17:31:49 CASTEL DI SASSO. Tradizione religiosa, promozione del territorio e solidarietà: c’è tutto nel presepe vivente organizzato dalla comunità della parrocchia Santa Maria Assunta e Santi Pietro e Paolo guidata dal sacerdote don Paolo Vitale.
Il prossimo 4 e 5 gennaio, in località Vallata, nella frazione di Strangolagalli a Castel di Sasso, una cinquantina di figuranti tutti del posto metteranno in scena la natività.
Sarà l’occasione per rievocare la nascita di Gesù, ma anche quella per promuovere alcune eccellenze gastronomiche del territorio e per recuperare alcuni piatti della tradizione.
La borgata di Vallata, abbandonata dopo la guerra, tornerà a vivere grazie alla volontà dei fedeli di don Paolo.
Nella suggestiva cornice delle abitazioni in pietra che hanno resistito ai segni del tempo, saranno preparati sul momento piatti della tradizione come il pane cotto, broccoli e fagioli, le pettole con i fagioli.
Sarà possibile gustare il famoso conciato romano.
L’ingresso all’interno del villaggio del presepe è completamente gratuito.
Con un contributo di appena 3 euro, sarà, invece, possibili assaggiare a scelta alcune delle prelibatezze preparate dai figuranti.
Il ricavato sarà completamente devoluto alla parrocchia per permettere di effettuare i lavori di restauro in modo da mantenere in vita un luogo di aggregazione religiosa e sociale fondamentale per la comunità di Castel di Sasso.
«Siamo giunti alla seconda edizione del presepe e speriamo che nei prossimi anni questo di Castel di Sasso possa diventare un appuntamento fisso nel panorama delle manifestazioni del nostro territorio – ha spiegato don Paolo –
Il presepe vuole essere l’occasione per promuovere il nostro territorio, le nostre eccellenze enogastronomiche attraverso un momento di grande spiritualità e fede come il presepe.
Non dobbiamo mai dimenticare che tutto è partito dal presepe, dalla nascita di un bambino venuto alla luce per salvare il mondo».
Don Paolo ha spiegato come grazie agli sforzi dei fedeli sarà possibile restaurare la parrocchia.
«Con il contributo di tutti – ha sottolineato – raccoglieremo fondi per la nostra chiesa.
Ringrazio tutti per quanto hanno fatto per la buona riuscita dell’evento».




