MACERATA CAMPANIA. “In questa fase di crisi economica, il sociale rimane un punto fermo della nostra Amministrazione”. Questo sembra emergere con chiarezza dall’incontro con il Vicesindaco ed Assessore all’Ambiente avv. Giovanni Battista Di Matteo e l’Assessore al Sociale Andrea Di Matteo, impegnati in questo periodo in sinergia per offrire nuove opportunità alle fasce più deboli.
Grazie ai continui contatti con l’Assessorato al lavoro Regionale, l’Amministrazione comunale ha già aderito al bando regionale che finanza voucher per particolari categorie di disoccupati. Tutti i nostri pochi concittadini (6) che erano presenti in questo speciale elenco, sono stati personalmente avvisati dell’opportunità. Le domande di ammissione sono protocollabili fino al 15 ottobre.
L’impegno continua oggi con la pubblicazione del Bando per la formazione dell’elenco dei lavoratori occasionali retribuiti con i “voucher”, finanziati con i fondi comunali. Si tratta di offrire un’opportunità di lavoro, seppure in modo occasionale, alle fasce più deboli della nostra cittadinanza.
Rispetto al precedente bando, si è ritenuto opportuno elevare al soglia del reddito ISE ad € 5.000,00, così da consentire una maggiore possibilità di partecipazione, salvaguardando nel contempo l’aspetto della Giustizia sociale. Resta fermo il limite di un componente per nucleo familiare. Inoltre, il nuovo bando cercherà di valorizzare i lavoratori che dimostrino sensibilità per il “bene comune”.
Il progetto “parte” con l’Assessorato alle Politiche sociale, per poi essere sviluppato con l’Assessorato all’Ambiente, il quale “materialmente” impiegherà questi lavoratori per attività di pubblica utilità come spazzamento, pulizia, manutenzione del verde ecc.
In un contesto di carenza di risorse per le politiche sociali, si ritiene l’utilizzo dei voucher uno dei pochi strumenti rimasti a disposizione per offrire un sostegno alle fasce più deboli, restituendo nel contempo a quest’ultime la dignità con il lavoro, principio che ci piace ricordare dall’art. 1 della nostra Costituzione “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.”.





