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MEDIO ORIENTE - 70 manifestanti filopalestinesi arrestati alla Columbia University

Washington (Adnkronos) - Oltre 70 persone sono stati arrestati alla Columbia University di New York, dopo che circa 100 manifestanti filopalestinesi hanno preso d'assalto e occupato la biblioteca per protestare contro il "genocidio a Gaza". 

Due guardie di sicurezza sono rimaste ferite e sono stati visti elicotteri della polizia sorvolare il campus.

Iran: Trump, 'faremo saltare in aria centrifughe nucleari con le buone o le cattive’

Washington (Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che sta cercando di "far saltare in aria" le centrifughe nucleari dell'Iran attraverso un accordo con Teheran, ma è anche pronto a farle esplodere con un attacco, se necessario. Durante un'intervista nel programma radiofonico del conduttore conservatore Hugh Hewitt, il tycoon ha detto: "È semplice. Preferirei di gran lunga un accordo solido e verificato, in cui le facciamo effettivamente saltare in aria o semplicemente le denuclearizziamo. Ci sono solo due alternative: farle saltare in aria con le buone o con la violenza”.

In precedenza, però, quando i giornalisti hanno chiesto a Trump se la posizione degli Stati Uniti fosse quella di consentire all'Iran di avere un programma di arricchimento nucleare limitato, il presidente ha risposto: "Non abbiamo ancora preso questa decisione. La prenderemo". 

Ucraina: Costa, l'Ue offrirà garanzie a Kiev, pace senza difesa è illusione’

(Adnkronos) - "Solo l'Ucraina può definire i termini di un accordo. Difendiamo il diritto internazionale e sosteniamo l'Ucraina. La sosterremo nei futuri negoziati di pace e nell'integrazione nell'Unione europea. Ma non sostituiamo Kiev nelle sue decisioni". 

Lo ha detto in un'intervista a 'Repubblica' il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, spiegando che "tutti vogliono la pace, ad eccezione forse di Putin. Accogliamo con favore gli sforzi del presidente Trump. Noi stiamo creando una coalizione di volonterosi per fornire reali garanzie di sicurezza all'Ucraina e per evitare che questi negoziati producano solo un breve cessate il fuoco o una tregua. Quando si guarda alla tragedia di Gaza, dobbiamo imparare che un cessate il fuoco non significa pace. A Gaza la tragedia prosegue. Gli ostaggi non vengono rilasciati e la tragedia umanitaria continua. Israele continua ad attaccare il popolo palestinese. Quindi dovremmo evitare questo scenario nel futuro dell’Ucraina".

"La coalizione dei volenterosi sta lavorando a diversi scenari - prosegue Costa - La prima e più importante garanzia di sicurezza è rafforzare la capacità delle forze ucraine. Poi esiste un secondo livello di garanzia cui siamo disposti a partecipare. Magari non in territorio ucraino, ma al confine della Polonia, della Romania, per agire solo se e quando sarà necessario. Per assicurare la deterrenza nei confronti di Mosca. Ora però è troppo presto per discutere questi dettagli. Se ci sarà un esito positivo, allora sarà indispensabile che la Russia non torni ad attaccare di nuovo l'Ucraina. Vorrei che la pace fosse vicina, ma temo che non lo sia. Tutti i 27 Stati membri hanno concordano sulla necessità e urgenza di fermare la guerra. Tutti hanno condannato l'invasione. Abbiamo approvato sedici pacchetti di sanzioni contro Mosca”.

"Abbiamo imparato che la pace vera senza difesa è un'illusione - dice ancora il presidente del Consiglio europeo - Se la pace è solo un breve cessate il fuoco, allora rischiamo solo di dare più tempo alla Russia. Per i progressisti è importante il rispetto del diritto internazionale, della sovranità e dell'integrità territoriale. Se permettiamo a un paese membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, di non rispettare il diritto internazionale, quale messaggio inviamo a chi in tutto il mondo non rispetta la legge? Se vogliamo la pace non solo in Ucraina, ma nel mondo, dobbiamo garantire che il diritto prevalga e che l'aggressore non possa essere ricompensato". 

India: Nuova Delhi, '13 civili uccisi e 59 feriti’

Nuova Delhi (Adnkronos/Afp) - Il fuoco dell'artiglieria pakistana sul territorio indiano ha ucciso 13 civili e ne ha feriti altri 59.

Lo ha reso noto il governo indiano, precisando che le vittime, così come 44 dei 59 feriti, sono stati registrati nel villaggio di Poonch (nel nord-ovest del Paese), lungo la "Linea di controllo", il confine di fatto che separa la regione contesa del Kashmir tra i due Paesi.

Ucraina: Zelensky, 'celebrazione Giorno della Vittoria a Mosca? Parata di cinismo’

Kiev (Adnkronos/Afp) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato le celebrazioni del Giorno della Vittoria della Seconda Guerra Mondiale a Mosca, dove il presidente russo Vladimir Putin accoglierà oltre 20 leader mondiali e terrà una grande parata militare.

"Sarà una parata di cinismo. Non c'è altro modo per descriverla. Una parata di bile e bugie", ha detto Zelensky.

MEDIO ORIENTE -  Gantz, 'necessari importanti insediamenti in Cisgiordania’

Aviv (Adnkronos) - "Non c'è bisogno di rinnovare gli insediamenti a Gaza. Piuttosto, sono necessari importanti insediamenti in Cisgiordania, nel Nord e nel Sud".

Lo ha detto il leader israeliano di Unità Nazionale Benny Gantz alla Radio dell'Esercito. 

MEDIO ORIENTE - Gaza, 'manca carburante, fermo 75% veicoli d’emergenza'

Gaza (Adnkronos) - La mancanza di carburante ha costretto tre quarti dei veicoli di emergenza a smettere di funzionare, a più di due mesi dall'inizio del blocco degli aiuti israeliano. Lo ha dichiarato l'agenzia di difesa civile di Gaza gestita da Hamas.

"Il 75% dei nostri veicoli ha smesso di funzionare a causa della mancanza di carburante diesel", ha dichiarato all'Afp il portavoce dell'agenzia, Mahmud Bassal, aggiungendo che i soccorritori affrontano anche una "grave carenza di generatori elettrici e di dispositivi per l'ossigeno".

Ucraina: 3 o 30 giorni? In alto mare qualsiasi ipotesi di cessate il fuoco/Adnkronos

(Adnkronos) - Tregua di 3 giorni oppure 30? Probabilmente, né l'una e né l'altra, dal momento che proseguono i bombardamenti, sia da parte ucraina che da parte russa, anche dopo l'inizio, dalla mezzanotte di ieri, del breve cessate il fuoco unilaterale deciso da Mosca. Kiev ha infatti segnalato nuovi bombardamenti stamattina, con aerei russi che hanno sganciato bombe teleguidate più volte sulla regione settentrionale di Sumy - ha dichiarato l'Aeronautica Militare ucraina su Telegram, avvertendo dell'attività aerea in corso in direzione est - Dall'altra parte, sono stati segnalati allarmi e attacchi di droni anche nella regione di Lipetsk, nella Russia occidentale, secondo il governatore regionale Igor Artamonov.

Parlare poi addirittura di un mese di pausa dei combattimenti suona addirittura utopistico, vista l'intransigenza di Putin verso la proposta di Trump. A questo proposito, l'inviato speciale degli Stati Uniti in Ucraina, il generale Keith Kellogg, ha dichiarato che il rifiuto del presidente russo di accettare un cessate il fuoco di 30 giorni è il principale ostacolo all'instaurazione della pace in Ucraina e che la Russia subirà un danno se le parti non concorderanno un cessate il fuoco globale, poiché "la Russia non sta vincendo la guerra". "Kellogg - ricorda l'Institute for the Study of War (Isw) - ha sottolineato l'incapacità della Russia di assicurarsi posizioni sulla riva occidentale del fiume Dnipro, nell'Oblast di Kherson, la sua incapacità di raggiungere le città di Kiev e Odessa e gli alti tassi di logoramento delle forze russe, il tutto in linea con la valutazione dell'Isw, secondo cui la situazione sul campo di battaglia in Russia si è deteriorata dal 2022". 

"Il vicepresidente americano JD Vance - sottolinea l'Isw - ha dichiarato ieri che la Russia sta 'chiedendo una serie di requisiti e concessioni per porre fine al conflitto', ma che gli Stati Uniti pensano che la Russia stia 'chiedendo troppo'. Kellogg ha ribadito che l'Ucraina ha accettato un cessate il fuoco globale rinnovabile via mare, aria e terra per un minimo di 30 giorni e che è disposta a firmare immediatamente l'accordo. E che è pronta ad accettare un cessate il fuoco che richiederà sia alla Russia che all'Ucraina di ritirarsi di 15 chilometri dall'attuale linea del fronte al fine di istituire una zona demilitarizzata di 30 chilometri che potrebbe rientrare in un meccanismo di monitoraggio non specificato". 

Kellogg ha affermato che i membri della Coalizione dei Volenterosi, guidata da Regno Unito e Francia, sono disposti a schierare una "forza di cessate il fuoco" a ovest del fiume Dnipro che pattuglierebbe e verificherebbe il rispetto del cessate il fuoco. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha risposto affermando che la Russia non ha ricevuto alcuna proposta ucraina per istituire una zona demilitarizzata. Mosca, ipotizza il think tank americano, "sta probabilmente tentando di prolungare e ritardare le discussioni su un cessate il fuoco globale per nascondere il suo continuo rifiuto delle proposte di cessate il fuoco degli Stati Uniti. L'Isw continua a valutare che la Russia probabilmente rimanga contraria a qualsiasi tipo di meccanismo di applicazione o monitoraggio, poiché Mosca probabilmente strumentalizzerebbe l'assenza di tali meccanismi per inondare lo spazio informativo con affermazioni infondate di violazioni del cessate il fuoco ucraino, come ha fatto in precedenza”.

E mentre il Cremlino ha ripetutamente respinto la prospettiva di forze di peacekeeping europee in Ucraina, sostenendo che tali schieramenti sarebbero inaccettabili per la Russia, si avvicina la data della parata per il Giorno della vittoria, con 29 capi di Stato e rappresentanti di Paesi stranieri che domani parteciperanno alla celebrazione. E con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha dichiarato che nessuno è immune alla guerra se si trova a Mosca, nemmeno i leader mondiali invitati all'evento, dal momento che l'Ucraina "non può garantire la sicurezza" degli ospiti di Vladimir Putin, Mosca è corsa ai ripari: le conseguenze delle imponenti misure di sicurezza prese dal Cremlino, con la limitazione dei voli su Mosca, hanno prodotto, a un giorno dalla parata, secondo l'Associazione russa dei tour operator (Ator), da martedì sera disagi per 350 voli a Mosca, San Pietroburgo, Sochi e in diverse altre città. Il ministero della Difesa ha parlato inoltre di almeno 60.000 passeggeri rimasti bloccati negli aeroporti russi "a causa di un massiccio attacco di droni ucraini": 524, per l'esattezza, distrutti nelle ultime 24 ore. Un numero record, se confermato.

Gb: Bank of England si spacca ma approva taglio tassi, -0,25% al 4,25%

(Adnkronos) - Con una strettissima maggioranza (5 voti a favore e 4 contrari) il Monetary Policy Committee della Bank of England ha deciso di ridurre il Bank Rate, il suo tasso di riferimento, di 0,25 punti percentuali pertandolo al 4,25%. 

Dei quattro membri contrari - si speiga nella nota finale - due avrebbero preferito ridurre il tasso di interesse di riferimento dello 0,50% mentre altri membri avrebbero voluto mantenere il tasso fermo al 4,5%.

MEDIO ORIENTE - media, 'dubbi su sorte di due ostaggi stranieri e di uno israeliano’

Tel Aviv (Adnkronos) - Sarebbero due cittadini stranieri e uno israeliano gli ostaggi dei quali "non sono stati ricevuti segni di vita da subito dopo lo scoppio della guerra". Lo scrive il Times of Israel citando un funzionario che ha confermato, con più particolari, le parole del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che ieri aveva detto che Israele ritiene che 21 ostaggi siano vivi e che invece sussistono dubbi sulla sorte di tre prigionieri.

Due ostaggi stranieri non sono stati dichiarati ufficialmente morti: Bipin Joshi del Nepal e Pinta Nattapong della Thailandia. Hamas e altri gruppi terroristici tengono in ostaggio 59 persone, di cui 35 sono morte: 32 israeliani e 3 stranieri. "Le famiglie degli ostaggi vengono costantemente e accuratamente aggiornate sulle condizioni dei loro cari", ha dichiarato il funzionario, aggiungendo che "tutte le informazioni rilevanti" vengono trasmesse alle famiglie degli ostaggi dagli ufficiali dei servizi segreti.

MEDIO ORIENTE -  media, 'raid Idf in Libano hanno distrutto strutture chiave di Hezbollah’

(Adnkronos) - Gli attacchi aerei dell'esercito israeliano in Libano hanno distrutto importanti strutture di Hezbollah. 

Lo ha detto a Sky News una fonte della sicurezza libanese, aggiungendo che "i missili utilizzati penetravano i bunker. Non è noto quanti membri di Hezbollah siano stati uccisi negli attacchi".


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