CERVINO. La vicenda Memorial Piscitelli sembra non aver ancora trovato il suo definitivo epilogo e ciò che avvenne quel 12 luglio di domenica scorsa sembra continuare a ripercuotersi su coloro che ne tennero le redini, giunta e opposizione.
Il vigile urbano Alfonso Piscitelli si sarebbe infatti visto notificare in questi giorni dal sindaco Giovanni De Lucia una contestazione di addebiti, un provvedimento disciplinare che potrebbe farlo incorrere in una sanzione di sospensione per aver, a detta del primo cittadino, violato le disposizioni sindacali che vietavano di partecipare alla manifestazione non autorizzata e per aver scritto su face book frasi ingiuriose e calunniose nei confronti dell’amministrazione. Alfonso Piscitelli, in sua difesa, ha dichiarato: ”Io non ero in servizio quel giorno, ero in bici per una normale passeggiata che non si può definire Memorial. Passando davanti ai Carabinieri mi fu chiesto dove fossi diretto. Io risposi che andavo verso Durazzano, se avessi commesso un reato non me lo avrebbero contestato al momento? Mi è stato contestato di aver infangato l’Amministrazione. Nella frase che ho scritto su face book io non ho fatto alcun nome, nel post dove si parla maggiormente dell’Amministrazione sono stato taggato da un amico. Io nel mio lavoro sono sempre stato disponibile. Per quanto riguarda il Memorial la Polizia Municipale non ha potuto fare nulla, i Carabinieri non hanno fatto nulla, non mi hanno contestato nulla … bhè, io mi difenderò, fino alla fine!”
Maria Pascarella Palmiero





