un uso superficiale e potenzialmente rischioso dell’intelligenza artificiale, sottolineando l’urgenza di percorsi educativi mirati. Il ruolo educativo della famiglia mostra criticità evidenti: il 45% dei genitori impone regole sull’uso dei dispositivi, ma questa supervisione diminuisce con l’età dei figli. 

Solo il 16% dei ragazzi ritiene utili corsi specifici sulla sicurezza digitale, mentre il 56% indica come strumenti di protezione più efficaci il dialogo con adulti di fiducia e regole condivise. A scuola, solo il 21% riceve informazioni approfondite sui rischi dell’IA, evidenziando la necessità di una alleanza educativa più forte tra famiglia, scuola e istituzioni.

All’evento coordinato da Antonio Affinita, cofondatore e direttore generale del Moige sono intervenuti: Livio Gigliuto, presidente esecutivo Istituto Piepoli, Maurizio Gasparri, senatore, Presidente del Gruppo di Forza Italia, Nunzia Ciardi, Vice Direttore Generale Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Ivano Gabrielli, Direttore Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, Elena Bonetti, parlamentare, Presidente Commissione d’Inchiesta sugli Effetti Economici e Sociali della Transizione Demografica, Lavinia Mennuni, senatrice Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, Sandra Cioffi, Presidente Consiglio Nazionale degli Utenti - Cnu Agcom, Veronica Nicotra, Segretario Generale Anci, Fabrizio Iaccarino, Responsabile Affari Istituzionali Enel e Consigliere di Enel Cuore, Diego Ciulli, Head of Government Affairs and Public Policy di Google Italia, Andreana Esposito, Responsabile Sviluppo Sostenibile di Gruppo di Poste Italiane, Angelica Massera, content creator e testimonial dell’iniziativa. 

È stata, inoltre, premiata una delegazione di 45 giovani ambasciatori che si sono distinti per il loro impegno nello scorso anno scolastico, provenienti dai seguenti istituti di istruzione: IC Plinio il vecchio di Cisterna di Latina (Latina), Istituto Pirelli di Roma e dell'Istituto Comprensivo Via N. M. Nicolai di Roma.

“I minori trascorrono sempre più tempo online, in un contesto in cui visibilità, follower e interazioni digitali sembrano diventare il metro del proprio valore personale. In nome di questa popolarità, spesso abbassano la guardia, correndo rischi che possono compromettere sicurezza e privacy. I dati evidenziano una presenza digitale sempre più intensa, - ha detto Affinita - con un uso crescente dell’intelligenza artificiale anche a scopi scolastici, ma senza una reale consapevolezza dei rischi e delle opportunità che essa comporta. È necessario un impegno condiviso di genitori, istituzioni e operatori tecnologici per guidare i ragazzi in un percorso di educazione digitale che non si limiti a imporre divieti, ma li aiuti a comprendere, scegliere e utilizzare in modo responsabile gli strumenti del futuro”.

Secondo la senatrice Lavinia Mennuni, della Commissione parlamentare per l'Infazia e l'Adolescenza “quello della tutela dei più giovani dai rischi di Internet è un argomento che sono felice stia vedendo una maggiore consapevolezza da parte di tutte le agenzie educanti, delle scuole, delle famiglie e degli adolescenti stessi. È evidente, anche nei contesti europei, che i tempi siano maturi per procedere a una regolamentazione del fenomeno per assicurare la massima protezione possibile ai nostri giovani”. 

Di seguito è intervenuta Sandra Cioffi, presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu) ha affermato che “come Consiglio Nazionale degli Utenti abbiamo ribadito alcune priorità concrete: la necessità di strumenti di parental control semplici e attivi di default; sistemi di verifica dell’età realmente efficaci e rispettosi della privacy; regole chiare per influencer e baby influencer, che tutelino i minori dalla sovraesposizione e dallo sfruttamento economico. Servono inoltre programmi efficaci di educazione digitale non solo per i minori, differenziati per fasce d’età, ma anche per le famiglie e per gli educatori. Sono temi che toccano la vita quotidiana dei giovani e delle famiglie e che richiedono un impegno condiviso, non solo interistituzionale. Per tutelare i minori in questo difficile periodo di transizione non esistono “ricette magiche”, ma serve una cooperazione stabile: la scuola deve educare alla cittadinanza digitale; le famiglie hanno il compito di accompagnare e dialogare; le piattaforme devono assumersi responsabilità concrete; le istituzioni devono garantire regole e vigilanza. Solo insieme si può costruire una rete più sicura ma anche più solidale e inclusiva. Infine, - conclude - un messaggio ai ragazzi: non basta essere connessi per essere cittadini digitali. Vi vogliamo protagonisti attivi, capaci di creare contenuti positivi, di usare la tecnologia non solo per consumare, ma per costruire cultura e comunità. In questo percorso, l’intelligenza artificiale può essere un alleato prezioso, se usata però con consapevolezza e spirito critico”. 

“L’Anci conferma il suo impegno nel contrasto ai fenomeni del bullismo e cyberbullismo sostenendo con convinzione la campagna Moige. La collaborazione tra Anci e Moige, consolidata dal 2017 con un protocollo di intesa, - ha detto Veronica Nicotra, segretaria generale Anci -  ha l’obiettivo di promuovere sul territorio nazionale azioni di sensibilizzazione e di informazione verso ragazze e ragazzi vittime di bullismo e cyberbullismo. I Comuni svolgono un ruolo importante insieme alle scuole con azioni di prevenzione e contrasto di un fenomeno che, purtroppo, secondo i dati emersi dall’ultima indagine presentata oggi dal Moige, desta molta preoccupazione. L’iniziativa del Moige ha visto negli ultimi otto anni il coinvolgimento di 400 Comuni che hanno supportato le diverse attività sul territorio e 2.059 scuole del territorio. 

È necessaria una mobilitazione collettiva, una responsabilità condivisa tra istituzioni, scuole, famiglie e cittadini a favore dei diritti dei minori, della sicurezza delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi e della promozione della cultura del rispetto per una sana convivenza civile. Siamo dunque convinti nel continuare a sostenere la campagna Moige, contro il bullismo e il cyberbullismo, in qualità di partner istituzionale”.

Secondo Giovanna Paladino, direttore Museo del Risparmio di Torino "il Fondo Beneficenza ha ritenuto di sostenere il progetto 'Nonno clicca qui', che favorisce il passaggio di competenze informatiche tra nipoti e nonni, perché non è solo un ponte digitale, ma anche un ponte umano. Rafforza legami affettivi, valorizza l’esperienza e stimola la curiosità reciproca. Sostenere queste iniziative significa investire in inclusione, dialogo intergenerazionale e cittadinanza digitale per tutti. È un modo concreto per sostenere la costruzione di una società più connessa, consapevole e solidale". 

E Fabrizio Iaccarino, responsabile Affari Istituzionali Italia di Enel e Consigliere di Enel Cuore ha detto che “l'incremento della connettività e le sfide dell'intelligenza artificiale devono accompagnarsi all'altrettanto fondamentale crescita della consapevolezza digitale: vale per tutti ma a maggior ragione per i ragazzi, che queste sfide possono trasformarle in opportunità. Enel Cuore è al fianco di Moige e di tutte quelle iniziative che mettono al centro la cura dei giovani e della loro serenità, per salvaguardarne sia il benessere psico-fisico individuale che la genuinità delle relazioni con gli altri. In un momento di repentini cambiamenti, in cui l'identità digitale e lo scambio online offrono nuove vie di interazione ma anche nuovi rischi, il cyberbullismo uno dei più seri, è fondamentale che istituzioni, famiglie e tessuto sociale facciano squadra per accrescere la consapevolezza e stimolare la coscienza critica verso un mondo interconnesso che, per essere vissuto con serenità, va prima conosciuto a fondo". 

Per Diego Ciulli, head of Public Policy Google Italy "per i ragazzi e le ragazze italiane le piattaforme video come YouTube fanno parte della vita quotidiana: le usano ogni giorno per apprendere, divertirsi e informarsi. Ce lo dicono i dati: secondo un recente studio di Livity, in Italia il 74% dei ragazzi tra i 13 e i 18 anni guarda video su YouTube per imparare qualcosa di nuovo per la scuola; il 71% per imparare qualcosa di nuovo per divertirsi o al di fuori dell'ambito scolastico e l'84% degli insegnanti afferma di aver usato contenuti di YouTube come parte del percorso di apprendimento scolastico. Privare i più giovani di queste possibilità di imparare e coltivare la loro creatività sarebbe un grave errore. È però fondamentale che adolescenti e preadolescenti, soprattutto i più vulnerabili, non siano lasciati soli online. YouTube fornisce alle famiglie ambienti digitali protetti, sviluppati su misura delle esigenze dei minori, e mette a disposizione dei genitori strumenti potenti per decidere cosa i loro figli possono o non possono guardare e per fissare dei limiti di tempo alla navigazione. Gli strumenti esistono già, ora tocca a noi - piattaforme, associazioni e soprattutto istituzioni - spiegare quanto sia importante utilizzarle e come farlo al meglio”.

E Angelica Massera, Content creator, ha detto che "viviamo in un’epoca in cui i social network sono diventati il nostro diario, la nostra vetrina, il nostro megafono. Sono strumenti potenti, che ci permettono di esprimerci, creare, connetterci. Ma come ogni cosa potente” vanno usati con consapevolezza. I social ci danno l’illusione di essere sempre 'in contatto', ma non sempre siamo davvero in relazione. Ci mostrano vite perfette, corpi perfetti, giornate perfette. 

Ma ricordiamoci: sono vetrine, non specchi. E ciò che vediamo non è sempre tutta la verità. Un like non definisce il nostro valore. Un follower non misura il nostro talento. E soprattutto, non dobbiamo mai permettere a uno schermo di decidere chi siamo o quanto valiamo. Usate i social per raccontarvi davvero, per condividere idee, emozioni, progetti. Per seguire chi vi ispira e vi arricchisce. Ma tenete sempre accesa una domanda: 'Quello che sto guardando, pubblicando o commentando” mi fa bene?' e Soprattutto attenzione alla differenza tra uso e abuso. Siate protagonisti, non spettatori. Siate reali, non perfetti. E ricordatevi: il vostro valore non sta in un profilo, ma in ciò che siete” anche quando il telefono è spento”.

Salute, da Fedemo appello per autosufficienza nazionale sangue e plasmaderivati

Roma, 13 ott. (Adnkronos Salute) - FedEmo-Federazione delle associazioni emofilici, insieme all'Associazione dei pazienti con neuropatie disimmuni (Cidp Aps) e all'Associazione immunodeficienze primitive (Aip Aps), avanza la richiesta di efficientamento e raggiungimento dell’autosufficienza nazionale del sangue e dei prodotti plasmaderivati, per il corretto trattamento dei pazienti in cura con questi prodotti. L'appello - chiarisce la Federazione in una nota -  si riferisce sia all’ambito della programmazione, con l’approvazione puntuale del piano per l’autosufficienza in tempi utili alla sua realizzazione, sia stimolando e adeguando il raggiungimento dell’obiettivo minimo di raccolta, portandolo dall’attuale 70% al 90% del fabbisogno. 

Gli attuali obiettivi di raccolta, secondo FedEmo "non sono evidentemente sufficienti" e auspica che  "possano essere innalzati e realizzati per superare le criticità, o potenziali tali, sottolineate anche dal Critical Medicine Act e dalla Union List of Critical Medicines in merito ai farmaci plasmaderivati - immunoglobuline umane e albumina in particolare - in termini di loro approvvigionamento e disponibilità". 

La Federazione - rimarca la nota - riconosce l’importanza vitale dei plasmaderivati e, con gratitudine, "il valore storico e attuale della generosità dei donatori italiani e della professionalità del personale sanitario in ambito trasfusionale: un valore - sottolinea - determinato dalla volontà e dalle competenze acquisite, che vanno assolutamente sostenute e incentivate a livello nazionale e regionale, con politiche lungimiranti e di sistema, per tutelare la salute e la dignità dei pazienti, da un lato attuando pienamente quanto già stabilito dalla legge e, dall’altro - conclude - fronteggiando adeguatamente politiche fiscali e dazi internazionali che possono compromettere l’erogazione di terapie vitali”.

Mo: Biancofiore, 'Trump uomo di pace, giornata storica e commozione ostaggi rilasciati’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "È grazie all’intenso lavoro del presidente Trump se oggi assistiamo al rilascio degli ostaggi israeliani detenuti dai terroristi di Hamas. L’abbraccio dei due gemelli Ziv e Gali Berman, rapiti il 7 ottobre nel kibbutz Kfar-Aza e separati per gran parte degli oltre due anni trascorsi nelle prigioni di Gaza, le folle incollate agli schermi di Gerusalemme per il discorso del presidente Usa e le piazze che gridano la loro gioia, commuovono e rappresentano un risultato storico che aspettavamo da tempo e aprono alla pace. 

Un traguardo che sembrava irraggiungibile e per il quale va riconosciuto il giusto merito a Trump, troppo spesso dipinto dagli odiatori seriali per quello che non è". Così la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie. 

"Lui è un uomo di pace, come conferma la giornata di oggi. Noi non abbiamo mai dubitato della reale possibilità di uno spiraglio di pace aperto attraverso la sua incessante determinazione e opera di mediazione. È allo stesso tempo, però, un momento di gioia e di dolore per quanti non torneranno da vivi e che ci deve ricordare quanto l’odio, la violenza e il terrore vadano respinti e combattuti quotidianamente con tutte le nostre forze", conclude.

Mo: Boschi, 'ostaggi finalmente liberi, ora scoppi davvero pace non solo una tregua’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La politica internazionale scrive una pagina nuova, gli ostaggi sono finalmente liberi. E si apre adesso la strada per la soluzione due popoli, due Stati. No, non si cancellano le lacrime, non viene meno il dolore per chi non c’è più. Ma è un inizio, un giorno storico. Che scoppi davvero la Pace e non solo una tregua". Lo scrive sui social la presidente dei deputati di Italia Viva Maria Elena Boschi.

Mo: Boldrini, 'gioia a Tel Aviv e a Ramallah sia inizio di un percorso serio verso la pace’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Riempiono di gioia le immagini degli ostaggi, rapiti durante il brutale attentato terroristico del 7 ottobre, finalmente liberati che stanno riabbracciando le loro famiglie dopo 2 anni passati nella mani di Hamas. Festa anche a Ramallah dove arrivano i prigionieri palestinesi detenuti da anni nelle carceri israeliane, troppo spesso in condizioni disumane, e ora liberati". Così Laura Boldrini, deputata Pd e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

"Abbiamo già visto immagini simili, negli ultimi 2 anni. L'auspicio è che, questa volta, segnino l'inizio di un percorso nuovo che porti alla pace e non solo a una tregua. Non si torni a bombardare, a deportare, a distruggere. Da qui deve cominciare un negoziato serio che porti alla nascita dello Stato di Palestina perché finché il popolo palestinese non avrà un suo stato, non ci potrà essere pace e sicurezza né per gli israeliani né per i palestinesi", conclude.

Mo: Orlando, 'antisemitismo male diffuso, ma ebrei in Italia li hanno deportati fascisti’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Penso che la ministra Roccella per un eccesso di zelo abbia aperto un capitolo che una parte significativa del centrodestra non avrebbe voluto riaprire. Perché il dato storico è chiaro: l’antisemitismo è un male diffuso ma gli ebrei in Italia li hanno deportati solo i fascisti". Lo scrive sui social Andrea Orlando del Pd. 

Mo: Mulè, 'rilascio ostaggi grazie a decisiva mediazione Trump, Italia farà la sua parte’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Il ritorno degli ostaggi israeliani rapiti dai terroristi di Hamas è il primo respiro concreto di pace raggiunto dopo le brutalità del 7 ottobre 2023. Ed è una pace che l’Italia ha sempre ricercato con costanza e determinazione. Il nostro governo non si è mai risparmiato nel tessere un’intensa attività per raggiungere questo risultato. 

Si deve alla decisiva mediazione degli Stati Uniti d’America e del suo presidente Donald Trump se oggi gli ostaggi possono riabbracciare i loro cari. Il respiro della pace deve adesso diventare un battito costante nel Medio Oriente: la strada è tracciata, l’Italia farà come sempre la sua parte". Così sui canali social il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè. 

Made in Italy: Consorzio Mozzarella bufala campana Dop presenta dati su posizionamento in Ue

Roma, 13 ott. (Adnkronos/Labitalia) - Il posizionamento, le abitudini di consumo e il sentiment digitale della mozzarella di bufala campana Dop in Europa sono al centro delle ricerche realizzate da Nomisma e Arcadia per il Consorzio di Tutela. I risultati saranno presentati il 22 ottobre, alle ore 10.30, nella sede del Consorzio di Tutela, nelle Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta, nell’ambito dell’evento 'Mozzarella di Bufala Campana Dop, la sfida europea'. La ricerca di Nomisma ha coinvolto cinquemila consumatori in cinque Paesi europei (Austria, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito e Svizzera) con l’obiettivo di comprendere non solo il profilo degli user di Mozzarella di Bufala e i relativi comportamenti, ma anche le percezioni provate al consumo e gli abbinamenti in cucina. 

Lo studio di Arcadia, invece, ha individuato, catalogato e analizzato qualitativamente e quantitativamente il 'parlato digitale', realizzando una mappa delle conversazioni nell’infosfera sulla mozzarella di bufala campana non solo in Italia, ma anche in Francia, Germania e Regno Unito, ovvero i principali mercati per l’export della Dop. In base ai dati emersi dalle ricerche, la Bufala Campana Dop fa da traino alla reputazione dell’intero territorio di produzione, anche in chiave di sviluppo turistico.

Dopo i saluti del presidente del Consorzio, Domenico Raimondo, all’iniziativa interverranno: Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta; Denis Pantini, responsabile Agrifood Nomisma; Domenico Giordano, data analyst e ceo di Arcadia; Diego Matricano, docente di Innovazione e Startup al Dipartimento di Economia dell’Università 'Vanvitelli'; Emanuele Fontana, coordinatore Agricoltura di Crédit Agricole Italia; Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Dop. Modera il giornalista Nando Santonastaso.

Mo: Procaccini, 'gioia per liberazione ostaggi, ora stabilità per intera regione’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La liberazione degli ostaggi israeliani ci riempie di gioia. E’ il frutto del lavoro diplomatico portato avanti dal presidente Donald Trump, con il fondamentale coinvolgimento di alcuni Stati arabi. 

Anche l’Italia ha svolto un ruolo costruttivo in questo delicato processo, favorendo il dialogo e la mediazione tra le parti". Così l’europarlamentare di FdI Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.

"La firma degli accordi oggi a Sharm el-Sheikh deve essere il prologo per un più ampio e ambizioso percorso di pace in Medio Oriente. L’obiettivo è la creazione di due Stati che si riconoscano reciprocamente e convivano pacificamente. E’ la via diplomatica che la presidente Giorgia Meloni e il governo italiano sostengono con determinazione, in una prospettiva di stabilità e sicurezza per l’intera regione", conclude.

Acea rende protagonista l'acqua tra contest e retrospettive della Festa del Cinema di Roma

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - Acea, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Fondazione Cinema per Roma, ha presentato presso la Casa del Cinema la retrospettiva 'Gocce di cinema' e il contest 'I mille volti dell'acqua', due iniziative nate nell'ambito della XX edizione della Festa del Cinema di  Roma, al via dal 15 ottobre, per raccontare l'elemento acqua attraverso lo sguardo di grandi registi e giovani  videomaker. 

L’evento clou sarà l’appuntamento del 24 ottobre nella serata dedicata ad Acea presso la sala  Sinopoli, quando verrà proiettata l’anteprima di “Dracula - l’amore perduto” di Luc Besson, uno dei film più attesi della kermesse cinematografica di quest’anno.

Alla conferenza stampa moderata da Alessio Viola, giornalista Sky, hanno partecipato, Salvatore Nastasi,  Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Gabriella Buontempo, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, Virman Cusenza, direttore della comunicazione Acea. Tutti hanno sottolineato il rapporto viscerale che lega l'acqua all'immaginario del Cinema e il fatto che Roma, Regina Aquarum e capitale della tradizione acquedottistica è il luogo ideale per celebrare questo legame.

Il contest “I Mille Volti dell’Acqua” quest’anno ha una nuova declinazione, “I custodi dell’acqua” ed ha visto giovani registi e filmakers cimentarsi nella realizzazione di cortometraggi inediti che narrano l’elemento acqua attraverso gli strumenti della fiction, del documentario o dell’animazione, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del risparmio e del riuso idrico, in linea con le strategie sostenibili del Gruppo Acea. Il lavoro migliore tra i tre corti finalisti sui 150 partecipanti, sarà selezionato da una giuria composta da Acea e dai critici del Centro Sperimentale e verrà proiettato il 15 ottobre nella sala del Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il videomaker vincitore riceverà un premio di 5.000 euro.

i rinnova anche la rassegna 'Gocce di cinema', realizzata in collaborazione il Centro Sperimentale di Cinematografia, che è una retrospettiva di nove film legati all’acqua, con titoli come L’Atalante, di Jean Vigo, Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmuller, Fitzcarraldo di Werner Herzog, Lady in the Water di M. Night Shyamalan, Viale del Tramonto di Billy Wilder. A questi si aggiungono tre titoli che fanno parte della selezione della Festa del Cinema: Figlio di Giano, di Luigi Grispello, Choose Earth di Anne de Carbuccia e The Velasquez Mistery di Stèphanie Sortat. In anteprima anche la nuova serie Sandokan con Can Yaman e Alessandro Preziosi, ambientato nelle acque della Malesia.

Dal 15 ottobre, data di partenza della manifestazione e per tutta la durata della Festa del Cinema, lo storico Teatro Olimpico di Roma ospiterà alcuni film della rassegna e si trasformerà nel Teatro Olimpico Acea. Il foyer sarà allestito poi con un’esposizione di immagini, opere e oggetti di ingegneria industriale provenienti da 'Acea Heritage', una mostra nata per raccontare la storia e la cultura di Acea nella sede romana della società in Piazzale Ostiense guidata dall’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo. In occasione della manifestazione, infine, presso l’Auditorium Parco della Musica, verrà allestito lo stand Acea dove sarà possibile incontrare i protagonisti dei film in cartellone e vedere i corti in concorso per il contest I mille volti dell’acqua. Allo stand si giungerà percorrendo il Blu Carpet per ricordare e sottolineare l’importanza delle risorse idriche.

Imprese, flussi migratori e transizione: le opportunità economiche e occupazionali

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - L’inserimento dei migranti nei settori della transizione energetica e dell’economia circolare non deve essere considerato un effetto collaterale della transizione, ma una leva fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi climatici e per la crescita del settore, dei territori e delle filiere emergenti. 

E' quanto emerge dai risultati del progetto di ricerca 'Traiettorie - Flussi migratori, competenze e transizione energetica: trend e best practice di formazione e inclusione lavorativa', dedicato al ruolo dei migranti nella transizione energetica e presentato oggi a Roma da Fondazione Maire Ets. La ricerca è articolata in otto studi realizzati da ricercatori e associazioni, finanziati attraverso un bando dalla Fondazione Maire Ets.

Secondo uno degli studi, nel 2023 i lavoratori stranieri rappresentavano già oltre un quinto degli addetti ai green jobs in Italia. Si rileva però una forte segmentazione: mentre i lavoratori italiani occupano le posizioni più specializzate, gli extra-Ue sono spesso impegnati in mansioni di base: un divario legato soprattutto alla difficoltà di riconoscere le qualifiche acquisite all’estero, alle barriere linguistiche e culturali e alla mancanza di percorsi formativi mirati. 

Mentre secondo alcune previsioni l'obiettivo della neutralità climatica nel 2050 in Europa produrrebbe 2,5 milioni di posti di lavoro ed entro il 2030 a livello mondiale l'adattamento climatico e la mitigazione del cambiamento climatico insieme potrebbero produrre 8 milioni di nuovi posti di lavoro, in Italia si stima attualmente un gap di oltre 800mila lavoratori per i green jobs. Per rispondere a questa sfida, serve un progetto di formazione e inclusione lavorativa anche della popolazione migrante, rispetto alla quale occorre ridurre drasticamente i tempi di riconoscimento delle qualifiche, istituire percorsi mirati di up-/re-skilling e di integrazione sociale e culturale e creare un quadro di mappatura delle competenze verdi. 

La ricerca sottolinea l’importanza di percorsi formativi integrati che combinino competenze tecniche, linguistiche e digitali, accompagnati da tutor e figure di riferimento. Esperienze pilota in diversi Paesi europei dimostrano infatti che i rifugiati qualificati possono adattarsi rapidamente, portando benefici concreti alle aziende e arricchendo culturalmente i team. Esperienze relative a corridoi lavorativi basati sulle esigenze del mercato del lavoro, con pre-formazione nel Paese di provenienza, stanno dimostrando la loro validità e potenzialità. 

Due gli ambiti analizzati verticalmente: l’agrivoltaico, settore emergente che unisce agricoltura e fotovoltaico e che richiede una forza lavoro diversificata e qualificata, e i Distretti Industriali. Nell’agrivoltaico i migranti, spesso con esperienze agricole pregresse, possono essere adeguatamente formati sulle nuove tecnologie, migliorando la loro integrazione. Nei distretti industriali con una riconversione in atto in attività green e circolari, dove la presenza di lavoratori stranieri si intreccia con la sostenibilità ambientale, essa può trasformare i territori in veri laboratori di innovazione sociale ed economica. Gli studi sono stati realizzati da cinque ricercatori - Cecilia Fortunato, Antonio Umberto Mosetti, Luigi Campaniello, Carla Ventre, Angelique Witjes, coordinati da Andrea Billi e da tre associazioni, Talent Beyond Boundaries, NeXt, Nuova Economia per tutti e Fondazione Avsi-ets. 

"Il mondo delle imprese sta vivendo una stagione particolare di carenza di alcuni profili professionali, che non si trovano più - dice Fabrizio Di Amato, presidente della Fondazione e del gruppo Maire - Il settore della transizione energetica ha bisogno, e ne avrà sempre di più, di persone formate: migranti e rifugiati possono rappresentare uno dei bacini di riferimento, specie se inseriti in programmi specifici di corridoi lavorativi. Le aziende devono investire in formazione mirata, in progetti di inclusione che coinvolgano i propri stakeholder, nell'ambito delle proprie strategie di sostenibilità e per fare questo hanno bisogno di essere accompagnate. 

Abbiamo lanciato come Gruppo un programma che prevede ogni anno l'ingresso di 100 nuovi professionisti, attratti e formati attraverso la rete dei nostri centri di competenza, tra i quali contiamo di formare una quota anche di migranti e rifugiati. Propongo di costituire un tavolo di implementazione con gli attori istituzionali e associativi disponibili ad aiutarci in questo nostro percorso”.

Mo: Braga (Pd), 'Roccella cerca visibilità, fascismo fu antisemita’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La ministra Roccella fa ragionamenti contorti per criticare le iniziative didattiche contro l'antisemitismo, incluse le visite ad Auschwitz organizzate dalle scuole. L'antisemitismo è un male antico, che si combatte con lo strumento educativo. Si devono ribadire i valori costituzionali dell'uguaglianza e dell'antirazzismo. Roccella sorvola sul fatto che il fascismo fece proprio l'antisemitismo e lo mise nella legislazione italiana". Lo ha scritto su Facebook Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera.

"L'antifascismo è stato, al contrario, il movimento che riportò nella vita di tutti gli italiani valori come la libertà, la democrazia, l'uguaglianza e il ripudio del razzismo. Con il sacrificio di molti la cui vicenda non va banalizzata per un pò di visibilità mediatica", conclude.

Problemi con il contatore? Nell’Atlante di ARERA tutte le risposte per i consumatori

Roma, 13 ott. - (Adnkronos) - In caso di malfunzionamento del contatore di luce, gas o acqua, sapere a chi rivolgersi è fondamentale per risolvere rapidamente il problema ed evitare disagi o spese non dovute. Ma a chi spettano responsabilità e costi? E quali sono i tempi e le tutele per il consumatore? Per rispondere a queste domande abbiamo consultato di ARERA, facilmente accessibile dall’home page del sito nella sezione Guide e strumenti.

Nel caso dell’energia, i contatori di luce e gas sono di proprietà e responsabilità del distributore locale, ovvero dell’impresa che gestisce fisicamente la rete e i misuratori. In caso di problemi, il fornitore del servizio può svolgere da intermediario e inoltrare la segnalazione al distributore. Differente la situazione se si parla di acqua. In questo caso il soggetto responsabile è il gestore del servizio idrico. Una volta segnalato il malfunzionamento, l’utente può richiedere una verifica tecnica al proprio venditore che, entro due giorni, dovrà inoltrarla al distributore se si tratta di luce e gas, o al gestore idrico per quanto riguarda l’acqua. 

Attenzione però: se l’apparecchio risultasse funzionante, al cliente potrà essere chiesto di pagare i costi dell’intervento. Costi che devono essere comunicati dal venditore/gestore nel momento in cui riceve la richiesta. Nel caso dell’acqua, tali spese devono essere rese note anche in bolletta, sul sito internet del gestore e nel regolamento d’utenza.

Le tempistiche per le operazioni di verifica non possono essere casuali, ma vanno portate a termine entro tempi prestabiliti. Il distributore ha infatti un massimo di 15 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta per l’energia elettrica e 20 giorni lavorativi per il gas per effettuare il controllo e comunicare l’esito al venditore. Si riducono i margini per il servizio idrico, l’intervento deve avvenire entro dieci giorni. Nel caso di mancato rispetto delle scadenze, scatta l’indennizzo automatico per il cliente con un rimborso sotto forma di sconto in bolletta: 35 euro per luce e gas, 30 euro per l’acqua.

A quanto ammonta il costo di una verifica? Per l’elettricità, nel caso in cui venga confermato il corretto funzionamento del contatore, il distributore informerà il cliente tramite il venditore di un addebito di 50 euro, a copertura dei costi della verifica. Differente l’importo per il gas: sarà quello previsto dal prezzario disponibile sul sito del distributore. Attenzione però, l’addebito non può superare i 5 euro se il bollo metrico è scaduto o se il contatore non ha effettuato le verifiche periodiche obbligatorie. L’importo è variabile anche per quanto riguarda il servizio idrico ed è indicato sul sito del gestore e nel Regolamento d’utenza. Se venisse riscontrato un malfunzionamento, il cliente non dovrà sborsare alcunché per gas, acqua o luce.

In caso contrario, i consumi non registrati verranno ricostruiti considerando il periodo compreso tra il guasto e la sostituzione o l’intervento sul contatore. In mancanza di una data esatta, si prende come riferimento un periodo di massimo un anno per l’energia elettrica e 5 anni per il gas. Per l’acqua verranno utilizzati i consumi medi degli ultimi tre anni o quelli di utenti simili. Se il guasto permette di quantificare con precisione l’errore, il calcolo si baserà sulla percentuale di malfunzionamento rilevata; altrimenti saranno utilizzati i dati storici del cliente, i consumi standard o i documenti forniti.

Successivamente, il distributore di luce e gas invierà al venditore la documentazione dettagliata entro tempi precisi: entro due mesi dalla verifica per l’elettricità e entro 15 giorni per il gas. A loro volta saranno trasmessi al cliente che avrà 30 giorni di tempo dalla ricezione per contestare la ricostruzione, presentando eventuali prove a supporto. È bene ricordare che durante il periodo di reclamo la fornitura non può essere sospesa per morosità. Per quanto riguarda l’acqua, gli importi ricalcolati in base ai nuovi consumi verranno fatturati nella prima bolletta utile successiva alla sostituzione del contatore malfunzionante.

Se sorgesse la necessità di sostituzione del contatore di elettricità o gas, il distributore sarà tenuto a informare il cliente con un avviso almeno un mese prima, indicando poi la data esatta dell’intervento. La sostituzione è gratuita e in assenza del cliente è possibile fissare un nuovo appuntamento. Al termine dell’operazione verrà fornito un verbale contenente la lettura finale del vecchio contatore, firmato dal cliente per presa visione. Entro 90 giorni dalla sostituzione è possibile richiedere la verifica del nuovo contatore o delle letture registrate.

Mo: Nicita (Pd), 'Roccella rivela ignoranza, arroganza e inadeguatezza’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Quando si affrontano alcuni temi fondanti come il contrasto all'antisemitismo, per di più da posizioni di Governo, bisognerebbe avere l'umiltà di conoscere i propri limiti culturali e politici. Non è necessario parlare sempre di tutto. 

La ministra Rocella è riuscita nel capolavoro di fare affermazioni sconclusionate, gravi e irricevibili, di ricevere a stretto giro una risposta definitiva e autorevolissima dalla senatrice Segre e di insistere nel cercare comunque la polemica con 'la sinistra', invece di scusarsi. Una vicenda che rivela ignoranza della complessità del tema, arroganza politico-istituzionale e evidente inadeguatezza al ruolo". Così in una nota Antonio Nicita, vicepresidente del gruppo Pd e membro della commissione Segre.

Imprese, Di Amato (Maire): "Servono maestranze qualificate per la transizione”

Roma, 13 ott. (Adnkronos) -  “La transizione energetica è una necessità ma anche una grandissima opportunità per l’industria per riconvertire il mondo dell’oil&gas e le competenze che nel tempo abbiamo perso. Oggi servono maestranze qualificate per realizzare impianti legati alla transizione energetica, e parte di queste competenze può arrivare dai flussi migratori, se adeguatamente formati e integrati. Bisogna investire nella riconversione delle figure esistenti e nella formazione dei nuovi lavoratori, anche stranieri, che nel nostro Paese spesso non trovano stabilità”. 

Così Fabrizio Di Amato, presidente della Fondazione e del gruppo Maire, intervenendo al convegno 'Traiettorie - Flussi migratori, competenze e transizione energetica: trend e best practice di formazione e inclusione lavorativa', organizzato dalla Fondazione presso la Camera di Commercio di Roma. 

“Con questa presentazione - ha aggiunto Di Amato - parte anche un progetto sperimentale concreto che prevede l’inserimento annuale di nuovi professionisti, tra cui migranti e rifugiati, nella nostra organizzazione. Un modello che auspichiamo possa essere replicato da altre aziende del settore e dell’intera filiera della transizione”.

Festa del Cinema di Roma, Cusenza (Acea): "Ideale per sensibilizzare sull'importanza dell’acqua"

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - 'Generazione acqua' il programma di tutela e formazione sulla risorsa idrica di Acea “mette al centro l’acqua nella vita dei cittadini, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema”. Lo ha detto Virman Cusenza, direttore comunicazione di Acea, intervenendo a Roma alla presentazione della seconda edizione del contest “I mille volti dell’acqua - I custodi dell’acqua” e della retrospettiva “Gocce di cinema”. 

Promossi da Acea, in collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia e della Festa del Cinema di Roma, nell'ambito della XX edizione di quest’ultima, che prenderà il via il 15 ottobre, il contest e la retrospettiva raccontano l’acqua, elemento prezioso e indispensabile per la vita, attraverso gli occhi di giovani videomaker e di grandi registi.

“Quest'anno il contest, che abbiamo riproposto e che sta avendo un ottimo riscontro di partecipazione, introduce un concetto che rappresenta un upgrade rispetto all'anno scorso: “I custodi dell’acqua”. Il punto di partenza della prima edizione è stato infatti quello della sensibilizzazione rispetto al consumo e al risparmio della risorsa idrica - spiega - evitando quindi gli sprechi. Quest'anno, con “I custodi dell’acqua" abbiamo voluto responsabilizzare i cittadini affinché non si limitino semplicemente ad un consumo più ragionevole e razionale della risorsa idrica ma svolgano anche un ruolo di custodia, diventando così parte attiva nel processo di valorizzazione dell’acqua”.

“Con 'Custodi dell'acqua' abbiamo voluto investire direttamente i cittadini di quello che è il loro compito se vogliono garantire un futuro all'acqua e quindi a sé stessi. La partnership con Festa del Cinema di Roma è molto importante - aggiunge - soprattutto da quando abbiamo deciso di caratterizzarla all'insegna della tutela e della custodia della risorsa idrica. Pensiamo che il cinema sia il veicolo ideale per trasmettere i valori che sono intrinseci in una risorsa come l'acqua. Un connubio felicissimo che anche i cittadini hanno molto apprezzato”.

Festa del Cinema di Roma, Nastasi: "Progetto Acea entra a pieno nello spirito kermesse”

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La presenza di Acea nel progetto Festa del Cinema di Roma è fondamentale. Si tratta di una collaborazione che dura da anni e che si è rafforzata nel tempo. Il progetto “Gocce di cinema” entra appieno nello spirito dell'evento. Sono ancora commosso dalle migliaia di persone che quest'estate ho visto all’Arena degli acquedotti per guardare i film con il logo Acea e con la sponsorizzazione Acea, una partecipazione che testimonia del successo del progetto”. Lo afferma Salvatore Nastasi, presidente della Festa del Cinema di Roma, intervenendo a Roma alla presentazione della seconda edizione del contest “I mille volti dell’acqua” e della retrospettiva “Gocce di cinema”, promossi da Acea, in collaborazione con Festa del Cinema di Roma e Centro sperimentale di cinematografia, per raccontare l’acqua, elemento prezioso indispensabile per la vita, attraverso gli occhi di giovani videomaker e di grandi registi.

“Quest'anno mi hanno parlato di nuovi progetti molto belli, vedremo il risultato di mercoledì 15, parteciperò anche io alla presentazione del vincitore. Spero - conclude - che il prossimo anno faremo ancora di più”.

Festa del Cinema di Roma, Cusenza (Acea): "Ideale per sensibilizzare sull'importanza dell’acqua"

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - 'Generazione acqua' il programma di tutela e formazione sulla risorsa idrica di Acea “mette al centro l’acqua nella vita dei cittadini, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema”. 

Lo ha detto Virman Cusenza, direttore comunicazione di Acea, intervenendo a Roma alla presentazione della seconda edizione del contest “I mille volti dell’;acqua - I custodi dell’acqua” e della retrospettiva “Gocce di cinema”. Promossi da Acea, in collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia e della Festa del Cinema di Roma, nell'ambito della XX edizione di quest’ultima, che prenderà il via il 15 ottobre, il contest e la retrospettiva raccontano l’acqua, elemento prezioso e indispensabile per la vita, attraverso gli occhi di giovani videomaker e di grandi registi. 

“Quest'anno il contest, che abbiamo riproposto e che sta avendo un ottimo riscontro di partecipazione, introduce un concetto che rappresenta un upgrade rispetto all'anno scorso: “I custodi dell’acqua”. Il punto di partenza della prima edizione è stato infatti quello della sensibilizzazione rispetto al consumo e al risparmio della risorsa idrica - spiega - evitando quindi gli sprechi. Quest'anno, con “I custodi dell’acqua" abbiamo voluto responsabilizzare i cittadini affinché non si limitino semplicemente ad un consumo più ragionevole e razionale della risorsa idrica ma svolgano anche un ruolo di custodia, diventando così parte attiva nel processo di valorizzazione dell’acqua”.

“Con 'Custodi dell'acqua' abbiamo voluto investire direttamente i cittadini di quello che è il loro compito se vogliono garantire un futuro all'acqua e quindi a sé stessi. La partnership con Festa del Cinema di Roma è molto importante - aggiunge - soprattutto da quando abbiamo deciso di caratterizzarla all'insegna della tutela e della custodia della risorsa idrica. Pensiamo che il cinema sia il veicolo ideale per trasmettere i valori che sono intrinseci in una risorsa come l'acqua. Un connubio felicissimo che anche i cittadini hanno molto apprezzato”.

Imprese, Catastini (Fondazione Maire): "Migranti e rifugiati risorsa per la transizione”

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - “Questa ricerca nasce con l’intento di capire se i flussi migratori possano diventare un’opportunità per avere più competenze e persone formate per la transizione energetica. Parliamo di un settore ampio e trasversale che richiede un profondo cambiamento dei processi produttivi, dei modelli di business e dei sistemi distributivi, e che coinvolge pubblica amministrazione, imprese e società civile.

Le aziende cercano lavoratori qualificati ma non li trovano, non solo in Italia, ma anche in Europa e nel resto del mondo. I migranti e i rifugiati, se adeguatamente formati e accompagnati con progetti di inclusione sociale e culturale, possono rappresentare una risposta concreta a questa carenza di professionalità, anche di alto livello tecnico”. Così Ilaria Catastini, direttore generale Fondazione Maire-Ets, in occasione della presentazione dei risultati del progetto 'Traiettorie - Flussi migratori, competenze e transizione energetica: trend e best practice di formazione e inclusione lavorativa' tenutosi nella cornice della Camera di Commercio di Roma, presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano a Roma.

“La politica e le istituzioni - ha concluso Catastini - possono avere un ruolo decisivo nello snellimento dei processi burocratici, nel sostegno alle imprese che investono in percorsi di integrazione e nella creazione di reti e sinergie tra attori pubblici e privati”.

Festa del Cinema di Roma, Nastasi: "Progetto Acea entra a pieno nello spirito kermesse”

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La presenza di Acea nel progetto Festa del Cinema di Roma è fondamentale. Si tratta di una collaborazione che dura da anni e che si è rafforzata nel tempo. Il progetto “Gocce di cinema” entra appieno nello spirito dell'evento. Sono ancora commosso dalle migliaia di persone che quest'estate ho visto all’Arena degli acquedotti per guardare i film con il logo Acea e con la sponsorizzazione Acea, una partecipazione che testimonia del successo del progetto”. 

Lo afferma Salvatore Nastasi, presidente della Festa del Cinema di Roma, intervenendo a Roma alla presentazione della seconda edizione del contest “I mille volti dell’acqua” e della retrospettiva “Gocce di cinema”, promossi da Acea, in collaborazione con Festa del Cinema di Roma e Centro sperimentale di cinematografia, per raccontare l’acqua, elemento prezioso indispensabile per la vita, attraverso gli occhi di giovani videomaker e di grandi registi.

“Quest'anno mi hanno parlato di nuovi progetti molto belli, vedremo il risultato di mercoledì 15, parteciperò anche io alla presentazione del vincitore. Spero - conclude - che il prossimo anno faremo ancora di più”.

Nuoto: maltempo non rovina la festa, Golfo Aranci brilla ancora nella Cdm in acque libere

Roma, 13 ott. - (Adnkronos) - L’acquazzone di venerdì mattina non ha compromesso un weekend di Coppa del Mondo che, anche stavolta, ha incantato le acque di Golfo Aranci per il terzo anno consecutivo. Un segnale tangibile di quanto il nuoto internazionale punti sempre più sull’Isola, attratto dai paesaggi mozzafiato e dalla solida organizzazione garantita da Aquatic Team Freedom e Federazione Italiana Nuoto.

La 10 km maschile ha visto trionfare l’ungherese David Betlehem, seguito dal francese Logan Fontaine. Terzo posto per l’azzurro Dario Verani che, grazie al bronzo di tappa, ha conquistato anche il terzo gradino del podio nella classifica generale della Coppa del Mondo, vinta proprio da Fontaine. È però tra le donne che l’Italia sorride ancora di più: Ginevra Taddeucci, bronzo a Parigi 2024 e punta di diamante del fondo femminile, ha dominato sia la tappa sarda che la classifica generale, firmando un doppio trionfo che conferma l’ottimo stato di forma della campionessa azzurra. Nella seconda giornata, invece, la staffetta azzurra composta da Taddeucci, Guidi, Caponi e Verani, ha centrato un bel secondo posto alle spalle della Francia e davanti all’Ungheria.

Assente Gregorio Paltrinieri, fuoriclasse del nuoto italiano e campione olimpico, la nazionale ha potuto però riabbracciare Domenico Acerenza. Tornato in gara dopo 14 mesi dall’intervento alla spalla, “Mimmo” ha offerto una prestazione solida e incoraggiante, chiudendo al 7° posto a soli 7 secondi dal vincitore. Un bel segnale in vista della nuova stagione.

Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi: la pioggia battente di venerdì mattina aveva messo in difficoltà l’organizzazione della 10 km maschile, facendo temere anche per il pubblico desideroso di assistere allo spettacolo. Fortunatamente, il meteo è migliorato nel giro di poche ore, permettendo lo svolgimento di una gara femminile di altissimo livello.

«Per il terzo anno Golfo Aranci è stata la cornice di uno spettacolo sportivo unico - ha commentato il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino -. Le acque del nostro golfo, con la loro bellezza mozzafiato hanno fatto da scenario perfetto a un evento di calibro mondiale, ospitando i migliori nuotatori di acque libere provenienti da ogni angolo del pianeta. Abbiamo assistito a prestazioni straordinarie che resteranno negli annali di questo sport. Questo evento non è stato solo una competizione sportiva, ma un'opportunità unica per mettere in luce il nostro territorio: Golfo Aranci, con le sue spiagge, il suo mare unico e l'ospitalità autentica, si è rivelato un palcoscenico ideale per questa vetrina internazionale. Siamo già al lavoro per fare quanto è necessario per consolidare la presenza di World Aquatics a Golfo Aranci ancora per lunghi anni».</p>

<p>Un plauso speciale va all’organizzazione, che, anche in condizioni meteo estreme, è riuscita a garantire uno spettacolo di primo livello sia per gli atleti che per il pubblico. La diretta su RaiSport e l’apprezzamento per l’elevato livello tecnico delle gare hanno ulteriormente impreziosito l’evento. Ancora una volta, Aquatic Team Freedom e Federnuoto hanno dimostrato di saper affrontare le sfide con determinazione e competenza. Il sabato, poi, il sole ha restituito ciò che la pioggia aveva tolto il giorno prima. «Golfo Aranci si conferma sede ideale per le competizioni in acque libere, mentre la Sardegna consolida il proprio ruolo di riferimento internazionale in questa disciplina - ha dichiarato il presidente della FIN Sardegna, Danilo Russu -. Il successo di questa edizione rappresenta un ulteriore incentivo a proseguire con rinnovato impegno nella valorizzazione del settore, in piena sinergia con il settore nazionale e con il Presidente Paolo Barelli, a sostegno della crescita del movimento del fondo, in cui la Nazionale italiana continua ad affermarsi ai vertici mondiali». Appuntamento quindi l’1 e 2 maggio, quando il grande nuoto di fondo tornerà protagonista. Sempre in Sardegna.

Resistenza: Schlein, 'dolore per scomparsa Lanzarini, memoria contro revisionismo’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - “La morte di Franco Lanzarini, sopravvissuto all’eccidio nazifascista di Marzabotto, è una notizia dolorosa e ci ricorda l’essenziale valore dei testimoni di quella stagione nella quale la ferocia umana ha travolto qualsiasi forma di civiltà". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein.

"Durante tutta la sua vita ha raccontato quei drammatici momenti affinché il ricordo fosse di monito. Contro ogni revisionismo storico tocca a noi mantenere viva la sua testimonianza per continuare la sua opera di costruzione di una società fondata sulla pacifica convivenza. Tutta la comunità democratica si stringe ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene”.

A 10 anni dall'alluvione, Rummo celebra una storia di rinascita e di coraggio

Benevento, 13 ott. (Adnkronos) - A dieci anni dall'alluvione che devastò il Pastificio Rummo di Benevento, l'azienda celebra questo speciale anniversario con un convegno dal titolo emblematico: "Rummo, una storia di rinascita e coraggio". L'evento, che si terrà mercoledì 15 ottobre 2025 presso la sede dello stabilimento sannita (Via dei Grandi Maestri Pastai 1, Benevento) sarà l'occasione per riflettere su come l'impresa e la comunità abbiano saputo trasformare una crisi profonda in una storia di riscatto.

Sul tavolo temi come la resilienza, la sostenibilità, l'innovazione e la responsabilità sociale. A discuterne saranno voci del mondo economico, scientifico e istituzionale. Assieme al padrone di casa, il Presidente e AD Cosimo Rummo, che racconterà come l’impresa ha saputo reagire e ripartire, trasformando una ferita in una leva di crescita, interverranno, moderati dal Vice Direttore di Radio 24 Sebastiano Barisoni, il Presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci, il Presidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, la Dirigente Generale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri Titti Postiglione, la Giornalista e Conduttrice Tv Maria Latella, il Prorettore del Politecnico di Milano Giuliano Noci, la Direttrice Generale di Fondazione Cassa Depositi e Prestiti Francesca Sofia.

Era il 15 ottobre 2015 quando una violenta alluvione causata da piogge torrenziali travolse il Sannio, devastando aziende, attività commerciali e infrastrutture. Anche il Pastificio Rummo subì danni ingenti con acqua e fango che sommersero lo stabilimento e distrussero merce e macchinari. Ma grazie alla determinazione di tutti i collaboratori, alla solidarietà del territorio e dei fornitori e al contributo di migliaia di volontari che nei primi giorni giunsero da tutta Italia per la rimozione di fango e detriti, l’azienda riuscì a superare la crisi. Anche il web si mobilitò a sostegno dell’azienda: poco dopo la catastrofe naturale sui social media diventarono virali l’hashtag #saveRummo e lo slogan "l'acqua non ci ha mai rammollito". Una campagna spontanea lanciata da persone comuni e personaggi noti aiutò a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dell'azienda e a sostenerne la ripresa. E fu anche merito di questa mobilitazione collettiva se Rummo riuscì a mantenere la sua presenza nei supermercati e a riprendere la produzione.

Oggi Rummo è un esempio di successo e di innovazione nel settore della pasta: esporta in oltre 70 Paesi nel mondo, con una presenza importante in mercati come Francia, Svizzera, Finlandia e Stati Uniti - si legge in una nota -  Negli anni l'azienda ha continuato ad investire in nuove attrezzature e tecnologie per realizzare prodotti premium di altissima qualità, certificando il caratteristico Metodo Lenta Lavorazione©, una tecnica volta alla ricerca della perfezione in ogni fase del processo produttivo, secondo segreti tramandati nella famiglia Rummo da oltre 180 anni. Qualità e innovazione sono i pilastri sui quali si basano anche le proiezioni per il futuro". 

“Per affermarsi sul mercato non bastano stabilimenti e macchinari. Senza prodotti distintivi non si va da nessuna parte - spiega Cosimo Rummo -. Per rilanciare il marchio a livello nazionale e internazionale abbiamo aperto un centro di ricerca, consapevoli del fatto che per essere competitivi bisogna offrire al consumatore qualcosa che gli altri non hanno nemmeno immaginato. Il successo non nasce per caso: è figlio del coraggio e dell’ossessione per la qualità. E per me significa lavorare senza risparmiarsi mai, con la gioia e la passione di realizzare qualcosa di strepitoso”.

Mo: Magi, 'liberazione ostaggi chiude pagina buia, ora basta sangue e ricostruire Gaza’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - “La liberazione degli ostaggi israeliani che dal 7 ottobre 2023 erano tenuti prigionieri da Hamas chiude una pagina terribile e apre la strada per una pace realmente duratura. La cosa più importante è che a Gaza non scorra più sangue: per questo è fondamentale il rispetto degli accordi. Ed è urgente iniziare con la ricostruzione di Gaza su cui l’Italia e soprattutto l’Europa devono giocare un ruolo di primo piano per garantire innanzitutto i civili palestinesi”. Così il segretario di +Europa Riccardo Magi.

Caso Garlasco: indagato per diffamazione, Lovati si farà interrogare da pm Milano

Milano, 13 ott. (Adnkronos) - Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio indagato per l'omicidio in concorso di Chiara Poggi, ha chiesto di essere interrogato dal pubblico ministero di Milano Fabio De Pasquale titolare del fascicolo per diffamazione aggravata nato da una denuncia dei fratelli Enrico e Fabio Giarda, ex avvocati di Alberto Stasi condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto di Garlasco. 

L'avvocato Lovati avrebbe reso dichiarazioni "diffamatorie e calunniose" nei confronti dello studio legale Giarda lo scorso 13 marzo 2025 definendo la riapertura del caso "frutto di una macchinazione della difesa Giarda" o ancora "frutto di una macchinazione organizzata dagli investigatori dello studio degli avvocati difensori di Stasi che clandestinamente hanno prelevato il Dna" a Sempio. A giorni i fratelli Giarda potrebbero presentare una seconda denuncia-querela dopo le affermazioni rese da Lovati a 'Falsissimo' dove ha tirato in ballo la vecchia difesa di Stasi legando il nome del defunto avvocato e professore Angelo Giarda, fondatore dell'omonimo studio, a presunte "massonerie bianche”.

Il momento non è semplice per Massimo Lovati. Sempio sta valutando di sostituirlo con un altro difensore e anche l'Ordine degli avvocati si è mosso: l'avvocato pavese rischia richiami o sanzioni.

Toscana: Nardella, 'valutato merito lavoro Giani’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "I toscani hanno valutato nel merito il lavoro di Giani e della sua giunta e hanno votato per un programma di conferma e rilancio del buongoverno progressista della Toscana". Lo dice Dario Nardella del Pd a La7. "La distanza sembra molto significativa, se la tendenza è questa, possiamo essere abbastanza ottimisti", aggiunge.

FI: Gasparri, 'profondo dolore per scomparsa Tomassini’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Apprendiamo con profondo dolore della scomparsa del senatore Antonio Tomassini. Grande amico, è stato animatore del gruppo e della vita di Forza Italia. Tomassini ha dedicato la sua vita alla sanità e alla tutela della salute dei cittadini, affermandosi come prezioso punto di riferimento per tutto il mondo sanitario. Ricordiamo il suo prezioso impegno come presidente della commissione sanità del Senato, e il suo instancabile lavoro per un servizio sanitario più moderno ed efficiente. Alla sua famiglia va la nostra sincera vicinanza in questo momento di profondo dolore". Così il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri.

Barilla lancia il podcast 'È sempre domenica', viaggio nel costume italiano con Orietta Berti e Salvatores

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - Il Gruppo Barilla presenta 'È sempre domenica', il nuovo podcast in dieci episodi realizzato in collaborazione con Chora Media, che racconta il costume italiano attraverso gli oggetti custoditi nell’Archivio Storico Barilla. A guidare il racconto è la voce di Orietta Berti, affiancata da undici protagonisti della cultura pop e della comunicazione, tra cui Gabriele Salvatores, Enrico Brizzi, Mauro Coruzzi (Platinette), Gavino Sanna, Graziella Carbone e altri esperti.

Ogni puntata prende spunto da un oggetto simbolo dell’azienda di Parma - dalla celebre Blue Box alle Sorpresine del Mulino Bianco, dai Caroselli agli spot cult come “Dove c’è Barilla, c’è Casa” - per raccontare un pezzo d’Italia e i suoi cambiamenti sociali, culturali e visivi.

Il viaggio parte dalla via Emilia con lo scrittore Enrico Brizzi, attraversa il boom economico e l’epoca d’oro della pubblicità televisiva con Platinette e Giorgio Simonelli, e arriva fino al cinema d’autore con Gabriele Salvatores e Federico Fellini. Tra i momenti più iconici, il ricordo dello spot della bambina e del gattino sotto la pioggia, raccontato da Gavino Sanna e Michele Boroni, e l’analisi del ruolo di Mina come testimonial di una società in trasformazione.

Il podcast esplora anche il valore affettivo degli oggetti: Roberta Tagliavini racconta il mitico “Coccio”, simbolo della colazione all’italiana, mentre Graziella Carbone ripercorre la storia delle Sorpresine, oltre 700 piccole creazioni che hanno acceso la fantasia dei bambini negli anni ’80.

Non mancano le innovazioni che hanno cambiato la quotidianità: Andrea Grignaffini riflette sull’arrivo dei sughi pronti e Mauro Ferraresi svela l’origine del celebre blu Barilla, scelto per distinguere il packaging nell’era della grande distribuzione.

L’ultimo episodio, in uscita il 14 ottobre, porta l’ascoltatore nello spazio, dove i Fusilli Barilla sono stati protagonisti di una missione sulla Stazione Spaziale Internazionale, raccontata dall’astrofisico Luca Perri.

‘Fonte d’ispirazione dell’intera serie è l’Archivio Storico Barilla, nato nel 1987 per volontà di Pietro Barilla e oggi riconosciuto dal Ministero della Cultura come “sito di notevole interesse storico” per il suo contributo alla narrazione dell’evoluzione del costume italiano.

Tutti gli episodi di 'È sempre domenica' sono disponibili gratuitamente su Spotify, Apple Podcasts e sul sito di Chora Media.

Mo: Castellone (M5s), 'oggi primo passo, si lavori affinché tregua diventi pace stabile’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La liberazione degli ostaggi israeliani e dei detenuti palestinesi è un primo passo importante. Uno spiraglio di umanità dopo due anni di orrore". Così sui social la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone del M5s. 

”L'auspicio è però che si tratti di un vero percorso di pace e non solo di una tregua temporanea. Ma per fare questo è necessario partire da subito con la ricostruzione di Gaza, con l'aiuto alla popolazione martoriata e con la definizione del processo dei due popoli due Stati. Solo e soltanto così, garantendo una patria ai palestinesi e la sicurezza agli israeliani, si potrà cementificare la pace nella regione", conclude.

Municipio I Roma, pista ciclabile e marciapiede, concluso rifacimento largo Trionfale-via Barletta

Roma, 13 ott. - (Adnkronos) - Si è concluso il primo tratto dei lavori di rifacimento e riqualificazione della pista ciclabile e del marciapiede nel I Municipio di Roma, nella sezione compresa tra Largo Trionfale e Via Barletta. Gli interventi hanno interessato non solo il manto della pista ciclabile, si legge in una nota, ma hanno previsto il completo rifacimento del marciapiede adiacente, la sistemazione delle angolature degli alberi e dei cordoli stradali. I lavori proseguiranno ora nel tratto successivo, da Via Barletta a Via Della Chiesa, per poi estendersi fino a Lungotevere. Successivamente, si darà il via alla manutenzione su Via Andrea Doria.

l I Municipio desidera esprimere un sentito ringraziamento per l'impegno e la professionalità dimostrati dagli uffici del Simu (Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana) e all'Ass. ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini. "La riqualificazione di questa importante arteria ciclabile e pedonale è un passo fondamentale per restituire dignità e sicurezza a uno dei quartieri centrali di Roma", dichiara Lorenza Bonaccorsi, presidente del I Municipio. "Il nostro impegno per una mobilità più sostenibile e un maggiore decoro urbano è costante. Questi lavori, che riguardano l'intera area circostante esistente, dimostrano l'attenzione del Municipio per la qualità della vita dei residenti e di chi vive il centro storico. Ringraziamo - conclude  Bonaccorsi - tutti gli uffici e l'Assessorato per la collaborazione proficua”.

"Questi interventi di manutenzione e rifacimento sono un esempio virtuoso di come la sinergia tra Municipio e Assessorati centrali possa produrre risultati concreti e tangibili per la comunità - aggiunge Jacopo Scatà, assessore al Commercio e Attività Produttive del Municipio Roma I Centro - Continuare ad investire nella manutenzione delle nostre infrastrutture, dalle piste ciclabili ai marciapiedi, è essenziale per il benessere e il futuro del nostro territorio”.

Mo: Rosato (Az), 'liberazione ostaggi bellissima notizia, prima tappa percorso di pace’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - “È una giornata di gioia e speranza. Per la liberazione degli ostaggi nelle mani di Hamas, dopo oltre due anni di prigionia, e per l’avvio di un percorso politico e diplomatico che speriamo possa portare a una pace duratura tra Israele e Palestina. Ogni ostaggio liberato è una vita che torna alla libertà, ma anche un segnale che il dialogo, se sostenuto con determinazione e responsabilità, può ancora prevalere sulla violenza”. Lo scrive sui social il vicesegretario di Azione, Ettore Rosato.

Toscana: Calenda, 'affluenza crolla ancora, disaffezione cittadini a regionalismo’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "In Toscana crolla l’affluenza di quindici punti. Un dato superiore a quelli, pur rilevanti, delle altre regioni. Continuiamo ad ignorare un chiaro segnale di disaffezione al regionalismo da parte degli italiani. Così come continua a vincere chi Governa e controlla le leve di potere e influenza. Le competenze delle regioni vanno profondamente riviste. Alcune, a partire dalla sanità riportate al centro, alcune cancellate e i finanziamenti indirizzati verso i comuni". Lo scrive sui social Carlo Calenda.

FI: Bergamini, 'con Tomassini perdiamo amico e politico appassionato, vicini a famiglia’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - “Con Antonio Tomassini perdiamo un amico e un politico appassionato, che per tanti anni, nel suo impegno parlamentare, ha impreziosito la comunità di Forza Italia con la sua competenza e la sua dedizione alle istituzioni. Ha rappresentato una figura fondamentale nello sviluppo delle nostre proposte e iniziative in ambito sanitario. Siamo vicini alla sua famiglia, nella certezza che non sarà mai dimenticato”. Così in una nota Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia.

FI: Nevi, 'profondo cordoglio per la scomparsa di Tomassini’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La comunità di Forza Italia piange la scomparsa di Antonio Tomassini, per anni senatore del nostro movimento, presidente della commissione Sanità e punto di riferimento prezioso per tutti noi. La sua competenza, la sua dedizione e il suo generoso impegno, politico e umano, resteranno per sempre esempio alto e nobile di una politica autenticamente al servizio della comunità e del territorio. Ai familiari di Antonio Tomassini esprimiamo le nostre più sincere e affettuose condoglianze". Così in una nota Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia.

FI: Barelli, 'grande tristezza per scomparsa Tomassini, vicinanza alla famiglia’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa del senatore Antonio Tomassini. Persona di grande umanità e competenza, è stato un punto di riferimento per il nostro gruppo e per tutta la comunità di Forza Italia. Ricorderemo il suo costante impegno per migliorare il nostro Servizio sanitario nazionale e renderlo più vicino ai cittadini, il suo equilibrio, la competenza e il senso del dovere.

 Alla sua famiglia e ai suoi cari, a nome mio e del gruppo dei deputati di Forza Italia, esprimo la nostra più sincera e commossa vicinanza in questo momento di grande dolore". Così Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia.

Mo: Braga (Pd), 'segnali di speranza, ora due popoli due stati per pace reale’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Le immagini della liberazione dei primi sette ostaggi israeliani, insieme a quelle provenienti da Ramallah della liberazione dei detenuti palestinesi, rappresentano un segnale di grande speranza. Offrono uno spiraglio concreto sul possibile percorso di pace e sottolineano l’importanza della prospettiva dei due stati con il riconoscimento di una entità statuale palestinese accanto a Israele, che costituisce una reale opportunità per una pace duratura e per una ricostruzione condivisa. La comunità internazionale, con l’Unione Europea e l’Italia in prima linea, deve sostenere ogni iniziativa volta a rendere questo obiettivo una realtà stabile per le generazioni future". Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera.

Rai: Avs, 'Boccia senza ritegno, non è portavoce Meloni’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "La direttrice dell’ufficio stampa della Rai Incoronata Boccia è senza ritegno. Negare le responsabilità dell’esercito israeliano nel genocidio dei palestinesi non solo è grave, ma è una bugia bella e buona. Ricordo alla Boccia che a Gaza i giornalisti internazionali non hanno potuto documentare quello che stava succedendo perché Israele non lo ha permesso, e che sono morti sul campo oltre 210 giornalisti in quasi 23 mesi di operazioni militari. La destra, i giornalisti di destra, sono ossessionati da Hamas. 

La Boccia dovrebbe ricordarsi che è una giornalista del servizio pubblico radiotelevisivo e non la portavoce della Meloni". Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

Mo: Rampelli, 'liberazione ostaggi primo passo verso vera pace’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Con il ritorno degli ostaggi a casa, Gaza e Israele potranno conoscere il significato della parola pace. È una giornata storica che potrà sancire una pace duratura e stabile. Il governo italiano ha fatto la sua parte, come testimonia la presenza della stessa Giorgia Meloni a Sharm El Sheik, interlocutore ormai primario negli affari del nord Africa e del Medio Oriente grazie anche agli sviluppi del Piano Mattei. 

Ma è fuor di dubbio il ruolo imprescindibile del presidente Trump che, insieme a Egitto, Qatar e Turchia, nel costante dialogo con Israele e l’Autorità nazionale palestinese, ha compiuto un vero miracolo di diplomazia". Così il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

"Siamo felici per il ritorno degli ostaggi superstiti e per la cessazione delle barbarie cui erano sottoposti. “Il prigioniero che è stato liberato”, recita la tradizione ebraica del Talmud, “è come un neonato, ha nuova vita”. Sia dunque il tempo della rinascita per il Medio Oriente, si costruisca la vita, si creino le prospettive per un nuovo inizio per tutti i suoi popoli, si creino le condizioni per l’istituzione dello Stato di Palestina", conclude.

Toscana: Renzi, 'grande vittoria Giani, Casa Riformista proprio bella idea’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Una grande vittoria per Eugenio Giani e il centrosinistra, evviva. E ho l’impressione che Casa Riformista sia proprio una bella idea". Lo scrive Matteo Renzi sui social.

FI: Casellati, 'Tomassini esempio di passione politica, scomparsa lascia grande vuoto’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - “Oggi ho perso un carissimo amico, che da sempre ha messo la sua competenza e la sua umanità al servizio della sanità e della tutela della salute dei cittadini". Così il ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa Elisabetta Casellati.

"Da parlamentare e da uomo delle istituzioni, il senatore Antonio Tomassini ha sempre rappresentato un esempio di passione politica . A lui mi legano ricordi indelebili e i tanti momenti vissuti insieme fin dal 1994 in Forza Italia, di cui è stato uno storico esponente. La sua scomparsa lascia un grande vuoto in tutti noi. Ai suoi cari va la mia vicinanza e il mio pensiero più affettuoso. Addio Antonio, mi mancherai”, conclude.

FI: Mulè, 'mi mancherà passione Tomassini per ricerca del bene comune e impegno su sanità’

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Ricordo con affetto Antonio Tomassini, che ha servito le istituzioni dalle file di Forza Italia con disciplina e onore. Mi mancheranno la sua passione per la ricerca del bene comune e il suo continuo impegno sul fronte di una sanità universale e democratica. Addio, Antonio". Così il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè.

Rai: Pd, 'dichiarazioni Boccia inaccettabili, azienda prenda le distanze’

Roma, 13 ott (Adnkronos) - "Le dichiarazioni di Incoronata Boccia, direttrice dell’ufficio stampa Rai, durante la tavola rotonda “La storia stravolta e il futuro da costruire”, sono inaccettabili e pericolose. Mettere in dubbio la responsabilità del governo israeliano per lo sterminio a Gaza e definire “il suicidio del giornalismo” il lavoro dei reporter di tutto il mondo equivale a negazionismo e banalizzazione della violenza". Lo dicono i componenti del Pd della commissione di Vigilanza Rai.

"La Rai, come servizio pubblico, ha il dovere inderogabile di garantire un’informazione accurata, equilibrata e rispettosa dei cittadini. Per questo è necessario un chiarimento immediato e una presa di distanza netta”, aggiungono gli esponenti dem. 


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