18:32:17 E’ andata deserta la riunione dell’ambito C2 delle politiche sociali convocata dal comune capofila di Maddaloni in programma per questa mattina nonostante all’ordine del giorno vi fossero questioni importantissime per le fasce più deboli della società.
In discussione, infatti, c’erano il piano di zona, la ripartizione dei fondi per l’infanzia, il fondo delle non autosufficienze, l’utilizzo del fondo per le povertà legato al Covid, ma non c’era l’istituzione dell’azienda speciale.
Hanno fatto venire meno la loro presenza i rappresentanti dei Comuni di Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Arienzo, Cervino e Valle di Maddaloni che solo alle 10,45 hanno fatto pervenire una Pec con la quale comunicavano la loro assenza.
Questo comportamento ha mandato su tutte le furie l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Maddaloni Rosa Rivetti che ha sparato a zero.
«E’ inqualificabile il comportamento che hanno tenuto amministratori anche esperti che hanno preferito mandare deserta la riunione del coordinamento istituzionale per un capriccio politico – ha sottolineato Rivetti –
Con questa scelta hanno dimostrato di non avere per nulla a cuore quelli che sono i bisogni delle persone in difficoltà soprattutto in un momento storico così delicato come quello che stiamo vivendo con il Covid».
La delegata alle politiche sociali della giunta De Filippo, non si nasconde dietro al dito e va diretta al problema: l’azienda speciale.
«Si può essere favorevoli o contrari ad un provvedimento, ma non per questo si fa saltare tutto perché non ci sono gli incastri politici che si desiderano – ha sottolineato –
Si chiama coordinamento istituzionale, perché, dovremmo dimostrarci istituzioni, cioè figure capaci di rispondere alle esigenze della popolazione.
Oggi si è mancato di rispetto a tutti e lo si è fatto nella maniera peggiore.
Non si è avuto nemmeno il garbo di comunicare l’assenza per tempo.
La riunione era fissata alle 10, mentre solo alle 10 e 45, è stata mandata la Pec con la quale veniva annunciata l’assenza di tutti».





