MADDALONI. «In questi giorni ho firmato due importanti lettere relative alle questioni Foro Boario e Masseria Monti». A parlare il sindaco di Maddaloni Rosa De Lucia.
«Per il Foro Boario – continua il sindaco - abbiamo richiesto, alla Regione Campania, la cancellazione dall’elenco dei siti inquinati e fatto pervenire a Sogesid, la ditta che si è occupata della bonifica, una nota in cui chiediamo di predisporre tutti gli atti utili per predisporre il servizio di videosorveglianza in loco, con le economie dei lavori». Il 20 marzo del 2014 l’area fu affidata alla Sogesid per l’avvio dei lavori di bonifica e ricosegnata, poi, il 19 maggio scorso. Anche l’Arpac ha trasmesso la relazione di validazione con cui si conclude che l’area di pertinenza del Foro Boario non è più contaminata. «Per Cava Monti – ha proseguito il sindaco – ho inoltrato, sempre a firma congiunta con il dirigente del settore ambientale Vincenza Pellegrino una lettera in cui si comunica, ai proprietari, l’avvio della procedura in danno per l’esecuzione delle indagini integrative dei rifiuti sversati». In questo modo si dà avvio al procedimento in danno per l’esecuzione delle indagini nell’area dell’ex Cava Monti, così come prevede la convenzione sottoscritta con la Regione Campania, i cui costi presunti, corrispondenti a circa 250mila euro, saranno attribuiti in danno ai proprietari e agli eventuali amministratori della società proprietaria dell’ex cava nonché ai soggetti riconosciuti colpevoli dell’inquinamento.





