Il passato con i suoi segreti è il tema maggiormente approfondito nei soggetti finalisti del 6° Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador dedicato a Matteo Caenazzo e rivolto ad aspiranti sceneggiatori dai 16 ai 30 anni.
Claudia De Angelis 23 anni di Caserta con “King of the road”, Camilla Buizza, 25 anni di Montichiari (BS) con “Parla in silenzio”, Sara Cavosi, 25 anni di Roma assieme a Fabio Marson, 29 anni di Trieste con “L’amor fu”, sono questi i nomi dei vincitori della Borsa di formazione del Premio al miglior soggetto.
“King of the road” è la storia di un uomo che vende il proprio camion ad una ditta di trasporti mantenendo il lavoro come camionista. La nuova realtà lo porterà lontano dalla moglie, dalla figlia, dalle proprie certezze, non solo geograficamente. “Parla in silenzio”: Manuel, dodicenne padovano simpatizzante leghista, dalla pelle nera insieme al nonno, duro e scorbutico, parte alla ricerca del padre di cui non ha mai saputo nulla.“L’amor fu” è invece la storia centrata su Asia, una donna che durante la veglia funebre di Salvo si chiude dentro la camera adente con l’intenzione di rivelare un fatto destinato a sradicare ogni certezza e a rivoluzionare la vita di una famiglia intera.
Aprire ai giovani le porte del cinema: questa la missione del Premio Mattador. I lavori, selezionati dai lettori del Premio, sono stati valutati durante una riunione che si è svolta a Trieste il 3 luglio a porte chiuse dalla Giuria composta da: Stefano Mordini (regista, presidente di giuria), Monica Mariani (sceneggiatrice), Alessandro Corsetti (script editor Rai Cinema), Davide Toffolo (disegnatore e illustratore), Giampaolo Smiraglia (produttore), che ha anticipato ai presenti caratteristiche e contenuti dei lavori scelti.
Al termine del percorso formativo, coordinato da Andrea Magnani, il miglior lavoro di sviluppo riceverà un premio di 1.500 euro, offerto dalla Provincia di Trieste.
A Venezia il 17 luglio saranno resi noti invece i nomi dei vincitori delle sezioni sceneggiatura, Corto86 e Dolly. Il primo riceverà 5.000 euro; il secondo vedrà prodotto il proprio cortometraggio, e infine, per Dolly, la nuova sezione dedicata alla migliore storia raccontata per immagini, andrà la Borsa di formazione per lo sviluppo della storia.
La cerimonia di premiazione veneziana, si terrà come vuole tradizione, venerdì 17 luglio alle 12.00 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.
Mattador collabora con - Università degli Studi, EUT, Fondazione “Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste”, Teatro Miela, FVG Film Commission, Fantastificio, Pianeta Zero, Pilgrim Film, Trieste Film Festival, ShorTS International Film Festival, La Cappella Underground, CEI Centre European Initiative, Azienda per l’Assistenza Sanitaria N° 1 – Triestina e Ntwk di Trieste - Teatro La Fenice, Università Ca’ Foscari, Film Commission Regione del Veneto, Circuito Cinema e Casa del Cinema di Venezia – ed, inoltre, con Centro Culturale Candiani di Mestre, Fabrica Centro di Ricerca sulla Comunicazione di Benetton Group e Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso, Fandango Incontro di Roma. L’iniziativa è stata finora sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Regione del Veneto, Comune di Trieste, Turismo FVG, Fondazione CRTrieste, Provincia di Trieste, Fondazione benefica Kathleen Foreman Casali di Trieste, donazioni private e quote associative.





