Alfa Romeo apre le porte del suo Centro Sperimentale di Balocco (VC), per far vivere una giornata di test pre – omologazione della nuova Junior 280 VELOCE 100% elettrica, la massima espressione della sportività nella gamma, e ne svela i segreti della sua eccellente dinamica di guida.
La preview dinamica consente agli esperti di settore di mettere alla prova la prima compatta sportiva elettrica del marchio sugli stessi circuiti dove è stato validato il progetto dinamico del modello che riporta la sportività Alfa Romeo nel segmento di mercato più grande d’Europa.
Presso il Proving Ground di Balocco, l’iconica location sorta nel 1962 si svolgono le attività di sviluppo e validazione dinamico di tutte le vetture Alfa Romeo. E proprio la squadra italiana di ingegneri Alfa Romeo, che ha lavorato sui più recenti modelli del marchio è presente a supporto del test dinamico. Del resto, Su questi stessi tracciati tutte le Alfa Romeo stradali delle ultime decadi hanno effettuato i loro test di sviluppo e proprio qui, sugli stessi tracciati in cui Alfa Romeo junior viene testata, lo storico ed indimenticato team “Alfa Corse” testava e metteva a punto le vetture da competizione che gareggiavano nelle gare motoristiche internazionali (F1 - DTM - Super Turismo).
Dinamica di guida 100% Alfa Romeo
Alfa Romeo Junior 280 VELOCE incarna l’anima sportiva del marchio, in una dimensione compatta. Nasce infatti dalla ricetta tipica Alfa Romeo, che coniuga proverbiali eccellenze – perfetto bilanciamento dei pesi, dinamica di guida da prima della classe, soluzioni tecnologiche e motoristiche ai vertici del segmento – con quella “bellezza senza tempo”, che da sempre è il tratto tipico del Design Alfa Romeo. Questa versione eleva queste peculiarità al massimo livello, tanto da vantare un’agilità da leader del segmento e il migliore road handling dell'intera categoria. Merito delle due anteprime mondiali che debuttano proprio con Juniot VELOCE: il nuovo motore elettrico da 280 CV/207 kW e il differenziale autobloccante meccanico TorSen “D” di ultima generazione.
Inoltre, la nuova vettura adotta soluzioni tecniche specifiche ed esclusive, tra cui lo sterzo più diretto del segmento (14,6) con calibrazione ad hoc per esaltare le eccezionali doti di tenuta di strada. In più, l’assetto è ribassato di 25 mm così come le barre antirollio hanno una taratura sportiva per garantire un inserimento in curva rapido e preciso. L’impianto frenante prevede all’anteriore i dischi da 380mm con pinze monoblocco a 4 pistoncini mentre gli pneumatici performanti da 20” sono specifici per veicoli elettrici ad alte prestazioni.
Più efficienza e più divertimento nella guida quotidiana
La nuova Junior 280 VELOCE è un'auto per la guida di tutti i giorni, molto efficiente ed estremamente coinvolgente da guidare. Nello specifico, la vettura è compatta e maneggevole, ideale per la città, come dimostrano una lunghezza di poco superiore ai 4 metri e un diametro di sterzata di 10,5 metri. Nonostante le dimensioni compatte, l'interno è spazioso e può ospitare comodamente quattro adulti e i loro bagagli in un bagagliaio da 400 litri, leader del segmento. Per quanto concerne l’efficienza, la Junior 280 VELOCE pesa solo 1.590 chili, circa 200 in meno rispetto ai migliori concorrenti. Contribuiscono a tale scopo le batterie agli ioni di litio compatte che riducono significativamente peso e tempi di ricarica. Inoltre, l’iconica “coda tronca” e le prese d'aria frontali asimmetriche sono dettagli aerodinamici che riducono la resistenza all’aria e il consumo di energia.
Inoltre, Junior garantisce la migliore esperienza di guida sia in città che su percorsi misti, ma senza mai penalizzare la massima praticità come dimostra un vano anteriore sotto cofano motore per il cavo di ricarica, una presa da 12 Volt nel bagagliaio posteriore, un sound di guida elettrico specifico (udibile solo all’interno dell’abitacolo) per percepire meglio accelerazione e decelerazione, e un sistema di routing EV che guida automaticamente e senza pensieri per il guidatore alla prossima ricarica.
Per la prima volta, dalla nascita della pista “Langhe” 1992.
Per la prima volta in assoluto, Alfa Romeo mette a disposizione l’intero circuito delle Langhe, il famoso tracciato di oltre 20 chilometri che riproduce fedelmente i percorsi collinari misti tipici del territorio piemontese nominato Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2014. Ciò consente di testare Junior in condizioni assolutamente uniche. La squadra di ingegneri italiani protagonista di progetti straordinari come l’8C, la 4C, le versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio, incluse le Giulia GTA e GTAm, accoglie gli addetti al settore sugli stessi circuiti in cui tutte le Alfa Romeo stradali e da competizione delle ultime decadi hanno effettuato i loro test di sviluppo. Sempre qui, lo storico ed indimenticata squadra “Alfa Corse” testava e metteva a punto le vetture da competizione che gareggiavano nelle competizioni motoristiche internazionali (F1 - DTM - Super Turismo).
In dettaglio, Per la prima volta, l’intera configurazione del circuito “Langhe” sarà resa accessibile alla stampa internazionale. mai prima d’ora il circuito era stato messo a disposizione di piloti esterni che non facessero parte del team di sviluppo Alfa Romeo. Il circuito “ Langhe” riproduce un tracciato pressochè identico ad una strada extraurbana particolarmente tortuosa ricca di curve e saliscendi, sulla quale è riprodotto l’impiego quotidiano della vettura. Inoltre, grazie al nuovo sistema TorSen “D”, che assicura un comportamento lineare e il pieno controllo della traiettoria, Junior 280 VELOCE si dimostra la migliore nel suo segmento, come attestano la quasi assenza di sottosterzo e un migliore angolo di deriva.
Altrettanto coinvolgente è il settore “Pavimentazioni Speciali” del circuito di Balocco, anch’esso utilizzato solo dal team Alfa Romeo per i test di comfort e costellato da dossi, buche, binari del tram, pavé e gradini, gli stessi ostacoli che si incontrano nella vita quotidiana in città su cui junior si fa apprezzare per la bassa trasmissione delle vibrazioni nell’abitacolo, con consegurente comfort ai vertici della categoria. Infine, non poteva certo mancare la prova ad alta velocità sulla pista Alfa Romeo. Junior non nasce per essere portata in pista, ma i target dinamici validati della squadra di ingegneri italiani è ritenuto eccellente a tal punto da meritare una dimostrazione di potenza agilità e road handling nella pista regina del comprensorio sperimentale di Balocco. Qui è possibile scoprire il comportamento praticamente perfetto della vettura nelle curve veloci, grazie all’ ecceionale trazione elettrica enfatizzata dall modalità Dinamic.
Il merito va ovviamante al contributo del differenziale anti-slittamento TorSen “D” che, in accesso di curva, minimizza il sottosterzo aumentando la stabilità dell'auto. In particolare, la risposta dell'asse anteriore a 1 Hertz è best in class così come l'asse posteriore segue accuratamente la traiettoria con angolo di deriva vicino allo zero. In più, il nessun ritardo nell'accelerazione laterale - sia in entrata che in uscita da una curva - crea il cosiddetto “effetto motociclista”, ossia una sensazione di piena sinergia tra il conducente e il veicolo.




