18:05:41 Si è messa in moto la macchina per le elezioni provinciali in vista del prossimo mese di ottobre.
Anche se si voterà solo per il rinnovo del consiglio, dal momento che, come prevede la legge Delrio, la presidenza resta in carica quattro anni, salvo, chiaramente i motivi di decadenza che possono essere legati alla fine anticipata del mandato da sindaco, partiti e movimenti politici si sono messi al lavoro per presentare liste in grado di eleggere il maggior numero possibile di seggi.
Gli eletti sono sedici con ciascun seggio che sarà assegnato con il metodo proporzionale pure.
Non esistono, sul piano tecnico, maggioranza ed opposizione, anche se il vero tema politico di questa tornata è quello di vedere se Giorgio Magliocca riuscirà a far scattare più dei tre consiglieri eletti due anni fa, cifra, che, a dispetto dei tredici di centrosinistra, gli ha permesso, comunque, di governare tranquillamente.
Nonostante due anni sembrano pochi, in questa politica sono diventati un’eternità…
Nel 2017, ad esempio la Lega era presente con un solo nome, il suo coordinatore provinciale Salvatore Mastroianni, nella lista di Forza Italia.
Oggi, invece, gli uomini di Salvini, sulla scorta del risultato raccolto nell’ultima tornata amministrativa, scenderanno in campo con un proprio schieramento.
Dovrebbe cambiare lo scenario anche nel centrosinistra.
Accanto alla lista del Partito democratico, potrebbero esserci le liste dei Popolari e riformisti di Gennaro Oliviero e la novità SeiSud di Nicola Caputo che, dopo l’exploit in Terra di Lavoro alle ultime europee, può contare su diversi amministratori pronti a sposare il progetto tematico meridionalista.
C’è poi da fare i conti con gli uomini dei consiglieri deluchiani Luigi Bosco e Giovanni Zannini, che due anni fa con le loro liste, hanno monopolizzato la scena, e Alfonso Piscitelli che pure è riuscito ad eleggere un proprio rappresentante. L’altra certezza è che, non ci sarà alcuna lista del Movimento 5 stelle, dal momento che i pentastellati, non credendo nella competizione, per scelta nazionale, non partecipano alle varie tornate.
Ma, come si vota?
Trattandosi di elezioni di secondo livello, alle urne andranno i consiglieri comunali che esprimeranno un voto ponderato che vale a seconda dei comuni una cifra differenza.
Ecco la griglia con i voti:





