15:24:02 Ccà s' magn e nun s' pav. È questo il motto che guida le inaugurazioni di Errico Porzio, che ha voluto portare questo format consolidato anche all'interno dello spazio dell'Edenlandia, il più antico parco giochi d'Europa, nucleo aggregativo e polmone verde - dedicato alle passeggiate e al divertimento - per la città.
Un format inclusivo che si mette nei panni delle famiglie campane. Infatti, dopo le vacanze - sempre più onerose data l'erosione dei risparmi e l'aumento del costo della vita - sono proprio queste ultime che potrebbero essere in difficoltà.
"Per questo - evidenzia Errico - abbiamo deciso di offrire noi la cena, attraverso un evento di qualità, ma un po' diverso, divertente e allegro, dove ci sono anche musica e spettacolo. Un'iniziativa in grado di riportare il sorriso. Al nostro appello hanno risposto ben 12 realtà di rilievo, che non se lo sono fatto dire due volte. Brand come la Fiaschetteria, il gelato di Corno, by Scaturchio, il Caseificio dei Borboni, L'Ostaria Pignatelli, Iberico, solo per fare qualche esempio. Oltre che la pizza di Enrico Porzio e la frutta di Giovanna".
Il parterre completo è ricco e gustoso: Caseificio dei Borboni; Fiaschetteria Agricola; O’ Pacchianiell, le pizze di uno dei due padroni di casa, Errico Porzio insieme a quelle di CiàMammà e dei giovani aspiranti pizzaioli dei corsi di formazione professionale di Multicenter School. Ostaria Pignatelli; Iberico Taberna Española; The Gluten Free Lab; The Dream 64; Corno Gelato by Scaturchio e Parentesi Graffa.
Un profluvio di sapori, elargito con abbondanza secondo la formula street food - dall'antipasto al dolce - che ha richiamato oltre 3000 persone.
Un evento la cui gestazione ha richiesto un grande sacrificio e ha subito - come spiega Porzio - un'accelerazione proprio nell'ultima settimana organizzativa, con il cambio di location, data l'amplissima affluenza attesa.
Il gemellaggio con Giovanna e Vittorio di Fior di frutta nasce sulla base di un'idea imprenditoriale simile e complementare.
"Noi - sottolinea Porzio, che più che imprenditore rimane fedele, di nome e di fatto, alla sua anima da pizzaiolo - siamo due impreditori sui generis, sopra le righe. In parole povere, siamo due pazzi".
Richiamando le sue parole, l'ingrediente segreto è l'amore per il proprio lavoro, che è molto più di una semplice passione.
"In una storia - continua Porzio - l'amore ha bisogno di essere alimentato giorno per giorno. Parimenti, per avere successo nel lavoro bisogno amare quotidianamente il proprio lavoro e salvaguardarlo. Io e Giovanna, in tal senso, abbiamo un sentire uguale".
A unirli anche un modo simile di farsi conoscere attraverso i social, ricorrendo a una comunicazione divertente, frizzante e autentica.
"I nostri punti di forza dal punto di vista imprenditoriale e comunicativo - evidenzia Giovanna - sono la creatività, l'originalità e soprattutto la spontaneità".
Giovanna e Vittorio di Fior di frutta sono promotori di una piccola rivoluzione all'interno del loro segmento distributivo. Infatti, con loro si trasforma il concetto di fruttivendolo di quartiere, di prossimità, in quanto hanno scelto la vendita di frutta e verdura online, facendole arrivare in tutta Italia.
La risposta non solo campana, bensì delle varie regioni, è stata entusiastica e trasversale.
"L'impatto mediatico è favoloso. - dice - noi non ci rivolgiamo solo ai Napoletani ma a tutta la bella gente".
Tra le novità introdotte: la possibilità di avere frutta e verdura h24 grazie alla presenza di distributori automatici self service. Il barchino in acqua, dove fanno bella mostra di sè i loro prodotti, pronti a ingolosire occhi e papille gustative del pubblico. L'offerta di un prodotto lavorato in giornata, in base a ciò che viene scaricato quotidianamente dai camion.
I prodotti di punta restano frutta e verdura di stagione, a salvaguardia della salute dell'organismo in base a un leitmotiv: "Mangiare poco, ma bene!".
Una certezza granitica cui si accompagna un divieto incontestabile: la pizza con l'ananas - di ascendenza americana - proprio no!
"Chill (cioè Porzio) m'accir!" scherza Giovanna, con gli occhi che ridono, richiamando giocosamente una frase tipica dell'idioma partenopeo.





