21:17:10 CASERTA. E’ stato sottoscritto questa mattina all’hotel Vanvitelli il protocollo d’intesa tra l’Asi Caserta e Unicri che ha come obiettivo quello di promuovere uno sviluppo sostenibile e sociale dell’area industriale.
A tenere a battesimo il protocollo il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli che ha evidenziato come il governo «sostenga in maniera convinto questo progetto di legalità e di integrazione promosso dall’Asi».
Soddisfazione per il risultato viene espressa dalla presidente Raffaela Pignetti che ha evidenziato come il protocollo rappresenti uno step ulteriore di un grande progetto che parte da lontano.
«L’aver formato dei detenuti mettendoli nelle condizioni di poter reinserirsi nel mondo del lavoro una volta scontata la loro pena - ha specificato - è stato per noi un grande risultato.
Hanno svolto una funzione importante per quelle imprese alle quali in passato hanno fatto del male, hanno provveduto a ripulire l’area industriale restituendo quel decoro che la stessa merita».
La presidente Pignetti spiega come uno degli asset del progetto sia proprio la transizione ecologica ed evidenzia come il consorzio guardi con attenzione alla digitalizzazione e a percorsi di innovazione nei quali inserire i detenuti.
Leif Villadsen, Direttore ad interim dell’UNICRI ha sottolineato l’importanza del progetto che «si basa sulla consapevolezza che le molteplici sfide poste dalle reti criminali richiedono soluzioni innovative per le quali nessuna singola entità possiede tutte le risorse, competenze e capacità necessarie. Siamo lieti di avviare questa collaborazione con Asi Caserta, per realizzare modelli efficaci e rafforzare la prevenzione della criminalità e la resilienza delle comunità. Il partenariato pubblico-privato offre opportunità uniche per testare nuove idee, promuovendo un approccio più adinamico che coinvolge le comunità locali nell’affrontare le cause profonde della criminalità e della violenza. Crediamo che questo progetto sia un passo avanti nel rafforzare il nostro comune impegno verso il raggiungimento dell'Obiettivo 16 dell'Agenda 2030 che mira a promuovere società pacifiche ed eque, a garantire la giustizia e a costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli».
Nutrita la rappresentanza istituzionale che, ha visto in prima fila il questore Andrea Grassi e le presenze dei parlamentari Michele Gubitosa, Valentina D’Orso, Stefano Graziano, Marco Cerreto, Gimmi Cangiano, della Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania Valeria Ciarambino, dei Consiglieri Regionali Gennaro Saiello, Salvatore Aversano, Mino Mortaruolo.





