17:20:48 Questa mattina alle ore 9.00, presso la caserma Ferrari Orsi della brigata bersaglieri Garibaldi, è stato inaugurato il centro vaccinale, secondo in tutta Italia per dimensioni, con 30 postazioni, uno di emergenza con due medici e due anestesisti e due postazioni per i vaccini diluiti.
Ad essere presenti all'evento il sindaco di Caserta Carlo Marino, il prefetto Raffaele Ruberto, il generale di brigata Massimiliano Quarto, il generale generale di divisione Nicola Terzano, Ferdinando Russo direttore generale Asl di Caserta, Amedeo Blasotti direttore amministrativo Asl, medici, infermieri e personale tecnico e il cappellano della stessa caserma don Francesco Marotta.
Il generale Quarto inaugura con il suo discorso: «il presidio vaccinale nasce per fare qualcosa di buono e trasformare il centro tamponi già esistente in struttura per i vaccini. L'impresa inizia il giorno 11 febbraio con il supporto dei tecnici Asl. Uniti si vince. Uniti si può fare qualcosa di importante. Adesso bisogna fare più vaccini al giorno».
Il direttore generale dell' Asl Russo afferma con fierezza: «è stato realizzato il centro più importante che completa la seconda fase dell'obiettivo. Con spirito di cooperazione abbiamo la possibilità di vincere questa battaglia che non inizia adesso ma 1 anno fa.
Caserta è la città più organizzata nella pandemia. L' Europa ha riconosciuto l'Italia, in particolar modo la Campania come la più performante dell'intero continente e soprattutto la città di Caserta. Il sud si riscatta anche in queste cose».
Il cappellano Marotta ha benedetto la struttura rammemorando la parabola del buon samaritano, a seguire il taglio del nastro, emblema dello sforzo, il lavoro e la soddisfazione dell'équipe che collaborando insieme hanno dato l'inizio di un importante centro vaccinale che secondo minime previsioni si potranno avere come risultati 6.000/8.000 vaccinazioni al giorno solo nella città di Caserta e finalmente uscire da un tunnel ormai buio da un anno.
Veronica Viteritti




