09:54:20 Beffa su beffa per i sei lavoratori dell’associazione prevenzione e sicurezza edile di Caserta licenziati improvvisamente prima dell’estate.
Dopo aver perso il loro posto di lavoro, infatti, i sei si sono visti negare anche il riconoscimento di quanto maturato negli anni di attività e del danno subito per una decisione che, allo stato, non trova alcuna spiegazione solida.
Il silenzio calato dopo la decisione di interrompere il rapporto di lavoro, è stato rotto dall’azione di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil che hanno tentato una mediazione per curare almeno l’aspetto economico della vicenda.
I lavoratori, che avrebbero voluto rientrare al proprio posto, ovviamente hanno accolto l’istanza presentando, supportati dai loro legali, le richieste per quanto dovuto.
Le richieste dei lavoratori non sono state ritenute adeguate, ma, la cosa sorprendente è che non è partita alcuna trattativa per addivenire ad una soluzione.
Ai sei infatti è stato comunicato che non avrebbero percepito nulla.
Dietro i licenziamenti, non ci sarebbero apparentemente motivazioni di ordine pratico visto che l’Associazione ha un bilancio florido e, allo stesso tempo, stante la ripresa dell’edilizia con il suprbonus, anche tanto lavoro davanti a se.
Pur non essendo un ente bilaterale, l’associazione si muoveva in stretta sinergia con le organizzazioni sindacali occupandosi di sicurezza sui luoghi di lavoro.





