23:45:11 NAPOLI. “Un provvedimento importante e necessario”. È il commento della Cgil Campania in merito al provvedimento “Misure straordinarie di sostegno alle famiglie residenti in Campania per l'accudimento dei figli al di sotto dei quindici anni durante il periodo di sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado per emergenza COVID-19” emesso dalla giunta regionale della Campania lo scorso 11 marzo.
“Di fronte a questa situazione straordinaria, emergenziale – afferma la segreteria Cgil Campania - le donne, soprattutto le lavoratrici dei comparti in cui non è consentito lo smartworking e non si è cessata o ridotta la produzione, sono quante più sono esposte alle conseguenze della diffusione del coronavirus perché normalmente impegnate nel lavoro di cura degli affetti, bambini e anziani in primis. Pertanto, pensare ad uno strumento che tenga conto e le supporti in questo momento difficile, dove è per molte impossibile determinare quelle condizioni di condivisione e conciliazione, già di per sé troppo spesso difficili, è un provvedimento importante e necessario”.
Il sostegno, dell’importo di 500 euro (se in possesso di un ISEE non superiore a 20mila euro) o di 300 euro (in possesso di un ISEE non superiore a 35mila euro) sarà riconosciuto ai nuclei familiari in cui entrambi i genitori (o il genitore unico nel caso di nuclei monogenitoriali) siano impegnati in attività lavorativa ed impossibilitati ad accudire direttamente i figli.
“Pur riscontrando che le risorse attualmente disponibili, pari a 7 milioni di euro, non sono in grado che di dare una prima risposta – sostiene la segreteria Cgil Campania - non possiamo non riconoscere la volontà del Governo regionale di intervenire sul tema in maniera tempestiva. Le risorse messe a disposizione – conclude la nota - sono infatti integrabili con le altre misure che potranno essere messe in campo a livello regionale, nazionale e, si auspica, anche europeo”.
CORONAVIRUS, FICCO (SAUES): SU REPERIBILITÀ TELEFONICA SERVE IMPEGNO MEDICI DI FAMIGLIA
Piena disponibilità dei medici di famiglia a rendersi telefonicamente reperibili all’utenza nelle ore di inattività della guardia medica. Lo chiede la presidenza nazionale del Saues, sindacato autonomo di emergenza urgenza sanitaria.
“Oramai non c’è ora che passi – spiega il presidente nazionale del Saues Paolo Ficco - senza che i nostri iscritti, che prestano la loro opera nei servizi di emergenza territoriale e nei Pronto Soccorso, denuncino l’impossibilità materiale di far fronte alle numerosissime richieste di informazioni ed indicazioni che arrivano alle nostre Centrali Operative rispetto all’emergenza coronavirus, materia di competenza soprattutto dei medici di base”.
Per Ficco “serve l’impegno di tutti, e in primo luogo del governo perché emani una norma che sancisca quanto meno la reperibilità telefonica dei medici di Assistenza primaria negli orari in cui i servizi di continuità assistenziale sono fermi”.
La truffa delle false sanificazioni per il Coronavirus per derubare negli appartamenti. Verdi: “fate attenzione, nessuno è autorizzato a presentarsi a domicilio per effettuare le sanificazioni. Attenzione anche a chi propone tamponi a domicilio“. Nuova denuncia contro la vergogna delle mascherine a prezzi record
Neanche le emergenze sanitarie sembrano essere un valido motivo a far sospendere le attività dei truffatori, ma anzi rappresentano per essi una nuova opportunità.
Approfittando dell’epidemia da Coronavirus alcun persone, spacciandosi per incaricati del Comune per effettuare interventi di sanificazione, si stanno introducendo in condomini e in appartamenti per derubare i malcapitati, soprattutto anziani.
A Napoli nel Rione Sanità due individui si sarebbero introdotti con questa stratagemma in casa di un’anziana signora derubandola di 700 euro.
“Come a Napoli anche a Castellamare ci sono truffatori che propongono sanificazioni a tamponi a domicilio ma nessuno è stato autorizzato dal Comune o da altre istituzioni per effettuare queste operazioni.
Ci sono persone squallide che approfittano di questa emergenza, dove le persone sono costrette a stare in casa da sole, per commettere truffe. Allora invitiamo tutti, soprattutto le persone anziane, a stare molto attenti e a non lasciarsi ingannare. Se si hanno dei dubbi è meglio prima contattare un familiare, un figlio per avere chiarimenti oppure i numeri istituzionali.
Tutti gli aiuti e gli interventi a favore delle persone anziane sole in casa, che in questo periodo sono state preventivate, vengono in ogni caso preventivamente comunicate agli interessati.” – hanno dichiarato Il Consigliere Regionale del Sole che ride Francesco Emilio Borrelli ed il Commissario dei Vedi di Castellammare di Stabia Marilena Schiano Lo Moriello che ha raccolto diverse segnalazioni di tentativi di truffa nel suo comune.
"Anche chi propone tamponi a domicilio - continua Borrelli che è anche membro della commissione sanità - bisogna stare attenti. Bisogna parlare solo con il personale sanitario accreditato e non dare credito a cialtroni e imbroglioni. Infine abbiamo segnalato 26 farmacie tra Napoli e provincia alla finanza per i prezzi che stanno praticando alle mascherine e ai disinfettanti".





