09:26:37 SANTA MARIA CAPUA VETERE. Salvatore Mastroianni, Consigliere comunale e coordinatore provinciale della Lega, si avvicina la tornata elettorale, come si sta organizzando il partito di Matteo Salvini?
«Le regionali ci lasciano un’eredità pesante, siamo il partito guida del centrodestra e abbiamo superato il 9% reggendo con forza l’impatto del civismo e della mediaticità di De Luca. Oggi siamo radicati sul territorio provinciale e abbiamo uomini e donne in grado di fare la differenza. Ci stiamo organizzando per sorprendere tutti ancora una volta».
Si vota a Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Sessa Aurunca e tanti altri comuni, come vi state muovendo?
«Siamo pronti a far sentire la nostra presenza in tutti i comuni in cui siamo presenti con i nostri militanti. A Sessa Aurunca, per esempio, la squadra sta già lavorando al tavolo del centrodestra con serietà e competenza. Caserta, poi, è una partita decisiva e siamo coscienti di dover prestare grande attenzione alla città capoluogo».
A Caserta si può vincere? Il centrodestra è ancora molto diviso…
«Caserta oggi è la sfida delle sfide. Nel capoluogo si gioca la partita più importante di questa tornata elettorale. Per noi bisogna ripartire da ciò che Salvini disse prima delle regionali, parole che sono state confermate dagli esiti elettorali: la Lega è la prima forza del centrodestra e deve usare questa forza per organizzare una coalizione che sia quanto più ampia e competitiva possibile. Se saremo in grado di mettere insieme le forze di centrodestra diventeremo competitivi come siamo sempre stati».
Parliamo di Santa Maria: l’esperienza amministrativa è quasi finita, qual è il bilancio di questi cinque anni?
«Abbiamo raccolto una città allo sbando e abbiamo fatto un gran lavoro. Abbiamo alleggerito la pressione fiscale sui cittadini, stiamo rifacendo venti strade della città, stiamo ristrutturando scuole ed edifici pubblici e abbiamo affrontato la più grave pandemia degli ultimi 50 anni. Credo che il bilancio sia assolutamente positivo e sono convinto che la città premierà la squadra che ha governato insieme a Mirra».
Cosa farà la Lega alle comunali?
«Santa Maria è un caso particolarissimo: dopo cinque anni di ottimo governo della città, e avendo una squadra molto affiatata, bisogna riconfermare un’esperienza amministrativa virtuosa. Tutto ciò rende impossibile presentare il simbolo della Lega. Saremo presenti con uomini e idee in questa sfida che segnerà il futuro della città del foro».
Quindi niente simbolo di partito?
«Niente simboli di partito in generale. Come fu per la scorsa tornata elettorale, la coalizione sarà completamente civica. Rispettiamo la scelta dei sammaritani che cinque anni fa premiarono la scelta di escludere i partiti dalla coalizione di Mirra e diamo continuità al progetto».
Matteo Donisi





