09:55:13 CASERTA. La Juve Caserta, ancora una volta in formazione rimaneggiata, non è riuscita ad interrompere la striscia della XL Extralight Montegranaro, alla sua quarta vittoria consecutiva.
I bianconeri di coach Gentile hanno recuperato all’ultimo momento Cusin, ma non hanno potuto utilizzare Seth Allen, ancora alle prese con la distorsione accusata in occasione della sfida casalinga con Ravenna.
I bianconeri hanno iniziato il confronto nel modo giusto e, dopo aver subito il canestro iniziale di Thomas, hanno trovato il primo vantaggio della gara con Cusin e, nella parte finale della prima frazione, hanno messo a segno un break di 6-2 grazie ai canestri di Turel e Carlson, andando al primo mini intervallo in vantaggio di 3 punti (15-18).
Il rientro in campo ha visto i padroni di casa ribaltare subito il punteggio con Thompson, Thomas e Marulli (21-18) prima dei due liberi di Carlson, cui ha risposto un altro canestro di Marulli ed una tripla di Bonacini in parte riequilibrata dall’americano di Caserta.
I bianconeri, però, hanno trovato difficoltà in attacco e di tanto ne ha profittato il Montegranaro per allargare il divario e portarsi sulla doppia cifra di vantaggio con Serpilli a poco più di 4’ dalla fine del periodo (35-25).
Un altro tiro dalla distanza di Marulli ha ampliato ancora di più il gap e Montegranaro è potuto andare all’intervallo lungo con un rassicurante vantaggio di 14 punti (43-29).
Al rientro in campo Giuri e Cusin hanno provato ad avvicinare i bianconeri agli avversari (45-34) prima che Cucci, Bonacini e Thompson facessero registrare il massimo vantaggio dei locali sul 51-35. Sono stati ancora Cusin e Giuri a cercare di riportare la loro squadra in partita, sfruttando anche il passaggio alla difesa a zona che ha mandato in confusione l’attacco della squadra di casa.
Con la maggiore solidità difensiva è aumentata anche la fiducia in attacco ed i tiri dalla distanza di Giuri, Hassan, Bianchi e Carlson hanno consentito ai casertani di rientrare pienamente in partita e di chiudere al 30’ sul -6 (61-55).
Cinque punti consecutivi di Hassan ad inizio dell’ultimo periodo hanno consentito a Caserta di arrivare al -1 (61.60) prima di un botta e risposta tra Thomas e Giuri.
Caserta ha avuto anche la palla del sorpasso sul 63-62, ma il passaggio a Carlson non è stato preciso e la successiva penetrazione di Giuri è stata fermata da una stoppata di Thompson, che ha così ridato fiducia ai suoi compagni che hanno trovato il +4 con due liberi di Bonacini ed il successivo +7 con una tripla di Marulli.
Quattro liberi consecutivi, poi, dello stesso Bonacini hanno allargato il divario riportando il vantaggio di Montegranaro in doppia cifra (74-63).
I bianconeri hanno provato ancora a rientrare, ma i marchigiani non hanno più sbagliato nulla ed hanno chiuso sul punteggio di 82-74.
"Sosteniamo i nostri colori": è con questo scopo che lo Sporting Club Juvecaserta ha previsto prezzi speciali e biglietto omaggio per gli abbonati in occasione della partita di campionato che disputerà domenica al Palamaggiò con la Old Wild West Udine.
La gara, com’è noto, per esigenze televisive, inizierà alle ore 12.00 (diretta su SportItalia) ed il club bianconero ha deciso così di offrire l’opportunità agli sportivi casertani la possibilità di trascorrere una mattinata diversa, sostenendo i colori bianconeri.
In particolare, tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento all’attuale stagione sportiva, presentando la tessera esclusivamente all’apposito ufficio del Palamaggiò, riceveranno in omaggio un tagliando per lo stesso ordine di posto.
I biglietti potranno essere ritirati giovedì 16 e venerdì 17 gennaio dalle 16.30 alle 19,30 e sabato 18 dalle 10.00 alle 12.00.
Sarà possibile anche prenotare i biglietti via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando il nome e cognome, il settore, i numeri C/N 00000000 e il progressivo 00000000, presenti sulla tessera.
Il ritiro dei biglietti prenotati online, dietro presentazione dell'e-mail di risposta e di un valido documento di riconoscimento, potrà avvenire nei giorni ed orari suindicati od al botteghino del Palamaggiò negli orari di apertura di domenica prima della gara.
Per quanto riguarda i non abbonati, la società ha previsto i seguenti prezzi: Parterre centrale sostenitore € 50,00; parterre € 30,00; tribuna centrale € 20,00; tribuna € 10,00; curve Ancilotto e Quattro Stelle € 5,00.
I biglietti potranno essere acquistati presso la Ticketteria di via Gemito a Caserta e presso tutte le rivendite autorizzate del circuito go2 oppure domenica ai botteghini del Palamaggiò, che apriranno alle ore 10:00.
Sarà Udine, quindi, l’avversario della Juve domenica mattina in quel di Pezza delle Noci (arbitrano l’incontro i signori Catani Marco di Pescara, D’Amato Alex di Tivoli e Patti Simone di Montesilvano).
La squadra allenata da Alessandro Ramagli, reduce dalla sconfitta interna con Ferrara nel turno infrasettimanale, è, sicuramente, una delle delusioni maggiori del girone Est (attualmente 7° in classifica con 18 punti frutto di 9 vittorie e 9 sconfitte), considerate le velleità ad inizio stagione.
In regia troviamo Andrea Amato (playmaker classe 1994, prodotto del vivaio dell’Olimpia Milano, con la quale è stato sotto contratto fino al 2017, girando parecchio in prestito, con esperienze a Casale Monferrato, Pistoia e Cremona.
Nelle ultime due stagioni ha giocato a Verona, giocatore molto veloce, pericoloso in penetrazione, buon difensore), con T.J. Cromer (guardia americana classe 1995, esperienze in Bosnia e Ucraina, sicuramente non molto continuo, ma il suo tiro da 3 punti va rispettato perché, se in giornata, può far molto male) e Michele Antonutti (ala classe 1986, di ritorno alla casa made essendo nato e cresciuto a Udine dove ha anche giocato fino al 2009.
Ex di turno, avendo giocato a Caserta nel 2014/2015, ha trascorsi in serie A anche a Montegranaro, Reggio Emilia e Pistoia, poi in A2 a Treviso e Biella, oltre ad aver maturato 20 presenze in Nazionale.
Giocatore versatile, può giocare anche da ala grande, anche lui ha un buon tiro dalla medio/lunga distanza, discreto difensore).
Giulio Gazzotti (ala classe 1991, cresciuto nella Virtus Bologna, negli ultimi 5 anni si è diviso tra Cremona e Pesaro, dimostrandosi un giocatore affidabile in difesa e a rimbalzo, oltre ad un tiratore pericoloso se ben innescato) e Patrick Beverly (centro americano classe 1993, seconda stagione in Italia dopo quella a Brescia, trascorsi in Germania, Israele e Belgio, giocatore di stazza e grande presenza sotto i due tabelloni, ottimo interprete del pick & roll e del post basso, buon tiro dalla media, non un eccelso difensore) presidiano i tabelloni, con Lorenzo Penna (playmaker classe 1998, prodotto delle giovanili della Virtus Bologna, ancora detentrice del suo cartellino, infatti il ragazzo è in prestito ad Udine così come lo era ad Imola la scorsa stagione.
Talento puro, in costante crescita, molto veloce, ottimo difensore, può far malissimo se la partita si accende e i ritmi si alzano) regista di scorta.
Augustin Fabi (guardia/ala classe 1991, italo/argentino, ormai un abitueè dell’A2 coi suoi trascorsi a Treviso, Reggio Calabria e Latina, dove la scorsa stagione ha giocato davvero molto bene.
Può spendersi in entrambi i ruoli sul perimetro, è un lottatore, non si arrende mai, difende molto bene e anche in attacco si dimostra molto versatile) e Vittorio Nobile (guardia/ala classe 1995, di ritorno ad Udine dopo averci giocato dal 2015 al 2017 centrando la promozione in A2 nel 2016, stagione scorsa ottima in B a Reggio Calabria, giocatore che porta un buon equilibrio difensivo e offensivo) completano il back court, mentre i lunghi di scorta sono Mihajlo Jerkovic (ala serba, di passaporto italiano, classe 1999, prodotto del florido vivaio della Reyer Venezia, reduce da due esperienze in C Gold a San Vendemiano, dove festeggia la vittoria del campionato con annessa promozione in serie B nel 2018, e a Caorle, con cui centra la qualificazione ai Play Off nella scorsa stagione) e Giacomo Zilli (centro classe 1995, anch’egli, come Antonutti e Nobile, di ritorno ad Udine visto che ci è cresciuto cestisticamente oltre ad esserci nato.
Nelle ultime due stagioni ha giocato ad Agrigento, giocatore molto fisico e agonistico, ottimo a rimbalzo e a livello di intimorimento). Matteo Minisini e Daniel Osasenaga completano il roster che, in quintetto, inizia con Amato, Cromer, Antonutti, Gazzotti e Beverly.
Francesco Padula




