MONDRAGONE. L'estate mondragonese 2015 è sembrata partire bene con una bellissima notizia, ovvero un mare da “bandiera blu” per le nostre spiagge. Infatti i dati ufficiali dell'ARPAC attestano un sensibile miglioramento delle acque con un risultato “eccellente” per la balneazione di tutto il litorale casertano.
La realtà mondragonese è stata sempre a forte vocazione turistica ed agricola. Tralasciando per ora l'aspetto agricolo, sul quale stiamo lavorando al fine di presentare una proposta che vada nella direzione di tutela della produzione locale a km 0.
La nota dolente è rappresentata dal basso afflusso turistico stanziale che quest'anno, ad ormai luglio inoltrato, sta interessando le nostre spiagge. Tale problematica la si riscontra già da qualche anno ed anche se in parte è stata causata dalla contingente “crisi” che da ormai troppo tempo attanaglia la nostra bella Italia, è anche vero che altre località noi vicine sia della costiera campana che del basso Lazio hanno saputo riorganizzarsi e strutturarsi al fine di dare ai propri fruitori delle offerte sia in termini di servizi che di infrastrutture sicuramente superiori a quelle proposte dall'attuale realtà mondragonese.
In quest'ottica si inserisce il discorso ormai sempre pressante di una nuova “visione” di turismo balneare che il Comune di Mondragone dovrebbe iniziare ad affrontare ed in tempi rapidi “cantierizzare”.
In tal senso risulta sempre più urgente la riproposizione del cosiddetto “PIANO SPIAGGIA”.
Nel febbraio 2013 con la ricezione dei pareri del Genio Civile di Caserta e dell'Autorità di Bacino Liri-Garigliano e Volturno sembrava completarsi l'iter preparatorio del Piano Spiaggia iniziato nel 2007.
Successivamente il “Ribaltone” al comune PD-PDL, con i nuovi equilibri politici creatisi, ha fatto in modo che tale piano venisse messo nel cassetto in attesa di approvazione.
Il Piano prevede un pacchetto strutturato di interventi sul litorale cittadino con la previsione di nuovi insediamenti sia balneari che ricettivi (punti ristoro, hotel, resort, parcheggi, etc.).
Anche in questo caso gli “interessi politici” particolari dell' attuale amministrazione hanno prevalso sull'interesse del bene comune mondragonese.
L'obiettivo sarebbe quello di sbloccare in tempi rapidi l'approvazione del “Piano Spiaggia”, il quale affiancato dalla “Bandiera Blu”, potrebbe attrarre investitori al fine di produrre “turismo di qualità” con conseguente creazione di “lavoro” buono che possa andare oltre la stagionalità estiva, completando l'offerta con un turismo enogastronomico di qualità, grazie a prodotti di eccellenza quali la Mozzarella ed il Vino Falerno.
In tale questione saremo vigili e pronti a collaborare nell'interesse della collettività mondragonese.
M5S Mondragone





