21:17:44 Non poteva certamente tacere l’ex ministro degli interni Matteo Salvini sull’omelia anti-Lega di don Michele Santoro.
Il numero uno del Carroccio ha replicato al francescano durante un comizio a Narni in vista delle regionali in Umbria andando giù duro.
«Ma fai il parroco e preoccupati di salvare le anime...» ha affermato.
"Beati quelli che non sono violenti... Non giudicate e non sarete giudicati... Non condannate e non sarete condannati. Queste parole tanto care a Gesù di Nazareth, veri e propri dogmi della Chiesa Cattolica - afferma il commissario cittadino di Caserta della ‘Lega Salvini Premier’ Finizio Di Tommaso - pare siano state completamente dimenticate da padre Michele Santoro, il sacerdote che domenica mattina durante l'omelia nella chiesetta di Montevergine a Caserta si è scagliato con veemenza contro il leader della Lega, Matteo Salvini e nei confronti di tutti gli elettori del partito, criticando duramente lo ‘ius Culturae’.
Al di là di tutto - prosegue il commissario cittadino Di Tommaso - quello che più dispiace è che padre Michele Santoro non abbia assolutamente compreso, quello che è il pensiero di Matteo Salvini sull'emergenza Migranti.
Un dato su tutti, nel 2018, con Salvini Ministro degli interni, ci sono stati 4000 morti in meno in mare.
L'intento del partito non è certo quello di bloccare l'arrivo dei migranti perbene ed effettivamente bisognosi d'accoglienza, ma di coloro che, una volta in Italia, vanno a formare vere e proprie bande criminali che delinquono sul territorio.
Questi sono i fatti, il resto sono chiacchiere da bar non certo da Chiesa.
Tutti i migranti in regola sono i benvenuti, gli irregolari che vengono qui a spacciare, rapinare, uccidere devono stare lontani dalla nostra Nazione”.
Da Articolo1 Mdp, invece la solidarietà al religioso per bocca del segretario provinciale Alessandro Tartaglione.
«Padre Michele Santoro è un francescano da sempre vicino agli "ultimi" – ha detto -
Si occupa, senza clamori mediatici, di aiutare i senza tetto e le persone bisognose, italiani e stranieri, offrendo gratuitamente, presso il convento di Marcianise, ospitalità, cibo e aiuti di ogni genere.
È un sacerdote molto attivo su tutto il territorio, sempre in prima linea contro il razzismo e per l'accoglienza.
A lui va la mia solidarietà e quella di Articolo Uno Caserta per gli attacchi ricevuti da un senatore della Lega».





