SANTA MARIA CAPUA VETERE. Dall’ordinanza che ha portato all’arresto dell’ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro, dell’imprenditore Alessandro Zagaria e di altre sette persone, emerge anche la figura dell’ex consigliere comunale Alfonso Salzillo, finito in carcere lo scorso mese di marzo.
«Il grave quadro indiziario – si legge nel provvedimento – si fonda, essenzialmente, sull’attività tecnica di intercettazione telefonica ed ambientale, scaturita da indagine originaria a carico di Salzillo Alfonso, consigliere comunale, che ha registrato dall’origine continui contatti tra Zagaria Alessandro ed il sindaco Di Muro Biagio, conversazioni registrato all’interno dell’autovettura del sindaco, che dimostrano come Zagaria si inserisca nell’attività amministrativa e politica dell’ente comunale».
Il nome di Salzillo ricompare durante un dialogo tra Zagaria e Di Muro risalente al novembre del 2014. I due parlano dell’assenza di Salzillo ad una votazione. A tal proposito, l’ex sindaco afferma: «Quelli stanno verificando in consiglio…se mi mantengo è anche grazie Alfonso…o no».




