MADDALONI. Il Comune ha redistribuito i contributi per la tariffa sui buoni pasto delle mense di scuole elementari sulla base del reddito. Sono state individuate dieci fasce di anziché cinque. Nello stesso tempo è stata anche allargata la soglia massima del reddito tenendo conto del contesto socio-economico della città.
Dopo il lavoro durato quasi un anno dell’assessore alla Pubblica Istruzione Cecilia D’Anna, la giunta ha votato la redistribuzione delle tariffe, modulando un nuovo sistema per una ottimale gestione del servizio.
“In questo anno insieme con il responsabile della Pubblica Istruzione che ringrazio per la dedizione e l’impegno – dichiara l’assessore D’Anna – abbiamo lavorato per trovare una soluzione compatibile non solo per le famiglie ma anche per il Ministero. Ricordo infatti che le tariffe della refezione sono altissime per via del dissesto finanziario dichiarato dal commissario prefettizio. La scelta attuata da questa amministrazione è stata quella di aggiungere nuove fasce reddituali in modo da aver un sistema eticamente equo con una attenzione maggiore alle fasce indigenti”.
La refezione scolastica partirà la settimana successiva all’apertura delle scuole. Numerose saranno le novità apportate al servizio, possibili grazie alla nuova gara d’appalto che è stata espletata sotto questa amministrazione, che si è fatta portavoce delle istanze delle famiglie e dei bambini.





