09:22:27 MARCIANISE. Onorevole Iodice, da medico e da componente della commissione sanità come si sta muovendo per migliorare i livelli minimi di assistenza in questo particolare periodo di pandemia?
«E’ fondamentale potenziare la rete ospedaliera. Sto lavorando affinché vengano completati e potenziati i reparti dell’ospedale di Marcianise che serve un comprensorio ampissimo che arriva sino all’area dei Comuni di Napoli Nord. Ci sono finanziamenti importanti che consentiranno al nosocomio di poter soddisfare la grande domanda di assistenza che riceve forte anche della grande competenza e della grande professionalità dei colleghi che lavorano al suo interno.
Ragionamento speculare vale anche per l’ospedale di Santa Maria Capua Vetere che deve essere messo nelle condizioni di poter garantire l’assistenza ai comuni del comprensorio della nazionale Appia e a quelli della zona Calena che vedono nel Melorio il loro punto di riferimento. C’è un’interlocuzione forte con i vertici della giunta regionale e con il direttore generale dell’Asl che sono convinta porterà ai risultati sperati».
Perché è così importante il prontuario farmaceutico?
«Perché mi sono resa conto che tra un’Asl e l’altra della nostra Regione c’era differenza nell’impiego dei farmaci. Per garantire un’omogeneità dei farmaci a tutela dell’utenza mi sono battuta affinché ci fosse questo prontuario».
Questione rifiuti: Marcianise si aspetta dal suo consigliere regionale risposte sulla bonifica di Santa Veneranda...
«Sono convinta che a strettissimo giro le avrà. Ho avviato un’interlocuzione forte con l’onorevole Fulvio Bonavitacola proprio per procedere alla rimozione dei rifiuti del cosiddetto panettone. Ho ricevuto rassicurazioni affinché tale operazione venga effettuata in tempi contenuti. La grande qualità amministrativa ed istituzionale del nostro assessore sarà fondamentale per dare alla città questo risultato».
Il turismo può diventare la vera grande industria del nostro territorio: cosa sta facendo per dare una mano al ‘vostro assessore’ Casucci?
«L’assessore Casucci sta svolgendo un lavoro egregio nella pianificazione e come gruppo stiamo facendo il massimo per supportarlo. Personalmente credo che le Pro Loco nella promozione turistico culturale possano giocare un ruolo centrale. In molti casi, infatti, sono depositarie di usi, tradizioni delle diverse comunità. Mettere a sistema questo patrimonio significa potenziare la nostra offerta turistica.
E’ per questo che sto lavorando affinché le Pro Loco possano ricevere maggiori contributi da parte della Regione affinché il loro impegno possa essere più incisivo ed efficace per il territorio. In generale ritengo che le associazioni tutte svolgano un ruolo strategico in questa direzione così come sul piano sociale e dell’integrazione ed è per questo che cerco di essere molto vicina a loro per cercare di essere l’interfaccia istituzionale delle istanze che rappresentano».





