10:47:03 MADDALONI. Consigliere De Rosa, la prima commissione, di cui lei è presidente, ha continuato a lavorare anche nella fase segnata dal covid. Quali sono i regolamenti messi a punto in questi mesi dal suo gruppo?
«Uno degli ultimi regolamenti, licenziato all'unanimità in commissione, riguarda la cittadinanza attiva: in pratica tramite questo regolamento si può accedere, attraverso un sistema di sponsorizzazioni, a ripristinare un bene di uso pubblico ed avere in cambio delle agevolazioni sui tributi comunali.
Molto interessante per i cittadini potrebbe essere anche il regolamento sulla riduzione dei tributi locali per le nuove attività imprenditoriali del centro storico di Maddaloni, dove per centro storico si intende non solo corso I Ottobre o via Roma ma anche la zona di via Ponte Carolino o ancora la zona dei Formali.
Il nostro intento è quello di dare un aiuto a chi, ci auguriamo, voglia investire sul nostro territorio. Infine, qualche settimana fa abbiamo licenziato un regolamento, col supporto anche dell'Assessorato alle attività produttive, che riguarda l’attività di noleggio con conducente.
Si tratta di un servizio di trasporto pubblico non di linea: bandiremo una sorta di “licenza" per quegli imprenditori che vorranno mettere a disposizione le proprie auto aziendali per questo servizio presente già in diversi comuni della provincia di Caserta. Questi regolamenti saranno portati al prossimo consiglio comunale per l'approvazione».
Provvedimenti davvero interessanti… e per il futuro è già al vaglio qualche nuovo lavoro?
«Per le prossime settimane ci attende una sfida molto interessante quella della variazione dello statuto e del regolamento del funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni, che vanno decisamente svecchiate. Si tratta di un lavoro che richiederà tempo e dedizione da parte del gruppo ma siamo tutti molto motivati da questo nuovo impegno».
Qual è il suo punto di vista sulla situazione epidemiologica a Maddaloni?
«Un appello che mi sento di fare ai cittadini di Maddaloni in merito alla difficile situazione che stiamo vivendo per via del covid e che ha posto tutti noi dinanzi non solo ad una difficoltà sanitaria ma anche economica e sociale è che abbiamo percorso la parte più difficile del tragitto, i vaccini testati e messi in produzione ci rassicurano a medio lungo termine. Io dico che il peggio è passato ma dobbiamo stare ancora molto attenti.
Non ho votato questa amministrazione regionale però devo dire che dal punto di vista degli aiuti e dei ristori a sostegno delle attività economiche che hanno subìto un forte arresto sono un incentivo ad iniziare un percorso di ricostruzione. C'è purtroppo, ma inevitabilmente, una sfiducia generale che deve essere pian piano superata. Fino al 5 marzo avremo ancora la diversa colorazione delle regioni e dunque ancora una limitazione della mobilità e libertà. Le fasce più deboli della popolazione purtroppo sono quelle maggiormente segnate e, come istituzione, dobbiamo essere vicini alle realtà che oggi fanno più fatica».
Vicini in che modo?
«Personalmente intendo fare una proposta all’amministrazione, tramite l'ambito socio economico, di attivare un sostegno psicologico per le persone che hanno bisogno di un appoggio, persone che difficilmente si recano da specialisti per avere assistenza. Questo può essere un passo però le grandi manovre vanno fatte a livello regionale e nazionale. Io spero che con i fondi del recovery plan si riesca a dare la necessaria spinta alla ripresa.
Come amministrazione daremo la completa disponibilità alla regione ad incentivare quanto più possibile la campagna vaccinale mettendo a disposizione dei centri vaccinali e confrontandoci con la sanità regionale e le Asl del territorio per superare quanto prima questa fase delicata di vaccinazione. Credo che fino all'estate saremo impegnati su questo fronte, dopodiché bisognerà rimboccarsi le maniche e ripartire tutti insieme».
Fiorella Tagliafierro





