Pin It

 

21:09:59 MADDALONI. Consigliere De Rosa, partiamo dalla situazione debitoria: come sta affrontando la questione l’amministrazione De Filippo?

«Il comune non versa in buone condizioni, attualmente non abbiamo fondi. Siamo costretti a fare il lavoro della massaia che ogni giorno conta quel che ha a disposizione e questo ci porta ad essere molto più lunghi nei tempi per risolvere problematiche quali buche stradali o perdite d’acqua poichè ogni volta che c’è una segnalazione del genere, la prima cosa che si fa è guardare quanto abbiamo in cassa; di conseguenza spesso non possiamo fare nulla. C’è da incassare tanto e stiamo lavorando su più fronti. Il comune sta pensando di vendere dei beni immobili, non solo abitazioni ma anche locali. Nella commissione economia e finanze, di cui faccio parte, abbiamo deciso di stilare un inventario di tutti i beni che il comune ha, per capire cosa si può vendere e cosa invece va destinato ai cittadini. Non possiamo ignorare inoltre anche il fatto che il 48% dei cittadini non paga le tasse e questo dato, oltre ad essere preoccupante, è anche molto grave!

Negli anni passati avevamo a disposizione la IAP per la riscossione dei tributi, ma non ha funzionato, è stata un bluff a tutti gli effetti che ci è costato un milione e 800 mila euro. Abbiamo pagato intorno al 15% a questa società quando poi col 3% abbiamo affidato adesso l’incarico ad Equitalia che in pratica seguirà il recupero crediti delle attività private e dei cittadini. C’è la seria intenzione da parte dell’amministrazione di recuperare tutti i crediti, l’Interporto è solo una delle tante società, sicuramente la più grande, che ha manifestato apertamente il suo debito di oltre 15milioni di euro nei confronti del comune. Vi posso assicurare però che ci sono tante attività commerciali e tanti enti che ci devono dei soldi e stanno già avviando le procedure per far sì che ciò avvenga».

Emergenza rifiuti e differenziata: nonostante l’aumento dei controlli e delle sanzioni per i trasgressori, la città sembra essere “meno decorosa” rispetto a qualche mese fa...

«Il comune paga, da contratto, più di quattrocento mila euro al mese alla Buttol, la ditta che si occupa della raccolta rifiuti e della pulizia delle strade, per un servizio che però attualmente non riusciamo ad ottenere. Ci sta lavorando molto, ed anche bene, l’assessore Liccardo con il quale mi sono già incontrato diverse volte. Il contratto stipulato con questa società purtroppo è palesemente a sfavore nostro, come cittadini non siamo stati tutelati dai commissari. C’è poi una certa resistenza soprattutto da parte degli operatori ecologici perché al comune stiamo facendo “pressing”, nel senso che tutti noi consiglieri stiamo monitorando di persona la situazione perché effettivamente si avverte il disagio di una città più sporca. L’assessore esce alle 5 del mattino per assicurarsi che gli operatori facciano il loro dovere. Degli 80 operatori che la città dovrebbe avere sparsi su tutto il territorio, mediamente solo 60 sono presenti e svolgono il proprio dovere. Ecco perché il comune sta procedendo a stilare una mappatura del territorio: vogliamo avere a disposizione una lista con tutti i nomi degli operatori ecologici e le strade che sono tenuti a pulire. Per ora continueremo a controllare e a denunciare i disagi dei cittadini, mantenendo un profilo basso, ma al termine del 2018 se la situazione non dà cenni di miglioramenti visibili, saremo molto più drastici. Il tempo passa e noi dobbiamo dare delle risposte alla città».

In che stato versano le scuole e cosa avete in programma a proposito di edilizia scolastica.

«La sicurezza dei nostri bambini è un’assoluta priorità per noi tutti! Abbiamo già fatto una relazione su quello che è lo stato delle scuole e purtroppo a malincuore il resoconto non è dei migliori; mancano manutenzioni fatte “ad hoc” da anni. Si è pensato quindi di fare un elenco dei lavori, daremo la priorità ovviamente a quelli strutturali cioè alla messa in sicurezza di tutte le scuole presenti sul territorio comunale e a breve ci attiveremo per ricevere i fondi statali. Dobbiamo portare le scuole a un livello dignitoso e decoroso. Non mancano i progetti, servono i finanziamenti ed anche per quelli siamo fiduciosi».

Cosa pensa lei dell’accordo ormai quasi raggiunto con Rfi, che pare stanzierà 20milioni di euro per la soppressione degli otto passaggi a livello presenti sul territorio?

«In qualità di maggioranza, ci siamo visti più volte per discutere il progetto che Rfi ci ha mandato. Abbiamo apportato delle integrazioni e avanzato delle osservazioni al fine di migliorarlo ed è un bel progetto. Personalmente mi è piaciuto molto e sono soddisfatto. La chiusura dei passaggi a livello e la realizzazione di un sistema di viabilità alternativa non potrà che migliorare la qualità di vita dei cittadini, tanti ingorghi non si creeranno più. Sì, possiamo dire che siamo dinanzi ad una svolta a favore della città, questa volta. I lavori dovrebbero iniziare tra due anni ma la mia unica preoccupazione è la durata di questi. Per il 2024 tutto dovrebbe essere concluso, uso il condizionale perché mi auguro che effettivamente sia così. Vigileremo anche su questo».

Gli obiettivi raggiunti dalla vostra amministrazione: dopo pochi mesi quali sono, secondo lei, i primi segnali tangibili di un cambiamento in atto e cosa si augura per il futuro…

«Tra i primi risultati, mi sento di sottolineare con gran soddisfazione l’inizio, nei tempi stabiliti, del servizio mensa scolastica. Dapprima scettici, perché non si aspettavano rientrassimo nei tempi, hanno aderito già più di 500 genitori. Poi la distribuzione capillare dei libri per la scuola primaria direttamente nelle aule all’inizio dell’anno scolastico. Per una persona pragmatica come me, sono segni evidenti che qualcosa si muove. Nell’ambito culturale già tanto è stato fatto ma ancora poco rispetto a quanto si concretizzerà e vedrete. Purtroppo non c’è nulla di più complesso che ristabilire la normalità in un contesto in cui di “normale” ormai era rimasto ben poco. L’entusiasmo e la fiducia verso il futuro non ci mancano, vogliamo dare ai nostri cittadini segnali sempre più forti che riguardino la spazzatura, la viabilità, la sorveglianza e la sicurezza. Tutto ciò però ha bisogno di un tempo; capisco che è difficile da accettare, anche per me lo è, io che vorrei vedere subito applicata la soluzione ad un problema. Da qui ad un anno, potremmo dire se stiamo effettivamente percorrendo la strada giusta»

Fiorella Tagliafierro

Maggio 2019
DLMMGVS
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031

Articoli più letti

ZES - ALL’interporto Sud Europa incont…

26-05-2019 Hits:189 Notizie La Redazione

16:39:52 Martedì 28 maggio 2019 (ore 10.30), nell’aula magna dell’Istituto Tecnico per la Mobilità Sostenibile, situato all’interno dell’Interporto Sud Europa di Maddaloni-Marcianise, si terrà un incontro tra le aziende che...

Read more

TENNIS - Varvara Gracheva vince la final…

26-05-2019 Hits:216 Sport La Redazione

16:31:09 La pioggia si è candidata come protagonista della giornata finale della trentaduesima edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta – Powergas Tennis Cup”, manifestazione dotata di montepremi...

Read more

CAPUA – A l’Accademia Palasciania il…

25-05-2019 Hits:393 caserta & dintorni La Redazione

15:00:32 A Capua e dintorni, dal 28 maggio al 27 luglio 2019, l'Accademia Palasciania terrà il XIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "La...

Read more