18:26:02 MADDALONI. Un tempo Maddaloni era considerata una fucina di talenti. Patria del basket e del ciclismo, poteva contare su strutture, organizzazione, passione. C’era chi investiva e chi sapeva gestire, chi credeva nello sport come motore sociale e culturale.
E i risultati arrivavano: piccoli e grandi campioni sono nati tra le strade e le palestre di questa città. Oggi, però, fa male constatare che per coltivare un sogno sportivo molti ragazzi – e le loro famiglie – sono costretti a guardare altrove.
Altre regioni, altre opportunità. E il problema, purtroppo, non riguarda solo Maddaloni, ma l’intera Campania, dove mancano una rete solida, investimenti costanti e una visione strategica per lo sport giovanile.
Una terra che ha espresso enormi potenzialità, ma che oggi rischia di disperderle per mancanza di programmazione e attenzione.
È in questo contesto che brilla il talento di Emanuela Sferragatta, giovanissima ciclista maddalonese, classe 2012, che in questi giorni ha conquistato la vittoria a Gazoldo degli Ippoliti, in provincia di Mantova, durante una delle tappe del prestigioso Trofeo Rosa Femminile, circuito nazionale di rilievo per il ciclismo giovanile. Emanuela corre nella categoria esordienti 1° anno, ma la sua storia parte da lontano: in sella alla sua prima bici a soli sei anni, nella categoria PG, si è formata nel Team Bike Maddaloni sotto la guida del Direttore Sportivo Biagio Pascarella, che le ha insegnato le basi tra i birilli, proprio nel vicolo dedicato a un altro grande del passato: Alberto Marzaioli.
Dopo i primi successi nella categoria giovanissimi con il Team Cesaro, dove ha ottenuto numerose vittorie in Campania e nelle regioni limitrofe, Emanuela ha brillato anche a livello nazionale, conquistando per due anni consecutivi il primo posto agli sprint del Meeting Nazionale Giovanissimi e diversi podi nel settore strada.
Oggi corre per il Team Franco Ballerini della Toscana, dove continua a crescere sportivamente e umanamente. A seguirla in ogni gara è il padre, il Direttore Sportivo Dott. Salvatore Sferragatta, che commenta con orgoglio: «Sono molto soddisfatto di come sta crescendo Emanuela. Non tanto per le vittorie, quanto per l’educazione e il rispetto che questo sport le sta trasmettendo. Il mio sogno? Dirigere una squadra femminile campana da accompagnare in tutta Italia e farla competere tra le big. Un obiettivo che spero di raggiungere anche grazie alla nuova rappresentativa della Federazione Ciclistica Campana, guidata dal Prof. Umberto Perna, molto attenta alla crescita del nostro movimento».
Un ringraziamento speciale va anche al preparatore atletico Prof. Salvatore Mazzei e allo sponsor Gescon – Damiano Vigliotti, che sostiene la giovane atleta nel suo percorso.
Attualmente Emanuela occupa la terza posizione in classifica nel Trofeo Rosa, su circa 40 atlete. Con ancora una ventina di gare da disputare, le premesse per un’annata memorabile ci sono tutte. Ma al di là dei risultati, la sua storia rappresenta un segnale forte: serve tornare a credere nello sport giovanile. Serve un progetto vero, strutturato, duraturo. Serve costruire opportunità nei nostri territori, affinché questi giovani possano crescere qui, e non essere costretti ad emigrare per realizzare i propri sogni.
Un plauso sincero va anche ai genitori – come il papà di Emanuela – che ogni giorno, con sacrificio e dedizione, sostengono percorsi impegnativi ma ricchi di valori.
Il talento va sostenuto, l’impegno va riconosciuto. E la Campania deve tornare a essere casa, non solo punto di partenza.




